Marco87″ post=92768Ciao a tutti,
leggendo questa discussione sono stato incuriosito a dare un’occhiata al pacchetto [tt]smartdiagram[/tt] di Claudio Fiandrino. In particolar modo ho trovato interessante il [tt]bubble diagram[/tt] mostrato a titolo di esempio a pagina 16 della documentazione. Mi sono subito messo a provare a usarlo:
`\documentclass[a4paper,11pt]{memoir}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}\usepackage{smartdiagram}
\usesmartdiagramlibrary{additions}\smartdiagramset{
set color list={gray!35,gray!45,gray!55,gray!65,gray!75,gray!85,gray!95},
planet color=Blue!35,
planet font=\sffamily
}\begin{document}
\begin{center}
\smartdiagram[bubble diagram]{
Punto centrale,1º punto, 2º punto, 3º punto, 4º punto, 5º punto, 6º punto, 7º punto
}
\end{center}\end{document}`
Le mie domande sono quattro:
- Perché le impostazioni [tt]planet color[/tt] e [tt]planet font[/tt] non hanno effetto?
- Eventualmente, posso fare disegnare solo il bordo di uno dei nodi?
- Posso creare dei sottosatelliti?
- Posso creare delle “annotazioni” per ognuno dei punti, magari graficamente simili a quanto si vede nell’ultimo esempio di pagina 15?
Grazie mille e buona giornata,
Marco.
Ciao,
in merito alla prima domanda, purtroppo devo ammettere che la documentazione non è chiara al riguardo (maledetto autore 😉 ). Per ragioni storiche avevo raggruppato nella primissime versioni i diagrammi con caratteristiche simili come [tt]bubble[/tt], [tt]constellation[/tt] e [tt]connected constellation[/tt]. I secondi conservano ancora le stesse opzioni, [tt]bubble[/tt] no. Le opzioni in quel caso sono all’inizio del paragrafo e nel tuo caso sono [tt]bubble center node color[/tt] e [tt]bubble center node font[/tt]. Devo rivedere meglio le spiegazioni per la prossima versione.
Per quanto riguarda la seconda domanda, per il diagramma specifico direi di no. La separazione fra il centro e gli altri nodi con il contorno bianco sfrutta proprio il fatto che il nodo non abbia il bordo. Se lo colori si perde quell’effetto. Oltretutto, andare a modificare l’aspetto di un singolo elemento non è banale. Si può fare, ma non ci sono chiavi apposite. Mi sembra proprio una cosa da aggiungere.
La terza e quarta domanda sono collegate a mio parere. La creazione di sottosatelliti e annotazioni è possibile con la libreria additions. Per i sottosatelliti puoi specificare che i nuovi nodi abbiano la stessa forma circolare e dare un offset negativo alla distanza così da ricreare lo stesso effetto del diagramma originale. Altra cosa da implementare che mi è venuta in mente con questo esempio è la possibilità di avere più opzioni per il posizionamento dei nodi extra.
Il codice complessivo dei vari punti: `
\documentclass[a4paper,11pt]{memoir}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage{smartdiagram}
\usesmartdiagramlibrary{additions}
\smartdiagramset{
set color list={gray!35,gray!45,gray!55,gray!65,gray!75,gray!85,gray!95},
bubble center node color=blue!35,
bubble center node font=\sffamily,
additions={
additional item fill color=gray!30,
additional item border color=none,
additional item offset=0.65cm,
}
}
\begin{document}
\begin{center}
\scalebox{0.8}{
\smartdiagramadd[bubble diagram]{
Punto centrale,1º punto, 2º punto, 3º punto, 4º punto, 5º punto, 6º punto, 7º punto
}{
above of module2/Hello
}
\smartdiagramconnect{stealth-}{module2/additional-module1}
}
\end{center}
\vspace{1cm}
\smartdiagramset{additions={
additional item shape=circle,
additional item fill color=gray!50,
additional item border color=white,
additional item offset=-0.45cm,
additional item fill opacity=0.3
}
}
\begin{center}
\scalebox{0.8}{
\smartdiagramadd[bubble diagram]{
Punto centrale,1º punto, 2º punto, 3º punto, 4º punto, 5º punto, 6º punto, 7º punto
}{
right of module2/Hello,
above of module2/Hello again
}
}
\end{center}
\end{document}
`
Ringrazio Marco per il feedback perché grazie al suo intervento alcune lacune saranno colmate. Nella prossima versione (nel futuro prossimo si spera) ci saranno anche queste modifiche.
Ciao
Claudio