Re: La posizione di LaTeX nel flusso di lavoro

#95358
Up
0
Down
::


@ robitex
Certo,
dubito esista un sistema universale valido per tutti
era così anche quando facevo l’università, non c’era internet, e per la verità manco il computer, nel senso in cui lo abbiamo ora,
ricordo un mac Se30 nel ‘centro di calcolo’ della facoltà con il foglio dei turni…
www? manco per idea…
per consultare riviste e libri per la tesi ho girato le facoltá di mezzo nord Italia, con borsa capiente per le fotocopie.
In ogni caso se devi scrivere ti farai note e appunti, li archivierai da qualche parte, ti farai uno schema (mi pare gli anglofoni lo chiamino ‘plot’) su cui ragionare… fallo come vuoi ma sei tu che lavori. Che usi carta e penna, moleskina o pc non cambia nulla.
4 programmi specialistici non sono un problema, oggi. Tanto più che la cosa più complicata del sistema –nel senso dello studio e dell’impegno che presuppone— è usare LaTeX.

Tieni anche conto che non lavoro mai ad una cosa sola per volta, sicché diventa imprescindibile predisporre un archivio digitale strutturato e trovare dei modi veloci per recuperare tutto (e ricordarlo) in tempi rapidi, senza dover ripartire da capo ogni volta.

Un es. stupido:
se non avessi attivato l’invio di una mail per i commenti in questo ‘filone’ avrei probabilmente letto il tuo post nel finesettimana. C’è la tecnologia che mi semplifica la vita, la uso fin dove riesco.

Go to top