Un documento composto con standalone non è fatto per essere usato come documento finale, visto che è ritagliato in modo da non avere attorno nessun margine.
Il file PDF prodotto da standalone è fatto per essere incluso in un altro documento come se fosse una figura; infatti puoi inserirlo dove ti pare nel documento “ospitante” usando un normale comando \includegraphics (non è necessario essere all’interno di un ambiente figure, ma può essere usato in qualunque punto del testo ospitante, anche, se l’inclusione ci stesse, in mezzo ad una riga di testo) specificando il fattore di scala che vuoi.
Ma ho il sospetto che tu stia usando standalone in modo improprio. non vedo perché non potresti inserire direttamente al tua tabella tabularx nel documento ospitante. probabilmente hai dei motivi che non vuoi esporre o che ti sembra inutile esporre.
Ti ricordo inoltre che puoi impostare con pdflatex, che usa font vettoriali, spesso continuamente scalabili, per esempio i Latin Modern, ma ce ne sono moltissimi altri, puoi specificare un corpo arbitrario epr i font, per esempio se ti hanno prescritto di comporre la tabella in copro 13pt, ma il tuo documento non prevede un corpo di 13pt, puoi usare il comando `\fontsize{13}{15.6}\selectfont`ed ecco che componi in corpo 13pt con l’avanzamanto di riga pari al 20% in più del corpo.
Se devi comporre in corpo 9.5pt, per esempio, puoi specificare `\fontsize{9.5}{11.4}\selectfont` e componi in corpo 9.5pt.
[tt]\fontsize[/tt] e [tt]\selectfont[/tt] sono i comandi di basso livello, usabili anche dagli utenti (con moderazione) per impostare corpi, o comunque font. diversi da quelli di default. sono descritti nella documentazione leggibile con il comando texdocc fntguide dato da terminale.