FancyHDR testatine indice e capitoli

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  • #73351
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    Ciao a tutti !
    vorrei inserire le testatine create con fancyhdr nelle pagine dell’ indice con anche il numero delle pagine in basso creato sempre con fancy. Sto usando il template Tesi moderna di Lorenzo Pantieri, per quanto riguarda le pagine del testo tutto ok ma nell’ indice non compaiono le testate e nelle prime pagine dei capitoli pdfLaTeX mi stampa solo il nome del titolo senza il nome della sezione questa è la mia configurazione di fancy:

    `\usepackage{fancyhdr}

    \pagestyle{fancy}
    \fancyhead{} % cancella tutti i campi

    \renewcommand{\chaptermark}[1]%
    {\markboth{\thechapter\ #1}{}}
    \renewcommand{\sectionmark}[1]%
    {\markright{\thesection\ #1}}

    \fancyhead[LE,RO]{\bfseries\rightmark}
    \fancyhead[LO,RE]{\bfseries\leftmark}

    \fancyfoot[LE,RO]{\bfseries\thepage}
    \fancyfoot[LO,CE]{}
    \fancyfoot[CO,RE]{}

    \renewcommand{\headrulewidth}{1.0pt}
    \renewcommand{\footrulewidth}{1.0pt}`

    all’ inizio di ogni capitolo inserisco questo codice:

    `\chapter{name}\thispagestyle{fancy}
    \label{cap:name}`

    Uso TeX Live 2011 + Windows 8 customers preview 64 bit + pdfLaTeX

    Grazie e a presto !:)

Visualizzazione 18 filoni di risposte
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    • #73352
      OldClaudio
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        Leggi la documentazione di fancyhdr con texdoc fancyhdr da terminale o prompt dei comandi, o comunque si chiami su Windows 8 la finesra in cui i comandi vengono scritti a parole, invece di cliccare col mouse; vi troverai una sezione per configurare lo stile plain con i comandi specifici di quel pacchetto.

      • #73353
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        Davvero vuoi usare le testatine anche nelle pagine iniziali dei capitoli? Sinceramente mi pare una pessima idea.

        Lo è anche quella di listare le pagine a lutto con quei filetti enormemente grossi in alto e in basso. Mi piace poco anche la presenza di capitolo e sezione su ogni testatina. È davvero tanta roba e, se un titolo è lunghetto, avrai spiacevoli sovrapposizioni.

        Ciao
        Enrico

      • #73354
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        Grazie per la risposta ! la larghezza 1 pt dici che è troppo? sono nuovo di LaTeX grazie per i consigli, potrei dividere facendo pagine destre, capitolo pagine sinistre sezione e senza il filetto in alto, o è meglio non segnare per niente ne capitolo ne sezione?

      • #73355
        OldClaudio
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          Per un filetto 1pt è una riga nera che assomiglia alla fascia nera da lutto da portare al braccio; per il resto 1pt è approssimativamante un terzo di millimetro.

          Per le testatine e i piedini le impostazioni di default vanno benissimo; al massimo potresti voler comporre le testatine in minuscolo, invece che in maiuscolo e con font diritto invece che inclinato; certamente i filetti di 1p sono molto ingombranti e vistosi; non mettere mai troppe informazioni selle testatine o nei piedini, pena il fatto che potrebbero accavallarsi o uscire dai margini.
          Nella pagina iniziale dei capitoli la testatina ci sta come i cavoli a merenda; il titolo del capitolo è già sufficiente per far capire in quale capitolo si trova quella pagina. Al massimo ci vuole il numero della pagina, molto discreto, nel piedino.

        • #73356
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          lol grazie per il chiarimento ! ci ho pensato e ho creato questo esempio di piedino con paint che ne dite? è possibile realizzarlo? ovviamente eliminando del tutto la testatina sia filetto che informazioni..

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        • #73357
          OldClaudio
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            repez” post=72442lol grazie per il chiarimento ! ci ho pensato e ho creato questo esempio di piedino con paint che ne dite? è possibile realizzarlo? ovviamente eliminando del tutto la testatina sia filetto che informazioni..

