deltax” post=95569grazie per le risposte. Replico, ancora, per punti:
1)non mi pare proprio che, nel mio caso, la distanza tra ultimo riga e numero di pagina sia una riga. C’è qualche modo per verificare se è cosi o è solo un mio problema di vista?:lol:
2) le opzioni che ho specificato sono le seguenti:
\documentclass[b5paper,12pt,twoside,openright,italian]{toptesi}
come vedi, ho messo twoside. Ho messo b5paper perchè me lo impone la segreteria. Quindi da quel che dici il problema è mio, ma da cosa è causato?
Adesso che ci penso, la segreteria mi impone anche dei margini: a questo ci penserò dopo, ma c’è un modo per impostare dei margini personalizzati?
3) non c’è modo quindi di ottenere un font di 1-2 grandezze più piccolo per le didascalie? Ma allora perchè le altre opzioni dentro \captionsetup hanno funzionato?
4) rispondendo sia ad OldClaudio sia a claudio: infatti poi per mettere i simboli greci ho usato la notazione tra $. Il problema non era implementativo, ma una semplice curiosità, cioè il motivo per cui alcuni caratteri speciali con il copincolla me li dava (simbolo di amstrong, °) mentre altri no; forse la risposta è proprio che non sono dei simboli, ma lettere di un altro alfabeto.
Quindi, oldclaudio, mi consigli di usare pdlatex e non xelatex? la mia è una tesi scientifica, precisamente di ingegneria. Purtroppo quando ho cominciato a compilare con pdflatex mi sono scomparse le parole apostrofate e gli accenti, nonostante abbia aggiunti i vari comandi inputenc e fontenc, come segue:%\usepackage[utf-8]{inputenc}
%\usepackage[T1]{fontenc}
%\usepackage[italian]{babel}e tra l’altro mi da un errore in utf-8.
L’arte di scrivere con latex lo sto usando all’occorrenza.
Non usare L’Arte solo all’occorrenza.
Per il punto 4, in realtà potresti anche usare pi greco e affini direttamente nel sorgente, ma ti serve il pacchetto newunicodechar di Enrico. Esempio: How to map unicode characters to math symbols?.
Per gli altri problemi ti sono già state date delle risposte. Se però alleghi il preambolo che utilizzi sarebbe meglio.
Ciao
Claudio