TesiClassica usa già la gabbia di arsclassica. Se leggi gli statement del preambolo vedi che a un certo punto dopo aver invocato classicthesis con le sue opzioni, viene caricato il pacchetto arsclassica.
La prima domanda mi sembra un po’ troppo semplice, ma se prorprio vuoi una risposta, aggiungi una virgola seguita da bm nella lista di pacchetti caricati insieme ad amsmath. così ti risparmi anche di scrivere \usepackage.
Questo comando richiede il nome di un solo pacchetto se vuoi esprimergli certe opzioni, mentre se non devi specificare opzioni accetta una lista di nomi di pacchetti (nomi separati da virgole) lunga quanto ti pare. Non troppo lunga altrimenti non ci capisci più niente, ma caricare assieme una lista di pacchetti che si usano nello stesso ambito riduce i rischi di ocnfusione, e probabilmente riduce anche i rischi di incompatibilità.
@emlago, non te la prendere, ma avendo dovuto mettere le mani su tesiclassica nei giorni passati, mi sono convinto che il suo stile sia troppo raffinato per un testo relativo a materie di scienze sperimentali o di tecnologia; naturalmente è un parere personale; se a te piace continua pure così. L’autore di tesiclassica l’ha scritto apposta perché gli piace, ed è un matematico. Io che sono un ingegnere preferirei tesi moderna, ma, ripeto, è una questione di gusti personali.