LBreda” post=93555
Già; credo che tu debba crearti una classe ad hoc; prova a vedere la guida tematica sulle classi, qui sopra nella sezione Documentazione.
Ricorda: il logo tuo va nella testatina, il logo del cliente, ammesso che in un preventivo ci voglia, va nel copro del messaggio.Ci proverò appena ho un po’ di tempo.
Se vuoi una intestazione che contenga due riquadri, uno con i dati della tua ditta (ragione sociale, logotipo, partita IVA, IBAN e quant’altro sei solito inserire nei preventivi, e analogamente un riquadro con i dati del cliente con ragione sociale, codice fiscale o partita IVA, eccetera, si può sempre fare in testa al corpo una unica tabella riquadrata con 2 colonne di tipo X (pacchetto tabularx) dal contenuto allineato a sinistra;
Ma una cosa del genere si può fare nella testatina?
robitex” post=93550
Benvenuto sul forum!Grazie! Qualche volta chiesi aiuto anche sul vecchio forum, ma secoli fa.
Aggiungo che occorre mettere a punto anche il lato “getione dati”.
Questo aspetto è fondamentale perché da esso dipende non solo l’efficienza con cui produci i preventivi, ma anche le potenzialità di crescita e modifica e adattamento.
Ho creato centinaia di preventivi con LaTeX, che per me si chiamano computi metrici esecutivi.Questo sarebbe molto interessante, sono decisamente a mio agio con i database. Ma come può essere implementata la cosa in LaTeX?
Puoi dirci qualcosa di più su come è costruito un tuo preventivo?
Intestazione con dati miei e del cliente, breve testo che riassume i requisiti del cliente sul lavoro, tabella del tipo “oggetto – costo”. A volte, in un documento analogo ma precedente al preventivo vero e proprio, le tabelle sono piú di una, per le diverse combinazioni di servizi tra i quali l’eventuale cliente con le idee poco chiare possa scegliere (ma potrei fare piú preventivi e sarebbe lo stesso).
Non vorrei insistere troppo, ma l’uso di un database dovrebbe essere sempre preso in considerazione in questi casi.
Sarebbe meraviglioso.
Potevi tranquillamente utilizzare le vecchie credenziali del sito del Sant’Anna.
Penso che per usare un db in LaTeX ci siano due strade:
1 – [modo esterno] creazione del sorgente in automatico, compilazione, report finale;
2 – [modo interno] creazione di un pacchetto per LuaLaTeX che si connette al db ed esegue le query.
Uso preferibilmente la prima perché non è sempre facile connettersi da LuaTeX alle librerie, e forse si perde qualcosa.
Leggi per esempio questo post recente:
http://www.guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/93493-luatex-non-trova-il-modulo-luasqlsqlite3
ma esiste anche un post sul mio blog per PostgreSQL.
Saluti.
R.