Elrond” post=93183
In ogni caso grazie della segnalazione. Questo cambierà la vita a molti utenti,
soprattutto quelli che usano i template preimpostati, che non dovranno più configurare l’editor
per far girare biber.Pensa, AUCTeX dalla prossima versione guarderà le opzioni di caricamento del pacchetto [tt]biblatex[/tt] per sapere quale backend usare. Quindi niente di niente da fare per l’utente 🙂
Buono a sapersi. rimane però il fatto che è impensabile consigliare Emacs all’utente medio.
Io non lo consiglio nemmeno all’utente avanzato 😉
Ho provato a usarlo più e più volte. Poi ho deciso di rinunciare definitivamente.
Con TeXShop TeXworks e TeXStudio non sento la mancanza di nulla.
Io, però, non sono molto favorevole alle linee magiche,
come soluzione generale. Sarebbe molto meglio che ci fosse
un solo compilatore
una sola codifica
un solo motore bibliografico
Ma naturalmente nel mondo open source il concetto di “uno solo”
è considerato un po’ fascista. Prendiamone atto e consoliamoci
con le oltre 600 distro di Linux (ce ne fosse una che fa funzionare un computer al 100% :twisted:),
con le due (più note) distro LaTeX,
con le decine di codifiche e con i due motori bibliografici 😉
Comunque, aver reso i tre editor di cui parliamo compatibili rispetto alle righe magiche
è un gran passo in avanti.
Elrond” post=93183
Comunque qui http://tex.stackexchange.com/q/154751/31416 c’è una raccolta delle istruzioni per impostare biber o biblatex con i principali editor
Anche qui:
http://profs.lettere.univr.it/valbusa/2013/04/23/linee-guida-tesi/
(ora controllo se devo aggiornare qualcosa)
Ciao
Ivan