Vedi la tua prof è un’integralista; mi spiego: non ha senso fare un esame che richieda l’uso di un software che funziona solo con un data architettura di calcolatore con un dato sistema operativo; anche se su 100 allievi 99 usano Windows, ma uno usa Linux o Mac, quest’unico studente ha due scelte: o abbandonare il corso o comprarsi una macchina Windows.
Capirei di più se la prof facesse usare un editor multipiattaforma, cossì tutti possono usarlo indipendentemente dalla macchina e dal sisteama operativo. Te ne cito alcuni: Texwors, TeXstudio, Texmaker, emac+auctek, e la lista non si ferma qui. Se io fossi al tua prof sceglierei TeXstudio, che è ababstanza ricco di barre superiori e aterali epr ogni gusto e contiene un visualizzatore PDF integrato con cui eseguire le ricerca diretta e inverse, capisce le righe magiche, consente di comporre anche i file .bib, e chi più ne ha più ne metta. Gira su tutte le macchine e con ogni sistema operativo. Cosi si potrebbe richiedere di più dagli studenti?
nel frattempo, visto che ti trovi a dover fare con questa prof, un po’ poco aggiornata sugli editor “LaTeX friendly”, disinstalla TeXninc Center e reinstallalo ex novo, magari una versione più recente. Di solito sulle macchine Wndows questo approccio “brutale” risolve ogni problema. Quando dico “disinstalla”, intendo una disinstallazione completa e assoluta, compresi tutti i file di configurazione, come dovrebbe saper fare il programma di disinstallazione che compare sotto il “Pannello di controllo”.