Cari Luigi e Claudio, vi ringrazio per le osservazioni e i consigli.
Il lavoro, dal punto di visto del contenuto, è a buon punto:
http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/QuartaClassica.pdf
http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Quarta.pdf
Non c’è bisogno che vi dica che preferisco la versione classica: l’aspetto è forse un tantino noioso, ma è elegante e non stufa mai.
Ma concordo con voi: la versione colorata è la più adatta agli studenti. Però sì, ora è troppo colorata. 🙁 Il problema, però, è che quei colori li ho presi dalla documentazione del pacchetto tcolorbox: quindi mi sono lasciato guidare da quelli che l’autore stesso del pacchetto ritiene gli abbinamenti migliori. Non credo di riuscire a fare meglio di lui, che il pacchetto l’ha scritto!! La riga del titolo deve essere abbastanza scura, perché il titolo è scritto in bianco. Certo, si può anche avere la riga del titolo chiara e il titolo in nero, ma l’autore di tcolorbox non fa così quasi mai.
Creare degli ambienti ex novo, partendo “dal foglio bianco”, come propone Claudio (magari con forme diverse e simboli dentro)? Non ne sono capace. 🙁 Qui ci vuole uno che abbia talento nel design tipografico, e che sia in grado di produrre ambienti accattivanti e anche eleganti.
Ovviamente, se qualcuno ha proposte concrete (di forme e colori) per gli ambienti, sono qui: provare un codice non costa nulla, il documento così è a posto, basta ridefinire gli ambienti per definizioni, principi, esempi, procedure e osservazioni.
OldClaudio
Non mi piacciono le espressioni del tipo “La figura precedente rappresenta l’insieme delle soluzioni”. A che serve numerarle se si usa quell’espressione verbale?, basterebbe un “Vedi figura 21”.
Lo studente apre a caso il libro a pagina 31 (versione colorata), vede la figura 21 e ci legge sotto:
Soluzioni della disequazione $2x^2-8x\le0$.
Lo studente (in grado di capire) ha appena fatto un esercizio (un ripasso), risolvendo a mente la disequazione. Ecco perché è opportuna la didascalia. Poi, però, quella figura fa parte del flusso del discorso, ecco perché l’ho messa “lì” con [H]. Dire “la figura precedente” nel flusso del discorso è più snello che “la figura 21”.
Grazie mille,
L.