In Stackexchange c’è anche di più, c’è un tale che ha creato un hack apposta per Linux Libertine:
http://tex.stackexchange.com/questions/13340/italic-correction-for-linux-libertine-font
Per quanto riguarda il codice
`\newenvironment{\introd}{\em}{\/}`
forse dopo la correzione non serve, ma probabilmente bisogna valutare caso per caso;
voglio dire che il rischio è che si scontrino l’ultima lettera corsiva e la prima tonda (insomma
dove inizia l’\emph), mentre mi pare che non possa verificarsi il caso opposto.
Non capisco se il codice sopra differenzi il prima e il dopo.
Per quello che riguarda l’opportunità di creare un ambiente apposito,
il fatto è che (come dicevo brevemente sopra) devo scrivere delle introduzioni
a dei testi, che li precedono. Ora, per differenziare il testo è naturalmente in tondetto
e queste note introduttive in corsivo (insomma tondetto per il testo antologizzato
dell’autore, corsivo per la nota introduttiva del curatore, che poi sono io).
Ora, poiché queste note a volte ammontano anche a un paio di pagine
con parecchi capoversi, o scrivo
` \emph{testo}
\emph{testo}
\emph{testo}
\emph{testo}
.
.
.`
ogni volta, oppure scrivo solo `\begin{
Con una decina di capoversi per introduzione moltiplicata per una ventina di introduzioni, l’ambiente mi pare risultare assai più economico
m