- Questo topic ha 131 risposte, 8 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 8 mesi fa da
Elrond.
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13 Marzo 2013 alle 16:52 #83600::
Ciao a tutti.Ho il piacere di informarvi che alla pagina http://www.guitex.org/home/it/guide-tematiche è disponibile la prima versione della guida tematica Guida pratica all’uso di GNU Emacs & AUCTeX scritta in collaborazione con Mosè Giordano e Matteo Leccardi. Lavorando insieme a loro — che ne sanno molto più di me — ho avuto modo di imparare un mucchio di cose.
La guida è nata con l’obiettivo di convincere il lettore che Emacs (nella guida parliamo di GNU Emacs) non è così difficile da usare, come molte volte ho letto su questo forum. Si tratta di una prima versione che raccoglie implicitamente qualche contributo, grazie alle osservazioni riportate nella discussione GNU Emacs – Lavori in corso, più un esplicito contributo di Tommaso Gordini (grazie mille!) che si è gentilmente prodigato per dare alla guida il suo stato attuale.
Lo sviluppo della guida è aperto a chiunque tramite il deposito GuITeX/guidaemacsauctex. Speriamo di ricevere tanti commenti e tanti contributi.
Buona lettura,
Orlando
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13 Marzo 2013 alle 17:52 #83601
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4 Aprile 2013 alle 7:48 #83602::
Ciao,da diverso tempo ormai, per scrivere e compilare i miei documenti con LaTeX uso TeXstudio. Quali potrebbero essere, a vostro avviso, dei vantaggi di Emacs rispetto a un editor come questo? La guida mi ha incuriosito, ma prima di cimentarmi nell’uso di Emacs vorrei capire quali benefici avrei rispetto a quanto posso fare ora.
Grazie e buona giornata,
Marco.P.S. Cercando su Wikipedia, a questa pagina, mi sembra di riscontrare che i due editor che forniscono maggiori funzionalità siano Eclipse e proprio TeXstudio. Che ne dite?
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4 Aprile 2013 alle 10:20 #83603::
Marco87″ post=83812Ciao,
da diverso tempo ormai, per scrivere e compilare i miei documenti con LaTeX uso TeXstudio. Quali potrebbero essere, a vostro avviso, dei vantaggi di Emacs rispetto a un editor come questo? La guida mi ha incuriosito, ma prima di cimentarmi nell’uso di Emacs vorrei capire quali benefici avrei rispetto a quanto posso fare ora.
Grazie e buona giornata,
Marco.P.S. Cercando su Wikipedia, a questa pagina, mi sembra di riscontrare che i due editor che forniscono maggiori funzionalità siano Eclipse e proprio TeXstudio. Che ne dite?
Siccome l’argomento riguarda gli editor per LaTeX, ed ognuno ha le sue preferenze che variano pure nel tempo, direi che la risposta alla tua domanda puoi darla solo tu.
Il tempo per provare Emacs+AucTeX potrebbe essere abbondantemente ricambiato se questa soluzione è migliore di quella che adotti adesso.
R.
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4 Aprile 2013 alle 10:28 #83604::
Marco87″ post=83812Ciao,
da diverso tempo ormai, per scrivere e compilare i miei documenti con LaTeX uso TeXstudio. Quali potrebbero essere, a vostro avviso, dei vantaggi di Emacs rispetto a un editor come questo? La guida mi ha incuriosito, ma prima di cimentarmi nell’uso di Emacs vorrei capire quali benefici avrei rispetto a quanto posso fare ora.
Grazie e buona giornata,
Marco.AUCTeX fornisce una quantità smodata di autocompletamento non raggiunta da nessun editor di testo. La maggior parte degli editor di testo fornisce in genere autocompletamento solo per i nomi dei comandi, AUCTeX anche per gli argomenti di molti comandi (mi pare che molti editor al massimo permettano di autocompletare i riferimenti e le citazioni), inoltre se permetti ad AUCTeX di fare il parsing del documento riconosce automaticamente la presenza di nuovi comandi definiti con [tt]\def[/tt], [tt]\newcommand[/tt] & Co. e permette l’autocompletamento anche per quelli (non mi risulta che altri editor di testo facciano qualcosa di simile).
Inoltre c’è una scorciatoia per fare qualsiasi cosa e se ancora non c’è la puoi impostare tu, però non mi sembra che questo punto sia stato affrontato nella guida. Ci sono per esempio molte scorciatoie per modificare i font: [tt]C-c C-f C-b[/tt] per inserire [tt]\textbf{}[/tt], [tt]C-c C-f C-e[/tt] per [tt]\emph{}[/tt] e cose simili. Alcune di queste scorciatoie possono sembrare inutili perché quasi più lunghe del corrispondente comando, però puoi utilizzare per mettere un [tt]\emph{}[/tt] attorno a una parola già presente semplicemente selezionandola e usando quella scorciatoia, oppure sono utili per sostituire un [tt]\textbf{}[/tt] già presente con un [tt]\emph{}[/tt], basta posizionarsi sul comando o sul suo argomento e usare [tt]C-u C-c C-f C-e[/tt]. Alla fine uno non è obbligato a usare le scorciatoie, le usa quando si rende effettivamente conto che gli risparmiano del tempo 😉
Emacs è praticamente un interprete Lisp che incidentalmente funge anche da editor di testi, quindi è programmabile e personalizzabile in ogni suoi microscopico aspetto. È praticamente impossibile trovare due Emacs, utilizzati da due persone diverse, che abbiano le stesse impostazioni (a meno che nessuno dei due abbia mai cambiato le impostazioni :P)
Come detto anche nella guida, ci sarà pur un motivo se anche Knuth e Lamport usano Emacs (ma credo senza AUCTeX) 🙂
Marco87″ post=83812P.S. Cercando su Wikipedia, a questa pagina, mi sembra di riscontrare che i due editor che forniscono maggiori funzionalità siano Eclipse e proprio TeXstudio. Che ne dite?
Per quanto riguarda il supporto a DDE, non mi sembra fondamentale (non uso Windows quindi a me personalmente non interessa proprio), comunque nella guida è descritto come sincronizzare Emacs con Sumatra, quindi non dovrebbe neanche esserci questo problema. Mai capito invece che significa “Organises Projects”. In Emacs con le variabili locali si può indicare il master file di un documento suddiviso su più file, se questo è quello che importa. Altro confronto interessante è quello generico per gli editor di testi: http://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_text_editors Emacs (a parte il fatto che l’interfaccia è solo in inglese) trionfa praticamente in ogni sezione. Sicuramente aiuta l’avere alle spalle 40 anni di esperienza, gli altri programmi sono giovanotti al suo confronto 😀
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4 Aprile 2013 alle 11:06 #83605::
Ciao a tutti,vi ringrazio della vostre risposte.
robitexSiccome l’argomento riguarda gli editor per LaTeX, ed ognuno ha le sue preferenze che variano pure nel tempo, direi che la risposta alla tua domanda puoi darla solo tu.
Il tempo per provare Emacs+AucTeX potrebbe essere abbondantemente ricambiato se questa soluzione è migliore di quella che adotti adesso.Roberto, il problema è che prima di investire diverso tempo per poi scoprire che non ho grossi vantaggi desidero valutare la cosa.
elrondEmacs è praticamente un interprete Lisp che incidentalmente funge anche da editor di testi, quindi è programmabile e personalizzabile in ogni suoi microscopico aspetto.
[…]
Sicuramente aiuta l’avere alle spalle 40 anni di esperienza, gli altri programmi sono giovanotti al suo confronto
Il fatto che Emacs (e AUCTeX) faccia uso di un linguaggio di programmazione “tutto suo” non mi piace molto. Non gradisco molto nemmeno quelle lunghissime sequenze di tasti che vengono definite “scorciatoie” da tastiera. Poi magari sono modificabili in vere e proprie “scorciatoie” e allora la faccenda cambia.
Il fatto dei “40 anni di esperienza” penso che porti sicuramente a dei vantaggi. Comunque devo ammettere che la grafica di Emacs non sembra tanto aggiornata. Questo è un fattore puramente psicologico che, però, potrebbe spingere chi è ignorante in materia come me a puntare su altro. Per esempio, so che un mio docente di informatica usa Eclipse quale potente strumento di editing e programmazione. Per questo motivo ho provato a installare e usare Eclipse (proprio oggi, per confrontarlo un po’), e per quello che ho intuito sembra avere non tante potenzialità in meno di Emacs. Però Eclipse ha una grafica ben più “moderna”. Ovviamente queste sono pensieri di uno che in questo specifico campo è veramente ignorante. Comunque credo che se un giorno dovesse uscire una guida in italiano su come configurare Eclipse (usando TeXlipse) in maniera soddisfacente, mi ci metterei. Per il momento, invece, sono molto dubbioso riguardo a Emacs.
Grazie mille e ciao,
Marco.
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4 Aprile 2013 alle 11:43 #83606::
Ciao Marco.Non ho usato molti editor da quando uso LaTeX. Per essere preciso ho usato TeXnic Center, WinEdt, TeXworks ed Emacs. Da circa tre anni sono fermo su quest’ultimo e va bene così, non sento minimamente l’esigenza di cercare qualcosa di migliore. E come è stato detto più volte, quella degli editor — come quella dei sistemi operativi — è una guerra (in senso buono 🙂 ) che non finirà mai.
Almeno per quello che mi rigurda, Emacs fa tutto quello che deve fare e che mi serve. Ha infinite funzionalità che scopro giorno dopo giorno. Alcune si rivelano utili altre meno, e le scorciatoie da tastiera si imparano in fretta (almeno quelle più comuni).
Emacs è a tutti gli effetti un IDE, con AUCTeX poi vengono aggiunte funzionalità per la scrittura di documenti LaTeX abbastanza importanti. Stare ora qui a dire cosa fa e cosa non fa Emacs vs altri editor non mi sembra il caso.
La grafica? Mah, da utente LaTeX, per me conta poco la bellezza esteriore, cerco di badare alla sostanza.
Come ogni altro programma, Emacs non è esente dall’avere difetti, ma sono appassionato ad Emacs così come lo sono di LaTeX e quando ci si affeziona ad una cosa la si accetta con tutti i suoi difetti :-). Quello che veramente non riuscirò mai a capire è come mai Emacs viene visto come un editor difficilissimo da usare. Per il resto mi va bene così.
Puoi comunque leggere la guida e usare Emacs per qualche giorno, non è tempo perso. Se poi non ci trovi nulla di granché sei sempre libero di usare qualche altro editor.
Ciao,
Orlando
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4 Aprile 2013 alle 12:18 #83607::
Ciao Orlando,Il tuo ragionamento fila e non posso che darti ragione sotto diversi aspetti.
ansysLa grafica? Mah, da utente LaTeX, per me conta poco la bellezza esteriore, cerco di badare alla sostanza.
Touché. 😛
ansysPuoi comunque leggere la guida e usare Emacs per qualche giorno, non è tempo perso. Se poi non ci trovi nulla di granché sei sempre libero di usare qualche altro editor.
Vero. Credo che un giorno o l’altro darò una chance a questo Emacs.
Grazie mille ancora e buona serata,
Marco.
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4 Aprile 2013 alle 12:22 #83608::
Ciao,
e va bene, proverò anch’io la nuova coppia però…
è da circa un’ora che non riesco ad impostare correttamente il file init.el e non vedo neanche la possibilità di impostare Sumatra come ricercatore inverso: semplicemente nel dialogo dell eopzioni manca il pezzo dove dovrei inserire la stringa di configurazione.Ecco quello a cui sono arrivato:
`(setq TeX-source-correlate-method (quote synctex))
(setq TeX-source-correlate-mode t)
(setq TeX-source-correlate-start-server t)
(setq TeX-view-program-list
'((“Sumatra PDF” (“\”C:/Programmi/SumatraPDF/SumatraPDF.exe\” -reuse-instance” (mode-io-correlate ” -forward-search %b %n” ) ” %o”))))(setq TeX-view-program-selection
'((output-dvi style-pstricks ) “dvips and start”)
(output-dvi “Yap”)
(output-pdf “Sumatra PDF”)
(output-html “start”)))`
Come vedete sono su Win Xp. L’errore che ricevo in apertura è:
`Symbol's function definition is void: output-pdf`Forse è meglio ripiegare su Linux per questa prova…
Versione di Sumatra 2.2.1
Versione di Emacs 24.2.1
Versione di AucTeX 11.87
R.
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4 Aprile 2013 alle 12:28 #83609::
robitex” post=83825Ciao,
e va bene, proverò anch’io la nuova coppia però…
è da circa un’ora che non riesco ad impostare correttamente il file init.el e non vedo neanche la possibilità di impostare Sumatra come ricercatore inverso: semplicemente nel dialogo dell eopzioni manca il pezzo dove dovrei inserire la stringa di configurazione.Ecco quello a cui sono arrivato:
`(setq TeX-source-correlate-method (quote synctex))
(setq TeX-source-correlate-mode t)
(setq TeX-source-correlate-start-server t)
(setq TeX-view-program-list
'((“Sumatra PDF” (“\”C:/Programmi/SumatraPDF/SumatraPDF.exe\” -reuse-instance” (mode-io-correlate ” -forward-search %b %n” ) ” %o”))))(setq TeX-view-program-selection
'((output-dvi style-pstricks ) “dvips and start”)
(output-dvi “Yap”)
(output-pdf “Sumatra PDF”)
(output-html “start”)))`
Come vedete sono su Win Xp. L’errore che ricevo in apertura è:
`Symbol's function definition is void: output-pdf`Forse è meglio ripegare su Linux per questa prova…
R.Manca una parentesi qui (questo è corretto), nella seconda riga
`(setq TeX-view-program-selection
'(((output-dvi style-pstricks ) “dvips and start”)
(output-dvi “Yap”)
(output-pdf “Sumatra PDF”)
(output-html “start”)))`
Ciao,
Orlando
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4 Aprile 2013 alle 12:32 #83610
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4 Aprile 2013 alle 12:34 #83611
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4 Aprile 2013 alle 12:41 #83612::
No, ho aperto un pdf (tra l’altro è una scheggio in cfr all’acrobata) e il dialogo “is the same”.Nella guida segnalerei anche che sotto win xp localizzato in italiano la cartella non è Aplication ma Dati Applicazioni:
`C:\Documents and Settings\\Dati applicazioni\.emacs.d` Direi anche che l’apostrofo è il carattere apice semplice e non quello inverso. Per capirci corrisponde al tasto con il punto interrogativo.
