Re: Le mie (dis)avventure con TikZ

#96806
OldClaudio
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    Sebbene Wikipedia non sia molto autorevole, nel sito http://it.wikipedia.org/wiki/Intervallo_%28matematica%29 ho notato che viene usata la notazione “parentesi” a, b “parentesi”, vole ciascuna aprentesi può essere quadra o tonda; la quadra è adicente all’estremo che fa parte dell’intervallo; ma se l’estremo non ne fa parte, allora usa la tonda. Quella pagina di Wikipedia indica anche l’uro (che sta scomparendo) delle parentesi quadre rovesciate. La pagina indica anche l’uso italiano dell’obelo (quello sarebbe il nome del segno corrispondente a \div), che indicherebbe l’intervallo chiuso quando entrambi gli estremi sono indicati con numeri.

    La spiegazione comprende tutti gli usi che avevo elencato nel mio precedente messaggio, con qualche precisazione in più. Resta il fatto che questa varietà di notazioni sottolinea la mancanza di una norma nazionale o internazionale.

    Secondo me, l’uso che ne ha fatto Lorenzo, magari merita una spiegazione, come suggerisce @Liverpool, ma è coerente con il fatto che in italiano si usa la virgola non spaziata come separatore decimale, e bisognerebbe usare la virgola spaziata a destra per indicare un elenco di oggetti, quali sono i due estremi. Mentre non c’è nessuna ambiguità se gli estremi sono letterali, dubito che i nostri occhi siano così esercitati da poter distinguere l’intervallo 1,70, 1,74 dalla scrittura 1,70,1,74. (in questo testo si distingue benissimo perché lo spazio a destra della virgola seriale è pari ad uno spazio interparola, ma quando si scrive con LaTeX lo spazio a destra della virgola seriale è uno spazio fino). Perciò l’uso dell’obelo mi sembrerebbe più adatto dell’uso delle parentesi quando gli estremi sono numerici.

    Preferirei la presenza di norme unificanti…:wink:

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