Re: Le mie (dis)avventure con TikZ

#96801
lorenzo.pantieri
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    OldClaudio” post=99212TikZ è stato creato da Till Tantau che ha scritto anche beamer, come sai bene; nella sua documentazione su come comporre le presentazioni, spiega esattamente come sia pestilenziale usare i diagrammi a torta anche nei testi divulgativi e porta un esempio tratto da un noto giornale tedesco; lo trasforma il diagramma a torta in un diagramma ad anello, dandone anche il codice, quindi disegnare anelli non è un problema; basta leggere la documentazione di beamer. Till mi ha permesso di tradurre in italiano le sue raccomandazioni per comporre presentazioni con o senza beamer; trovi la traduzione anche nella Guida Guit. Ma le argomentazioni di Till sono le argomentazioni di una persona precisa come lo sa essere un matematico; gli argomenti che porta sonno assolutamente inconfutabili e quindi valgono anche per dispense destinate agli studenti di prima superiore.

    Credo che gli “argomenti”, per definizione, non siano mai “inconfutabili”, ma sempre “opinabili”. Altrimenti non sarebbero “argomenti” ma “dimostrazioni”! Gli argomenti che porta Tantau mi paiono buoni, ma soprattutto lui critica la rappresentazione tridimensionale. Di primo acchito, non vedo differenze sostanziali tra una grafico a torta e uno ad anello. Ma voglio rifletterci meglio e approfondire la cosa.

    Intanto, ecco un altro problema. Vorrei realizzare un diagramma come quello in figura.

    Pensavo di riadattare questo codice.
    `\begin{tikzpicture}[font=\small]
    \begin{axis}[ybar,ymin=0,ymax=7,%enlargelimits,
    height=6.5cm,
    ymajorgrids=true,
    xlabel={Altezza in cm},
    ylabel={Numero di alunni},
    symbolic x coords={$150$,$160$,$165$,$168$,$174$,$176$,$184$},
    xtick=data,nodes near coords,
    nodes near coords align={vertical}]
    \addplot [fill=cyan,draw=black] coordinates{
    ($150$,1) ($160$,2) ($165$,6) ($168$,3) ($174$,4) ($176$,3) ($184$,1)};
    \end{axis}
    \end{tikzpicture} `
    Il problema è che non so come scrivere le etichette “150\div154”.

    Idee?

    Grazie, e buona domenica! 🙂

    P.S. Fra l’altro dubito che la scrittura “150\div154” vada bene per indicare l’intervallo fra 150 e 154…

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