OldClaudio” post=96180Gli esempi che hai allegato nel tuo primo messaggio a me apiono indistinguibili; se non ci fosse scritto sotto evince o acrobato non saprei dire quali siano gli uni o gli altri.
A me la versione su Acrobat sembra nettamente peggiore. Nell’esempio 1, 59.28 è reso meglio nella versione evince. Nella versione di adobe, il 5 appare più piccolo. Nell’esempio 3, guarda la parola “hypothesis” (prima riga) – ho caricato un pdf dove le due parole sono confrontate. Guarda la “y”, che è tutta spostata in basso; anche la “p” e la “e” sembrano più arrotondate. Sembra quasi un font diverso.
OldClaudio” post=96180
Una cosa è certa: il fiel PDF contiene per costruzione tutti i font usati al suo interno, quindi se anche il file composto su macchina Linux può avere usato font che non sono presenti suall macchina windows, questo sarebbe irrilevante perché, come dicevo i font, sia pure parzialmente inclusi, sono tutti dentro il file pdf. Il parzialmente significa che non sono inclusi i glifi che non vengono usati nel documento.
Anche a me risultava così.
OldClaudio” post=96180
Se ingrandendo la pagina su Windows si vedono meglio, vuol dire che comunque stai usando font vettoriali; se avessi usato fotn bitmapped, ingrandendo si vedrebbero peggio e con i bordi curvi tutti seghettati.Io propendo per un difetto del monitor della tua macchina Windows, che potrebbe avere una bassa densità di pixel, mentre on la macchina Linux hai un monitor di buona o ottima risoluzione. Oppure: il monitor della tua macchina Linux è grande e la viuslizzazione della pagina composta avviene praticamante in scala 1:1. al contrario il monitor della tua macchina Windows è piccolo, e se vuoi vedre l’intera apgina devi rimpicciolirla, finanche alla metà. I font vettoriali patisocnono se li si rimpicciolisce troppo; potrebbero mancare di certi “hint” per la loro digitalizzazione in scal ridotta sullo schermo, e quindi aprti dei segni spariscono o diventato grigio chiaro, praticamante indistinguibili.
Fai un semplice prova: stampa una pagina del tuto documento; anche se le stampanti sono diverse, cosa che pio notare solo con la lente di ingrandimento quando guardi lo stampato, i le due stampe fatte sulla macchina Windows e sulla macchina Linux saranno praticamente identiche, lo sono certamante ad occhio nudo.
Questa spiegazione mi sembra decisamente probabile. Il monitor della macchina windows (che è un portatile di fascia bassa) è verosimilmente di qualità inferiore e di dimensioni inferiori a quello Linux… Una prova che potrei fare è anche di aprire il PDF su una macchina virtuale con installato Linux e evince. In teoria, se è lo schermo dovrei vedere i font alterati anche lì, giusto?
Ma uno schermo di bassa qualità è in grado di “spostare i font” come si vede nell’immagine che ho allegato per la y?
OldClaudio” post=96180
Come risolvere il problema? difficile dirlo; certo usando monitor più grandi e con un’alta densità di pixel, il problema non si pone nemmeno. Probabilmente usando font testuali diversi (quali usi?) le cose potrebbero migliorare. MA ricordati: si tratta di un problema di hardware e di un problema di font, non di un problema di pdf o di latex.
Dopo faccio quella prova. Comunque uso Palatino (pacchetto: newpxtext)