deltax” post=95712bhè, quando lo fanno in maniera nascosta dà fastidio, ma da me sono passati ad un livello successivo: me lo hanno detto (quasi) chiaramente. Anche se qui l’uso di word c’entra poco. Mi stanno in pratica “costringendo” ad un certo tipo di lavoro che presuppone una trasferta (ovviamente pagata a spese mie) in cui io faccio il lavoro che dovrebbero fare dei ricercatori che prendono 2k euro al mese per grattarsi le palle (scusate l’espressione), e il frutto del mio lavoro sarà usato in una pubblicazione. Tra l’altro non lo dicono nenache troppo velatamente, consigliandomi ogni volta di fare capitoli brevi e concisi, senza troppa teoria, una cosa più vicina a un report che non a una tesi di laurea. Quello che mi hanno promesso è l’inserimento del mio nome, ma io dubito fortemente; d’altronde, se questa ipotetica pubblicazione sarà dopo la data della mia laurea, io non potrò più reclamare niente, nemmeno in via ufficiosa, ma di sicuro sentiranno tutta la mia rabbia. Per ora voglio solo finire al più presto e andarmene dal ridicolo mondo universitario italiano, e in genere dal ridicolo mondo della ricerca finanziata con soldi pubblici.
[OT]
siamo ampiamente off topic. In ogni caso c’è una via d’uscita al problema. Si chiama “deposito opere inedite”:
http://www.siae.it/Olaf_doi.asp?click_level=1300.0300&link_page=Olaf_DOI_ComeDepositare.htm
Ha un costo ma, come spesso si dice, ci sono cose che non hanno prezzo…
Ciao
Ivan