Re: Sillabazione nelle note a margine

#93819
OldClaudio
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    Chissà perché vuoi usare \graffito… mah, queste cose mi sorprendono sempre.

    In realtà tu ti definisci i comandi che vuoi per creare delle note marginali; va bene, ma devi sapere che cosa fai; per esempio, se usi il pacchetto regged2e, che per le note marginali va benissimo, usa direttamante i comandi \RaddefRighte \ReggedLeft, senza bisongno di usare prima i comandi in lettere minuscole e poi rattoppare i comandi per sostituirli con el lettere maiuscole.

    Allora passino i comandi ‘itshape e footnotesize; tutto il resto in \graffito@setupt è sostanzialmente sbagliato, perché non sai a cosa servano quei comandi; trovi descritti \lineskip e \lineskiplimit nella guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato; ma la sostanza è che non serve metterli al valore zero, perché se fossere chiamati in causa, il che non succede qualsi mai, servirebbero solo per peggiorare al situazione rispetto ai valori di default. \parindent vale già zero nele note marginali; \tolerance e \pretolerance servono epr la sillabazione; il loro funzionamento è descritto nel capitolo sulla divisione in sillabe della Guida Guit.;; ma aumentando \tolerance consenti degli spazi interparola maggiori e riduci le cesure in fin di riga.
    \hyphenpenalty e \exhyphenpenalty sono penalità abbastanza grandi per impedire o ridurre le possibilità di sillabazione.
    \doublehyphen demerits è un valore grande ma non grandissimo; serve per ridurre al possibilità di avere due righe consecutive con la cesura in fin di riga. Lo stesso vale per \finalhiphendemerits che servirebbe per evitare la cesura in fin di riga nella penultima riga di un capoverso; i “demerits” sono sostanzialmente delle penalità al quadrato, quindi un valore di 100000 per i demerits corrisponde a penalità di circa 316, come vedi non eccezionale.

    Inoltre definisci i parametri per le note marginali di 20mm per la giustezza e di 6mm per la distanza dal testo; Nota che questa distanza normalmente, di default vale qualcosa fre 6pt e 10pt, con 6mm tu imponi una distanza di 18pt circa; troppo distanti. La giustezza di 20 mm è decisamante piccola; se vuoi usare note marginali devi avere margini sufficientemente larghi da poter contenere dette note; nell’ArteLAtex i margini esterni sono decisamante grandi e quindi non è difficile metterci dei graffiti di 30 o 40 millimetri; ma 20 mm sono decisamante pochi; con le tue penalità certamante hai dei problemi; ricorda inoltre che non so che cosa faccia internamente \hspace, ma nel tuo caso io useri \hskip 0pt (o, visto che \makeatletter è attivo, userei \hskip\z@) per poter separare il testo della nota marginale dai parametri che la impostano; in mancanza la prima prola di un capoverso non viene mai divisa in sillabe.

    Capisco che la divisione in sillabe e l’algoritmo che usano tutti i programmi di composizione del sistema TeX è complesso, ma una lettrua all’apposito capitol della Guida GuIT non farebbe male; vi si spiegano tante cose, e il tutto è molto abbreviato rispetto a quello che Knuth scrive nella sua appendice H del TeXbook.
    Ciao\Claudio

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