Non so quale sia la siuazione licenza per le versioni ttf di quei font, ma posso cpaire che la licenza epr i font ttf possa essere diversa da quella per i font pfb e atm.
Si tratta di formati diversi, ma la diversità dei formati corrsiponde ad una diversit`a di sostanza. I font .pfb, che io sappia, contengono al massimo 256 glifi (così come le proprietà metriche sono nei file separati afm.
Nei font ttf non c’è un file separato per le metriche, am queste sono contenute direttamente nel file ttf di ciscun font; contemporaneamente if formato ttf consento un numero enorme di glifi. un po’ come i font OpenType, ma che hanno ulteriori caratteristiche oltre a quelle posssedute dai ttf.
Se in file pfb e afm sono distribuiti anche con TeXLive, sei in una botte di ferro, perché TeXLive distribuisce solo font con licenza assolutamante libera. Se sono in CTAN ma nella cartella con licenza limitata, li devi installare a mano, perché non hanno la licenza libera in quanto non distribuiti con TeXLive. Che cosa faccia il curatore di MiKTeX per quelal distribione nonmlo so, ma suppongo che anche lui stia attento alle licenze libere.
Nota, comunque, che la lista di font che hai elencato contiene le metriche solo nei file afm, e non dispongono die file tfm necessari all’uso da aprte dei programmi come tex, latex, pdflatex del sistema TeX. Per usarli li devi installare; questo vuol dire che devi seguire el procedure indicate nella guida tematica sui font e la devi seguire con grande scrupol, perché la cosa non è semplice epr niente; la procedura serve per creare i file tfm, ed eventualmente i font virtuali con che mappano la codifica Adobe nella codifica T1. probabilmente la procedura ti crea la mappa dei font, se no te al devi fare a mano; poi devi seguire una procedura delicata per aggiunger enel modo corretto al mappa di questi font alla mappa delle migliaia di font già distribuiti con TeXLive (e MiKTeX). Fatto tutto questo i file fd e i file sty ti eprmetotno di usare qui font appena installati.
È ver, non dipende dalla licenza seguire le cose ti ho detto, ma una cosa è quella di poterli usare legittimamente, e un’altra quella di poterli usare per davvero.