- Questo topic ha 26 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 13 anni, 12 mesi fa da
antonio.macrì.
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CreatoreTopic
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12 Settembre 2012 alle 6:27 #78406::
Ciao a tutti. Sto lavorando a un modellino di CV da mettere on-line. Il risultato prodotto da curvita in coppia con ArsClassica mi piace.
`\documentclass[10pt,a4paper,oneside,headinclude,footinclude]{scrreprt}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[applemac]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{microtype}
\usepackage[LabelsAligned]{currvita}
\usepackage[beramono,nochapters,pdfspacing]{classicthesis}
\usepackage{arsclassica}\begin{document}
\begin{cv}{Curriculum vitae \\ di Lorenzo Pantieri}
\begin{cvlist}{\spacedlowsmallcaps{Dati anagrafici}}
\item Nato a Cesena (FC) il ***
\item Residente a Cesena in via ***
\item Codice fiscale: ***
\end{cvlist}\begin{cvlist}{\spacedlowsmallcaps{Titoli di Studio}}
\item Maturità classica
\item Laurea in Fisica
\item Laurea in Matematica
\item Laurea in Astronomia
\end{cvlist}\end{cv}
\end{document}`
Vorrei migliorare il codice. Più precisamente:
a) vorrei evitare di dover scrivere \spacedlowsmallcaps ogni volta;
b) vorrei che togliendo la chiamata ad ArsClassica i titoli delle “cvlist” fossero in maiuscoletto spaziato nello stile di ClassicThesis.Grazie mille,
L.
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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12 Settembre 2012 alle 7:18 #78407::
Perché continui ad usare la codifica applemac? non avevi detto che l’avresti eliminata dai tuoi contributi da scaricare?Per \spacedlowsmallcaps credo che basti inserirlo di default nelle macro che provvedono alla stampa; se l’utente vuole un font diverso può sempre esplicitarlo così:`\begin{cvlist}{\normalfont\sffamily\bfseries{Dati anagrafici}}`
Per il comando dell’utente le graffe attorno a Dati anagrafici non servono, ma se volesse dare indicazioni diverse, magari con i comandi del tipo \textbf potrebbe sostituire per esempio con:`\begin{cvlist}{\normalfont\textbf{\sffamily Dati anagrafici}}`
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12 Settembre 2012 alle 7:31 #78408::
OldClaudio” post=77512Perché continui ad usare la codifica applemac? non avevi detto che l’avresti eliminata dai tuoi contributi da scaricare?
Uso applemac perché tutti i miei documenti sono codificati così: potrei convertirli tutti a Unicode, certo, ma nel processo di conversione potrei fare errori; lavorare con una codifica “mista” (alcuni documenti in MacRoman altri in Unicode) sarebbe un delirio. Mi tengo applemac perché non ho mai avuto bisogno di Unicode. Quando metterò on-line il modello di CV, però, lo metterò in Unicode; razzolo male, ma almeno predico bene. 😉
Riguardo alle tue soluzioni, oltre a non funzionare (compila tu stesso, il risultato è diverso da quello che ho indicato) non rispondo alla domanda. Io vorrei scrivere semplicemente
`\begin{cvlist}{Dati anagrafici}`
e vorrei che “Dati anagrafici” fosse reso a dovere (vuoi con ArsClassica vuoi con ClassicThesis). Occorre un’unica modifica, nel preambolo.L.
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12 Settembre 2012 alle 8:52 #78409
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12 Settembre 2012 alle 9:30 #78410::
egreg9″ post=77522
Basta smettere di usare quella codifica e lasciarla solo per i documenti vecchi.Non è comodo. Se apro un documento codificato con Unicode con TeXShop (impostato per applemac), nell’editor appaiono i caratteri illeggibili (anche se il documento viene perfettamente compilato). Dovrei modificare ogni volta le preferenze dell’editor: non molto comodo.
Ho “risolto” usando TeXworks impostato con Unicode per i pochi documenti codificati utf8; mentre continuo a usare il mio preferito TeXShop per tutti gli altri documenti.
