5 Ottobre 2006 alle 7:01
#10667
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Nel mio caso è strettamente necessario in quanto “i” è in meccanica orbitale l’inclinazione del piano dell’orbita rispetto al piano di riferimento. Per altro le equazioni planetarie prevedono proprio la derivazione di questa variabile.
La notazione va scelta con cura, per evitare fraintendimenti. Francamente, non credo che ci sia qualcosa che impedisca di cambiare simbolo: “Indichiamo con $\theta$ l’inclinazione del piano dell’orbita rispetto al piano di riferimento…”. L’idea di usare la lettera i per indicare una funzione da derivare rispetto al tempo -con la notazione di Newton, poi!- mi sembra una scelta di notazione davvero poco felice.
Ciao,
L.