            Vuoi mettere quelle cose nel piedino:???:

            Le mettessi anche nella testatine, invece che nel piedino o riga di piè di pagina, a me non piacciono per niente. Ma la tesi è la tua e te la fai come vuoi. Da un punto di vista tipografico te lo sconsiglio; In tipografia meno roba nera si usa meglio è, dai filetti ai font in neretto.

          • #73358
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            repez” post=72442lol grazie per il chiarimento ! ci ho pensato e ho creato questo esempio di piedino con paint che ne dite? è possibile realizzarlo? ovviamente eliminando del tutto la testatina sia filetto che informazioni..

            Prova con il pacchetto titlesec. Trovi la documentazione lanciando da terminale/prompt dei comandi texdoc titlesec.

            Ciao
            Claudio

          • #73359
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            @OldClaudio

            il mio libro di Botanica è fatto cosi allora mi sono ispirato a quello tutto li. Quindi non si indica mai a che capitolo o sezione osservando strettamente i canoni della tipografia ?

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          • #73360
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            per cambiare il numero delle pagine con fancy anche nell’ indice invece? cioè spostarli dal centro? perche i comandi che valgono nelle altre pagine nell’ indice non funzionano..

            `%*******************************************************
            % Indici
            %*******************************************************
            \cleardoublepage
            \pdfbookmark{\contentsname}{tableofcontents}
            \setcounter{tocdepth}{2}
            \tableofcontents
            %\markboth{\contentsname}{\contentsname}
            %\clearpage

            \begingroup
            \let\clearpage\relax
            \let\cleardoublepage\relax
            \let\cleardoublepage\relax
            %*******************************************************
            % Elenco delle figure
            %*******************************************************
            % \phantomsection
            % \pdfbookmark{\listfigurename}{lof}
            % \listoffigures

            % \vspace*{8ex}

            %*******************************************************
            % Elenco delle tabelle
            %*******************************************************
            \phantomsection
            \pdfbookmark{\listtablename}{lot}
            \listoftables

            \vspace*{8ex}

            \endgroup

            \cleardoublepage`

          • #73361
            OldClaudio
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              repez” post=72476 @OldClaudio
              il mio libro di Botanica è fatto cosi allora mi sono ispirato a quello tutto li. Quindi non si indica mai a che capitolo o sezione osservando strettamente i canoni della tipografia ?

              Naturalmente i grafici editoriali ne inventano una al giorno, ma non è detto che il loro progetti grafici seguano i canoni indicati dai maestri del book design. Ci sono molti testi in giro; io, che non sono un tipografo e nemeno un book designer, mi ispiro sempre al testo di Robert Bringhurst, The elements of Typographic style, del quale sembra che esista anche una versione in italiano.

              Le indicazioni di Bringhurst e il modello di disegno a cui si è ispirato nella pubblicazione di suo stesso testo, possono essere più o meno condivisibili, ma mai e in nessun esempio del suo manuale le informazioni di navigazione, capitolo e paragrafo sono nel piedino, dove invece, solo se al margine esterno, immediatamente visibile, può stare il numero della pagina. Nota che Bringhurst può anche dare delle idee moderne, ma si ispira alla moltitudine di libri e di codici scritti dagli amanuensi che sono stati stampati o scritti negli ultimi, diciamo, dieci secoli; sono disposizioni di pagina dettate dalle mode, certo, ma ma filtrate dall’efficacia del loro disegno, che ha o non ha incontrato il gusto dei lettori; in questi 10 secoli c’è stata una specie di evoluzione darwiniana; sono sopravvissuti solo le grafiche adatte allo scopo della sopravvivenza.

              E non è difficile immaginare quale siano queste attitudini alla sopravvivenza; il libro si teine in mano, molto spesso, anche se esiste un tavolo o un leggio per sostenerlo e le mani sfogliano il libro generalmente lavorando sul bordo basso e sui margini esterni dei fogli; ecco perché le testatine e i margini esterni sono privilegiati rispetto ai piedini e ai margini interni.

