Ciao a tutti. Cercavo notizie sulla trasposizione in epub di tex non contenenti matematica, dunque tiro un sospiro di sollievo, pare che ci si possa lavorare.
Quanto invece alle domande, provo a rispondere da utilizzatore di tablet e e-reader: su di un tablet qualunque, un pdf in formato A4 è leggibile senza fatica eccessiva (normalmente i lettori nativi di iOS e Android adattano il file allo schermo, dunque si dovrà al limite ingrandire un po’ sui paragrafi in corpo ridotto). Sugli ereader propriamente detti la cosa è un po’ diversa, perché a parte il grande vecchio Kindle Graphite tutti i formati sfiorano appena i 7 pollici; non solo, i processori non sono così potenti da gestire grandi files, e dunque il pdf può dare qualche noia. Per l’uno e per l’altro motivo, trovo che il mezzo migliore per leggere lunghi pdf su ereader sia attualmente il Kobo Aura HD – schermo un po’ più grande del Kindle PW2, processore un po’ più potente, risoluzione appena migliore.
Seconda domanda: non mi piace chiamare ebook dei pdf, ma prendo atto del fatto che anche google books li chiama così, e d’altronde non vedo molte alternative. Dal punto di vista filologico, in fondo, hanno una qualche ragione, se si pensa che cose come la pagina, la fissità delle parole, la scelta dei font – abbastanza caratteristiche del libro in quanto tale – sono assenti nell’ebook.
Poi non so se altri la pensino diversamente…
buona domenica a tutti
ciao