Certo, se fossero capitoli e non saggi, sarebbe un semplice @book e quindi andrebbe citato il volume e non il capitolo.
In questo caso di tratta, invece, di una raccolta d’autore, nella quale si trovano N saggi apparsi prima in rivista o in altra sede; i saggi in questione, però, sono stati rivisti (aggiornati, corretti, ampliati) in vista della pubblicazione in volume. Pertanto la sede originaria non è più significativa e si devono citare come @incollection, o meglio – per le ragioni già dette (obbligo di citare 2 volte l’autore) – come @inbook.
Nel mio campo è abbastanza comune che un autore raccolga un certo numero di saggi già pubblicati, parzialmente rivisti per la nuova sede, spesso aggiungendo 1 o 2 `pezzi’ nuovi; un esempio noto è Geografia e storia della letteratura italiana di Dionisitti, contenente vari saggi già editi ma rivisti, tra i quali un saggio dello stesso titolo della raccolta.
Volendo proprio essere prolissi, si potrebbe indicare nelle note la sede originaria di stampa, ma ho deciso di non inserire mai che questo tipo di informazioni.
Ultima questione: il mio sistema artigianale mi complica la composizione dell’indice dei nomi (uso il pacchetto imakeidx e l’opzione indexing a biblatex). È possibile inibire l’indicizzazione di un solo campo di un record bibliografico? Mi spiego: se inserisco options = {indexing=false} tutti i nomi non vengono indicizzati, mentre vorrei che non venisse indicizzato solo il bookauthor. Questo problema mi si pone anche in relazione ad altre tipologie di record, in particolare nei casi nei quali un nome di autore rinascimentale è reso con diverse grafie (Ludovico Castelvetro, Lodovico Castelvetro): nell’indice dei nomi non si può prioprio vedere un doppio riferimento alla stessa persona.
A presto,
Matteo