In ogni caso, resta aperto il problema di fondo del topic.
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12 Settembre 2012 alle 10:23 #78411::
Ciao,forse la soluzione migliore sarebbe quella di modificare il comando [tt]\cvlistheadingfont,[/tt] ma percorrendo questa via non sono in grado di ottenere il risultato che chiedi. Una soluzione che riesco a ottenere, invece, è quella di creare un nuovo ambiente (seppure non sia molto elegante).
`\newenvironment{mycvlist}[1]{\begin{cvlist}{\spacedlowsmallcaps{#1}}}{\end{cvlist}}`
Comunque non credo che questa sia la soluzione che cerchi. Interessa anche a me capire come risolvere questo problema (per il momento per curiosità personale. Comunque fra non molto (spero), mi tornerà utile).Ciao e buona giornata,
Marco.
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12 Settembre 2012 alle 10:56 #78412::
lorenzo.pantieri” post=77523
Basta smettere di usare quella codifica e lasciarla solo per i documenti vecchi.
Non è comodo. Se apro un documento codificato con Unicode con TeXShop (impostato per applemac), nell’editor appaiono i caratteri illeggibili (anche se il documento viene perfettamente compilato). Dovrei modificare ogni volta le preferenze dell’editor: non molto comodo.
Ho “risolto” usando TeXworks impostato con Unicode per i pochi documenti codificati utf8; mentre continuo a usare il mio preferito TeXShop per tutti gli altri documenti.
In ogni caso, resta aperto il problema di fondo del topic.
Ma le righe magiche non le usi mai?
Anch’io prima usavo latin1 e ora utf8; ma in testa ad ongi file o cominicio subito per un file nuovo a metterci al riga magica della codifica, o se riapro un file vecchioe e gli manca la riga magica gliela metto (con un altro editor o gliela metto e specifico nel dialogo di uscita la codifica ocn cui il documento era stato inzialmente scritto, ovviamante congruente con l’informazione contunea nella riga magica.
Sono un paio d’anni che non ho problemi usando sistematicamente le righe magiche e TeXshop e TeXworks; ora anche TeXstudio interpreta le righe magiche della codifica, (dico “a;meno” perché ho controllato solo quella non ho controllato le altre righe magiche). Le righe magiche sono una vera benedizione e sistemano alla perfezione anche il passato. Come dice Enrico, imposta TeXshop per utf8, dopo aver messo le righe magiche in tutti i tuoi vecchi documenti, oppure aggiungendo nei vecchi documenti la riga magica della codifica specificando la stessa codifica nel momento in cui salvi il file.
Con utf8, per il quale io nutrivo forti sospetti quando anche qui sul frum si è cominciato a consigliarlo, non ho più avuto problemi di sorta, anche scambiando i miei file sulle tre macchine (una reale e due virtuali, una Windows e una Ubuntu) che ho sullo stesso iMac.
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12 Settembre 2012 alle 11:36 #78413::
lorenzo.pantieri” post=77523
Basta smettere di usare quella codifica e lasciarla solo per i documenti vecchi.
Non è comodo. Se apro un documento codificato con Unicode con TeXShop (impostato per applemac), nell’editor appaiono i caratteri illeggibili (anche se il documento viene perfettamente compilato). Dovrei modificare ogni volta le preferenze dell’editor: non molto comodo.
Ho “risolto” usando TeXworks impostato con Unicode per i pochi documenti codificati utf8; mentre continuo a usare il mio preferito TeXShop per tutti gli altri documenti.
In ogni caso, resta aperto il problema di fondo del topic.
Claudio ha ragione, l’avrei scritto io tra poco: le righe magiche servono proprio a quello. Come credi che io faccia con l’Arte? Ho TeXShop impostato per Unicode, ma ho messo la riga magica di applemac per l’Arte. Non devo nemmeno pensarci. Metto SEMPRE la riga magica della codifica su qualunque documento, proprio perché uso TeXShop.
