Re: Numerazione, grassetto e introduzione

#95294
alegenn
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    illinguista1972″ post=95176

    quindi? come procedo? l’università mi impone una interlinea di 1.5…

    Quello che ti impone la tua Università è irrilevante. Io mi comporterei così.

    Chi legge la tua tesi? Probabilmente nessuno. Forse, dico forse, il tuo controrelatore.

    Tu pensi davvero che se la tua tesi non ha l’avanzamento di riga richiesto tu non ti laurei più o il tuo voto finale sarà inferiore a quello che ti meriti? Suvvia 🙂

    Questo delle imposizioni di formattazione ridicole è un non problema, che a quanto pare richiederà discussioni annose prima di essere compreso nei suoi risvolti sottili (che non ci sono). Non si può imporre a un laureando di scrivere la tesi con LaTeX per ottenere un prodotto alla Word. Allora la si scriva direttamente in Word. Punto e basta. Un avanzamento di 1,5 è brutto e basta, non serve a nulla se non a imbruttire la pagina e ad allungare il brodo con il nulla.

    Ti do un consiglio: fa’ pure le copie per la segreteria con avanzamento 1,5 (e, se vuoi, mettici pure dentro qualche paragrafo in testo fasullo, tanto per avere la riprova che queste copie non servono a nulla), mentre alla commissione e al tuo relatore consegna un prodotto professionale utilizzando il formato [tt]periodicalaureo[/tt] della classe suftesi. Farai sicuramente bella figura.

    Ciao
    Tommaso

    Sottoscrivo pienamente quando ti ha detto Tommaso. Durante la fase di stesura puoi tuttavia utilizzare quell’interlinea se il tuo relatore vuole fare delle correzioni a mano. Ma per la versione che stampi e presenti alla commissione e soprattutto per la copia che ti terrai, segui i consigli di chi si rifà ai passati 500 anni di esperienza tipografica,. Ricorda che word esiste da molto meno, ma la sua diffusione e l’imperizia tipografica di chi lo usa ha prodotto brutture alle quali buona parte delle persone si è abituata….

    Saluti

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