Ps. a Napoli che tempo fa?
R.
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4 Aprile 2013 alle 12:45 #83613::
robitex” post=83829No, ho aperto un pdf (tra l’altro è una scheggio in cfr all’acrobata) e il dialogo “is the same”.
Nella guida segnalerei anche che sotto win xp localizzato in italiano la cartella non è Aplication ma Dati Applicazioni:
`C:\Documents and Settings\\Dati applicazioni\.emacs.d`
Ps. a Napoli che tempo fa?
R.Mah, a Napoli il tempo non si capisce 😀 ogni tanto fa freschetto, poi ci sono momenti in cui si suda 😕 .
Torniamo a noi. Grazie per la/le segnalazione/i, aggiorneremo anche questo. Ho reinstallato SumatraPDF ed in effetti il dialogo non esce. Se però scrivi un documento in Emacs e lanci SumatraPDF da Emacs (per esempio con C-c C-v) il dialogo esce. Prova ora e fammi sapere.
Ciao,
Orlando
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4 Aprile 2013 alle 12:45 #83614::
Marco87″ post=83821
Emacs è praticamente un interprete Lisp che incidentalmente funge anche da editor di testi, quindi è programmabile e personalizzabile in ogni suoi microscopico aspetto.
[…]
Sicuramente aiuta l’avere alle spalle 40 anni di esperienza, gli altri programmi sono giovanotti al suo confrontoIl fatto che Emacs (e AUCTeX) faccia uso di un linguaggio di programmazione “tutto suo” non mi piace molto.
Il dialetto del Lisp è tutto suo, ma il Lisp in sé è un linguaggio relativamente usato (per esempio AutoCAD usa il Lisp per le estensioni). È (stato?) un linguaggio usato nell’ambiente dell’intelligenza artificiale (Stallman lavorare proprio nel laboratorio di intelligenza artificiale del MIT quando iniziò a sviluppare l’editor) e non a caso Emacs ha integrato al suo interno uno psicologo con cui dialogare 😀
Ti assicuro che l’Elisp è davvero molto semplice (almeno per l’uso di base che ne faccio io) e molto ben documentato, la documentazione può essere letta direttamente all’interno di Emacs, sia sotto forma di due diversi manuali (uno di base e uno più completo) sia come documentazione di ciascuna funzione ([tt]C-h f
[/tt]) e variabile ([tt]C-h v [/tt]) esistente. Marco87″ post=83821Non gradisco molto nemmeno quelle lunghissime sequenze di tasti che vengono definite “scorciatoie” da tastiera. Poi magari sono modificabili in vere e proprie “scorciatoie” e allora la faccenda cambia.
Come ti ho detto, ci sono combinazioni di tasti (in effetti ho sbagliato a chiamarle scorciatoie, nel gergo di Emacs si chiamano “key bindings”) per fare qualsiasi cosa, va da sé che non possono essere tutte brevi altrimenti potresti usarne al massimo poche centinaia. Inoltre le combinazioni di tasti che ho indicato prima non sono poi così terribili, nota che un tasto (il CTRL) è sempre tenuto premuto, gli altri tre variano in maniera anche abbastanza autoesplicativa: la “c” iniziale è caratteristica delle maggior parte delle combinazioni di tasti di AUCTeX, la “f” sta per “font”, la “b” per “bold”, la “e” per “emphasize”, ecc. Ripeto, volendo si possono cambiare (sperando di non interferire con altre già esistenti), ma dopo un po’ ci si fa l’abitudine anche a quelle standard.
Marco87″ post=83821Il fatto dei “40 anni di esperienza” penso che porti sicuramente a dei vantaggi. Comunque devo ammettere che la grafica di Emacs non sembra tanto aggiornata. Questo è un fattore puramente psicologico che, però, potrebbe spingere chi è ignorante in materia come me a puntare su altro.
Problema sollevato periodicamente dai detrattori di Emacs. Chi usa Emacs lo usa perché fa esattamente quello che gli serve, non perché abbia una interfaccia piacevole. La maggior parte degli utilizzatori di Emacs usa solo la tastiera per scrivere, lanciare comandi, premere combinazioni di tasti, per loro il mouse è bandito. Un buon 50% degli utilizzatori di Emacs nasconde la barra degli strumenti perché è inutilizzata (se non usi il mouse la barra degli strumenti non serve a niente) e occupa pixel preziosi al contenuto del file su cui si sta lavorando. Non faccio ancora parte di questo 50% ma potrei presto entrarci, dato che in effetti non tocco la barra degli strumenti da mesi. Addirittura molti (compreso Karl Berry, manutentore di TeX Live) usano Emacs quasi solo da terminale (io di tanto in tanto, solo per modifiche rapide), lì l’aspetto grafico non conta niente per definizione.
Marco87″ post=83821Per esempio, so che un mio docente di informatica usa Eclipse quale potente strumento di editing e programmazione. Per questo motivo ho provato a installare e usare Eclipse (proprio oggi, per confrontarlo un po’), e per quello che ho intuito sembra avere non tante potenzialità in meno di Emacs. Però Eclipse ha una grafica ben più “moderna”. Ovviamente queste sono pensieri di uno che in questo specifico campo è veramente ignorante. Comunque credo che se un giorno dovesse uscire una guida in italiano su come configurare Eclipse (usando TeXlipse) in maniera soddisfacente, mi ci metterei. Per il momento, invece, sono molto dubbioso riguardo a Emacs.
Sinceramente ho sentito spesso parlare di TeXlipse ma non ho mai incontrato nessuno che lo utilizzi in pianta stabile, solo persone che l’hanno provato e poi abbandonato. Non so neanche il perché l’abbiano lasciato.
Emacs ha un sacco di funzioni non citate prima da me o nella guida per questioni di spazio (e comunque non credo ci siano persone al mondo che hanno provato tutte le funzioni di Emacs: leggo quotidianamente di utenti decennali che rimangono sorpresi per aver appena scoperto funzioni a loro ancora ignote), che non ho mai visto negli altri editor per LaTeX. Un esempio (questo è indicato nella guida, c’è anche uno screenshot) è la separazione della finestra in più parti per poter visualizzare più file contemporaneamente nella stessa schermata. L’ho uso quotidianamente, l’unico altro editor per LaTeX che ho visto avere una funzione simile, ma castrata, è Texmaker che permette di dividere la schermata al massimo in due e aprire un file in sola lettura nella seconda metà dello schermo.
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4 Aprile 2013 alle 12:50 #83615::
ansys” post=83830
No, ho aperto un pdf (tra l’altro è una scheggio in cfr all’acrobata) e il dialogo “is the same”.
Nella guida segnalerei anche che sotto win xp localizzato in italiano la cartella non è Aplication ma Dati Applicazioni:
`C:\Documents and Settings\\Dati applicazioni\.emacs.d`
Ps. a Napoli che tempo fa?
R.Mah, a Napoli il tempo non si capisce 😀 ogni tanto fa freschetto, poi ci sono momenti in cui si suda 😕 .
Torniamo a noi. Grazie per la/le segnalazione/i, aggiorneremo anche questo. Ho reinstallato SumatraPDF ed in effetti il dialogo non esce. Se però scrivi un documento in Emacs e lanci SumatraPDF da Emacs (per esempio con C-c C-v) il dialogo esce. Prova ora e fammi sapere.
Ciao,
OrlandoQui piove managgia. Dovrò andare al parcheggio di corsa…
Ho provato C-c C-v e mi dice che il comando non è definito…
R.
Ps. rileggi il post precedente ho aggiunto una nota sul carattere apice da mettere nella guida IMHO.
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4 Aprile 2013 alle 12:53 #83616
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4 Aprile 2013 alle 12:54 #83617::
robitex” post=83832
[quote=”robitex” post=83829]No, ho aperto un pdf (tra l’altro è una scheggio in cfr all’acrobata) e il dialogo “is the same”.
Nella guida segnalerei anche che sotto win xp localizzato in italiano la cartella non è Aplication ma Dati Applicazioni:
`C:\Documents and Settings\\Dati applicazioni\.emacs.d`
Ps. a Napoli che tempo fa?
R.Mah, a Napoli il tempo non si capisce 😀 ogni tanto fa freschetto, poi ci sono momenti in cui si suda 😕 .
Torniamo a noi. Grazie per la/le segnalazione/i, aggiorneremo anche questo. Ho reinstallato SumatraPDF ed in effetti il dialogo non esce. Se però scrivi un documento in Emacs e lanci SumatraPDF da Emacs (per esempio con C-c C-v) il dialogo esce. Prova ora e fammi sapere.
Ciao,
OrlandoQui piove managgia. Dovrò andare al parcheggio di corsa…
Ho provato C-c C-v e mi dice che il comando non è definito…
R.
Ps. rileggi il post precedente ho aggiunto una nota sul carattere apice da mettere nella guida IMHO.[/quote]
Ho letto, grazie mille.Hai provato anche ad aprire il pdf dalla toolbar? Vedrò di risolvere questo problema e ti faccio sapere.
Ciao,
Orlando
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4 Aprile 2013 alle 12:57 #83618::
robitex” post=83833O meglio, mi dice che il file “tattatta.dvi” non esiste…
Allora hai creato un dvi. Nella guida è scritto come attivare la PDF-mode più avanti però. Questa cosa è da sistemare. Per ora premi C-c C-t C-p (oppure menu Command > TeXing Options > Generate PDF ) e riprova. Otterai un pdf e potrai fare la procedura. Non c’è dubbio, queste cose vanno sistemate.
Ciao,
Orlando
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4 Aprile 2013 alle 13:36 #83619::
Be’ il panegirico a favore di emacs non sarebbe completo se non si aggiungesse che emacs potrebbe anche preparati il caffé; non sto scherzando; è solo una questione di hardware; è che in giro non ci sono molte macchine espresso da asservire ad un calcolatore, ma se ce ne fosse almeno una, emacs sarebbe in grado di inviare i necessari comandi per ordinarne l’accensione e lo spegnimento quando, avendo esaurito l’acqua del serbatoio, la temperatura della caldaia salisse oltre i 100°.Per quanto riguarda Eclipe e TeXclipse, io sono fra quelli che l’hanno installato provato e rimosso nel giro di 5 minuti. Non mi piace una cosa che fa troppe cose e Eclipse in realtà è un ambiente di sviluppo per progetti di programmazione che possono riferirsi a “qualunque” linguaggio.
Anche emacs può essere considerato un ambiente di sviluppo, e questo è un alto motivo per il quale non mi piace.Questione di gusti personali.
Per altro quando @robitex afferma che solo emacs può aprire diverse sotto cartelle che mostrano varie parti dello stesso file, ha ragione e torto nello stesso tempo; ha ragione perché è vero; ha torto perché non è il solo editor capace di farlo, se poi le finestre sono solo due, pazienza, ma per me due sono più che sufficienti; fra gli altri csi sono, oltre a quello citato da @robitex, almeno anche WinEdt e TeXShop e chissà quanti altri.
Le scorciatoie ci sono anche in altri editor.
Il sottostante linguaggio potrà essere inaccessibile, per esempio con WinEdt) ma potrà anche essere accessibile tramite appositi script tutti scritti in linguaggi più o meno diffusi tra che programma; un esempio, tanto per citarne uno, è dato dallo script usato per inserire le righe magiche in TeXworks.
Insomma; tutti gli editor si assomigliano un po’ differiscono molto sotto l’aspetto grafico, che però è solo funo negli occhi, non è sostanza, e nella moltitudine più o meno ampia di cose che possono fare. Certamente emacs ne ha tantissime, ma nessuno in vita sua riesce mai a usare tutte le funzionalità anche dell’editor più semplice.
Qundi non esiste l’editor migliore; esiste l’editor che piace di più e ognuno ha il suo. 😉
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4 Aprile 2013 alle 13:49 #83620::
ansys” post=83835
O meglio, mi dice che il file “tattatta.dvi” non esiste…
Allora hai creato un dvi. Nella guida è scritto come attivare la PDF-mode più avanti però. Questa cosa è da sistemare. Per ora premi C-c C-t C-p (oppure menu Command > TeXing Options > Generate PDF ) e riprova. Otterai un pdf e potrai fare la procedura. Non c’è dubbio, queste cose vanno sistemate.
