Re: Modificare il primo \footnotesep

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Ti ringrazio OldClaudio,
qualche lampadina mi si è accesa in testa, devo comunque dormirci su perchè la questione è complessa.

Dico solo una cosa: non è quindi poi così sbagliato, per un principiante come me, immaginare la presenza di un “cursore immaginario”.

Mi spiego.

Da quel che ho capito, la routine di uscita sa che testo e prima nota sono separati da una distanza \footins.
Una eventuale decorazione (es. filetto) sarà piazzata nell’ambito di tale spazio.
Si tratta in pratica di un terreno già delimitato in partenza da solchi in cui muoversi con attenzione tra essi.
Supponiamo che in condizioni “standard”, quindi in assenza di personalizzazioni, chi abbia composto la routine abbia scelto di tracciare un filetto spesso 2 mm il cui margine inferiore sia ad X mm al di sopra della prima nota: nella mia testa quindi immagino che questa routine, in fase di creazione, porti questo cursore immaginario prima ad X, poi ad X-2 mm, quindi faccia agire tale cursore tracciando il filetto spesso 2 mm, cosicchè il suo margine inferiore coinciderà proprio con gli X mm predefiniti della classe.

Volendo concedere una personalizzazione agli utenti, da quel che ho capito, il programmatore avrà pensato:
“io ti permetto di scegliere il tipo di decorazione, ma non ti sognare che cambi il modo in cui la inserisco (naturalmente non volendo stravolgere i risultati): la mia routine farà partire questo “cursore immaginario” sempre alla distanza X sopra alla prima nota (qualunque sia il valore di \footins), POI tu puoi decidere quanto eventualmente salire, se eventualmente tracciare il filetto, a che altezza tracciarlo nell’ambito di \footins, e così via, a patto che alla fine dei conti questo “cursore” torni sempre idealmente ad X per evitare casini”.

Forse è banale, ma è l’unico modo che mi permette di “afferrare” anche il significato di quei \kern:

– programmatore: “in virtù di tutti i casini che ho fatto per misurare distanze, c**i e mazzi, consiglio a voi utenti di fare in modo che tale cursore torni sempre ad X anche con l’aiuto del \kern finale compensatorio: in tal modo eviterete che ci siano ‘rotture’ del documento proprio in quei punti e io potrò piazzare tranquillamente le mie note a \footins senza paura”.

Grazie ancora!

Andrea

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