Re: Nuovo ambiente (semplicissimo)

#92285
OldClaudio
Partecipante
    Up
    0
    Down
    ::


    Bene, bene, bene….
    Così c’è qualcuno che vorrebbe conservare la correzione italica e cita conversazioni su stackexchange oltre che sul nostro forum e altri che sanno come distinguere ed usare i comandi e le dichiarazioni ma non sanno che cosa sia la correzione italica.

    Stimolato dai vostri messaggi, ho controllato; nella guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato non se ne parla. Visto che i commenti li ho fatti io, bisogna che provveda, anche se Leslie Lamport non ha inserito niente nel suo manuale a questo proposito.

    Nella Guida GuIT se ne parla nella pagina 348 e si mostra anche nel testo che questa correzione potrebbe essere necessaria anche quando si scrive in tondo.

    Allora l’ambiente che @samiel vorrebbe creare e che dovrebbe conservare la correzione italica potrebbe essere il seguente:
    `\newenvironment{\introd}{\em}{\/}`

    Il comando [tt]\/[/tt] è quello che inserisce la correzione italica fra due caratteri; l’ultimo del testo che lo precede e il primo del testo che segue.

    [tt]\emph[/tt], come gli altri comandi testuali del tipo [tt]\textrm, \textit, textsc,…[/tt], è costruito in modo da analizzare il primo carattere che segue l’argomento ed eventualmente inserisce la correzione italica come in “…le congiunzioni che contengono la prostesi (per esempio \emph{ed})…” ha la d in corsivo, leggermente separata dalla parentesi chiusa in tondo, in modo tale che non si scontrino; provate a scrivere “…le congiunzioni che contengono la prostesi (per esempio {\em ed})…” e vedrete che la dichiarazione [tt]\em[/tt] non introduce lo spazietto, cosicché la d batte contro la parentesi tonda. Per correggere bisognerebbe mettere [tt]\/[/tt] subito dopo la “d” quando usa la dichiarazione.

    L’esempio in tondo riportato nella Guida GuIT l’ho dovuto cercare con i lanternino, ma è un caso reale; il simbolo SI del femtofarafd è fF e, anche in matematica, deve essere scritto in tondo; se non si inserisce la correzione italica fra “f” e “F”, le due lettere si scontrano. quindi il simbolo del femtofarad deve venire composto correttamente con [tt]f\/F[/tt] perché le due lettere non si scontrino.

    Il file metrico .tfm per ogni font contiene per ogni carattere la correzione italica a lui associata; normalmente essa consiste in un allontanamento positivo per quasi tutti i caratteri di un font corsivo o comunque inclinato, mentre per il carattere tondo o comunque diritto è raro che venga specificato un allontanamento. La crenatura è un accostamento, una crenatura negativa è un accostamento negativo, quindi un allontanamento positivo.

    La correzione italica corrisponde perciò alla misura di quanto il carattere sporge (di solito a destra) dal rettangolo verticale il cui lato sinistro corrisponde al punto di riferimento del carattere, e il lato di destra corrisponde alla larghezza del carattere, larghezza misurata sulla linea di base, non larghezza assoluta.

    Credo di avere illustrato che cosa sia la correzione italica; fa bene @samiel a preoccuparsene; fa male quando non legge abbastanza la documentazione (vedi anche l’invenzione “casuale” della definizione di un ambiente). @Elrond di solito è un buon lettore della documentazione, ma questo punto gli è sfuggito

    Detto questo, mi domando perché @samilel desideri un ambiente quando deve usare solo una dichiarazione con le sue graffe di gruppo:
    `…{\em testo da evidenziare} altro testo non evidenziato`
    sapendo che deve mettere la correzione italica [tt]\/[/tt] solo se dopo la graffa chiusa non c’è uno spazio ma c’è invece una lettera o un segno di interpunzione alto: parentesi chiusa, punto esclamativo, magari anche interrogativo, due punti, punto e virgola, … ma non me ne vengono in mente altri.

    Con l’ambiente introd il mark-up è più chiaro? forse sì, ma deve scrivere assai di più che non se usa la dichiarazione [tt]\em[/tt] con le sua parentesi di gruppo.

    Go to top