Ciao,
OrlandoCiao ansys,
ora mi funziona tutto tranne la ricerca inversa: sumatra mi dice che non è corretto il comando ma invece lo è…
Inoltre, penso che il fatto che il dialogo delle opzioni abbia quel campo in più solo quando sumatra è avviato da emacs mi fa pensare che sia una cosa voluta più che un bug.Su questa pagina web http://www.barik.net/archive/2012/07/18/154432/
è scritto così:
Initially, Sumatra PDF may not have the inverse search field under Options. In this case, you can initially set it through a Command Prompt with “C:\Program Files (x86)\SumatraPDF\SumatraPDF.exe” -inverse-search “C:\emacs\bin\emacsclientw.exe –no-wait +%l \”%f\””.ti riposto il mio init:
`(setq TeX-source-correlate-method 'synctex)
(setq TeX-source-correlate-mode t)
(setq TeX-source-correlate-start-server t)
(setq TeX-view-program-list
'((“Sumatra PDF” (“\”C:/Programmi/SumatraPDF/SumatraPDF.exe\” -reuse-instance” (mode-io-correlate ” -forward-search %b %n” ) ” %o”))))(setq TeX-view-program-selection
'(((output-dvi style-pstricks ) “dvips and start”)
(output-dvi “Yap”)
(output-pdf “Sumatra PDF”)
(output-html “start”)))(add-hook 'LaTeX-mode-hook 'TeX-PDF-mode)
`Ciao.
Ps. mi puoi spedire una margherita per posta?
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4 Aprile 2013 alle 13:56 #83621
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4 Aprile 2013 alle 13:59 #83622
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4 Aprile 2013 alle 14:03 #83623::
Si mi è ritornata alla memoria la pizza delle serate al meeting…
(scusa ma sono un po’ fuso e parlo a sproposito)
Comunque sia, vorrei suggerirti di aggiungere al repo GuiTeX direttamente i file di configurazione init.el per le tre piattoforme, così gli utenti non devono impazzire con il copia incolla dal pdf della guida.Sumatra, mi apre una finestrella in alto che recita:
“Impossibile eseguire il comando di ricerca inversa. Controllare la riga di comando usata nelle impostazioni.”Aggiungo che adesso l’opzione nel dialogo appare anche se apro sumatra indipendentemtne da emacs.
Il comando è:
`C:/Programmi/Emacs/bin/emacsclientw.exe –no-wait +%l “%f”`
Ciao
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4 Aprile 2013 alle 14:15 #83624::
robitex” post=83845Si mi è ritornata alla memoria la pizza delle serate al meeting…
(scusa ma sono un po’ fuso e parlo a sproposito)Ah ecco, la pizza…:grin:
robitex” post=83845Comunque sia, vorrei suggerirti di aggiungere al repo GuiTeX direttamente i file di configurazione init.el per le tre piattoforme, così gli utenti non devono impazzire con il copia incolla dal pdf della guida.
Sumatra, mi apre una finestrella in alto che recita:
“Impossibile eseguire il comando di ricerca inversa. Controllare la riga di comando usata nelle impostazioni.”Aggiungo che adesso l’opzione nel dialogo appare anche se apro sumatra indipendentemtne da emacs.
Il comando è:
`C:/Programmi/Emacs/bin/emacsclientw.exe –no-wait +%l “%f”`
CiaoData la praticità che hai forse la domanda è inutile, ma devo provarle tutte: hai controllato che il percorso C:/Programmi/Emacs/bin/emacsclientw.exe? Ora non ricordo, ma mi trovo anche il percorso (fino a bin) copiato in PATH. Puoi verificare anche questo? Forse non è automatico e questo ora non lo ricordo.
Ciao,
Orlando
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4 Aprile 2013 alle 15:07 #83625::
OldClaudio” post=83837Be’ il panegirico a favore di emacs non sarebbe completo se non si aggiungesse che emacs potrebbe anche preparati il caffé; non sto scherzando; è solo una questione di hardware; è che in giro non ci sono molte macchine espresso da asservire ad un calcolatore, ma se ce ne fosse almeno una, emacs sarebbe in grado di inviare i necessari comandi per ordinarne l’accensione e lo spegnimento quando, avendo esaurito l’acqua del serbatoio, la temperatura della caldaia salisse oltre i 100°.
Spero che non stai scherzando, perché esiste davvero la Coffee mode: http://www.emacswiki.org/emacs/CoffeeMode 😀
Giacché ci siamo, esiste una guida per fare il caffè anche con Linux: http://www.tldp.org/HOWTO/Coffee.htmlOldClaudio” post=83837Anche emacs può essere considerato un ambiente di sviluppo, e questo è un alto motivo per il quale non mi piace.
In realtà non si capisce se Emacs rientri nella categoria IDE, qualcuno dice sì, qualcuno no, qualcun altro più pragmaticamente si chiede a cosa serva questa distinzione. Ultimamente ho letto http://irreal.org/blog/?p=1692
OldClaudio” post=83837Questione di gusti personali.
Ovvio 😉
OldClaudio” post=83837Per altro quando @robitex afferma che solo emacs può aprire diverse sotto cartelle che mostrano varie parti dello stesso file, ha ragione e torto nello stesso tempo; ha ragione perché è vero; ha torto perché non è il solo editor capace di farlo, se poi le finestre sono solo due, pazienza, ma per me due sono più che sufficienti; fra gli altri csi sono, oltre a quello citato da @robitex, almeno anche WinEdt e TeXShop e chissà quanti altri.
Non ho detto è l’unico, punto, ho detto l’unico degli editor per LaTeX che ho provato (peraltro molti IDE hanno questa funzione, sicuramente non è esclusiva di Emacs) a parte Texmaker 🙂 Sul mio sistema ho Texmaker, Texstudio, Texworks, Kile (in passato ho usato per poco tempo anche LyX e il plugin per Gedit), cioè tutti (mi sembra) i principali editor che posso installare su GNU/Linux (e incidentalmente tutti multipiattaforma), quelli che citi tu sono monopiattaforma e per piattaforme che non uso.
OldClaudio” post=83837Le scorciatoie ci sono anche in altri editor.
Non mi sembra di aver mai detto il contrario 🙂
Anzi, gli altri editor specifici per LaTeX hanno sicuramente maggiore libertà nella scelta delle scorciatoie non dovendo confrontarsi con centinaia di pacchetti diversi.OldClaudio” post=83837ma nessuno in vita sua riesce mai a usare tutte le funzionalità anche dell’editor più semplice.
Non sono d’accordo: non penso ci vogliano più di 2 minuti per scovare il 90% delle funzioni di Blocco Note (l’editor di Windows).
OldClaudio” post=83837Qundi non esiste l’editor migliore; esiste l’editor che piace di più e ognuno ha il suo. 😉
Sottoscrivo anche questo. Se uno mi chiede che ha di speciale Emacs+AUCTeX io faccio notare che fa molto bene l’autocompletamento, se poi a uno non piace l’autocompletamento per partito preso non posso fare granché per convincerlo a usare Emacs+AUCTeX
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4 Aprile 2013 alle 17:29 #83626::
Sono l’unico autore della guida che non ha ancora spiegato perché usa Emacs, provvedo subito a colmare la lacuna.Per me il principale vantaggio di Emacs è che mi permette di avere un ambiente per modificare file di testo (c, python, xml, html, LaTeX sono i formati che frequento più spesso) in maniera coerente a prescindere dal sistema operativo: Mac OS 10.6, Windows XP e qualche esperimento con linux a casa, Mac OS 10.4, Windows XP, Vista e 7, più qualche server linux in ufficio. La cartella .emacs.d è sotto controllo versione per avere la stessa configurazione su tutte le macchine che uso abitualmente, in più ho anche una copia di Emacs per Windows su una chiavetta che ho sempre in tasca per modificare file sui computer su cui lavoro saltuariamente. Per non farmi mancare nulla un paio di estensioni per Firefox e Thunderbird mi permettono di usare Emacs come editor per i campi testuali delle pagine web (come quello in cui scrivo questo post) e le email.
Nonostante le innumerevoli funzioni di Emacs le due che più mi mancano quando uso un altro programma sono piuttosto banali: la ricerca incrementale e il kill ring. La ricerca dei dettagli nel manuale di Emacs è lasciata come esercizio al lettore.
Per quanto riguarda la grafica sono nel 50% che disattiva la barra dei comandi, anche se non sono ancora arrivato a disattivare i menu per affrancarmi completamente dal mouse. Secondo me un edtor di testo deve avere un font facilmente leggibile (per me una buona scelta è DejaVu Sans) e una buona combinazione di colori (da quando ne ho scoperto l’esistenza mi sono innamorato di Zenburn), tutto il resto sono dettagli, in particolare quando si usa Emacs a schermo intero suddiviso in più finestre.
Ciao,
Matteo
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4 Aprile 2013 alle 18:20 #83627::
matteo.l” post=83852Per me il principale vantaggio di Emacs è che mi permette di avere un ambiente per modificare file di testo (c, python, xml, html, LaTeX sono i formati che frequento più spesso) in maniera coerente a prescindere dal sistema operativo: Mac OS 10.6, Windows XP e qualche esperimento con linux a casa, Mac OS 10.4, Windows XP, Vista e 7, più qualche server linux in ufficio. La cartella .emacs.d è sotto controllo versione per avere la stessa configurazione su tutte le macchine che uso abitualmente, in più ho anche una copia di Emacs per Windows su una chiavetta che ho sempre in tasca per modificare file sui computer su cui lavoro saltuariamente. Per non farmi mancare nulla un paio di estensioni per Firefox e Thunderbird mi permettono di usare Emacs come editor per i campi testuali delle pagine web (come quello in cui scrivo questo post) e le email.
In realtà anche per me è molto comodo avere un unico programma per modificare tutti i file di testo con cui ho a che fare, di diverso tipo, piuttosto che un programma diverso per ogni linguaggio. Ottimo punto.
Edit: a proposito di estensioni per Firefox, non so se conosci https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/firemacs/ Può essere utile per evitare di chiudere le schede del browser quando provi a tagliare del testo (mi succede davvero tante volte), ma se usi It’s All Text non dovresti avere questo problema
matteo.l” post=83852Nonostante le innumerevoli funzioni di Emacs le due che più mi mancano quando uso un altro programma sono piuttosto banali: la ricerca incrementale e il kill ring. La ricerca dei dettagli nel manuale di Emacs è lasciata come esercizio al lettore.
Mi piace ricordare che la ricerca incrementale pare sia stata inventata proprio in Emacs (vedi http://en.wikipedia.org/wiki/Incremental_search#History) 😀
Seriamente, dopo che la provi una volta ti rendi conto di quanto sia inutilizzabile quella “normale”.matteo.l” post=83852Per quanto riguarda la grafica sono nel 50% che disattiva la barra dei comandi, anche se non sono ancora arrivato a disattivare i menu per affrancarmi completamente dal mouse.
Ho l’impressione che con quel 50% ho sottostimato di molto il numero di utenti che non usano la barra degli strumenti. Ho letto di gente che disattiva anche la barra di scorrimento laterale. Mi sembra un po’ eccessivo ma ha un suo perché.
matteo.l” post=83852Secondo me un edtor di testo deve avere un font facilmente leggibile (per me una buona scelta è DejaVu Sans) e una buona combinazione di colori (da quando ne ho scoperto l’esistenza mi sono innamorato di Zenburn), tutto il resto sono dettagli, in particolare quando si usa Emacs a schermo intero suddiviso in più finestre.
Anche a me piace molto DejaVu Sans, però Zenburn è un tema nato per Vi, non puoi usarlo! 👿 (ovviamente scherzo, sinceramente non mi importa granché della guerra fra Emacs e Vi)
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5 Aprile 2013 alle 5:01 #83628::
Ciao, vorrei proporre un cambiamento nella guida per Emacs+AucTeX:Ho seguito le pagine che descrivono l’installazione per Windows e credo che proporre la ricerca diretta ed inversa subito sia ‘prematuro’.
Suggerirei di spostare questa parte di completamento della configurazione del sistema, alla parte avanzata.
Infatti penso che configurare la ricerca diretta ed inversa su Windows sia troppo “spigoloso” per proporlo subito all’utente, specie per il problema del dialogo delle impostazioni di Sumatra.Invece, gli argomenti di quello che è oggi la sezione avanzata li sposterei all’inizio. La creazione rapida da tastiera del codice preformattato, ecc ovvero le caratteristiche principali spiegate una alla volta in sezioni dedicate.
Gli utenti che intendono provare l’ambiente di lavoro basato su Emacs, non sono nella maggior parte dei casi alle prime armi o saltuari, ma sono utenti che desiderano provare un nuovo ambiente di lavoro per eventualmente adottarlo in pianta stabile.
In altre parole, darei risalto alle potenti modalità di lavoro piuttosto che inserire subito l’utente nei problemi di configurazione.
Attualmente nella guida ci sono 11 pagine iniziali di installazione e configurazione nei tre sistemi operativi, 7 pagine di spiegazioni d’uso (primi passi ed uso avanzato) e 3 pagine per la personalizzazione.
Grazie.
R.Nel frattempo ho risolto il problema con Sumatra. Aveva ragione ansys: sono andato a memoria e non mi sono ricordato che avevo inserito un livello di directory intermedio…
I prossimi giorni userò questo ambiente e se posso vi farò sapere le mie proposte per la guida… alla prossima allora.
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5 Aprile 2013 alle 10:41 #83629::
Ciao,ascoltando il consiglio che mi è stato dato, sto seguendo la guida. Mi sono però bloccato a pagina 4 dove viene detto:
Si deve copiare il percorso della cartella dove sono contenuti gli eseguibili di Aspell nella variabile d’ambiente PATH
Qualcuno sarebbe così gentile da spiegarmi che cosa vuol dire? Cos’è la “variabile d’ambiente PATH” e come la modifico?
