mattiaca” post=92271Rispondo e cerco di far capire meglio. Mi pareva una bella cosa mettere insieme in una tabella 2 fonti che riproducevano 2 testi simili tra di loro per poterli confrontare. Ovviamente in una colonna della tabella dovrebbe apparire il riferimento bibliografico del testo.
Il codice è più o meno questo.`
\begin{tabularx}{\textwidth}{p{0.22\textwidth}X}\citetitle[32-33]{studiobio} & \small
\indent Quanta dolcezza e quanto affetto! Non so se tra gli artisti, oggi, esista un legame così saldo e se esista un uomo innamorato dell'arte tanto da amare gli artisti come li amò Diego Martelli! I tempi sono troppo cambiati, in quei giorni gli entusiasmi erano qualche volta forieri di opere magnifiche. Romantici — si dice, oggi. E sia. Ma romantici sinceri e convinti, spesso, ma romantici che legavano molti doveri a questa loro esaltazione di affetti.
Oggi gli amici degli artisti sono dei mecenati un po' strani\dots sarebbe divertente la critica dei mecenati!\dots forse riuscirebbe anche disgustosa\dots Ma, è l'epoca dell'affare, in ogni modo, e se si misura l'arte a metri, o si paga ad un tanto al mese come i vestiti della domenica, o anche se si fabbricano nell'arte i più mostruosi imbrogli, non è da farne le meraviglie. Le farebbe Diego Martelli, forse, che da povero romantico, diede a piene mani per l'arte e senza curarsi di sé e del poi, poiché la piccola raccolta che oggi è in Palazzo Vecchio a lui costò forse un patrimonio, e se oggi (anno 1910) si è potuto riconoscere l'importanza grande del movimento toscano, è perché questo movimento ha vissuto quasi unicamente per virtù sua.\\[1ex]\citetitle[50]{franmac} & \small
\indent Quanta dolcezza e quanto affetto!
Diego Martelli, da vero romantico, diede a piene mani per l'arte, senza curarsi di sé e del poi; la piccola raccolta che oggi è in Palazzo Vecchio gli costò un vero patrimonio, e se oggi si si è potuto stabilire l'importanza del movimento toscano, è perché questo movimento fu alimentato quasi unicamente da lui.\\
\end{tabularx}
`Ora, il problema impaginazione delle tabelle con tanto testo rimane, se sono a cavallo di pagina, perché tabularx+longtable non spezza il testo all’interno delle celle. Giusto?