- Questo topic ha 20 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 8 mesi fa da
Dork.
-
CreatoreTopic
-
12 Gennaio 2014 alle 11:43 #91452::
In più occasioni mi è capitato di scrivere qualche riga di codice Latex, avviare la compilazione, solitamente con pdfLatex, e dopo qualche secondo di elaborazione da parte del mio vecchio portatile, ecco il pdf.Poi aggiungo qualche altra riga di codice e così per magia, quando richiamo pdfLatex ecco che il calcolatore parte, le ventole iniziano a soffiare e dopo anche un’ora il pc sta ancora creando il pdf ma senza riuscirci. è come se avessi inserito un ciclo while che va avanti all’infinito. (premetto che non sono capace di programmare in latex quindi non ho inserito, almeno volontariamente, dei cicli nel programma)
Per esempio, pochi minuti fa mi è capitato inserendo un disegno fatto con tikz.
Secondo voi quali sono gli errori più frequenti che possono generare questo megalavoro del mio portatile? Non allego il mio codice perchè mi è capitato più vole e vorrei fare un discorso molto generale.
Ciao
Marco
-
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
12 Gennaio 2014 alle 11:45 #91453
-
12 Gennaio 2014 alle 12:09 #91454::
Dipende dal sistema operativo e dall’editor; con TeXshop, per esempio, nasta cliccare il tasto verde/rosso e la compilazione si arresta. Con TeXShop c’è il pulsnate Abort. Con diversi sistemi operativi c’è il mdo di “uccidere” specifici processi di eleaborazione.Tuttavia ho il sospetto che tu sia a corto di RAM sul tuo vecchio portatile; temo che al massimo abbia 1GiB di RAM e questo ammontare è troppo poco; se poi ha meno di un GiB di RAM (il mio vecchio portatile Windows ne aveva 250KiB) sei sicuro di incorrere in guai del genere; sarebbe meglio sevista la pochezza della RAM, tu tenesi aperto solo il processo di compilazione, chiudendo le finestre che compaiono nella barra inferiore, si tratta di programmi in grado di essere eseguiti, quindi parzialmente tenuti in memoria, am dormienti; dormono, sì, ma occupano la poca RAM disponibile.
-
12 Gennaio 2014 alle 12:17 #91455::
Uso TexStudio, su Windows8.1 e ho 4Gb di RAM. Forse ho scritto vecchio senza ponderare il significato, ha 5 anni e il processore non è un granché rapportato a quello dei portatili degli ultimi uno o due anni.Ho appena trovato l’errore commesso oggi: ho involontariamente cancellato il “;” al termine del comando \draw di 4 punti e così la compilazione è durata abbastanza da stancarmi e farmi riavviare il pc.
-
12 Gennaio 2014 alle 15:39 #91456::
Be’, problema risolto; sono contoento.Ti vorrei far notare che Gb non vole dire niente; è il modo di scrittura degli informatici sovrappensiero, non di tutti gli informatici; che stanno usando Word che corregge le maouscole quando vuole lui; i kilohertz diventano khz invece di kHz, ma il primo gruppo di tre lettere minuscole vuol dire kilo hetto zepto, cioè non vuol dire niente.
Le unità di misura sono una cosa seria; le unità di misura relative alla grandezze usate in informatica contengono una i fra l’inziale del prefisso e il simbolo del byte; per cui abbiamo KiB, Mib, GiB, TiB, eccetera (nota il K maisucolo che non va separato dalla i minuscola) si leggono rispettivamente “kibibyte”, mibibyte”, gibibyte” tibibyte”, eccetera.
Scusa la pignoleria.:sad:
-
12 Gennaio 2014 alle 16:22 #91457
-
12 Gennaio 2014 alle 22:11 #91458::
marchetto” post=90998Grazie proprio non sapevo queste informazioni sulle unità di misura informatiche. con Gb intendevo gigabyte ma penso che ormai si sarà capito.
