@Prova, mi sento chiamato in causa, perché reindirizzo spessissimo a leggere la documentazione.
Avendone scritta molta, per i miei pacchetti su CTAN (e quindi inclusi in TeXLive) spesso l’ho scritta sia in italiano sia in inglese, ritengo che la lettura della documentazione sia essenziale e faccia risparmiare molto tempo.
Hai perfettamente ragione a dire che non è il momento della tesi quello per iniziare a studiare qualcosa sulle guide, ma… Come è stato sottolineato da molti che hanno partecipato a questa discussione, Conviene leggere i primi capitoli de L’Arte di scrivere con LaTeX, lettura che richiede probabilmente un paio d’ore; poi sfogliare il resto dell’Arte per sapere quali tematiche vengono trattate, senza studiarle ma soltanto imparando dove studiarle. Fatto questo i template non servono e diventa facilissimo costruirsi da soli il preambolo della tesi per gradi, via via che serve qualcosa.
Anch’io ho scritto una classe per comporre tesi; documentata in italiano e in inglese; eppure ancora ieri un laureando ha scritto sul forum per dire: Ho seguito un breve coso su LaTeX. Voglio comporre la tesi con ….; ho scaricato il pacchetto e l’ho installato, ma adesso che cosa faccio?. Cosa posso rispondergli se non Leggiti al documentazione
Non si può mica scrivere un post qui sul forum che riporti la documentazione, no?
Non dico di essere un autore affidabile; non dico nemmeno che la mia classe sia la migliore, anzi. È una classe che ha più di 20 anni, ma l’ho aggiornata mediamente due volte all’anno; l’ultimo aggiornamento risale a un paio di settimane fa. Non è aggiornata solo la classe, ma anche le documentazioni nelle due lingue.
Spiego troppo? Spiego male? Spiego in modo che leggere quella cinquantina di pagine sia troppo “time consuming”? Può darsi. Ma non ho mai ricevuto nessun feedback per modificare la documentazione o per modificare la classe.
Ci sono però alcune cose che bisogna saper fare con LaTeX e alcune sono difficili; gli shell editor aiutano un bel po’, ma non possono fare tutto loro. Esistono anche programmi come LyX (che sconsiglio vivamente sempre e dovunque) installabili su qualunque piattaforma con qualunque sistema operativo, che vorrebbero facilitare il compito dell’utente trasformando il complesso “editor+LaTeX” in una cosa simile a Word o a Writer. Inizialmente è molto facile usare questi programmi; poi appena vuoi uscire un poco dal seminato, non sai come fare e qui sul forum nessuno (o pochissimi) sanno dare consigli per continuare con LyX, e consigliano sempre di abbandonare LyX.
Vedi LaTeX è un linguaggio di programmazione; non puoi usare nessun linguaggio di programmazione se non te ne studi le basi.
Poe le persone anziane come me la cosa a suo tempo è stata più semplice ma molto più laboriosa, perché non esistevano guide per nessun programma e e nemmeno per LaTeX, tranne, per quest’ultimo, il testo di Leslie Lamport (di cui ho tradotto il Reference Manual commentandolo, e si trova qui nella sezione Documentazione/Guide tematiche) che a sua volta richiedeva conoscenze che all’inizio degli anni Ottanta nessuno di noi aveva. Io mi sono studiato LaTeX leggendo il file sorgente del formato LaTeX; altro che 20 giorni! Spesso mi riferisco al file sorgente ancora oggi, perché anche se sono una trentina d’anni che lo uso, non posso ricordare tutto a memoria. Ma so che la cosa più importante è documentarsi; prima ti documenti, più in fretta risparmi tempo.
Vorrei trasmettere questo messaggio che deriva dalla mia stessa esperienza trentennale.