Be’ hai toccato con mano che non è configurato per scrivere in italiano; devi configurarlo e quessto non ho la più vaga idea di come si faccia; non uso più LyX da anni, anche se qualche piccolo modo di usarlo l’avevo trovato.
Non discuto l’ambiente ufficio, dove comunque devi essere tu a configurare le varie installazioni anche per l’italiano; per scrivere lettere e compagnia bella. Se poi sei in un ufficio dovresti crearti delle classi LyX compatibili epr poter scrivere lettere in cui la prima pagina abbia uno stile e le pagine successive uno stile diverso. La pagina iniziale deve contenere loghi, ragioni sociali, indirizzi, telefoni, fax, indirizzi e-mail normali e certificati. Magare una certa personalizzazione per inserire anche il nome dello scrivente, cosa che non è un return address; Insomma, non ci vuolo moltissimo ma ci vuole molto per adattarlo a LyX.
In un ambiente do ve si producono documenti di alto livello, vedi lo studio professionale di @robitex, per esempio, Latex e LuaLaTeX hanno usi molto più vasti ed efficaci, ma non li usi tramite LyX perché devi avere la possibilità di scrivere codice LaTeX e codice Lua a go-go.
Inoltre LyX dàa l’illusione di essere WYSIWYG come Word, ma non è vero assolutamente. Ha gli stessi difetti di Word a causa dell’impaginazione sincrona (che però non sarà la pagina finale), ma quel che è peggio è limitato; fa quel che può per imitare l’output di LaTeX, ma non può usare direttamente le centinaia di migliaia di macro di LaTeX esteso con tutte le sue classi e tutti i suoi moduli di estensione.
Infine, secondo me, visto che per funzionare deve avere sotto il cofano LaTeX e i suoi fratelli, questo significa prendere una Ferrari e metterci sopra una carrozzeria da 500 del 1957; il sistema TeX sotto il cofano di LyX è sprecato. per il lavoro di ufficio Word va benissimo, o se vogliamo LibreOffice va benissimo; ha anche un buon equation editor come d;altra parte oggi ne è dotato anche Word. Al massimo si può dire che Word e Writer sono simili, ma Word e i suoi compagni costano una bella cifre, mentre LibreOffice sulla carta è libero, ma di fatto quando scrici il sistema ti chiedono, senza esigerlo, un contributo; io glielo assegno spesso, ma perché mi fa piacere dare un aiuto economico a che, senza pretendere nulla, lavora così bene. Ma per l’ufficio il fatto che sia sostanzialmente gratis, comunque con un contributo libero, vuol dire risparmiare un bel po’ di soldini. Anche il sistema TeX è libero e gratuito, ma non è certo una cosa per l’ufficio normale. Se inserire codice LaTeX in un file LyX fosse facile, non avrei dubbi sul consigliare LyX; mi piaceva quando 10 anni fa ne sono venuto a conoscenza, ma poi ho constatato che legava troppo le mani e si faticava più che ad usare il sistema TeX attraverso una buona interfaccia grafica com TeX studio o TeXShop o altri buoni shell editor di uso facile; Emacs è potentissimo e si dice che attraverso opportune interfacce domotiche sia anche in grado di preparare il caffé, ma secondo me è difficilissimo da usare; è un letto da fachiro messo sul sedile di guida di una Ferrari.:lol: