OldClaudio” post=93446Il file preambolo.sty, ti ho detto frettolosamente di caricarlo con uspepackage; in realtà ero leggermente “irritato” per doverlo inserire completamante nel preambolo vero e proprio;
Mi spiace; la prossima volta farò come detto nel seguito 🙂
quando fai uns esempio minimo compilabile, non avresti bisogno di separare il fale die tuoi pacchetti e delle tue definiioni, ma se ritieni di lasciarlo, allora prima di \documentclass apri un ambiente filecontents, nell’argomento ci scirivi il nome del file, e bel corpo dell’ambiente ci metti tutto il file; Quando chi di noi usa il tuo esempio minimo o non minomo per collaudarlo, ha giè tutto pronto perché LaTeX provvede ad estrarre il contenuto dell’ambiente filecontents e a salvarlo con il nome che hai specificato; questa procedura serve anche epr bibliografie problematiche, non complete, ma solo con qualche record.
Non pensavo si potesse fare una cosa del genere! buono a sapersi!
ma dalla tua rispsota mi pere che tu non abbia afferrato la funzione di \makeatletter e \makeatother che non è vietato usare in un file sty, ma \makeatother potrebbe produrre dei rpoblemini; quindi nei file .sty non sono necessari ed è meglio evitarli. In sostanza [tt]\ints@b[/tt] contiene la lettera @, e per ridefinirlo o lo fai in un file sty o lo fai nel rpeambolo vero del main document, ma lo racchiudi fra \makeatletter e \makeatother.
Infatti non avevo capito l’uso di \makeatletter e \makeatother; semplicemente avevo preso quel codice (che in verità non capisco molto 😉 ) e incollato nel preambolo.sty. Comunque ora ho cancellato \makeatletter e \makeatother 🙂
Per la sillabazione di aproel straniere in un contensto di un’altra lingua, carichi la lingua srtraniera o le lingue straniere fra le opzioni di babel, ricordando che l’ultima specificata è la lingua di default del documento; poi scrivi [tt]\foreignlanguage{english}{theorem}[/tt] e tutto funziona automaticamente con al sillabazione inglese. Questo, almeno è il modo giusto di procedere.
Grazie! 🙂
talvolta gli errori si propagano attraverso i file ausiliari.
Consigliamo spesso, quando si presentano errori ostinati di cancellare tutti i file susiliari e 9 volte su 10 il problema si risolve da solo. Quindi non importa che invii i file che producevano l’errore; l’errore non c’era più nei file sorgente, ma persisteva nei file ausiliari.
Grazie mille per tutti i suggerimenti, davvero preziosi!
ciaooo