Non hai letto con attenzione la guida L’Arte di scrivere con LaTeX. Vi è spiegato per filo e per segno il vantaggio di avere la compilazione non sincrona (già, perché anche Word o Writer eseguono una compilazione, ma è sincrona con l’input dell’editor che è contemporaneamente un visualizzatore dell’output).
Il concetto è che per avere la compilazione sincrona, il compilatore integrato con l’editor e il visualizzatore deve rinunciare alla qualità in favore della velocità di rendering sullo schermo.
Ai primordi del sistema TeX i computer della Apple potevano disporre del programma TeXtures, il quale poteva abilitare la compilazione quasi sincrona, ma il tutto rallentava non poco. Iggi TeXtures sopravvive in alcuni vecchi computer, e l’azienda che lo produceva in pratica non esiste più. una ventina di anni fa l’avevo acquistato (per un prezzo che oggi si considererebbe spropositato, ma allora corrispondeva allo stipendio di un mese di un impiegato, oggi sarebbe meno del valore di un tablet); per fortuna non l’avevo acquistato di tasca mia; l’ho regalato ad un altro ufficio dove c’era una persona espertissima di Mac. ma da quel che mi riuslta nemmeno questa persona l’ha usato molto.
Gli appassionati di Apple di quei tempi, invece, erano gasatissimi per avere il privilegio di usare questo software. Oggi l’hardware ha funzionalità simili qualunque sia il produttore; anche i sistemi operativi oggi sono decisamente migliori, mentre allora Apple si confrontava con DOS 6.3. Volendo un programma come TeXtures potrebbe esistere anche oggi per tutte el piattaforme e sistemi operativi, ma non esiste; perché. Perché il tempo perso nella compilazione sincrona e nel compromesso fra qualità e velocità di rendering non ha più molto senso. Non solo ma gli editor distinti e separati dal compilatore a sua volta distinto e separato dal visualizzatore, permettono all’autore di concentrarsi sul testo, e non sull’apparenza del testo; ci pensa il compilatore a dargli un aspetto professionale dal punto di vista tipografico, qualcosa che non concede nulla alla qualità del risultato. Non solo ma per raggiungere la velocità a spese della qualità i word processor sincroni devono rinunciare a moltissime funzionalità che invece i programmi di compilazione del sistema TeX hanno sempre a disposizione nativamente o mediante moduli di estensione.
Esistono degli editor che possono mostrare, dopo debita compilazione molto rapida, delle parti selezionate del file sorgente; credo di disporre di due di questi editor, che credo che siano TeXstudio ed Aquamacs (emacs+auctek per Mac) ma non mi è mai venuto in mente di verificare se lo facciano davvero. è una perdita di tempo e non consente di concentrasi sul contenuto del messaggio da scrivere, perché si è continuamente distratti dall’osservare l’aspetto. Questo si può richiedere qualche ritocchino durante la revisione delle bozze, ma di solito ci sono da correggere solo gli errori di battitura. La correzione delle bosse si fa benissimo se si usano quegli editor sincronizzati con il visualizzatore, quelli che lavorando assime permettono di eseguire la ricerca diretta e inversa, che consiste nel passare dalla schermata dell’editor al punto corrispondente della schermata del visualizzatore e viceversa. Se correggeno le bozze trovi che hai dimenticato di chiudere le virgolette in un certo punto, clicchi su quel pnto e il “caret” della finestra dell’editor si posiziona esattamante nel punto dove mancano le virgolette o qualche carattere prima o dopo; il processo di correzione diventa diventa facilissimo.
Non sono molti gli editor dotati di una visualizzatore sincronizzato; TeXShop,TeXworks, TeXstudio, Texmaker, sono quelli che io conosco; poi ce sono diversi altri editor sincronizzabili con certi altri visualizzatori; l’operazion talvolta può essere complessa, comunque non facilissima, ma ci si riesce. Io consiglierei di evitare accuratamente gli editor non sincronizzati o non sicronizzabili con adeguati visualizzatori interni o esterni.
Siccome oggi tutti i calcolati di ogni marca e con ogni sistema operativo sono velocissimi, compilare ,quando lo si desidera fare, mediante un click sull’apposito bottone o sull’apposita voce di menù o premendo l’opportuno tasto funzione richiede di solito pochi secondi (certamente pochi secondi su un file corrispondente ad un documento di una cinquantina di pagine, è quasi come disporre di un sistema sincrono.
Vuoi davvero qualcosa che assomigli a un programma sincrono? esiste TeXmacs per tutte le piattaforme; dopo che l’hai usato 10 minuti lo disinstalli ringraziando il cielo di non averci perso più tempo di quei 10 minuti. Esiste LyX, che ha maggiori pretese, am non te la prendere com me se poi scopri che non puoi fare una quantità di cose che con i tre programmi separati e non sincroni puoi fare facilissimamente (be’, ceri moduli di estensione, certi pacchetti, non sono così facili da usare neanche imparando a memoria la loro documentazione, ma comunque li puoi usare; con LyX non ci devi provare nemmeno, perché perderesti solo tempo…) Nella guida che ti ho indicato è spiegato benen perché non bisogna farsi attrarre dal canto delle sirene, nella fattispecie dal canto di LyX.
Naturalmente fa come meglio credi: uomo avvisato, mezzo salvato.