Grazie mille,
Marco.
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5 Aprile 2013 alle 12:35 #83630::
Marco87″ post=83864Ciao,
ascoltando il consiglio che mi è stato dato, sto seguendo la guida. Mi sono però bloccato a pagina 4 dove viene detto:
Si deve copiare il percorso della cartella dove sono contenuti gli eseguibili di Aspell nella variabile d’ambiente PATH
Qualcuno sarebbe così gentile da spiegarmi che cosa vuol dire? Cos’è la “variabile d’ambiente PATH” e come la modifico?
Grazie mille,
Marco.La varibile PATH contiene i percorsi degli eseguibili dei programmi installati per poterli eseguire da ogni posizione. Cioè, se apri un terminale e scrivi pdflatex –help, il programma viene visto perché il percorso di pdflatex (per esempio quello di TeX Live è qualcosa come [tt]C:\texlive\2012\win32\bin[/tt]) è salvato nella variabile di ambiente PATH.
Per aggiungere un percorso hai due modi
- Per via grafica
- Per via testuale (con il prompt dei comandi)
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5 Aprile 2013 alle 12:45 #83631::
Marco87″ post=83864Ciao,
ascoltando il consiglio che mi è stato dato, sto seguendo la guida. Mi sono però bloccato a pagina 4 dove viene detto:
Si deve copiare il percorso della cartella dove sono contenuti gli eseguibili di Aspell nella variabile d’ambiente PATH
Qualcuno sarebbe così gentile da spiegarmi che cosa vuol dire? Cos’è la “variabile d’ambiente PATH” e come la modifico?
Grazie mille,
Marco.La variabile PATH contiene i percorsi degli eseguibili dei programmi installati per poterli eseguire da ogni posizione. Cioè, se apri un terminale e scrivi [tt]pdflatex –help[/tt], il programma viene visto, o meglio riconosciuto, perché il percorso di pdflatex (per esempio quello di TeX Live è qualcosa come [tt]C:\texlive\2012\win32\bin[/tt]) è salvato nella variabile di ambiente PATH. Quest’ultima, quindi, contiene diversi percorsi separati da [tt];[/tt] (punto e virgola).
Per aggiungere un percorso hai due modi
- Per via grafica
- Per via testuale (con il prompt dei comandi)
Vediamo il primo:
- Start
- Tasto destro su Computer
- Proprietà
- Impostazioni di sistema avanzate (si apre la finestra “Proprietà di sistema”)
- Scheda Avanzate
- Variabili d’ambiente… (in basso)
- Nel riquadro Variabili di sistema cerca la variabile PATH
- Clicca su Modifica
- Nella finestra che si apre nel campo “Valore variabile:” aggiungi (alla fine) [tt];PERCORSO CHE TI SERVE[/tt]. Nota: ogni percorso deve essere separato dal successivo con il punto e virgola
- ok
- ok
- ok
La procedura da riga di comando è più semplice, ma ora non la ricordo.
Ciao,
Orlando
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5 Aprile 2013 alle 13:43 #83632
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5 Aprile 2013 alle 14:43 #83633::
Ciao,ho provato a seguire le istruzioni riportate nella guida. Alcune segnalazioni e alcuni problemi.
A pagina 4 si riporta il percorso in cui dev’essere messo il file “init.el”. Domanda: “.el” è l’estensione del file? Io ho fatto in modo che sia così; ho fatto bene?
La cartella “AppData” in Windows 8 non esiste, ma c’è la cartella “Application Data”, ed è in questa che ho creato la cartella “.emacs.d” nella quale poi ho messo il file “init.el”.
Per quanto riguarda la cartella “server”, a quanto ho capito (e fatto) bisogna crearsela all’interno della cartella “.emacs.el”. Fatto ciò ho eseguito il comando [tt]takeown[/tt] /[tt]f server[/tt] e ho avuto un responso positivo (quello indicato nella guida).
La parte di codice [tt]Program Files (x86)[/tt] da inserire nel file “init.el” presentata alla pagina 5, credo sia valida per chi installa Emacs su una macchina a 64 bit. Quell'[tt](x86)[/tt] io l’ho tolto.
Anche inserendo nel file “init.el” la riga [tt](add-hook ‘LaTeX-mode-hook ‘TeX-PDF-mode),[/tt] l’unico modo per far compilare con pdfLaTeX è stato di andare su “Command” quindi su “TeXing Options” e infine spuntando “Generate PDF”. Quando poi apro il file pdf, mi viene aperto con Adobe e non con Sumatra PDF. Deduco pertanto che il file “init.el” non mi venga letto.
Sapreste dirmi in cosa sbaglio?
Grazie mille e ciao,
Marco.
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5 Aprile 2013 alle 14:53 #83634::
Marco87″ post=83878A pagina 4 si riporta il percorso in cui dev’essere messo il file “init.el”. Domanda: “.el” è l’estensione del file? Io ho fatto in modo che sia così; ho fatto bene?
Sì
Marco87″ post=83878La cartella “AppData” in Windows 8 non esiste, ma c’è la cartella “Application Data”, ed è in questa che ho creato la cartella “.emacs.d” nella quale poi ho messo il file “init.el”.
Sicuro? Non ho Windows 8 e non posso provare. Se apri il prompt dei comandi e dai il comando [tt]echo %APPDATA%[/tt] cosa ottieni?
Marco87″ post=83878Per quanto riguarda la cartella “server”, a quanto ho capito (e fatto) bisogna crearsela all’interno della cartella “.emacs.el”. Fatto ciò ho eseguito il comando [tt]takeown[/tt] /[tt]f server[/tt] e ho avuto un responso positivo (quello indicato nella guida).
In genere viene creata in automatico, ma come ho scritto in un messaggio precedente, e come suggeriva Roberto, questi passaggi è bene chiarirli dopo. Rifletterò su una possibile soluzione.
Marco87″ post=83878La parte di codice [tt]Program Files (x86)[/tt] da inserire nel file “init.el” presentata alla pagina 5, credo sia valida per chi installa Emacs su una macchina a 64 bit. Quell'[tt](x86)[/tt] io l’ho tolto.
Sì, esatto. Valuterò se scrivere solo programmi o lasciarlo così.
Marco87″ post=83878Anche inserendo nel file “init.el” la riga [tt](add-hook ‘LaTeX-mode-hook ‘TeX-PDF-mode),[/tt] l’unico modo per far compilare con pdfLaTeX è stato di andare su “Command” quindi su “TeXing Options” e infine spuntando “Generate PDF”. Quando poi apro il file pdf, mi viene aperto con Adobe e non con Sumatra PDF. Deduco pertanto che il file “init.el” non mi venga letto.
Purtroppo sì. Dimmi alla domanda sopra cosa ottieni e vediamo.
Ciao,
Orlando
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5 Aprile 2013 alle 15:00 #83635::
Marco87″ post=83878Ciao,
ho provato a seguire le istruzioni riportate nella guida. Alcune segnalazioni e alcuni problemi.
A pagina 4 si riporta il percorso in cui dev’essere messo il file “init.el”. Domanda: “.el” è l’estensione del file? Io ho fatto in modo che sia così; ho fatto bene?
La cartella “AppData” in Windows 8 non esiste, ma c’è la cartella “Application Data”, ed è in questa che ho creato la cartella “.emacs.d” nella quale poi ho messo il file “init.el”.
Per quanto riguarda la cartella “server”, a quanto ho capito (e fatto) bisogna crearsela all’interno della cartella “.emacs.el”. Fatto ciò ho eseguito il comando [tt]takeown[/tt] /[tt]f server[/tt] e ho avuto un responso positivo (quello indicato nella guida).
Fin qui credo che hai fatto bene.
Marco87″ post=83878La parte di codice [tt]Program Files (x86)[/tt] da inserire nel file “init.el” presentata alla pagina 5, credo sia valida per chi installa Emacs su una macchina a 64 bit. Quell'[tt](x86)[/tt] io l’ho tolto.
Devi mettere il nome della directory dove hai effettivamente installato Emacs. Io, in Win XP, ho installato in C:\Programmi\Emacs.
Marco87″ post=83878Anche inserendo nel file “init.el” la riga [tt](add-hook ‘LaTeX-mode-hook ‘TeX-PDF-mode),[/tt] l’unico modo per far compilare con pdfLaTeX è stato di andare su “Command” quindi su “TeXing Options” e infine spuntando “Generate PDF”. Quando poi apro il file pdf, mi viene aperto con Adobe e non con Sumatra PDF. Deduco pertanto che il file “init.el” non mi venga letto.
Sapreste dirmi in cosa sbaglio?
Grazie mille e ciao,
Marco.Qui è un po’ più difficile aiutarti per me. Io ho trovato già fatta la cartella .emacs.d, forse se l’hai creata a mano da qualche altra parte non la legge come pensi tu.
Inoltre nella guida c’è scritto che in win 8 non è stata testata la procedura. Credo che sia l’occasione buona…
R.
Ps. stamani ho lavorato un po’ con la coppia emacs+auctex. Ho lasciato due suggerimenti sul repo GuITeX che Elrond ha già sistemato.
L’impressione è che le modalità di creazione del codice LaTeX con C-c C-e per gli ambienti e C-c C-m per le macro sia interessante.
Occorre tempo per acquistare la necessaria efficienza ma alla fine si può essere più veloci…
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5 Aprile 2013 alle 15:10 #83636::
robitex” post=83881Ps. stamani ho lavorato un po’ con la coppia emacs+auctex. Ho lasciato due suggerimenti sul repo GuITeX che Elrond ha già sistemato.
L’impressione è che le modalità di creazione del codice LaTeX con C-c C-e per gli ambienti e C-c C-m per le macro sia interessante.
Occorre tempo per acquistare la necessaria efficienza ma alla fine si può essere più veloci…Bene. Se ti trovi bene mi fa piacere, ovviamente come è stato detto più volte, ad ognuno il suo editor. Giusto per fare un po’ di pubblicità 😀 vedi anche il deposito dove c’è guidatematica.el.
Ciao,
Orlando
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5 Aprile 2013 alle 15:42 #83637::
Ciao,ansysSicuro? Non ho Windows 8 e non posso provare. Se apri il prompt dei comandi e dai il comando [tt]echo %APPDATA%[/tt] cosa ottieni?
Chiedo scusa, ho sbagliato, infatti ottengo:
C:\Users\Marco\AppData\Roaming
robitexDevi mettere il nome della directory dove hai effettivamente installato Emacs. Io, in Win XP, ho installato in C:\Programmi\Emacs.
Ma non devo riportare il percorso della cartella di installazione di Sumatra PDF?
Ciao e grazie,
Marco,
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5 Aprile 2013 alle 15:53 #83638
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5 Aprile 2013 alle 16:32 #83639::
Ciao Elrond,ecco quanto mi viene “detto”:
user-init-file is a variable defined in `C source code’.
Its value is “~/.emacs”Documentation:
File name, including directory, of user’s initialization file.
If the file loaded had extension `.elc’, and the corresponding source file
exists, this variable contains the name of source file, suitable for use
by functions like `custom-save-all’ which edit the init file.
While Emacs loads and evaluates the init file, value is the real name
of the file, regardless of whether or not it has the `.elc’ extension.Ciao e grazie,
Marco.
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5 Aprile 2013 alle 16:36 #83640
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5 Aprile 2013 alle 16:48 #83641::
Elrond” post=83855Anche a me piace molto DejaVu Sans, però Zenburn è un tema nato per Vi, non puoi usarlo! 👿 (ovviamente scherzo, sinceramente non mi importa granché della guerra fra Emacs e Vi)
Credo che la lista di sistemi operativi che uso abitualmente indichi chiaramente la mia refrattarietà alle guerre di religione 😉 , a meno che si parli di LaTeX contro Word 👿 .
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5 Aprile 2013 alle 16:53 #83642::
Elrond” post=83889Grazie. Speravo in una risposta più utile per capire dove vada l’init file su Windows, quel percorso va bene solo nei sistemi Unix
Secondo la documentazione ufficiale di emacs quel percorso dovrebbe funzionare anche su windows, un’alternativa che funziona su tutti i sistemi operativi è il file init.el all’interno di .emacs.d.
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5 Aprile 2013 alle 17:32 #83643::
In questo filone sono stati suggeriti alcuni motivi per usare Emacs+AUCTeX, ma girando un po’ se ne possono trovare molti altri. Alcuni sono disseminati su questo stesso forum:- – un po’ di codici presi dai file di inizializzazione di vari utenti: http://www.guitex.org/home/it/forum/6-altri-programmi/50356-emacsauctex
- – alcuni trucchi sulla gestione delle tabelle in Emacs: http://www.guitex.org/home/en/forum/6-altri-programmi/59166-gestione-tabelle-in-emacsauctex–alignel
- – creazione di template: http://www.guitex.org/home/it/forum/6-altri-programmi/56198-template-con-gnu-emacs
- – usare la Org Mode di Emacs come foglio di calcolo, esportando poi il risultato in LaTeX: http://www.guitex.org/home/it/forum/6-altri-programmi/54687-guida-fogli-di-calcolo-in-latex-usando-org-mode-di-emacs Non conosco alcun altro editor di testo per LaTeX che possa fare tutto ciò insieme, ma anche non per LaTeX in realtà
Altri sono presenti su tex.stackexchange.com:
- – elenco di editor di testo per latex (con alcune funzioni peculiari): http://tex.stackexchange.com/questions/339/latex-editors-ides I due programmi più votati (saranno tutti pazzi i votanti? :-D) sono Emacs e Vim, cioè gli editor ritenuti generalmente più difficili (e brutti da vedere), ma che alla prova del campo spesso risultano “vincitori”
- – consigli sul flusso di lavoro LaTeX usando Emacs: http://tex.stackexchange.com/questions/50827/a-simpletons-guide-to-tex-workflow-with-emacs
- – alcune funzioni utili di Emacs: http://tex.stackexchange.com/questions/52179/what-is-your-favorite-emacs-and-or-auctex-command-trick
- – alcune combinazioni di tasti utili: http://tex.stackexchange.com/questions/20843/useful-shortcuts-or-key-bindings-or-predefined-commands-for-emacsauctex
Io non pretendo che tutti usino Emacs/AUCTeX (tant’è che quando mi chiedono quale editor utilizzare per LaTeX non consiglio Emacs ma Texworks o Texmaker/Texstudio), sono d’accordissimo che uno debba scegliere l’editor che più si adatta alle proprie necessità e alle abitudini di lavoro, però ci tengo che siano riconosciute le enormi potenzialità di questa accoppiata di software 🙂 Se uno non sente il bisogno di tutte queste funzioni è normale che troverà Emacs “superfluo”.
