Re: Spazio tra °C ( /textcelsius) e parola successiva

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OldClaudio
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    skevin93″ post=91925Calma. Stai confondendo l’editor TeXMaker con il programma di compilazione TeXlive che devi avere necessariamente installato. Sono due cose diverse. Potresti tranquillamente scrivere tutto il tuo testo con gedit o anche con il blocco note e poi compilarlo con [tt]pdflatex[/tt] da shell e otterresti lo stesso risultato.

    Dato che parli di Ubuntu, suppongo che tu abbia installato TeXmaker e questo abbia installato come dipendenze anche la versione di Texlive presente sul Gestore di Ubuntu. Quella versione di Texlive è sempre un po’ meno aggiornata rispetto alle ultime release e quindi da qui i vari errori che ti succedono.

    Ora, dato che non hai tempo, compila così come hai e pazienza. Ma appena passi la situazione di “emergenza”, ti consiglio di installare la versione di Texlive scaricabile da qui, essendo più aggiornata di quella presente su Gestore di Ubuntu.

    PS: Al solito sono lento a scrivere e finisce che mando la risposta in contemporanea ad altri 😀

    Mettiamo i puntini sulle i.

    La tipografia italiana ha sempre usato la virgola come separatore decimale, e la tipografi angloamericana ha sempre usato il punto.

    Molti autori italiani pensano che usare il punto faccia “più fino” anche quando scrivono in italiano, mentre non è vero. In italiano si usa la virgola, senza se e senza ma.

    È per questo che mi sono dannato a scrivere per l’opzione italian di babel una macro per la virgola in matematica che usi la spaziatura giusta a seconda della funzione che svolge, separatore matematico o separatore seriale.

    È per questo che il pacchetto siunitx (scritto se ben ricordo da un inglese che però ha a cuore anche i non angloamericani) si è dato da fare in modo da eseguire la conversione automatica del separatore diecimale che leggen nel file sorgente, al fine di usare il separatore giusto nel file composto, sia esso un punto, o una virgola o un punto centrato (usato nel Regno Unito, ma vietato dalle norme ISO aventi valore internazionale).

    Poi ho controllato le disposizioni del Bureau International des Pois et Mésures, che è la fonte prima delle norme, e sembra che ora questo prestigiosissimo ente abbia accettato il punto decimale assieme alla virgola e non fissi più ambiti nazionali in cui usare l’uno o l’altro sepratore. Quindi a stretto rigore le norme internazionali accettano anche il punto senza differenziazioni di lingua.

    Quello che non è cambito nell’arco degli anni è che i gruppi di tre cifre prima o dopo il separatore decimale non si separano con segni inchiostrati, ma solo con uno spazio fine; Il pacchetto siunitx è capace di farlo in modo corretto, rispettando la norma che se prima o dopo il separatore decimale ci sono solo al massimo 4 cifre non si usa lo spazio fine e non si separa la tripletta di cifre più vicina al separatore.

    Stando cosi le cose, il numero 12,345.678, che con il separatore costituito dal punto deve essere scritto 12 345.678 non è ambiguo come non è ambiguo se si usa la virgola scrivendo 12,345 678.

    In definitiva i prenderei le indicazioni del NIPM in questo senso: “usa la virgola ol il punto, con omogeneità, senza cambiare da una pagina all’altra, ma usa solo que sepratore e dividi le triplette di cifre solo con uno spazio fine”. Scrivendo col makup di LaTeX lo spazio fine si immette nel testo con il comando [tt]\,[/tt] per cui i numeri sopra esemplificati si scrivono: [tt]12\,345.678[/tt] e [tt]12,345\,678[/tt] rispettivamente. Il pacchetto siunitx è capace di usare lo spazio fine in modo corrotto. Legine la documentazione immettendo in una finestra comandi il comando texdoc siunitx.

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