Non condivido tutte queste critiche al formato EPUB: il PDF e l’EPUB hanno chiaramente scopi diversi, uno è per formati fissi, l’altro ha un carattere dinamico e “responsivo” (come va tanto di moda dire adesso), non penso possono essere confrontati tout court. Su internet sono disponibili le Feynman Lectures in formato digitale: http://www.feynmanlectures.caltech.edu/ Non sono degli EPUB, ma ci si avvicinano molto a livello tecnico essendo dei libri in formato HTML, con immagini SVG (quindi scalano senza perdita di risuluzione e si adattano alle dimensioni dello schermo e allo zoom impostato) e le formule sono in MathML (e rese con MathJax), tutte tecnologie supportate dal formato EPUB. Sfido chiunque a dire che il risultato non è buono, su qualsiasi tipo di dispositivo (a parte sugli schermi con una larghezza spropositata, ma in questo caso ridurre le dimensioni della finestra del brower è d’aiuto).
Francamente, non è che il PDF sia sensato per la lettura su schermo (neanche di un computer) di un testo destinato a essere letto solo su uno schermo, le interruzioni di pagina sono solo fastidiose e delle testatine e dei numeri di pagina si può tranquillamente fare a meno. Aprire un PDF su uno smartphone è un incubo, a meno che non si abbia un visualizzatore che permette la redisposizione del testo (funziona non infallibile, anzi). Naturalmente, per chi deve comporre al computer un testo che dovrà poi essere stampato su carta non ci sono molte alternative al PDF.
Inoltre aggiungo che gli ereader puri e semplici danno, ovviamente, il meglio di loro con semplici romanzi, volerci leggere sopra dei complessi testi con tanta matematica, tante figure e tabelle è volere un po’ troppo da un dispositivo che non ha neanche i colori, quindi anche i libri illustrati sono un’utopia (sebbene ci sia chi li usa per leggere i fumetti).