Tutto ciò parlando solo di LaTeX, se poi uno per qualche motivo ha a che fare continuamente con file di testo potrà trarre ulteriore vantaggio dall’uso di un unico potente programma per fare tutto, come già evidenziato da matteo.l
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5 Aprile 2013 alle 17:39 #83644::
matteo.l” post=83891
Grazie. Speravo in una risposta più utile per capire dove vada l’init file su Windows, quel percorso va bene solo nei sistemi Unix
Secondo la documentazione ufficiale di emacs quel percorso dovrebbe funzionare anche su windows, un’alternativa che funziona su tutti i sistemi operativi è il file init.el all’interno di .emacs.d.
Se non mi sono perso qualche pezzo della discussione il problema è che Marco87 non trova la home per Emacs su Windows 8. La guida che hai linkato arriva a Windows 7 e 2008 e dice che su W7 il percorso dovrebbe essere C:\Users\username\AppData\Roaming ma questa cartella sembra non esserci su W8 (non è che va creata manualmente?).
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6 Aprile 2013 alle 5:43 #83645::
Elrond” post=83898
Se non mi sono perso qualche pezzo della discussione il problema è che Marco87 non trova la home per Emacs su Windows 8. La guida che hai linkato arriva a Windows 7 e 2008 e dice che su W7 il percorso dovrebbe essere C:\Users\username\AppData\Roaming ma questa cartella sembra non esserci su W8 (non è che va creata manualmente?).Sono stato poco chiaro, volevo dire che il percorso ~/.emacs è il modo universale per indicare la posizione del file di configurazione all’interno di Emacs, cioè che usando Emacs per aprirlo `C-x C-f ~/.emacs` si è certi che venga salvato nella posizione giusta. Per scoprire il percorso in cui viene creato si può usare dired `C-x d ~`. A questo punto il problema può essere come scrivere la tilde con la tastiera italiana, ma è un argomento ampiamente discusso sul forum.
Ciao,
Matteo
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6 Aprile 2013 alle 5:52 #83646::
Elrond” post=83896In questo filone sono stati suggeriti alcuni motivi per usare Emacs+AUCTeX, ma girando un po’ se ne possono trovare molti altri. Alcuni sono disseminati su questo stesso forum:
- – un po’ di codici presi dai file di inizializzazione di vari utenti: http://www.guitex.org/home/it/forum/6-altri-programmi/50356-emacsauctex
- – alcuni trucchi sulla gestione delle tabelle in Emacs: http://www.guitex.org/home/en/forum/6-altri-programmi/59166-gestione-tabelle-in-emacsauctex–alignel
- – creazione di template: http://www.guitex.org/home/it/forum/6-altri-programmi/56198-template-con-gnu-emacs
- – usare la Org Mode di Emacs come foglio di calcolo, esportando poi il risultato in LaTeX: http://www.guitex.org/home/it/forum/6-altri-programmi/54687-guida-fogli-di-calcolo-in-latex-usando-org-mode-di-emacs Non conosco alcun altro editor di testo per LaTeX che possa fare tutto ciò insieme, ma anche non per LaTeX in realtà
Altri sono presenti su tex.stackexchange.com:
- – elenco di editor di testo per latex (con alcune funzioni peculiari): http://tex.stackexchange.com/questions/339/latex-editors-ides I due programmi più votati (saranno tutti pazzi i votanti? :-D) sono Emacs e Vim, cioè gli editor ritenuti generalmente più difficili (e brutti da vedere), ma che alla prova del campo spesso risultano “vincitori”
- – consigli sul flusso di lavoro LaTeX usando Emacs: http://tex.stackexchange.com/questions/50827/a-simpletons-guide-to-tex-workflow-with-emacs
- – alcune funzioni utili di Emacs: http://tex.stackexchange.com/questions/52179/what-is-your-favorite-emacs-and-or-auctex-command-trick
- – alcune combinazioni di tasti utili: http://tex.stackexchange.com/questions/20843/useful-shortcuts-or-key-bindings-or-predefined-commands-for-emacsauctex
Io non pretendo che tutti usino Emacs/AUCTeX (tant’è che quando mi chiedono quale editor utilizzare per LaTeX non consiglio Emacs ma Texworks o Texmaker/Texstudio), sono d’accordissimo che uno debba scegliere l’editor che più si adatta alle proprie necessità e alle abitudini di lavoro, però ci tengo che siano riconosciute le enormi potenzialità di questa accoppiata di software 🙂 Se uno non sente il bisogno di tutte queste funzioni è normale che troverà Emacs “superfluo”.
Tutto ciò parlando solo di LaTeX, se poi uno per qualche motivo ha a che fare continuamente con file di testo potrà trarre ulteriore vantaggio dall’uso di un unico potente programma per fare tutto, come già evidenziato da matteo.l
Eh eh eh, immagino siano tutte cose che vale la pena di inserire nella guida…
R.
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6 Aprile 2013 alle 8:01 #83647::
Ciao,vorrei riprovare da zero. Come posso fare una “disinstallazione” pulita? Quanto viene installato da “addpm.exe” come lo disinstallo?
Altro problema. Su Windows 8 ho configurato la mia tastiera con Microsoft Keyboard Layout Creator 1.4. Se uso Blocco Note (ma anche con TeXstudio) tutto funziona (per esempio, premendo ctrl+è ottengo la È), mentre su Emacs questo non funziona. Sapete quale potrebbe essere un motivo?
Ciao e grazie,
Marco.
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7 Aprile 2013 alle 5:36 #83648::
Marco87″ post=83911Ciao,
vorrei riprovare da zero. Come posso fare una “disinstallazione” pulita? Quanto viene installato da “addpm.exe” come lo disinstallo?
Altro problema. Su Windows 8 ho configurato la mia tastiera con Microsoft Keyboard Layout Creator 1.4. Se uso Blocco Note (ma anche con TeXstudio) tutto funziona (per esempio, premendo ctrl+è ottengo la È), mentre su Emacs questo non funziona. Sapete quale potrebbe essere un motivo?
Ciao e grazie,
Marco.addpm.exe dovrebbe semplicemente creare un collegamento nel menù start, nulla di più. Non credo sia necessaria una nuova installazione, visto che è una semplice copia di file.
Riguardo la È scrivo è poi poi M-u per renderla grande. Su Windows ancora non sono riuscito a trovare un modo diretto di scriverla. Magari ci suggerisce qualcosa qualche altro utente.
Ciao,
Orlando
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7 Aprile 2013 alle 8:50 #83649
-
7 Aprile 2013 alle 9:32 #83650::
ansys” post=83933
Ciao,
vorrei riprovare da zero. Come posso fare una “disinstallazione” pulita? Quanto viene installato da “addpm.exe” come lo disinstallo?
Altro problema. Su Windows 8 ho configurato la mia tastiera con Microsoft Keyboard Layout Creator 1.4. Se uso Blocco Note (ma anche con TeXstudio) tutto funziona (per esempio, premendo ctrl+è ottengo la È), mentre su Emacs questo non funziona. Sapete quale potrebbe essere un motivo?
Ciao e grazie,
Marco.addpm.exe dovrebbe semplicemente creare un collegamento nel menù start, nulla di più. Non credo sia necessaria una nuova installazione, visto che è una semplice copia di file.
Riguardo la È scrivo è poi poi M-u per renderla grande. Su Windows ancora non sono riuscito a trovare un modo diretto di scriverla. Magari ci suggerisce qualcosa qualche altro utente.
Ciao,
OrlandoOrlando, su linux (vedo che usi Debian), basta mettere il blocco maiuscole e dunque digitare “è” oppure “é”: ÈÉ!
Non va bene anche su Emacs?Ciao
DomenicoP.S.: sono anni che penso di pasare a Emacs, ma ho paura di impazzire con tutti questi shortcuts!
Domanda: risulta pesante sul sistema, intendo per l’uso su macchine poco potenti?
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7 Aprile 2013 alle 10:41 #83651
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7 Aprile 2013 alle 10:45 #83652
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7 Aprile 2013 alle 10:47 #83653::
Doc” post=83937
[quote=”Marco87″ post=83911]Ciao,
vorrei riprovare da zero. Come posso fare una “disinstallazione” pulita? Quanto viene installato da “addpm.exe” come lo disinstallo?
Altro problema. Su Windows 8 ho configurato la mia tastiera con Microsoft Keyboard Layout Creator 1.4. Se uso Blocco Note (ma anche con TeXstudio) tutto funziona (per esempio, premendo ctrl+è ottengo la È), mentre su Emacs questo non funziona. Sapete quale potrebbe essere un motivo?
Ciao e grazie,
Marco.addpm.exe dovrebbe semplicemente creare un collegamento nel menù start, nulla di più. Non credo sia necessaria una nuova installazione, visto che è una semplice copia di file.
Riguardo la È scrivo è poi poi M-u per renderla grande. Su Windows ancora non sono riuscito a trovare un modo diretto di scriverla. Magari ci suggerisce qualcosa qualche altro utente.
Ciao,
OrlandoOrlando, su linux (vedo che usi Debian), basta mettere il blocco maiuscole e dunque digitare “è” oppure “é”: ÈÉ!
Non va bene anche su Emacs?Ciao
DomenicoP.S.: sono anni che penso di pasare a Emacs, ma ho paura di impazzire con tutti questi shortcuts!
Domanda: risulta pesante sul sistema, intendo per l’uso su macchine poco potenti?[/quote]
Sì, uso anche Debian, ma in questo momento non posso provare. Ho provato anche su Windows ma non va.Grazie,
Orlando
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7 Aprile 2013 alle 11:00 #83654::
Doc” post=83937Orlando, su linux (vedo che usi Debian), basta mettere il blocco maiuscole e dunque digitare “è” oppure “é”: ÈÉ!
Non va bene anche su Emacs?Quel “trucco” deriva dal particolare layout della tastiera italiana sotto Linux, non credo che Emacs riconosca quel layout
Doc” post=83937P.S.: sono anni che penso di pasare a Emacs, ma ho paura di impazzire con tutti questi shortcuts!
Domanda: risulta pesante sul sistema, intendo per l’uso su macchine poco potenti?Io lo uso su un sistema con 512 MiB di RAM + ~800 MiB di swap e non dà troppo fastidio (uso LXDE come ambiente desktop).
@Marco87: nel file di inizializzazione:
`(global-set-key (kbd “C-è”) '(lambda (&optional arg)
(interactive “P”)
(insert “È”)))
(global-set-key (kbd “C-é”) '(lambda (&optional arg)
(interactive “P”)
(insert “É”)))`
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7 Aprile 2013 alle 11:11 #83655::
Ciao,
@Doc: intendevo dire che secondo la mia esperienza di uso di linux (Ubuntu) credo che non avrai problemi a realizzare una maiuscola accentata in Emacs (come in ogni altro programma) usando Caps Lock+… Naturalmente posso sbagliare.
@Elrond: grazie mille! Appena riesco a far leggere il file init.el userò quel codice!Ciao e grazie,
Marco.
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7 Aprile 2013 alle 11:14 #83656::
Marco87″ post=83944Ciao,
@Doc: intendevo dire che secondo la mia esperienza di uso di linux (Ubuntu) credo che non avrai problemi a realizzare una maiuscola accentata in Emacs (come in ogni altro programma) usando Caps Lock+… Naturalmente posso sbagliare.
@Elrond: grazie mille! Appena riesco a far leggere il file init.el userò quel codice!Ciao e grazie,
Marco.@ Marco
Infatti, io stesso lo suggerivo ad Ansys! 😉@ Elrond
Ma come? Emacs non riconosce il layout di tastiera di un DE linux? E io che scrivo spesso, anzi spessissimo in greco, come dovrei fare? 😕
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7 Aprile 2013 alle 11:38 #83657::
Doc” post=83945@ Elrond
Ma come? Emacs non riconosce il layout di tastiera di un DE linux? E io che scrivo spesso, anzi spessissimo in greco, come dovrei fare? 😕Su Emacs puoi rimappare ogni singolo tasto e combinazione di tasti come ti pare, non penso sia un grosso problema adattarlo alle tue esigenze.
