Da ex professore universitario ti raccomando di non esagerare; sii preciso, stringato essenziale, non perderti nei dettagli; ricorda che stai perlando a delle eprsone competenti, anche se non sono espertissime del particolare settore nel quale hai sviluppato la tesi; non hai bisogno di scendere nei particolari; al massimo ti faranno delle domando quando avrai finito la tua esposizione. Ecco quindi che il contenuto di ogni frame deve essere sobrio, preciso, essenziale, senza dettagli che si evincono dalla esposizione orale, senza bisogno di leggere quello che c’è scritto nel frame. I disegni vanno benissimo se dicono qualcosa di utile, altrimenti sono solo delle cose per distrarre l’uditorio e/o fanno sembrare la presentazione una cosa da imbonitori. Quelle cose vanno benen per vendere frigoriferi agli esquimesi, sempre che non diventino ostili…
I comandi di sezionamento non devono essere numerosi, anzi sono fortemente sconsigliati anche i comandi \subsection.
Grazie 1000 OldClaudio per i tuoi preziosi consigli ❗
Condivido pienamente. . . parole “sante” 😉
Se poi leggi la guida di beamer, scopri che i comandi di sezionamento NON vanno messi dentro i frame, ma fuori, e possono contenere un brevissimo titolo che andrà a finire nella barra laterale. Ogni frame invice necessita di un titolo con un comando del tipo
L’ho letta (anche se abbastanza velocemente 😳 ) e forse mi sono espresso bene 🙄
Ogni frame inizia con il comando \section
nel senso che io il comando `\section` l’ho scritto fuori dal frame (intendevo sopra la scritta \begin{frame}), mente il titolo del frame l’ho scritto ovviamente dentro il frame 8)