Certo, che l’avevo capito, e capisco anche quando le distanze sono indicate in mt (millitonnellate?) o in ml (millilitri?); capisco anche che squola vuol dire scuola, ma ciò non toglie che anche se si capisce, sia sbagliato lo stesso 🙂
Sempre per non essere pignolo ma dare un contributo costruttivo, io consiglio di scaricare dal sito del National Institute of Science and Technology (NIST) il documento sp811.pdf; c’è tutto lo scibile sulle unità di misura e il sistema internazionale; ci sono anche regole per scrivere correttamente le informazioni metriche in un contesto di lingua inglese, che ovviamente non si applicano all’italiano (per esempio tutte le unità scritte epr disteso in inglese prendono la s del plurale, mentre in italiano sono tutte invariabili al plurale se il loro simbolo ha una iniziale maiuscola o finisce per consonante esempi: lumen, volt, ampere, joule, eccetera). Ma quel documento vale oro zecchino, dovrebbe essere sempre a portata di mano; ci sono informazioni che dovremmo conoscere tutti, ma che la nostra italica superficialità ci fa dimenticare troppo spesso.
-
13 Gennaio 2014 alle 0:19 #91459::
@marchetto se ti interessa approfondire la questione sulle unità di misura puoi anche scaricare dalla sezione documentazione “Saper comunicare” (a cura di @OldClaudio e altri professori del politecnico di torino). Al capitolo 3 si parla proprio delle unità di misura e del modo corretto su come scriverle (scusatemi per l’OT :D).ciao,
Marco
-
13 Gennaio 2014 alle 7:30 #91460::
Vero, in effetti la mancanza del delimitatore [tt];[/tt] è un errore che rende la compilazione interminabile.Voglio segnalare, ai fan della compilazione veloce, che con la nuova versione di TikZ, la 3.0.0, è possibile fare dei test per ottimizzare il tempo di esecuzione. La libreria che serve si chiama [tt]profiler[/tt] e viene illustrata nella sezione 64 Profiler Library a pagina 691 del nuovo manuale.
Ciao
Claudio
-
13 Gennaio 2014 alle 7:57 #91461::
Manuale del NIST scaricato e in fase lettura: già alle pagine V-VI ho capito che per chi scrive relazioni di calcolo è una guida fondamentale. La Check List for Reviewing Manuscripts è una cosa utilissima, dovrebbero presentarla già ai primi anni di università se non alle superiori. Sto facendo un progetto di un ponte con degli amici e appena hanno visto cosa stavo leggendo mi hanno chiesto subito il file da stampare.Rimane ancora una domanda:
Esiste un bottone o una combinazione di tasti su TexStudio che permetta di bloccare la compilazione con pdfLatex?
-
13 Gennaio 2014 alle 9:15 #91462::
marchetto” post=91007
Rimane ancora una domanda:
Esiste un bottone o una combinazione di tasti su TexStudio che permetta di bloccare la compilazione con pdfLatex?Qui dipende dal sistema operativo, visto che non ricordo che TeXstudio abbia un bottone o una serie di bottoni in grado di “uccidere” il processo. Sicuramente su Windows dovrebbe esserci un tasto funzione, forse F4 (sono vago perché riporto ricordi di una decina di anni fa, quando lavoravo su windows), che permette di bloccare il rpocesso dela finestra in evidenza.; Su wWndows c’è anche qualcosa nel Pannello di Controlo che eprmettte di elencare i processi in esecuzione, selezionarne uno ed “ucciderlo”. Di nuovo non so essere più preciso dati i dieci anni di distanza; le cose sono diventate più difficili con Vista e con Win8 perché è sempre più difficile stanare quelle utilissime applicazioni che con Win2k e WinXP permettevano di tenere sotto controllo il PC. Quando lo dico agli amici che usano Windows recente, loro mi dicono che è difficile trovare il pannello di controllo e che comunque è difficile scoprire fra quei nomi striani quello che corrisponde a qualcosa che possa chiamarsi Task Manager.
Lanciando la compilazione a mano da un finestra comandi il processo lanciato dovrebbe potersi uccidere con Ctrl+C oppure con Ctrl+Y; anche qui, trovare le informazioni su questi shortcut da tastiera su Windows recenti è un problema. Per fortuna non uso pi`¨Windows, che ho usato con soddisfazione per tanti anni, da quando era nato WinNT, finché la GUI grafica dello zio Bill non ha preso il sopravvento e le cose, invece che user friendly, sono diventate un enigma.