Edit: un’idea che mi è venuta adesso: puoi impostare un tasto (per esempio uno dei tasti funzione F*) per poter usare tutte le lettere latine come le corrispondenti greche e un altro tasto F* per ritornare al normale layout latino. Non è difficile, solo noioso riscrivere una funzione simile a quelle che ho riportato prima per ogni singola lettera 😛
Edit 2: rileggendo il tuo messaggio penso di avlor interpretato male. Ovviamente Emacs riconosce il layout del sistema operativo su cui si trova, quello che intendevo prima (sono stato poco chiaro) è che Emacs non lo utilizza su Windows 😉
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7 Aprile 2013 alle 12:03 #83658::
Doc” post=83945
Ma come? Emacs non riconosce il layout di tastiera di un DE linux? E io che scrivo spesso, anzi spessissimo in greco, come dovrei fare? 😕Non dobvrebbero esserci problemi, su Mac OS e Windows Xp uso abitualmente layout di tastiera personalizzati che si comportano come quello di Linux, il problema che ha Marco secondo me è dovuto all’uso di Control, che Emacs vede come modificatore, immagino che l’errore sia “C-è is undefined”.
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7 Aprile 2013 alle 12:06 #83659::
Elrond” post=83946
@ Elrond
Ma come? Emacs non riconosce il layout di tastiera di un DE linux? E io che scrivo spesso, anzi spessissimo in greco, come dovrei fare? 😕Su Emacs puoi rimappare ogni singolo tasto e combinazione di tasti come ti pare, non penso sia un grosso problema adattarlo alle tue esigenze.
Edit: un’idea che mi è venuta adesso: puoi impostare un tasto (per esempio uno dei tasti funzione F*) per poter usare tutte le lettere latine come le corrispondenti greche e un altro tasto F* per ritornare al normale layout latino. Non è difficile, solo noioso riscrivere una funzione simile a quelle che ho riportato prima per ogni singola lettera 😛
Edit 2: rileggendo il tuo messaggio penso di avlor interpretato male. Ovviamente Emacs riconosce il layout del sistema operativo su cui si trova, quello che intendevo prima (sono stato poco chiaro) è che Emacs non lo utilizza su Windows 😉
Ottimo!
“Ecchisenefrega” di Windows? 😆P.S.: mi pareva strana la cosa!!!!
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7 Aprile 2013 alle 12:08 #83660::
Scusate il doppio post ma ho appena scoperto che Emacs offre soluzioni molto più semplici di quelle che ho indicato prima.
@Marco87: in realtà basta un codice molto più semplice
`(global-set-key (kbd “C-è”) “È”)
(global-set-key (kbd “C-é”) “É”)`
@Doc: in realtà non c’è bisogno di definire un bel niente, basta cambiare metodo di input in Emacs stesso, il greco è già definito, con 6 diverse modalità di inserimento. Per selezionare un nuovo metodo di input: [tt]M-x select-input-method RET[/tt], per leggere solo la descrizione: [tt]C-h I [/tt]. Al massimo puoi definire un tasto o una scorciatoia per attivare automaticamente il metodo di input che ti serve, senza dover ogni volta dare [tt]M-x select-input-method RET [/tt] per andare avanti e indietro da greco a italiano
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7 Aprile 2013 alle 12:19 #83661::
Elrond” post=83946
Edit 2: rileggendo il tuo messaggio penso di avlor interpretato male. Ovviamente Emacs riconosce il layout del sistema operativo su cui si trova, quello che intendevo prima (sono stato poco chiaro) è che Emacs non lo utilizza su Windows 😉In realtà Emacs anche su Windows usa il layout di tastiera del sistema operativo, come si può facilmente vedere scegliendo ad esempio quello americano, quelli che gestisce internamente sono i tasti modificatori: Control, Meta, Alt, Super e Hyper.
Ciao,
Matteo
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7 Aprile 2013 alle 12:31 #83662::
matteo.l” post=83951
Edit 2: rileggendo il tuo messaggio penso di avlor interpretato male. Ovviamente Emacs riconosce il layout del sistema operativo su cui si trova, quello che intendevo prima (sono stato poco chiaro) è che Emacs non lo utilizza su Windows 😉
In realtà Emacs anche su Windows usa il layout di tastiera del sistema operativo, come si può facilmente vedere scegliendo ad esempio quello americano, quelli che gestisce internamente sono i tasti modificatori: Control, Meta, Alt, Super e Hyper.
Ciao,
MatteoOk, oggi mi sto proprio esprimendo male 😳
Nella frase «quello che intendevo prima (sono stato poco chiaro) è che Emacs non lo utilizza su Windows» il “lo” è riferito al layout di Linux. Ci voleva un grosso sforzo di fantasia per cogliere il senso che immaginavo io 😀
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7 Aprile 2013 alle 13:01 #83663::
Elrond” post=83952
[quote=”Elrond” post=83946]
Edit 2: rileggendo il tuo messaggio penso di avlor interpretato male. Ovviamente Emacs riconosce il layout del sistema operativo su cui si trova, quello che intendevo prima (sono stato poco chiaro) è che Emacs non lo utilizza su Windows 😉In realtà Emacs anche su Windows usa il layout di tastiera del sistema operativo, come si può facilmente vedere scegliendo ad esempio quello americano, quelli che gestisce internamente sono i tasti modificatori: Control, Meta, Alt, Super e Hyper.
Ciao,
MatteoOk, oggi mi sto proprio esprimendo male 😳
Nella frase «quello che intendevo prima (sono stato poco chiaro) è che Emacs non lo utilizza su Windows» il “lo” è riferito al layout di Linux. Ci voleva un grosso sforzo di fantasia per cogliere il senso che immaginavo io :-D[/quote]
L’ho installato sulla mia Squeeze, e sto facendo le prime prove. Riconosce la tastiera greca, pur con qualche problema: ad esempio, vuole un ordine diverso di pressione dei tasti per spiriti ed accenti, cosa molto fastidiosa perché cozza con abitudini pluriennali.Altro problema: pessima visualizzazione dei caratteri, soprattutto di quelli greci.
Infine, cosa più importante: grave errore nell’installazione di auctex:
`install/auctex: Setting up for emacs23 (log file: /usr/share/emacs23/site-lisp/auctex//CompilationLog)… emacs-package-install: /usr/lib/emacsen-common/packages/install/auctex emacs23 emacs23 failed at /usr/lib/emacsen-common/emacs-package-install line 30,line 1.
dpkg: errore nell'elaborare auctex (–configure):
il sottoprocesso vecchio script di post-installation ha restituito lo stato di errore 1
configured to not write apport reports
Si sono verificati degli errori nell'elaborazione:
auctex
E: Sub-process /usr/bin/dpkg returned an error code (1)`
-
7 Aprile 2013 alle 13:14 #83664::
Doc” post=83954L’ho installato sulla mia Squeeze, e sto facendo le prime prove. Riconosce la tastiera greca, pur con qualche problema: ad esempio, vuole un ordine diverso di pressione dei tasti per spiriti ed accenti, cosa molto fastidiosa perché cozza con abitudini pluriennali.
Cioè? Tu come sei abituato a lavorare? Quali metodi hai provato?
Doc” post=83954Altro problema: pessima visualizzazione dei caratteri, soprattutto di quelli greci.
Cambiando font potrebbe cambiare la situazione?
Doc” post=83954Infine, cosa più importante: grave errore nell’installazione di auctex:
`install/auctex: Setting up for emacs23 (log file: /usr/share/emacs23/site-lisp/auctex//CompilationLog)… emacs-package-install: /usr/lib/emacsen-common/packages/install/auctex emacs23 emacs23 failed at /usr/lib/emacsen-common/emacs-package-install line 30,line 1.
dpkg: errore nell'elaborare auctex (–configure):
il sottoprocesso vecchio script di post-installation ha restituito lo stato di errore 1
configured to not write apport reports
Si sono verificati degli errori nell'elaborazione:
auctex
E: Sub-process /usr/bin/dpkg returned an error code (1)`Vedi https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/auctex/+bug/865326
Hai intenzione di passare a Wheezy quando uscirà (si spera entro poche settimane)? Io sono su Wheezy, uso AUCTeX con una TeX Live manuale e non ho incontrato questo problema, quindi pare che nel frattempo sia stato risolto
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7 Aprile 2013 alle 13:18 #83665::
Elrond” post=83955
L’ho installato sulla mia Squeeze, e sto facendo le prime prove. Riconosce la tastiera greca, pur con qualche problema: ad esempio, vuole un ordine diverso di pressione dei tasti per spiriti ed accenti, cosa molto fastidiosa perché cozza con abitudini pluriennali.
Cioè? Tu come sei abituato a lavorare? Quali metodi hai provato?
La normale tastiera di sistema (Gnome).
Elrond” post=83955
Altro problema: pessima visualizzazione dei caratteri, soprattutto di quelli greci.
Cambiando font potrebbe cambiare la situazione?
Purtroppo, no!
Elrond” post=83955
Infine, cosa più importante: grave errore nell’installazione di auctex:
`install/auctex: Setting up for emacs23 (log file: /usr/share/emacs23/site-lisp/auctex//CompilationLog)… emacs-package-install: /usr/lib/emacsen-common/packages/install/auctex emacs23 emacs23 failed at /usr/lib/emacsen-common/emacs-package-install line 30,line 1.
dpkg: errore nell'elaborare auctex (–configure):
il sottoprocesso vecchio script di post-installation ha restituito lo stato di errore 1
configured to not write apport reports
Si sono verificati degli errori nell'elaborazione:
auctex
E: Sub-process /usr/bin/dpkg returned an error code (1)`Vedi https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/auctex/+bug/865326
Hai intenzione di passare a Wheezy quando uscirà (si spera entro poche settimane)? Io sono su Wheezy, uso AUCTeX con una TeX Live manuale e non ho incontrato questo problema, quindi pare che nel frattempo sia stato risoltoMa quello è un bug di Ubuntu, peraltro di una versione successiva rispetto a Squeeze! È tutto molto strano, soprattutto il fatto che non sia mai stato corretto e, a quanto pare, non segnalato su Debian!!!!
Comunque, passerò a Wheezy al rilascio e vedremo.Peccato che ora ho da lavorare e non posso continuare con le prove di Emacs. Rimandiamo! 🙁
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7 Aprile 2013 alle 13:24 #83666::
Doc” post=83956
[quote=”Doc” post=83954]L’ho installato sulla mia Squeeze, e sto facendo le prime prove. Riconosce la tastiera greca, pur con qualche problema: ad esempio, vuole un ordine diverso di pressione dei tasti per spiriti ed accenti, cosa molto fastidiosa perché cozza con abitudini pluriennali.
Cioè? Tu come sei abituato a lavorare? Quali metodi hai provato?
La normale tastiera di sistema (Gnome).[/quote]
Potresti essere un po’ più preciso (o indicare qualche link)? Non uso Gnome, non so come funziona l’inserimento del greco lì.
Poi non hai risposto alla domanda su quale metodo di input di Emacs hai provato (se ne hai provato qualcuno) 🙂Doc” post=83956
[quote=”Doc” post=83954]Altro problema: pessima visualizzazione dei caratteri, soprattutto di quelli greci.
Cambiando font potrebbe cambiare la situazione?
Purtroppo, no![/quote]
Questo è un peccato, però non ho trovato su internet qualcun altro che lamentasse questo problema.Doc” post=83956
[quote=”Doc” post=83954]Infine, cosa più importante: grave errore nell’installazione di auctex:
`install/auctex: Setting up for emacs23 (log file: /usr/share/emacs23/site-lisp/auctex//CompilationLog)… emacs-package-install: /usr/lib/emacsen-common/packages/install/auctex emacs23 emacs23 failed at /usr/lib/emacsen-common/emacs-package-install line 30,line 1.
dpkg: errore nell'elaborare auctex (–configure):
il sottoprocesso vecchio script di post-installation ha restituito lo stato di errore 1
configured to not write apport reports
Si sono verificati degli errori nell'elaborazione:
auctex
E: Sub-process /usr/bin/dpkg returned an error code (1)`Vedi https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/auctex/+bug/865326
Hai intenzione di passare a Wheezy quando uscirà (si spera entro poche settimane)? Io sono su Wheezy, uso AUCTeX con una TeX Live manuale e non ho incontrato questo problema, quindi pare che nel frattempo sia stato risoltoMa quello è un bug di Ubuntu, peraltro di una versione successiva rispetto a Squeeze! È tutto molto strano, soprattutto il fatto che non sia mai stato corretto e, a quanto pare, non segnalato su Debian!!!!
Comunque, passerò a Wheezy al rilascio e vedremo.Peccato che ora ho da lavorare e non posso continuare con le prove di Emacs. Rimandiamo! :sad:[/quote]
Sì, ho visto che era per Ubuntu però il problema mi sembrava simile e immagino che anche tu hai TeX Live installato manualmente e non dai repository.
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7 Aprile 2013 alle 13:28 #83667::
Elrond” post=83958
[quote=”Elrond” post=83955][quote=”Doc” post=83954]L’ho installato sulla mia Squeeze, e sto facendo le prime prove. Riconosce la tastiera greca, pur con qualche problema: ad esempio, vuole un ordine diverso di pressione dei tasti per spiriti ed accenti, cosa molto fastidiosa perché cozza con abitudini pluriennali.
Cioè? Tu come sei abituato a lavorare? Quali metodi hai provato?
La normale tastiera di sistema (Gnome).[/quote]
Potresti essere un po’ più preciso (o indicare qualche link)? Non uso Gnome, non so come funziona l’inserimento del greco lì.