              Osservo inoltre, che la tua foto ha quelle cose nel piedino con spessi filetti e numeri in bianco su riquadri con sfondo colorato. Ma questo colore è verde abbastanza chiaro, già in linea con l’argomento botanico, ma non così luttuoso come se il colore fosse nero. Avrei preferito che quelle informazioni fossero nelle testatine, ma se l’editore e i suo grafico editoriale hanno preferito così, sono affari loro. Bringhurst stesso dice che le regole tipografiche si possono violare se c’è un buon motivo per farlo e se si sa che cosa si sta facendo. Poi sta al lettore decidere se è comodo avere il titolo del capitolo o del paragrafo nascosto sotto la mano appoggiata alla pagina mentre si legge. 😉

            • #73362
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              Ho capito grazie ;):)

            • #73363
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              Forse ho trovato che ne dite di questo ? meglio?

              `\usepackage{fancyhdr}

              \pagestyle{fancy}

              \renewcommand{\chaptermark}[1]%
              {\markboth{\bfseries{\thechapter\ #1}}{}}
              \renewcommand{\sectionmark}[1]%
              {\markright{\bfseries{\thesection\ #1}}}
              %\renewcommand{\headrulewidth}{0.4pt}
              %\renewcommand{\footrulewidth}{0pt}
              \fancyhf{}
              \fancyhead[LO]{\rightmark}
              \fancyhead[RE]{\leftmark}
              \fancyfoot[LE,RO]{\bfseries\thepage}`

              le informazioni sono sia sulle pagine sinistre che destre verso il margine interno, meglio quello esterno?

              prima dell’ indice:

              `\fancypagestyle{plain}{%
              \fancyhf{} % cancella tutti i campi di intestazione e pi\`e di pagina
              \fancyfoot[LE,RO]{\bfseries\thepage}
              \renewcommand{\headrulewidth}{0pt}
              %\renewcommand{\footrulewidth}{0.4pt}
              }`

              prima di ogni capitolo:

              `\chapter{name}
              \fancypagestyle{plain}{%
              \fancyhf{} % cancella tutti i campi di intestazione e pi\`e di pagina
              \fancyfoot[LE,RO]{\bfseries\thepage}
              \renewcommand{\headrulewidth}{0pt}
              %\renewcommand{\footrulewidth}{0.4pt}
              }
              \label{cap:name}`

              a proposito non capisco a cosa serve questo:

              `\label{cap:name}`

            • #73364
              OldClaudio
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                è meglio il margine esterno, secondo me; ma dipende un poco da quello che vuoi ottenere; con lo stile di fancyhdr è difficile, non impossibile, mettere sia la pagina, sia il mark entrambi spostati verso l’esterno; comunque si può fare.

                L’errore di mettere le cose da mettere in neretto con [tt]\bfseries{…}[/tt] è comune, ma denota che non conosci bene la differenza fra un comando (\textbf{…} in questo caso) e una dichiarazione ({\bfseries …}, in questo caso). Leggiti una buona guida, per esempio l’Arte di scrivere con LaTeX scaricabile dalla sezione di documentazione qui sopra.

                A maggior ragione devi leggerla se non sai a che cosa serva [tt]\label{cap:name}[/tt]…:sad:

              • #73365
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                OldClaudio” post=72553è meglio il margine esterno, secondo me; ma dipende un poco da quello che vuoi ottenere; con lo stile di fancyhdr è difficile, non impossibile, mettere sia la pagina, sia il mark entrambi spostati verso l’esterno; comunque si può fare.

                L’errore di mettere le cose da mettere in neretto con [tt]\bfseries{…}[/tt] è comune, ma denota che non conosci bene la differenza fra un comando (\textbf{…} in questo caso) e una dichiarazione ({\bfseries …}, in questo caso). Leggiti una buona guida, per esempio l’Arte di scrivere con LaTeX scaricabile dalla sezione di documentazione qui sopra.

                A maggior ragione devi leggerla se non sai a che cosa serva [tt]\label{cap:name}[/tt]…:sad:

                intendevi cosi?