Mai avuto problemi!
Ciao
Tommaso
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12 Settembre 2012 alle 11:39 #78414::
Problema interessante, nel senso che per me è molto attuale: passare da una dichiarazione ([tt]\cvlistheadingfont[/tt] in currvita) a un comando con argomento delimitato (qual è [tt]\spacedlowsmallcaps[/tt]).
Io risolverei così, facendo diventare [tt]\cvlistheadingfont[/tt] un comando con argomento delimitato:
`\documentclass[10pt,a4paper,oneside,headinclude,footinclude]{scrreprt}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{microtype}
\usepackage[LabelsAligned]{currvita}
\usepackage[beramono,nochapters,pdfspacing]{classicthesis}
\usepackage{arsclassica}
\renewcommand{\cvlistheadingfont}[1]{{\spacedlowsmallcaps{#1}}}
\makeatletter
\renewenvironment{cvlist}[1]{%
\sbox{\@cvlistheading}{\cvlistheadingfont{#1}}%
\begin{list}{}{%
\renewcommand*{\makelabel}[1]{%
\settowidth{\@tempdima}{\usebox{\@cvlistheading}}%
\ifthenelse{\lengthtest{\@tempdima > 0pt}}{%
\settowidth{\@tempdimb}{\cvlabelfont##1}%
\ifthenelse{%
\lengthtest{\@tempdima < \cvlabelwidth} \and \lengthtest{\@tempdimb = 0pt}}{% \parbox[b]{\cvlabelwidth}{% \vspace{\cvlabelskip}% \makebox[\cvlabelwidth][l]{% \box\@cvlistheading }% }% }{% \parbox[b]{0pt}{% \makebox[0pt][l]{\box\@cvlistheading}% \\*[0.5\baselineskip plus 1pt minus 1pt]% }% }% }{}% \cvlabelfont##1\hfill }% \setlength{\itemsep}{0ex}% \setlength{\parsep}{% 0.5\baselineskip plus 1pt minus 1pt% }% \setlength{\topsep}{% 1\baselineskip plus 2pt minus 2pt% }% \setlength{\partopsep}{0ex}% \setlength{\labelsep}{\cvlabelsep}% \setlength{\labelwidth}{\cvlabelwidth}% \setlength{\leftmargin}{\cvlabelwidth}% \addtolength{\leftmargin}{\cvlabelsep}% }% }{% \end{list}% }% \makeatother \begin{document} \begin{cv}{Curriculum vitae \\ di Lorenzo Pantieri} \begin{cvlist}{Dati anagrafici} \item Nato a Cesena (FC) il 30 gennaio 1973 \item Residente a Cesena in via Fornace Malta 116, CAP 47521 \item Codice fiscale: PNTLNZ73A30C573K \item Stato civile: libero \end{cvlist} \begin{cvlist}{Titoli di Studio} \item Maturità classica conseguita nell'anno scolastico~1991-92 presso il Liceo Ginnasio «V.~Monti» di Cesena (FC), con la votazione di~60/60 \item Laurea in Fisica conseguita il 24~ottobre~1997 presso l'Università degli Studi di Bologna, con la votazione di~110/110 e lode \item Laurea in Matematica conseguita il 17~novembre~2000 presso l'Università degli Studi di Bologna, con la votazione di~110/110 e lode \item Laurea in Astronomia conseguita il 11~luglio~2003 presso l'Università degli Studi di Bologna, con la votazione di~110/110 e lode \end{cvlist} \end{cv} \end{document}` Certo, è poco elegante... se ci sono soluzioni migliori le attendo anch'io!! Fran -
12 Settembre 2012 alle 12:13 #78415::
Come ha scritto franen, un semplice [tt]\renewcommand[/tt] non può funzionare perché [tt]\cvlistheadingfont[/tt] è una dichiarazione mentre [tt]\spacedlowsmallcaps[/tt] è un comando. A dire il vero, il problema è che [tt]\cvlistheadingfont[/tt] è usato come una dichiarazione.
