Ti ripeto quello che ti ho scritto ieri: apri una finestra comandi; scrivici dentro texdoc toptesi-it, premi il tato invio e leggi. C’è scritto tutto quello che serve.
Ovviamente non c’è scritto che cosa scrivere nella tesi 😉 Ma c’è scritto anche che per usare toptesi bisogna avere già una minima conoscenza di LaTeX; hai fatto un breve corso, no? Bene, questo è il momento di scoprire se il corso ti ha dato qualche cosa o se ti ha fatto solo consumare del tempo.
Altrimenti scarica dalla sezione Documentazione di questo sito la guida L’Arte di scrivere con LaTeX; leggitene con attenzione i primi 4 o 5 capitoli; sfoglia rapidamente il resto; ti servirà quando avrai problemi più grossi da affrontare, ma saprai già dove e come documentarti.
Nota che nella cartella texlive/2014/texmf-distr.doc.latex.toptesi disponi di tanti esempi d’uso di toptesi; ti consiglio toptesi-example.tex: copiatoelo in ua tua cartella, cambiagli il nome, così non fai confusione con il file originale, aprilo con uno shelle editor, sia esso TeXworks, TeXstudio, Texmaker, o altro; clicca sul bottone “Compila” o sulla corrispondente voce di un menu a discesa, e “ammira” il risultato; poi puoi cambiare le informazioni per il frontespizio, mettendoci il tuo nome, il tuo tiotlo, eccetera. Puoi anche crearti un file di configurazione con queste informazioni, come spiegato in toptesi-it; ricompila e riammirati così perosnalizzato. Cambia il contenuto del sommario della dedica, dei ringraziamenti (e se hai letto la guida toptesi-it, avrai anche capito che i ringraziamenti non ci vogliono) cambai insomma via via tutto quello che compare nel modello e sostituendolo con quel che ti serve e va bene per te.. Ricompila e riammirati.
Come avrai letto Nell’Arte, LaTeX non è Word. Questo lo devi sempre tenere a mente. perché LaTeX è un compositore tipografico, non è un word processor; LaTeX compone con qualità tipografica; certe cose el compone anche meglio di come le trovi nei libri stampati da famose case editrici. Word, Writer, e altri simili word pocessor impaginano il testo come meglio possono, sempre che li si usi bene, ma non con qualità tipografica. Quando ci avrai fatto l’occhio, riconoscerai a prima vista ciò che è stato composto con i word processor rispetto a ciò che è stato composto con programmi tipograficamente professionali. LaTeX non ti consente di preparare biglietti di invito a un festa di compleanno per un bambino di 5 anni, con i palloncini colorati e i babacci dei cartoni animati (be’ con un po’ di pazienza LaTeX ci riuscirebbe anche, ma non vale la pena), ma ti consente di comporre testi scientifici che vanno dalla matematica, alle tecnologie, alla filologia, alla statistica, alla medicina, alla…, in modo insuperabile.
L’unica cosa che bisogna superare è l’attrito di primo distacco, che come studente del Poli sai benissimo che cosa sia. 😉