Teodoro Studita” post=91848Per quanto riguarda gli stili bibliografici, in “Le parole dimenticate” usa Autore-anno.
In bibliografia il sorting è:BOOKS
Autore-anno
Nome (abbreviato) Cognome, titolo (corsivo), luogo, anno, Serie (tra parentesi tonda) [NB. manca dunque l’editore!]ARTICLES
Autore-anno
Nome (abbreviato) Cognome, titolo (corsivo), Rivista (Sigla tra caporali), numero (in num.romani maiuscoli), anno, pagineINCOLLECTION
Autore-anno
Nome (abbreviato) Cognome, titolo (in tondo tra caporali), in Nome (abbreviato) Cognome + (ed.), titolo (corsivo), luogo, anno, serie (tra parentesi tonda), pagineMa in “Il Cristo”, usa invece Cognome – shorttitle, con il medesimo sorting in bibliografia
E in “Arcana mundi” la bibliografia è divisa in tre e si usa sia una forma abbreviata, sia la forma estesa a seconda che si tratti di fonti o di studi. Il sorting è sempre lo stesso
Ovviamente, non mi ci sono potuto dedicare. Vediamo domani…
Tuttavia, vista la varietà negli stili, direi che possiamo sorvolare sul problema e sceglierne uno noi. Ad esempio, un [tt]philosophy[/tt].