`\newenvironment{cvlist}[1]{%
\sbox{\@cvlistheading}{\cvlistheadingfont#1}%
\begin{list}{}{%
…`Se #1 fosse stato racchiuso tra graffe:
`\newenvironment{cvlist}[1]{%
\sbox{\@cvlistheading}{\cvlistheadingfont{#1}}%
\begin{list}{}{%
…`
allora [tt]\cvlistheadingfont[/tt] avrebbe potuto esser sostituito sia con una dichiarazione sia con un comando.(Potresti suggerire questa modifica all’autore del pacchetto, credo che non abbia alcun effetto collaterale.)
Anziché ricopiare il codice dell’ambiente, lo si può patchare (con etoolbox) oppure aggiungere a mano un paio di graffe (soluzione più semplice):
`\documentclass[10pt,a4paper,oneside,headinclude,footinclude]{scrreprt}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{microtype}
\usepackage[LabelsAligned]{currvita}
\usepackage[beramono,nochapters,pdfspacing]{classicthesis}
\usepackage{arsclassica}\usepackage{etoolbox}
\begin{document}
\begin{cv}{Curriculum vitae \\ di Lorenzo Pantieri}
\begin{cvlist}{Dati anagrafici}
\item Codice fiscale: PNTLNZ73A30C573K
\item Stato civile: libero
\end{cvlist}\begin{cvlist}{\spacedlowsmallcaps{Dati anagrafici}}
\item Nato a Cesena (FC) il 30 gennaio 1973
\item Residente a Cesena in via Fornace Malta 116, CAP 47521
\end{cvlist}\begin{cvlist}{\normalfont\spacedlowsmallcaps{Dati anagrafici}}
\item Codice fiscale: PNTLNZ73A30C573K
\item Stato civile: libero
\end{cvlist}\begingroup
Prima soluzione senza etoolbox
\renewcommand\cvlistheadingfont{\spacedlowsmallcaps}
\begin{cvlist}{{Dati anagrafici}}
\item Codice fiscale: PNTLNZ73A30C573K
\item Stato civile: libero
\end{cvlist}
\endgroup\begingroup
Seconda soluzione senza etoolbox
\renewcommand\cvlistheadingfont{\bfseries\large\spacedlowsmallcaps}
\begin{cvlist}{{Dati anagrafici}}
\item Codice fiscale: PNTLNZ73A30C573K
\item Stato civile: libero
\end{cvlist}
\endgroup\begingroup
Prima soluzione con etoolbox
\patchcmd\cvlist{\cvlistheadingfont#1}{\spacedlowsmallcaps{#1}}{}{}
\begin{cvlist}{Dati anagrafici}
\item Codice fiscale: PNTLNZ73A30C573K
\item Stato civile: libero
\end{cvlist}
\endgroup\begingroup
Seconda soluzione con etoolbox
\patchcmd\cvlist{\cvlistheadingfont#1}{\spacedlowsmallcaps{\cvlistheadingfont#1}}{}{}
\begin{cvlist}{Dati anagrafici}
\item Codice fiscale: PNTLNZ73A30C573K
\item Stato civile: libero
\end{cvlist}
\endgroup\end{cv}
\end{document}`PS: quando si parla di “argomenti delimitati” di solito ci si riferisce a qualcosa di diverso da quello che è [tt]\spacedlowsmallcaps[/tt].
Ciao,
Antonio
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12 Settembre 2012 alle 12:31 #78416::
antonio.macrì” post=77530PS: quando si parla di “argomenti delimitati” di solito ci si riferisce a qualcosa di diverso da quello che è [tt]\spacedlowsmallcaps[/tt].
