Re: ma latex è pazzo?!?!?!?!? (problema immagini…!)

#97578
robitex
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    Prova” post=97021

    Io penso solo una cosa. Che chi si mette a scrivere qualcosa con LaTeX e non ne ha letto i rudimenti da qualche parte, avrà sempre problemi. Sempre.

    Peggio ancora, usare un modello passato da chissà chi o trovato chissà dove.

    So di non essere stato di molto aiuto. 😥

    Ciao
    Tommaso

    sono d’accordo e lo sperimento perché a me di volta in volta si presentano problemi nuovi

    nonostante questo, una cosa la devo dire: in questo forum va molto il consiglio di “studiare il latex”, che è sicuramente la strada migliore in assoluto, ma se uno la può percorrere. prendete una persona come me – e come ce ne sono tante – che scrive il suo primo documento in latex, completamente da autodidatta, con una scadenza “a breve” (come sempre accade a chi deve scrivere una tesi)… voglio dire, sarebbe impraticabile. sviscerare una guida decente in latex richiede secondo me minimo minimo 20 giorni buoni… è ovvio, la risposta allora è “eh, ma non puoi pretendere la cosa bella e fatta”… pienamente d’accordo, ma deve pur esistere una via di mezzo!

    io ho preso un pacchetto già fatto, e mi sta dando un sacco di problemi perché mi sto fissando a voler cambiare alcune cose, ma (1) ci sono persone meno folli di me, che si prendono il pacchetto come è, e la tesi come viene viene, non fanno tanto i pretenziosi, e (2) se io avessi dovuto scrivere interamente il file da sola, avrei fatto questo conto: i venti/trenta giorni che impiego a studiare una guida, li uso appunto per studiare la guida, o mi applico a fare la tesi? e ovviamente sarebbe finita ad abbandono del programma

    è ovvio, la soluzione migliore sarebbe essere un poco previdente e cominciare con anticipo, in modo da avere tempo di prendere pratica col programma, però comunque questi modelli non sono completamente da condannare (per come la vedo io): avvicinano molto al latex, perché il mio atteggiamento ora è “caspita, questo programma è VERAMENTE bello e ha una potenzialità ENORME e studiarlo ne vale DAVVERO DAVVERO la pena perché lo potrei sfruttare al meglio e non mi troverei nemmeno tutti quei problemi che ora trovo”, e quindi c’è il proposito di studiare per bene il latex dopo la tesi… però non sarei mai arrivata a questo pensiero se prima non mi fossi trovata nel latex “fino al collo”, e questo è stato possibile solo grazie al modello

    io mi rendo perfettamente conto che per voi utenti del forum che ne sapete veramente tanto, questi file precompilati sono orridi, e anche concettualmente uno che si mette a scrivere un documento di 100-120 pagine su un file precompilato, quando poi il latex può fare semplicemente tutto, vi annoda lo stomaco. però penso che in questo forum ci sia poca comprensione per chi vuole approcciare il latex facendosi un’idea generale, e poi affrontandolo seriamente.

    voglio dire, non mi faccio capace di come, ogni volta che pongo una domanda, ci sia sempre qualcuno che risponde “vedi la guida”. insomma, è ovvio, è un’offesa all’intelligenza umana pensare che non ci arrivavo da sola… è che ci sono persone che vogliono esplorare le potenzialità “base” del latex, chiedendo un aiuto “rapido” quando si trovano di fronte a problemi che richiedono una conoscenza più approfondita.

    non lo so se mi sto facendo capire. in questo forum ci sono utenti (non mi riferisco a te in realtà) che hanno un po’ l’atteggiamento “o te lo studi per bene o niente”. non ha senso, anche se mi rendo conto che noialtri a livello “base” (o anche meno, nel mio caso) facciamo domande magari stupide, o postiamo costrutti che fanno venire la nausea… però non ci possono essere solo gli utenti da word e gli utenti superesperti di latex. ci sono utenti “in fase di innamoramento da latex”, non andrebbero scoraggiati. ripeto, non è il tuo caso, ma alcuni utenti invece di porsi con “vattelo a studiare”, potrebbero dire “guarda, la risposta è questa, ma ti consiglio di leggerti qualcosa sulla differenza tra questi due comandi perché veramente scopriresti cose utilissime”… questo manca un poco ecco

    ripeto, credo che andrebbero tollerati anche gli utenti che approcciano il latex per vie “non convenzionali”. non stanno rubando niente a nessuno, non stanno facendo una furbata, niente.

    conclusione del discorso: non credo che i modelli che si trovano in giro sono da condannare completamente. sicuramente portano un sacco di rogne, come uno che apre un libro di greco e pretende di fare una traduzione senza aver studiato le declinazioni. nonostante questo, sono un valido “invito” al mondo del latex, perché ti permettono di trovartici dentro subito, e poi da lì se uno vuole se lo studia seriamente.

    Secondo me questa discussione andrebbe approfondita per facilitare gli studenti che arrivano alla tesi senza conoscere LaTeX mentre, per sua natura, LaTeX andrebbe affrontato partendo da documenti più semplici ed in modo graduale.

    Esiste il progetto in seno al GuIT di predisposizione di template per le tesi ma non è ancora partito effettivamente perché così com’è secondo me rischia di non essere la soluzione giusta Spero di parlarne il prossimo sabato al meeting di Verona nella discussione sulle prospettive del gruppo. Ivan per esempio dice che di guide ce ne sono anche troppe.

    Tra l’altro proprio al meeting c’è un intero intervento per guidare gli studenti nella tesi con tanto di articolo su ArsTeXnica. E questo mi riaggancia al discorso del consiglio ‘leggiti la guida’. Cioé, se le informazioni che cerchi sul forum sono state già presentate in una guida è chiaro che sul forum invece di rispondere di nuovo ti reindirizzo a quella guida.

    Non vi è nessuna presunzione, io credo, ma la semplice economia di risposta: in una guida si ha modo di spiegare molto meglio un argomento complesso e articolato, ovvio, che non in un post.
    Del resto sono d’accordo con te. Ci deve essere un mezzo veloce che presenti LaTeX ai tesisti.

    L’esigenza non è nuova e non è neppure semplice. L’ideale è che sia l’Università a fornire il ‘modello’ LaTeX per la tesi, un modello TeXnicamente aggiornato ben costruito e documentato.

    Tieni anche conto che è raro, almeno nella mia esperienza, che i tesisti restituiscano il feedback sull’uso di LaTeX. Ancora più raro è che lo studente laureato dia poi un contributo sul forum agli studenti che arrivano alla tesi.

    La via di mezzo penso sia questa: cominciare con il modello ben fatto e domandare sul forum o ricercare risposte a specifiche esigenze.

    Insomma. Io do il mio contributo. Desidero capire effettivamente cosa c’é che non va e proporre soluzioni efficaci.

    Anche se non sono un accademico, sono convinto però che la soluzione è una collaborazione tra tutte le componenti coinvolte nella tesi: lo studente, l’Università ed anche il GuIT ed è questa la novità.

    R.

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