Col Mac, arrivando da Windows, ci vuole un po’ per abituarsi e imparare le nuove funzionalità, ma poi le cose vanno decisamente meglio.
-
13 Gennaio 2014 alle 9:31 #91463::
Sul task manager ho trovato il processo in questione. Si può bloccare la compilazione semplicemente chiudendo il processo pdflatex.exe. Pensavo ci fossero metodi migliori o più sbrigativi. Il problema di questo sistema è che poi rilanciando la compilazione ottengo dei warning ma permettono comunque la creazione del PDF.Grazie per l’aiuto.
Marco
-
13 Gennaio 2014 alle 9:40 #91464::
OldClaudio” post=91008Quando lo dico agli amici che usano Windows recente, loro mi dicono che è difficile trovare il pannello di controllo e che comunque è difficile scoprire fra quei nomi striani quello che corrisponde a qualcosa che possa chiamarsi Task Manager.
Su Windows 7, basta scrivere “task” nella casella di ricerca del menù start e premere invio. Oppure ctrl+alt+canc e poi cliccare “Avvia Gestione attività”. Non so cos’è cambiato su Windows 8.
Ricordo che proprio tu, @OldClaudio, in un altro intervento avevi già spiegato come interrompere una compilazione con TeXStudio. Comunque da quello che ho letto su SourceForge, è stato aggiunto un pulsante dedicato, se ho capito bene.
Ciao
-
13 Gennaio 2014 alle 9:51 #91465
-
13 Gennaio 2014 alle 11:40 #91466::
Ricordo che proprio tu, @OldClaudio, in un altro intervento avevi già spiegato come interrompere una compilazione con TeXStudio. Comunque da quello che ho letto su SourceForge, è stato aggiunto un pulsante dedicato, se ho capito bene.
Beati voi che vi ricordate quello che ho fatto io 😆
Io non ci riesco più.Però, leggendo l’Help di TeXstudio trovo:
if a started latex freezes up, you can kill it by pressing escape after 2 seconds
Non so se era questo che avevo scritto nel messaggio che voi ricordate, ma questo è scritto nel file di aiuto che si apre clliccando su Help/Aiuto nella barra superiore. Forse funziona davvero, ma sicome non uso più windows, non posso verificare.
-
13 Gennaio 2014 alle 12:26 #91467
-
13 Gennaio 2014 alle 15:25 #91468::
@Marchetto Sul mio TexStudio 2.6.2 (sistema operativo Lubuntu) se premo [tt]esc[/tt] durante la compilazione me la interrompe. Tu che versione hai?
-
13 Gennaio 2014 alle 15:37 #91469
-
13 Gennaio 2014 alle 15:46 #91470
-
13 Gennaio 2014 alle 15:47 #91471
-
16 Gennaio 2014 alle 13:28 #91472::
OldClaudio” post=91002
Grazie proprio non sapevo queste informazioni sulle unità di misura informatiche. con Gb intendevo gigabyte ma penso che ormai si sarà capito.
Certo, che l’avevo capito, e capisco anche quando le distanze sono indicate in mt (millitonnellate?) o in ml (millilitri?); capisco anche che squola vuol dire scuola, ma ciò non toglie che anche se si capisce, sia sbagliato lo stesso 🙂
Sempre per non essere pignolo ma dare un contributo costruttivo, io consiglio di scaricare dal sito del National Institute of Science and Technology (NIST) il documento sp811.pdf; c’è tutto lo scibile sulle unità di misura e il sistema internazionale; ci sono anche regole per scrivere correttamente le informazioni metriche in un contesto di lingua inglese, che ovviamente non si applicano all’italiano (per esempio tutte le unità scritte epr disteso in inglese prendono la s del plurale, mentre in italiano sono tutte invariabili al plurale se il loro simbolo ha una iniziale maiuscola o finisce per consonante esempi: lumen, volt, ampere, joule, eccetera). Ma quel documento vale oro zecchino, dovrebbe essere sempre a portata di mano; ci sono informazioni che dovremmo conoscere tutti, ma che la nostra italica superficialità ci fa dimenticare troppo spesso.
Scaricato e in stampa anche da parte mia, grazie!
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.