Poi non hai risposto alla domanda su quale metodo di input di Emacs hai provato (se ne hai provato qualcuno) :-)[/quote]
Per la scrittura in greco, ti rimando ad una mia guida: http://linux4netbook.blogspot.it/2010/11/scrivere-in-greco-antico-con-linux.htmlMetodi di input? Non ho provato niente, sia perché per ora non posso, sia perché non conosco affatto emacs, sia perché, cosa ben più grave, le info nella guida NON corrispondono al 100% a quello che realmente vedo nel mio emacs v. 23.2: ad esempio, non ci sono tastini per la compilazione e non tutte le combinazioni indicate esistono e sono riconosciute. 😥
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7 Aprile 2013 alle 13:32 #83668::
Doc” post=83959Per la scrittura in greco, ti rimando ad una mia guida: http://linux4netbook.blogspot.it/2010/11/scrivere-in-greco-antico-con-linux.html
Ok, grazie, darò un’occhiata.
Doc” post=83959Metodi di input? Non ho provato niente, sia perché per ora non posso, sia perché non conosco affatto emacs, sia perché, cosa ben più grave, le info nella guida NON corrispondono al 100% a quello che realmente vedo nel mio emacs v. 23.2: ad esempio, non ci sono tastini per la compilazione e non tutte le combinazioni indicate esistono e sono riconosciute. 😥
Per quanto riguarda LaTeX, nella guida abbiamo descritto il funzionamento del pacchetto AUCTeX, non della modalità nativa di Emacs che è invece molto più scarna di funzioni (ma comunque apprezzata da molti)
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7 Aprile 2013 alle 13:33 #83669
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7 Aprile 2013 alle 14:33 #83670::
@Doc: ho verificato che in effetti se nel sistema si imposta il layout greco (per esempio variante politonica) Emacs riconosce le lettere come greche ma non sembra permettere l’inserimento dei segni diacritici. Leggendo la guida ho letto che il tuo sistema di inserimento preferito è Ibycus. Emacs lo supporta (oltre ad altri sistemi di inserimento postfissi), per provarlo: [tt]M-x set-input-method RET greek-ibycus4 RET[/tt]. Una volta impostato, per disattivarlo: [tt]C-\[/tt] e per riattivarlo sempre [tt]C-\[/tt]. Puoi vedere la descrizione completa con [tt]C-h I greek-ibycus4 RET[/tt]. Ho visto che conosci anche Greek Babel, Emacs ha anche quello ([tt]greek-babel[/tt]).Comunque ho più o meno capito come realizzano queste mappature per i segni diacritici, se sei interessati potrei darti una mano a realizzare quella che più ti piace
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7 Aprile 2013 alle 14:41 #83671::
Elrond” post=83967 @Doc: ho verificato che in effetti se nel sistema si imposta il layout greco (per esempio variante politonica) Emacs riconosce le lettere come greche ma non sembra permettere l’inserimento dei segni diacritici. Leggendo la guida ho letto che il tuo sistema di inserimento preferito è Ibycus. Emacs lo supporta (oltre ad altri sistemi di inserimento postfissi), per provarlo: [tt]M-x set-input-method RET greek-ibycus4 RET[/tt]. Una volta impostato, per disattivarlo: [tt]C-\[/tt] e per riattivarlo sempre [tt]C-\[/tt]. Puoi vedere la descrizione completa con [tt]C-h I greek-ibycus4 RET[/tt]. Ho visto che conosci anche Greek Babel, Emacs ha anche quello ([tt]greek-babel[/tt]).
Comunque ho più o meno capito come realizzano queste mappature per i segni diacritici, se sei interessati potrei darti una mano a realizzare quella che più ti piace
Azz! Ho provato al volo questa possibilità e rimango stupefatto! 😮 😮 😮
Tuttavia, da me i segni diacritici si scrivono regolarmente, ANCHE con la tastiera di sistema. L’unico problema, con qualunque tastiera, è che il carattere utlizzato per la visualizzazione fa schifo!
Comunque, poter usare la tastiera ibycus, che di norma uso su Libreoffice, sarebbe fantastico, anche se oramai sono forse più abituato a quella di sistema.
Ho già compilato da sorgenti l’ultimo emacs e l’ultimo auctex, ma non li ho installati: vediamo prima cosa mi rispondono alla mia segnalazione di baco per auctex! E poi…. a breve zompo su Wheezy, quindi….
Purtroppo, però, ora sto facendo altro e non posso continuare con i test, ma mi sa che ti tempesterò di domande a breve! 👿
Intanto, grazie!
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8 Aprile 2013 alle 10:59 #83672::
Elrond” post=83967 @Doc: ho verificato che in effetti se nel sistema si imposta il layout greco (per esempio variante politonica) Emacs riconosce le lettere come greche ma non sembra permettere l’inserimento dei segni diacritici. Leggendo la guida ho letto che il tuo sistema di inserimento preferito è Ibycus. Emacs lo supporta (oltre ad altri sistemi di inserimento postfissi), per provarlo: [tt]M-x set-input-method RET greek-ibycus4 RET[/tt]. Una volta impostato, per disattivarlo: [tt]C-\[/tt] e per riattivarlo sempre [tt]C-\[/tt]. Puoi vedere la descrizione completa con [tt]C-h I greek-ibycus4 RET[/tt]. Ho visto che conosci anche Greek Babel, Emacs ha anche quello ([tt]greek-babel[/tt]).
Comunque ho più o meno capito come realizzano queste mappature per i segni diacritici, se sei interessati potrei darti una mano a realizzare quella che più ti piace
Mi hanno pure risposto al baco: http://bugs.debian.org/cgi-bin/bugreport.cgi?bug=704915
Una sola cosa: tutte queste combinazioni risultano ostiche e complicate, per me che sono vecchio, da ricordare. Esiste ad esempio un modo per impostare una scorciatoia che mi consenta di zompare sul greco direttamente e viceversa?
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8 Aprile 2013 alle 11:37 #83673::
Doc” post=83991Una sola cosa: tutte queste combinazioni risultano ostiche e complicate, per me che sono vecchio, da ricordare. Esiste ad esempio un modo per impostare una scorciatoia che mi consenta di zompare sul greco direttamente e viceversa?
Certo. Se pensi di usare solo il greco come metodo di input diverso da quello di sistema puoi inserire questo codice nel [tt].emacs[/tt]:
`(setq default-input-method “greek-ibycus4”)`
e poi potrai usare [tt]C-\[/tt] per attivarlo/disattivarlo. Ti accorgi che è attivo guardando la mode line in basso, quando è attivo ibycus ci sarà scritto IB sulla sinistra. Quello che fa il codice è semplicemente impostare come metodo predefinito il greco senza attivarlo, la combinazione [tt]C-\[/tt] è semplicemente quella predefinita per attivare/disattivare il metodo di input. Se non ti piace [tt]C-\[/tt] si può sempre cambiare 😉Purtroppo (o per fortuna) la maggior parte delle impostazioni va fatta scrivendo codice Elisp (in realtà la variabile precedente può essere anche cambiata usando l’interfaccia di personalizzazione), ma su internet ci sono tantissime risorse da questo punto di vista, ho usato Emacs per anni senza sapere nulla di Elisp, cercando soluzioni già pronte, solo recentemente ho iniziato a usarlo con un po’ più coscienza.
Se invece vuoi che appena apri Emacs sia già attivo il metodo di inserimento per il greco devi usare questo codice al posto del precedente:
`(set-input-method “greek-ibycus4”)`
Poi, sempre [tt]C-\[/tt] per disattivarlo/riattivarlo.
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24 Aprile 2013 alle 12:28 #83674::
@Elrond
Ho fatto l’upgrade a Wheezy e finalmente ho potuto installare auctex. Tuttavia, non mi compare il menu di tastini!!!!
In una mia altra installazione va tutto a dovere. L’unica differenza è che quella è 32 bit con Xfce, questa una 64 bit con Gnome.Aggiungo che le righe magiche non sono riconosciute e anzi compila sempre (male) un dvi.
Da te la situazione com’è?
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24 Aprile 2013 alle 13:33 #83675::
Doc” post=84692 @Elrond
Ho fatto l’upgrade a Wheezy e finalmente ho potuto installare auctex. Tuttavia, non mi compare il menu di tastini!!!!
In una mia altra installazione va tutto a dovere. L’unica differenza è che quella è 32 bit con Xfce, questa una 64 bit con Gnome.Aggiungo che le righe magiche non sono riconosciute e anzi compila sempre (male) un dvi.
Tutto quello che descrivi mi fa pensare che non stai usando AUCTeX ma la modalità per LaTeX nativa di Emacs (che come ho già detto è molto più scarna, per esempio non ha i tastini e le variabili locali proprie di AUCTeX non sono riconosciute).
Come hai installato AUCTeX? Pacchetto dal repository di Debian? Dubito fortemente che l’architettura conti qualcosa, AUCTeX è interamente composto da codice Elisp, quindi completamente portabile (infatti su Debian c’è un unico pacchetto per tutte le architetture)
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24 Aprile 2013 alle 13:36 #83676::
Elrond” post=84697
@Elrond
Ho fatto l’upgrade a Wheezy e finalmente ho potuto installare auctex. Tuttavia, non mi compare il menu di tastini!!!!
In una mia altra installazione va tutto a dovere. L’unica differenza è che quella è 32 bit con Xfce, questa una 64 bit con Gnome.Aggiungo che le righe magiche non sono riconosciute e anzi compila sempre (male) un dvi.
Tutto quello che descrivi mi fa pensare che non stai usando AUCTeX ma la modalità per LaTeX nativa di Emacs (che come ho già detto è molto più scarna, per esempio non ha i tastini e le variabili locali proprie di AUCTeX non sono riconosciute).
Esattamente quello che ho sospettato io!
Elrond” post=84697Come hai installato AUCTeX? Pacchetto dal repository di Debian? Dubito fortemente che l’architettura conti qualcosa, AUCTeX è interamente composto da codice Elisp, quindi completamente portabile (infatti su Debian c’è un unico pacchetto per tutte le architetture)
Ovviamente, da repos ufficiali! 😕
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24 Aprile 2013 alle 14:02 #83677::
Sono un po’ spaesato. Mai avuto a usare il pacchetto AUCTeX su Debian o Ubuntu, dopo averlo installato era sempre già funzionante senza dover fare nulla, neanche modificare il file di inizializzazione (il responsabile del pacchetto Debian ha aggiunto un file che risparmia questo passaggio all’utente). Il tuo problema precedente (comunque non presente nelle ultime versioni del pacchetto) era dovuto a una situazione “non standard” (diciamo che non è “standard” avere la TeX Live vanilla al posto di quella fornita nei repo), quindi è comprensibile che non sia stato trovato da altri prima. Ma questo problema mi sembra più grave, Emacs sembra non trovare proprio AUCTeX, il che dovrebbe essere comune a tutti.Giusto per scrupolo, verifica che hai il file [tt]/etc/emacs/site-start.d/50auctex.el[/tt] (è fornito dal pacchetto Debian), che è quello che dovrebbe attivare AUCTeX
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24 Aprile 2013 alle 14:08 #83678::
Elrond” post=84699Sono un po’ spaesato. Mai avuto a usare il pacchetto AUCTeX su Debian o Ubuntu, dopo averlo installato era sempre già funzionante senza dover fare nulla, neanche modificare il file di inizializzazione (il responsabile del pacchetto Debian ha aggiunto un file che risparmia questo passaggio all’utente). Il tuo problema precedente (comunque non presente nelle ultime versioni del pacchetto) era dovuto a una situazione “non standard” (diciamo che non è “standard” avere la TeX Live vanilla al posto di quella fornita nei repo), quindi è comprensibile che non sia stato trovato da altri prima. Ma questo problema mi sembra più grave, Emacs sembra non trovare proprio AUCTeX, il che dovrebbe essere comune a tutti.
Giusto per scrupolo, verifica che hai il file [tt]/etc/emacs/site-start.d/50auctex.el[/tt] (è fornito dal pacchetto Debian), che è quello che dovrebbe attivare AUCTeX
Il file c’è!
Ho comunque segnalato il bacarozzo!P.S.: sono proprio sfigato! 😕
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24 Aprile 2013 alle 16:14 #83679::
Doc” post=84700
Sono un po’ spaesato. Mai avuto a usare il pacchetto AUCTeX su Debian o Ubuntu, dopo averlo installato era sempre già funzionante senza dover fare nulla, neanche modificare il file di inizializzazione (il responsabile del pacchetto Debian ha aggiunto un file che risparmia questo passaggio all’utente). Il tuo problema precedente (comunque non presente nelle ultime versioni del pacchetto) era dovuto a una situazione “non standard” (diciamo che non è “standard” avere la TeX Live vanilla al posto di quella fornita nei repo), quindi è comprensibile che non sia stato trovato da altri prima. Ma questo problema mi sembra più grave, Emacs sembra non trovare proprio AUCTeX, il che dovrebbe essere comune a tutti.
Giusto per scrupolo, verifica che hai il file [tt]/etc/emacs/site-start.d/50auctex.el[/tt] (è fornito dal pacchetto Debian), che è quello che dovrebbe attivare AUCTeX
Il file c’è!