Già, ma non mi veniva un’altra definizione… 🙂
Grazie per avermi ricordato di etoolbox, l’avevo studiato un po’ l’anno scorso, ma mi dimentico sempre che esiste.Fran
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12 Settembre 2012 alle 12:41 #78417::
illinguista1972″ post=77528
Claudio ha ragione, l’avrei scritto io tra poco: le righe magiche servono proprio a quello. Come credi che io faccia con l’Arte? Ho TeXShop impostato per Unicode, ma ho messo la riga magica di applemac per l’Arte. Non devo nemmeno pensarci. Metto SEMPRE la riga magica della codifica su qualunque documento, proprio perché uso TeXShop.Mai avuto problemi!
C’è qualcosa che non mi sconfiffera.
Ho un documento CV.tex, scritto con utf8, con la relativa riga magica; le preferenze di TeXShop sono impostate ad applemac. Il documento si compila benissimo (il PDF è perfetto), ma nel .tex appaiono i caratteri “strani”.
Guardate voi stessi:

Guardate in particolare “Università”, nel .tex (illeggibile) e nel documento composto (perfetto).
Dove sbaglio?
In particolare: perché pur con la riga magica, l’editor non vede i caratteri giusti?
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12 Settembre 2012 alle 14:13 #78418::
lorenzo.pantieri” post=77533
Claudio ha ragione, l’avrei scritto io tra poco: le righe magiche servono proprio a quello. Come credi che io faccia con l’Arte? Ho TeXShop impostato per Unicode, ma ho messo la riga magica di applemac per l’Arte. Non devo nemmeno pensarci. Metto SEMPRE la riga magica della codifica su qualunque documento, proprio perché uso TeXShop.
Mai avuto problemi!
C’è qualcosa che non mi sconfiffera.
Ho un documento CV.tex, scritto con utf8, con la relativa riga magica; le preferenze di TeXShop sono impostate ad applemac. Il documento si compila benissimo (il PDF è perfetto), ma nel .tex appaiono i caratteri “strani”.
Guardate voi stessi:

Guardate in particolare “Università”, nel .tex (illeggibile) e nel documento composto (perfetto).
Dove sbaglio?
In particolare: perché pur con la riga magica, l’editor non vede i caratteri giusti?
Dovresti leggere la guida tematica alle codifiche mia e di Claudio 🙂
Ci spieghi come hai fatto ad arrivare a questo punto?
I passaggi erano questi:
1.
Tu hai TS impostato su applemac e i tuoi documenti sono impostati tutti con applemac a inputenc. Giusto? Giusto.2.
Potevi aprire un file impostato applemac, metterci la riga magica di applemac, chiudere il file, impostare TS su Unicode e riaprire il tuo file appena chiuso e modificarlo e comporlo senza pensarci.3.
Potevi aprire un nuovo file (senza modificare le impostazioni di TS), metterci la riga magica di Unicode, scrivere da zero il preambolo e poi copiarci dentro il contenuto del tuo curriculum in applemac: semplicemente incollando il testo, avveniva la conversione.4.
Probabilmente tu hai semplicemente messo la riga magica di Unicode e cambiato l’opzione a inputenc e compilato. Giusto?Basta che tu metta la riga magica di applemac ai tuoi vecchi file o ai file che modifichi più spesso. Solo dopo cambi le impostazioni di TS su Unicode. I nuovi file che scrivi avranno la riga magica di Unicode. 🙂
Ciao
Tommaso
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12 Settembre 2012 alle 14:39 #78419::
illinguista1972″ post=77534
Ci spieghi come hai fatto ad arrivare a questo punto?1. Ho creato un file CV.tex con TeXShop, dando “applemac” come opzione di “inputenc” mentre l’editor aveva la preferenza (che uso sempre) “Mac OS Roman”.
2. Ho preso il .tex così ottenuto e l’ho trasformato in UTF-8 con Charco; ho sostituito “applemac” con “utf8” e gli ho aggiunto la riga [tt]% !TEX encoding = UTF-8[/tt]
3. Ho riaperto tutto con TeXShop (sempre con la preferenza “Mac OS Roman”)L’immagine è chiarissima:
a) TeXShop ha la preferenza “Mac OS Roman”;
b) CV.tex è illeggibile;
c) il PDF viene generato bene.Dove ho sbagliato?