                `\usepackage{fancyhdr}

                \pagestyle{fancy}

                \renewcommand{\chaptermark}[1]%
                {\markboth{\textbf{\thechapter\ #1}}{}}
                \renewcommand{\sectionmark}[1]%
                {\markright{\textbf{\thesection\ #1}}}
                %\renewcommand{\headrulewidth}{0.4pt}
                %\renewcommand{\footrulewidth}{0pt}
                \fancyhf{}
                \fancyhead[RO]{\rightmark}
                \fancyhead[LE]{\leftmark} %chapter
                \fancyfoot[LE,RO]{\textbf\thepage}`

                la differenza è che \textbf aggiunge un piccolo spazio impercettibile tra le lettere che altrimenti in nero sarebbero piu attaccate?

                e label ho capito che inserisce un riferimento ma non capisco a cosa serve tale riferimento

              • #73366
                OldClaudio
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                  la differenza è che \textbf aggiunge un piccolo spazio impercettibile tra le lettere che altrimenti in nero sarebbero piu attaccate?

                  e label ho capito che inserisce un riferimento ma non capisco a cosa serve tale riferimento

                  Il piccolo spazio, che si chiama correzione italica, viene aggiunto da \textbf se e solo se l’ultima lettera del testo che viene composto rischia di battere contro la prima lettera che segue il testo in nero; dubito che tu abbia sperimentato una simile evenienza; Io, scrivendo con caratteri non inclinati l’ho incontrata solo per scrivere il simbolo dei femtofarad (fF) dove la f minuscola batte contor la F maiuscola; con i caratteri inclinati, invece, succede abbastanza spesso e questo è il motovo per il quale per bervi testi da inserire fra altro testo si coniglino i comandi invece che le dichiarazioni; comunque se \textbof non ti convince, allor alascia \bfseries ma mettilo dopo graffa non prima.

                  OK hai capito a cosa serve ‘\label e non hai capito a che cosa serve \ref. Esso serve per riferirsi in modo simbolico al numero del capitolo (o di qualunque altra cosa numerata, figura, tabella, teorema, equazione, eccetera) e \pageref serve per riferirsi simbolicamente alla pagina dove compare quell’oggetto numerato; i riferimenti che vengono così creati sono sempre corretti anche se inserisci un altro oggetto numerato prima di quello a cui ti riferisci simbolicamente.

                  Vedi che i mauali devoo essere letti completamente, e non andando a cercare solo la piccola informazione che serve in quel momento; o meglio, lo puoi fare quando hai digerito tutta la documentazione. Vedi paragrafo 3.10 dell’Arte

                • #73367
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                  OldClaudio” post=72625

                  la differenza è che \textbf aggiunge un piccolo spazio impercettibile tra le lettere che altrimenti in nero sarebbero piu attaccate?

                  e label ho capito che inserisce un riferimento ma non capisco a cosa serve tale riferimento

                  Il piccolo spazio, che si chiama correzione italica, viene aggiunto da \textbf se e solo se l’ultima lettera del testo che viene composto rischia di battere contro la prima lettera che segue il testo in nero; dubito che tu abbia sperimentato una simile evenienza; Io, scrivendo con caratteri non inclinati l’ho incontrata solo per scrivere il simbolo dei femtofarad (fF) dove la f minuscola batte contor la F maiuscola; con i caratteri inclinati, invece, succede abbastanza spesso e questo è il motovo per il quale per bervi testi da inserire fra altro testo si coniglino i comandi invece che le dichiarazioni; comunque se \textbof non ti convince, allor alascia \bfseries ma mettilo dopo graffa non prima.

                  OK hai capito a cosa serve ‘\label e non hai capito a che cosa serve \ref. Esso serve per riferirsi in modo simbolico al numero del capitolo (o di qualunque altra cosa numerata, figura, tabella, teorema, equazione, eccetera) e \pageref serve per riferirsi simbolicamente alla pagina dove compare quell’oggetto numerato; i riferimenti che vengono così creati sono sempre corretti anche se inserisci un altro oggetto numerato prima di quello a cui ti riferisci simbolicamente.

                  Vedi che i mauali devoo essere letti completamente, e non andando a cercare solo la piccola informazione che serve in quel momento; o meglio, lo puoi fare quando hai digerito tutta la documentazione. Vedi paragrafo 3.10 dell’Arte

                  e come e\o da cosa vengono usati questi riferimenti?

                • #73368
                  OldClaudio
                  Partecipante
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                    Vengono usati da te. Se non li usi è come usare una Ferrari per andare al mercatino d’angolo per fare la spesa alle bancarelle.

