Tutto quello che racconti sugli spazi bianchi fra gli elementi di una lista (che per impostazione predefinita ci vanno, ma non devono essere eccessivi), fra la fine di un capoverso e l’inizio del successivo, è abbastanza normale per un testo mal scritto e mal composto; lo spazio “enorme fra due stringhe di testo” non capisco bene che cosa voglia dire.
Quando parlo di testo mal composto, mi riferisco a un testo che contiene troppi blocchi per la composizione fluida del suo contenuto; possono dipendere da tante cose, figure o tabelel troppo grandi e posiziona te col descrittore h, comandi di sezionamento verso al fine della pagina, equazioni o sistemi di equazioni ingombranti. Per dire che cosa succeda a te, e perché non notavi queste cose quando ordinavi al compilazione tramite LyX, non te lo saprei dire senza vedere alcune pagine consecutive della tua composizione. Riscrivendo meglio qualche capoverso i difetti che lamenti sparirebbero.
Ti posso assicurare che la Guida GuIT, che puoi scaricare dalla sezione Documentazione di questo sito sia in un unico volume, sia in tre tomi, contiene centinaia di pagine e quanto lamenti si è moderatamente verificato in un una o due pagine. Certamente le potrei sistemare se il difetto fosse più macroscopico. Infatti nel pacchetto di macro che ho scritto per comporre quel collage di contributi, ho anche definito un comando \goodpagebreak da usare prima di un comando di sezionamento affinché componga la pagina corrente senza giustificarne il fondo con la pagina che le sta di fronte (composizione twoside — composizione fronte/retro). Questo comando abbastanza, ma non completamente, affidabile interviene quando mancano meno di 5 righe alla (ovvero, fino a 4 righe dalla) fine della pagina. In questo modo le pagine affacciate non sono della stessa lunghezza, ma non appaiono quei grossi difetti che lamenti per la composizione della tua tesi.