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12 Settembre 2012 alle 14:46 #78420::
lorenzo.pantieri” post=77535
Ci spieghi come hai fatto ad arrivare a questo punto?
1. Ho creato un file CV.tex con TeXShop, dando “applemac” come opzione di “inputenc” mentre l’editor aveva la preferenza (che uso sempre) “Mac OS Roman”.
2. Ho preso il .tex così ottenuto e l’ho trasformato in UTF-8 con Charco; ho sostituito “applemac” con “utf8” e gli ho aggiunto la riga [tt]% !TEX encoding = UTF-8[/tt]
3. Ho riaperto tutto con TeXShop (sempre con la preferenza “Mac OS Roman”)L’immagine è chiarissima:
a) TeXShop ha la preferenza “Mac OS Roman”;
b) CV.tex è illeggibile;
c) il PDF viene generato bene.Dove ho sbagliato?
Nel punto 2, secondo me. Perché usare Charco? È come se l’editor si ricordasse che hai messo prima applemac, e non te la fa passare liscia. Avresti dovuto riconvertire con Charco solo il testo nudo e crudo, non il preambolo, ammesso che tu l’abbia fatto. Il tex non si legge bene appunto perché TeX usa correttamente i font T1 per l’output, anche se vedi pasticci nel sorgente. Hai provato a usare TeXworks per fare il lavoro, come Claudio e io spieghiamo nella guida alle codifiche? 🙂
Ciao
Tommaso
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12 Settembre 2012 alle 14:53 #78421
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12 Settembre 2012 alle 15:02 #78422::
Secondo me la riga magica dell’encodng ha lla sintassi di TeXworks, non quella di TeXshop; TeXworks capisce anche la sintassi di TeXshop, ma non è vero il viceversa.Scrivi la riga magica cliccando su Macros, poi su encoding poi scegli UTF-* nel menù che ti si apre; vedrai che la riga magica è diversa; infatti è: [tt]% !TEX encoding = UTF-8 Unicode[/tt].
Ne abbiamo discusso già tanto con Antonio Macrì, qui sul forum, quando si dava da fare per lo script per TeXworks che permette di impostare codifica, motore, main file e vocabolario di verifica ortografica. E siccome le sintassi sono diverse, Antonio ha poi deciso di inserire un check box da marcare per avere la sintassi di TeXshop
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12 Settembre 2012 alle 15:06 #78423::
lorenzo.pantieri” post=77535…
2. Ho preso il .tex così ottenuto e l’ho trasformato in UTF-8 con Charco; ho sostituito “applemac” con “utf8” e gli ho aggiunto la riga [tt]% !TEX encoding = UTF-8[/tt]
…E con quale editor hai compiuto queste operazioni? Può essere che tu abbia spostato il problema da TeXShop a un altro programma.
Devi forzare TS a leggerti il file con codifica UTF-8 e puoi farlo in due modi: 1) gli fai trovare la riga magica; 2) metti UTF-8 nelle preferenze di TS.
Nel primo caso, è chiaro che devi scrivere le righe magiche con un editor (che sia TS o un altro) che ti legge correttamente il file, riconoscendone la codifica, altrimenti modificandolo e salvandolo lo danneggi irrimediabilmente (come quando si dice che se si vedono caratteri strani non bisogna MAI salvare il file). La conseguenza è che sposti il problema da TS a un altro editor. Bisogna fare attenzione, senza fidarsi ciecamente di Charco: si fa prima con TeXworks.
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12 Settembre 2012 alle 15:07 #78424::
OldClaudio” post=77538Secondo me la riga magica dell’encodng ha lla sintassi di TeXworks, non quella di TeXshop; TeXworks capisce anche la sintassi di TeXshop, ma non è vero il viceversa.
Scrivi la riga magica cliccando su Macros, poi su encoding poi scegli UTF-* nel menù che ti si apre; vedrai che la riga magica è diversa; infatti è: [tt]% !TEX encoding = UTF-8 Unicode[/tt].