                    Se non li usi, padronissimo; ma allora perché vuoi usare LaTeX?

                    Se non usi i riferimenti, allora non usare nemmeno le etichette (\label).

                    Uno dei vantaggi di usare LaTeX consiste nel poter usare i riferimenti simbolici; te l’ho già spiegato, ma ora scendo nei dettagli.

                    Se in un capitolo che contiene 50 equazioni numerate, aggiungi un equazione numerata fra la seconda e la terza precedentemente numerate, tutti i riferimenti alle equazioni dalla 3 alla 50 li devi correggere a mano. Non parliamo se nel capitolo 3 hai 50 equazioni numerate; poi via via che costruisci il tuo documento trovi che ci vuole una altro capitolo prima del capitolo 3, nel vecchi capitolo, che ora è diventato il capitolo 4 e le equazioni sono numerate da (4.1) a (4.50) devi cambiare a mano tutti i riferimenti anche quelli che si trovano negli altri capitoli e che fanno riferimento alle equazioni del vecchio capitolo 3.

                    Capisci bene che, a parte gli scherzi e la Ferrari per andare a fare la spesa, il modo di procedere senza riferimenti incrociati (\label, \ref, \pageref, \vref, eccetera) è masochismo allo stato puro.

                  • #73369
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                    non è che non volevo usarli anzi, ma non capivo proprio il procedimento di utilizzo ovvero una volta scritto per esempio \label{cap:pippo_e_paperino} sotto al capitolo cosa faccio? poi per esempio io non mettevo mai questi riferimenti prima ma usando il comando per mettere le equazioni \begin{equation} e mi capitava di invertire i capitoli a lavoro ultimato e la numerazione delle equazioni si rimetteva a posto da sola non sò se mi sono spiegato..

                  • #73370
                    OldClaudio
                    Partecipante
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                      repez” post=73018non è che non volevo usarli anzi, ma non capivo proprio il procedimento di utilizzo ovvero una volta scritto per esempio \label{cap:pippo_e_paperino} sotto al capitolo cosa faccio? poi per esempio io non mettevo mai questi riferimenti prima ma usando il comando per mettere le equazioni \begin{equation} e mi capitava di invertire i capitoli a lavoro ultimato e la numerazione delle equazioni si rimetteva a posto da sola non sò se mi sono spiegato..

                      La numerazione, sì, si rimette a posto da sola, ma le citazioni, no. lo stesso vale per la numerazione dei capitoli, dei paragrafi, dei sottoparagrafi, eccetera; LaTeX usa sempre i numeri giusti ma le citazioni scritte a mano, cioè senza fare uso di \label \ref \pageref \vref sono da correggere tutte e mano; prendi questo esempio:
                      `

                      \chapter{La tricotetratomia}\label{ca[:tetratricotomia}
                      Bla bla bla

                      \chapter{…}\label{cap:…}
                      ….
                      \chapter{***}\label{cap:***}

                      \chapter{Analisi dei risultati}\label”cap:analisi_risultati}
                      Come preannunciato nel capitolo~\ref{cap:tetratricotomia} e come descritto…
                      qui si presentano i risultati ottenuti con i metodi descritti.

                      `
                      Vedi quindi che l’oggetto da citare è etichettato (\label) mediante un nome facile da ricordare. Diversi capitoli dopo lo vuoi citare, ma non lo fai andando a vedere che numero aveva quel capitolo, ma lo citi (\ref) usando l’etichetta che hai dato all’oggetto da citare. e non hai bisogno di sforzarti a immaginare quale possa essere quel nome. Se poi decidi di invertire il capitolo … con il capitolo “La tetratricotomia”, non devi preoccuparti di nulla, l’etichetta resta la stessa, il numero del capitolo cambia, e la citazione fa riferimento al numero giusto, sempre, purché tu compili due volte; dopo la seconda compilazione i riferimenti incrociati sono tutti sempre corretti.

                      Ora credo che se tu avessi avuto dei dubbi su cosa servano le etichette, dovrebbero esserti passati; dovrebbe esserti chiaro anche come si usino. Più li usi e più ti domandi perché non ne ha fatto uso da sempre. Sono di una comodità estrema.

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