Re: AUCTeX 11.88

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Elrond” post=97569

commento al tutto
ho provato ad utilizzarlo
ma non ci sono riuscito 🙁 🙁 🙁 🙁
non riesco ad entrare nella filosofia del programma.

Questo è sicuramente un ostacolo quando si inizia a lavorare con Emacs (e per fortuna che non stiamo parlando di vi 👿 ), ma con una buona dose di pazienza e buona volontà si riesce facilmente a superarlo 😉 E la guida tematica è stata scritta proprio per questo. Tra l’altro non ci dispiacerebbe avere un po’ di feedback da qualcuno che parte da zero 🙂

claudio” post=97568Non sono riuscito neppure a capire se gestisce i progetti!!!

Certo che gestisce i progetti, fra gli editor oggi più diffusi è stato il primo ad avere il supporto per i progetti! L’unico problema è che non riconosce le parole magiche di TeX Shop e compagnia bella (anche se sarebbe più opportuno dire che gli altri programmi non hanno supportato sin dall’inizio la sintassi di AUCTeX dato che è stato il primo a implementare un sistema del genere), ma nella guida tematica è spiegato come specificare in un file qual è il file principale di un documento, con tanto di figura esplicativa

Per capirci qualcosa, io sto partendo da zero. In passato avevo già provato a usare Emacs, ma l’avevo lasciato perdere per i motivi che tutti sappiamo.
Lavorando su Mac, ho installato Aquamacs Emacs, i puristi del campo non me ne vogliano.

Credo che la cosa migliore sia provare. Certo, non è facile all’inizio. Per me, la cosa più difficile è questa: le varie opzioni e preferenze non sono semplici voci di menù da spuntare, ma vanno scritte a mano in alcuni file. Emacs all’avvio carica di default questi file, che contengono quello che l’utente ha specificato. Non è difficile scriverci dentro, in verità, una volta che sai quello che devi scrivere, ma non è facile sapere come farlo, nel senso che il linguaggio di Emacs è particolare. Almeno, io non lo conosco, e si ha la sensazione di combinare pasticci ogni volta.

Sto traducendo per mia conoscenza il manuale di Aquamacs 3.1a, non tutto, almeno le parti che mi interessano. Naturalmente, sto usando Aquamacs e AUCTeX 11.88. Non posso godere appieno delle ultime novità, ma leggendo qualche Help e avendo sottomano il prospetto dei comandi, allora vi dico che il minibuffer in cui potete scegliere i comandi, riempire gli argomenti, scegliere le etichette, eccetera, è di grandissimo aiuto. Non è facile, lo ammetto. Però il manuale di AUCTeX richiede di leggere una cinquantina di pagine, non sono molte. Il difficile è prendere confidenza con Emacs prima di usare AUCTeX 🙂

La guida tematica insegna a installare e configurare Emacs, non Aquamacs. Non so se tutto quello che si dica lì vada bene anche su Mac con questo programma, perché magari i dialetti parlati sono diversi.

Certo, per rispondere a Mosè, che anche Emacs, se non sbaglio, ha un sistema di righe magiche:
`% -*- coding: utf-8; mode: latex; TeX-engine: xetex; -*-`
o l’altro sistema per cui queste variabili vanno messe alla fine del file. Giusto?

Ciao
Tommaso

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