Ne abbiamo discusso già tanto con Antonio Macrì, qui sul forum, quando si dava da fare per lo script per TeXworks che permette di impostare codifica, motore, main file e vocabolario di verifica ortografica. E siccome le sintassi sono diverse, Antonio ha poi deciso di inserire un check box da marcare per avere la sintassi di TeXshop
Confermo. La riga magica per TeXshop è
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode`
Ciao
Enrico
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12 Settembre 2012 alle 15:33 #78425::
TeXworks la riconosce anche se scritta in minuscolo. 😉Inoltre, mostra in basso la codifica che sta usando per il file corrente: in questo modo si nota che la cambia al volo non appena viene scritta la riga magica, senza riaprire il file. Una cosa analoga per i motori di composizione: l’utente può controllare all’istante se una riga magica è stata riconosciuta o no. Mi chiedo se è lo stesso anche su TS (dalla schermata di Lorenzo non vedo la barra di stato).
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12 Settembre 2012 alle 15:39 #78426::
antonio.macrì” post=77543TeXworks la riconosce anche se scritta in minuscolo. 😉
Inoltre, mostra in basso la codifica che sta usando per il file corrente: in questo modo si nota che la cambia al volo non appena viene scritta la riga magica, senza riaprire il file. Una cosa analoga per i motori di composizione: l’utente può controllare all’istante se una riga magica è stata riconosciuta o no. Mi chiedo se è lo stesso anche su TS (dalla schermata di Lorenzo non vedo la barra di stato).
Abbiamo risolto telefonicamente 🙂
Antonio, non credo che sia lo stesso su TS, come chiedi. Piuttosto, ho visto che il tuo contributo a TeXworks sia solo per WIndows, attualmente. Peccato. Non credo di aver capito bene ancora come funzioni. Se ti va, me lo spieghi anche privatamente?
Ciao
Tommaso
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12 Settembre 2012 alle 16:25 #78427::
egreg9″ post=77540
Confermo. La riga magica per TeXshop è
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode`Il problema era proprio quello. Non avevo scritto “Unicode”.
Non mi fa piace per niente scrivere quell’incantesimo all’inizio dell’editor (sono un fan della pulizia e dell’eleganza del codice), ma mi pare che finché le cose staranno così come sono ora conviene usare le righe magiche.
Grazie a tutti!
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12 Settembre 2012 alle 16:31 #78428::
Tornando a bompa, ho provato la soluzione di Antonio (che ringrazio). Caricando ettolbox e scrivendo
`\patchcmd\cvlist{\cvlistheadingfont#1}{\spacedlowsmallcaps{\cvlistheadingfont#1}}{}{}`
il risultato con ArsClassica è perfetto.Il probelma, però, è se si commnenta la chiamata di ArsClassica: i titoli vengono composto in neretto palatino (tutto in minuscolo, poi), e non nel maiuscoletto spaziato di ClassicThesis.
Si può rimediare?
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12 Settembre 2012 alle 17:21 #78429::
[tt]\cvlistheadingfont[/tt] è definito come [tt]\bfseries\large[/tt].
Ora, c’è un conflitto fra il maiuscoletto e il neretto, e vince il neretto, ma solo con il font con grazie (Palatino).
