Ehi, attento: hai chiamato due volte il pacchetto amsmath e due volte il pacchetto fontenc; per quest’ultimo hai anche commentato [tt]% Riga da togliere se si compila con PDFLaTeX]/tt];
Chi ti ha detto di fare una cosa del genere? ci mancherebbe altro!
Per il tuo problema di far leggere formule matematiche a un dislessico, se sei sicuro che i font senza grazie siano quelli più adatti alla lettora di un dislessico procedi pure, ma rivolgiti ad altri pacchetti: so che ne esiste uno che permette di scrivere tutto, testo e matematica, in font senza grazie, probabilmente Helvetica ma non ricordo bene. Io l’ho cancellato dai miei ricordi perché le norme vietano di scrivere matematica con font privi di grazie. Naturalmente un pesto per dislessici credo che debba avere a mente specialmente il lettore destinatorio dello scritto, norme o non norme.
Per quel che ne so, i font con grazie sono più facili da riconoscere rispetto a quelli senza grazie, e affaticano di meno nella lettura continua; si font senza grazie sono più facilmente riconoscibili per parole singole o brevi testi; sono faticosi da leggere per una lettura continua. Ma non ne so abbastanza di dislessia, anche se ho visto che ci sono in rete degli orribili font studiati apposta per i dislessici.
Ma ti indirizzo verso una strada diversa: esistono dei font che si attivano con il pacchetto lxfonts (leggine la documentazione con texdoc lxfonts) che sono stati disegnati apposta per le proiezioni, per le presentazioni da proiettare con un videoregistratore. Sono senza grazie, ma sono completi epr quel che riguarda il testo (in alfabeti latini e greci) e per la matematica anche quella avanzata da comporre con l’aiuto di amsmath. Anche se le priezioni sono lo scopo principale di questi font, nessuno vieta di usarli per scrivere un testo “cartaceo”.
Sono caratterizzati da un occhio mediano piuttosto grande (le lettere minuscole senza ascendenti e/o discendenti sono relativamante grandi); le lettere con ascendento o discendenti hanno questo elementi più corti di quelli normalmente presenti in altre collezioni di font.
Io li uso sistematicamente per predisporre le presentazioni che accomapgnano le mie lezioni o altri tipi di interventi che richedano un supporto visuale grafico. Onestamente non ho idea se siano o non siano adatti per la lettura dei dislessici, ma sono sicuramente una via da tentare perché è difficile trovare font senza grazie adatti alla matematica (ci sono ma, come dicevo, non ricordo più il nome del pacchetto). Ivece leggi bene la documentazione in inglese del pacchetto laxfont dando da terminale o prompt dei comandi il comando texdoc lxfonts e verificherai che il pacchetto sostituisce tutte le famiglie serie e forme sia per il testo sia per la matematica. Non ti serve altro.
Buon lavoro con la dislessia; spero che i miei font ti siano utili.
Claudio