Una soluzione forse un po’ grossolana
dal punto della sicurezza, ma che ho constato funzionare,
e chmodare a 777 la directory /var/lib/textmf.
Non capisco però la mossa di Slackware…
In un ChangeLog di maggio si legge:
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t/tetex-3.0-i486-2.tgz:
Moved font build directory (only usable by root anyway) from
/var/tmp/texfonts to /var/lib/texmf.
Improved /tmp use security.
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Dunque, alla directory dei font può accedere solo root.
Ma allora, come può un utente non root compilare?
E, nella soluzione da me sopra riportata, non si introduce
una falla ancor maggiore nella sicurezza del sistema?
Da ultimo: se compilo da utente lanciando “make”
(visto che ho un testo complesso costituto da più capitoli
e la cui compilazione è gestita da un Makefile), tutto
funziona. Invece, se compio la stessa operazione da root,
funziona il comando per pulire la dir, ma non quello
per compilare:
bash-3.1$ su
Password:
bash-3.1# make clean
rm -f *.aux *.dvi *.log *.out *.pdf *.ps *.toc *.*~
bash-3.1# make
latex S4d.tex
make: latex: Command not found
make: *** [S4d.dvi] Error 127
bash-3.1#
E così non capisco questa “rivoluzione” nei permessi
di Slackware…
Qualcuno ha delle idee in merito?
Grazie
M.