Il warning nel log è:
`LaTeX Font Warning: Font shape `T1/pplj/bx/sc' undefined
(Font) using `T1/pplj/bx/n' instead on input line 18.`Io toglierei [tt]\cvlistheadingfont[/tt] dalla ri-definizione dell’ambiente cvlist.Fran
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13 Settembre 2012 alle 7:21 #78430::
Il problema di fondo è che manca la dichiarazione corrispondente al comando \spacedlowsmallcaps. La dichiarazione \lsstyle ci va abbastanza vicino, ma il risultato è un po’ diverso.Ho provato a scrivere
`\renewcommand*{\cvlistheadingfont}{\large\sffamily\bfseries\scshape\lsstyle}`
Il risultato (con ArsClassica) è quasi perfetto, se non fosse che la prima lettera è troppo grande.Guardate voi stessi:
`\documentclass[10pt,a4paper,oneside,headinclude,footinclude]{scrreprt}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[applemac]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{microtype}
\usepackage[LabelsAligned]{currvita}
\usepackage[beramono,nochapters,pdfspacing]{classicthesis}
\usepackage{arsclassica}\renewcommand*{\cvlistheadingfont}{\large\sffamily\bfseries\scshape\lsstyle}
\begin{document}
\begin{cv}{Curriculum vitae \\ di Lorenzo Pantieri}
\begin{cvlist}{\spacedlowsmallcaps{Titoli di studio}}
\item Laurea in Fisica
\item Laurea in Matematica
\item Laurea in Astronomia
\end{cvlist}\begin{cvlist}{Titoli di studio}
\item Laurea in Fisica
\item Laurea in Matematica
\item Laurea in Astronomia
\end{cvlist}\end{cv}
\end{document}`
Un altro problema è che togliendo la chiamata ad ArsClassica viene un disastro.Il codice proposto da Antonio funziona perfettamente (con ArsClassica) è troppo esoterico, per un codice che vorrei pubblicare e che deve essere il più semplice e chiaro possibile.
Immagino non ci siano altre soluzioni. Forse si potrebbe dire a Miede di definire in CT una dichiarazione corrispondente al comando \spacedlowsmallcaps.
Che dite?
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13 Settembre 2012 alle 17:08 #78431::
Il motivo dell’errore con classicthesis è sempre lo stesso: il Palatino non permette di usare insieme [tt]\bfseries[/tt] e [tt]\scshape[/tt]. Ma sei sicuro di volere il grassetto assieme al maiuscoletto? Se togli [tt]\bfseries[/tt] funziona tutto liscio. 😉Quanto al fatto che usare [tt]\patchcmd[/tt] sia uno sporco trucco, concordo. Ma non credo che Miede possa definire la dichiarazione che vuoi tu, sarebbe rifilargli lo stesso problema incontrato qui (mi vengono in mente solo sporchi trucchi).
Ripeto: secondo me è molto meglio chiedere all’autore di currvita di aggiungere un paio di graffe. Qualcuno può confermare che non produrrebbe alcun effetto collaterale?
Grazie,
Antonio`\documentclass[10pt,a4paper,oneside,headinclude,footinclude]{scrreprt}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[applemac]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{microtype}
\usepackage[LabelsAligned]{currvita}
\usepackage[beramono,nochapters,pdfspacing]{classicthesis}
%\usepackage{arsclassica}\usepackage{etoolbox}
% Aggiungiamo le graffe
\patchcmd\cvlist{\cvlistheadingfont#1}{\cvlistheadingfont{#1}}{}{}% A questo punto basta un semplice \renewcommand
\renewcommand*\cvlistheadingfont{\large
%\bfseries
\spacedlowsmallcaps}\begin{document}
\begin{cv}{Curriculum vitae \\ di Lorenzo Pantieri}
\begin{cvlist}{Titoli di studio}
\item Laurea in Fisica
\item Laurea in Matematica
\item Laurea in Astronomia
\end{cvlist}\begin{cvlist}{titoli Di STUDIO}
\item Laurea in Fisica
\item Laurea in Matematica
\item Laurea in Astronomia
\end{cvlist}\end{cv}
\end{document}`
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13 Settembre 2012 alle 17:11 #78432::
lorenzo.pantieri” post=77557Ho provato a scrivere
`\renewcommand*{\cvlistheadingfont}{\large\sffamily\bfseries\scshape\lsstyle}`
Il risultato (con ArsClassica) è quasi perfetto, se non fosse che la prima lettera è troppo grande.Perché manca un [tt]\MakeTextLowercase[/tt]. Che è un comando. 🙁
Prova a scrivere “titoli Di STUDIO”, come nel mio secondo esempio.
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