Ho comunque segnalato il bacarozzo!Proprio in questi giorni in cui si spera di poter rilasciare Wheezy (
ho letto del 7 maggio come possibile datadovrebbe uscire fra il 4 e il 5 maggio), ti odieranno 😛Doc” post=84700P.S.: sono proprio sfigato! 😕
Abbastanza 😀
Fai questa prova: apri un documento LaTeX con Emacs ed esegui (l’autocompletamento con TAB ti può aiutare): [tt]M-x load-library RET preview-latex RET[/tt] (questo solo se hai installato anche il pacchetto preview-latex), poi [tt]M-x load-library RET auctex RET[/tt] e infine [tt]M-x latex-mode RET[/tt]. Se tutto va bene dovrebbero apparire i tanto sospirati pulsantini, ti accorgi che è attivo AUCTeX anche dai diversi colori dell’evidenziazione della sintassi. Se così funziona resta da capire perché Emacs non carichi da solo AUCTeX all’avvio
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25 Aprile 2013 alle 8:22 #83680::
Elrond” post=84704
[quote=”Elrond” post=84699]Sono un po’ spaesato. Mai avuto a usare il pacchetto AUCTeX su Debian o Ubuntu, dopo averlo installato era sempre già funzionante senza dover fare nulla, neanche modificare il file di inizializzazione (il responsabile del pacchetto Debian ha aggiunto un file che risparmia questo passaggio all’utente). Il tuo problema precedente (comunque non presente nelle ultime versioni del pacchetto) era dovuto a una situazione “non standard” (diciamo che non è “standard” avere la TeX Live vanilla al posto di quella fornita nei repo), quindi è comprensibile che non sia stato trovato da altri prima. Ma questo problema mi sembra più grave, Emacs sembra non trovare proprio AUCTeX, il che dovrebbe essere comune a tutti.
Giusto per scrupolo, verifica che hai il file [tt]/etc/emacs/site-start.d/50auctex.el[/tt] (è fornito dal pacchetto Debian), che è quello che dovrebbe attivare AUCTeX
Il file c’è!
Ho comunque segnalato il bacarozzo!Proprio in questi giorni in cui si spera di poter rilasciare Wheezy (
ho letto del 7 maggio come possibile datadovrebbe uscire fra il 4 e il 5 maggio), ti odieranno 😛Doc” post=84700P.S.: sono proprio sfigato! 😕
Abbastanza 😀
Fai questa prova: apri un documento LaTeX con Emacs ed esegui (l’autocompletamento con TAB ti può aiutare): [tt]M-x load-library RET preview-latex RET[/tt] (questo solo se hai installato anche il pacchetto preview-latex), poi [tt]M-x load-library RET auctex RET[/tt] e infine [tt]M-x latex-mode RET[/tt]. Se tutto va bene dovrebbero apparire i tanto sospirati pulsantini, ti accorgi che è attivo AUCTeX anche dai diversi colori dell’evidenziazione della sintassi. Se così funziona resta da capire perché Emacs non carichi da solo AUCTeX all’avvio[/quote]
Niente da fare!Loading auctex…
byte-code: Cannot open load file: /usr/share/emacs23/site-lisp/auctex/tex-site.el -
26 Aprile 2013 alle 10:06 #83681
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26 Aprile 2013 alle 11:03 #83682
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4 Luglio 2013 alle 6:15 #83683::
Elrond” post=84743
Baco risolto! Ora sono operativo! 😛
Bene, adesso attendiamo tuoi commenti 😉
Solo ora mi ci sto dedicando e posso confermare che è una potenza, soprattutto per chi come me scrive anche in greco.
Purtroppo, è una galassia del tutto nuova, per me. Ad esempio, non riesco ancora a capire come fare ad ottenere l’autocompletamento sia dei comandi latex standard sia di altri personalizzati, quali, ad esempio, uno come questo:
`\edtext{}{\paralleli{{\textbf{\ref{•}}}\enspace •}}`Comunque, molto molto molto comodo e potente!
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4 Luglio 2013 alle 6:47 #83684::
Doc” post=86798Ad esempio, non riesco ancora a capire come fare ad ottenere l’autocompletamento sia dei comandi latex standard sia di altri personalizzati, quali, ad esempio, uno come questo:
`\edtext{}{\paralleli{{\textbf{\ref{•}}}\enspace •}}`Comunque, molto molto molto comodo e potente!
Usa [tt]C-c C-m[/tt] o [tt]C-c RET[/tt] per inserire comandi, puoi completare il nome con [tt]TAB[/tt] se AUCTeX lo conosce. Non conosco questo [tt]\edtext[/tt], potresti spiegarti un po’ meglio?
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4 Luglio 2013 alle 6:56 #83685::
Elrond” post=86800
Ad esempio, non riesco ancora a capire come fare ad ottenere l’autocompletamento sia dei comandi latex standard sia di altri personalizzati, quali, ad esempio, uno come questo:
`\edtext{}{\paralleli{{\textbf{\ref{•}}}\enspace •}}`Comunque, molto molto molto comodo e potente!
Usa [tt]C-c C-m[/tt] o [tt]C-c RET[/tt] per inserire comandi, puoi completare il nome con [tt]TAB[/tt] se AUCTeX lo conosce. Non conosco questo [tt]\edtext[/tt], potresti spiegarti un po’ meglio?
Un po’ scomodo!
Avevo visto delle alternative più comode: http://www.emacswiki.org/emacs/AUCTeX#toc11edtext è un comando di eledmac: è ovvio che tu non lo conosca!
Il punto è però un altro, più generale: se io volessi aggiungere comandi speciali e personalizzati (e che uso spessissimo), come faccio regolarmente sugli altri editor, come farlo su auctex?
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4 Luglio 2013 alle 7:21 #83686::
Doc” post=86802
[quote=”Doc” post=86798]Ad esempio, non riesco ancora a capire come fare ad ottenere l’autocompletamento sia dei comandi latex standard sia di altri personalizzati, quali, ad esempio, uno come questo:
`\edtext{}{\paralleli{{\textbf{\ref{•}}}\enspace •}}`Comunque, molto molto molto comodo e potente!
Usa [tt]C-c C-m[/tt] o [tt]C-c RET[/tt] per inserire comandi, puoi completare il nome con [tt]TAB[/tt] se AUCTeX lo conosce. Non conosco questo [tt]\edtext[/tt], potresti spiegarti un po’ meglio?
Un po’ scomodo!
Avevo visto delle alternative più comode: http://www.emacswiki.org/emacs/AUCTeX#toc11
[/quote]
Prova questo invece (è una soluzione interna ad AUCTeX, non richiede altri pacchetti esterni): nel tuo [tt].emacs[/tt] inserisci questo
`(setq TeX-electric-escape t)`
In questo modo [tt]\[/tt] è equivalente a [tt]C-c C-m[/tt] (e [tt]C-c RET[/tt]), anzi, è pure più rapido, se non ci sono ambiguità ti basta premere la barra spaziatrice per completare e inserire il effettivamente il comando, invece con [tt]C-c C-m[/tt] (e [tt]C-c RET[/tt]) dovresti prima completare con [tt]TAB[/tt] e poi uscire con [tt]RET[/tt]. Se vuoi inserire il comando che hai scritto nel minibuffer ma AUCTeX non lo conosce e non te lo lascia inserire premendo la barra spaziatrice, premi normalmente [tt]RET[/tt].L’unico problema di questa soluzione è che diventa più scomodo inserire il carattere di backspace (che comunque userai molto raramente), devi premere [tt]C-q \[/tt] (in generale, [tt]C-q[/tt] serve per inserire letteralmente il tasto successivo, ignorando qualsiasi funzione speciale).
Doc” post=86802edtext è un comando di eledmac: è ovvio che tu non lo conosca!
Il punto è però un altro, più generale: se io volessi aggiungere comandi speciali e personalizzati (e che uso spessissimo), come faccio regolarmente sugli altri editor, come farlo su auctex?In genere è compito degli sviluppatori di AUCTeX aggiungere il supporto ai pacchetti, ma ovviamente il tempo è limitato, gli sviluppatori sono pochi e i pacchetti sono molti e spesso molto complicati (vedo che il manuale di [tt]eledmac[/tt] è lungo 200 pagine 😮 ), quindi a volte bisogna arrangiarsi da soli.
Vedo che [tt]\edtext[/tt] accetta due argomenti obbligatori, allora inserisci questo codice nel tuo [tt].emacs[/tt]
`
;; Esegui il codice dopo che viene caricato il file `latex.el'.
(eval-after-load “latex”
'(progn
;; Aggiungi il supporto al pacchetto `eledmac'.
(TeX-add-style-hook
“eledmac”
(lambda ()
;; Aggiungi nuovi comandi.
(TeX-add-symbols
;; \edtext{}{}
'(“edtext” 2))))))
`
In questo modo se nel tuo documento compare la riga [tt]\usepackage{eledmac}[/tt] il comando sarà disponibile, con autocompletamento e inserimento automatico delle due coppie di parentesi.Ho provato a spiegare come farlo nella guida, ma forse non sono stato chiarissimo, tant’è che stavo pensando di rimuovere questa parte nella prossima versione perché rischia di confondere troppo il lettore.
Se trovi che l’inserimento del greco sia realmente molto semplice, potresti contribuire alla guida spiegando il tuo approccio, magari interesserà anche ad altri 🙂
Se hai altri dubbi, suggerimenti, scrivi pure 😉
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4 Luglio 2013 alle 7:30 #83687::
Mumble…. mumble…. non capisco bene come funzioni e poi…. beh!…. eledmac carica un sacco di comandi: se dovessi fare tutto ciò per ogni suo comando, impazzirei!
Questo è un aspetto che dovrebbero potenziare. Texworks, ad esempio, è espandibile in modo semplicissimo.Circa il greco, non è una cosa particolare: basta abilitare la tastiera Ibycus e poi si scrive in modo intuitivissimo. Tra l’altro, uso la tastiera in questione anche in Libreoffice, tramite un’apposita estensione.
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4 Luglio 2013 alle 8:40 #83688::
Doc” post=86804Mumble…. mumble…. non capisco bene come funzioni
Ho aggiornato il messaggio precedente aggiungendo i commenti, per rendere il codice leggermente più chiaro.
Doc” post=86804poi…. beh!…. eledmac carica un sacco di comandi: se dovessi fare tutto ciò per ogni suo comando, impazzirei!
Ok, passiamo alle maniere forti: cancella il codice che ho scritto prima (quello con [tt]eval-after-load[/tt]); apri il file [tt]eledmac.sty[/tt], esegui [tt]M-x TeX-auto-generate[/tt], quando ti viene richiesto [tt]TeX file or directory[/tt] inserisci il percorso del file, in realtà basta premere la freccia già per ottenerlo automaticamente, poi premi due volte [tt]RET[/tt]. In questo modo AUCTeX genererà un file che contiene tutti i comandi che riesce a estrarre da [tt]eledmac.sty[/tt], a me ne ha trovati 350. Ho controllato, [tt]\edtext[/tt] è riconosciuto correttamente come un comando che prende due argomenti obbligatori.
Ma ora che ci penso, tu usi Debian, quando installi AUCTeX da repository questa operazione è automaticamente eseguita per tutti i pacchetti già presenti nel tuo sistema. Quindi dovresti già avere il supporto a [tt]eledmac[/tt], compreso l’autocompletamento per [tt]\edtext[/tt] con due argomenti obbligatori.
Doc” post=86804Questo è un aspetto che dovrebbero potenziare. Texworks, ad esempio, è espandibile in modo semplicissimo.
Come si espande? Chiedo seriamente, non ho familiarità con Texworks. Su internet ho trovato che bisogna modificare il file [tt]tw-latex.txt[/tt], ti riferisci a quello?
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4 Luglio 2013 alle 8:46 #83689::
Elrond” post=86807Ok, passiamo alle maniere forti: cancella il codice che ho scritto prima (quello con [tt]eval-after-load[/tt]); apri il file [tt]eledmac.sty[/tt], esegui [tt]M-x TeX-auto-generate[/tt], quando ti viene richiesto [tt]TeX file or directory[/tt] inserisci il percorso del file, in realtà basta premere la freccia già per ottenerlo automaticamente, poi premi due volte [tt]RET[/tt]. In questo modo AUCTeX genererà un file che contiene tutti i comandi che riesce a estrarre da [tt]eledmac.sty[/tt], a me ne ha trovati 350. Ho controllato, [tt]\edtext[/tt] è riconosciuto correttamente come un comando che prende due argomenti obbligatori.
Provo più tardi! Ora sto lavorando appunto alla mia edizione!
ElrondMa ora che ci penso, tu usi Debian, quando installi AUCTeX da repository questa operazione è automaticamente eseguita per tutti i pacchetti già presenti nel tuo sistema. Quindi dovresti già avere il supporto a [tt]eledmac[/tt], compreso l’autocompletamento per [tt]\edtext[/tt] con due argomenti obbligatori.
E invece… no! 🙁
ElrondCome si espande? Chiedo seriamente, non ho familiarità con Texworks. Su internet ho trovato che bisogna modificare il file [tt]tw-latex.txt[/tt], ti riferisci a quello?
Semplicissimo!
Ti crei un file [tt]~/.TeXworks/completion/tw-personal.txt[/tt] con qualcosa come questo (ti posto il mio):
`%%!TEX encoding = UTF-8
scolio:=\pstart\newpara \label{#INS#•} #INS#•\pend
paralleli:=\edtext{}{\paralleli{{\textbf{\ref{#INS#•}}}\enspace #INS#•}}
testimonia:=\edtext{}{\testimonia{{\textbf{\ref{#INS#•}}}\enspace •#INS#}}
lectiones:=\edtext{#INS#•}{\lectiones[#INS#•]{#INS#•}}
marginalia:=\ledsidenote{#INS#•}
nrlectiones:=\edtext{}{\lemma{{\textbf{\ref{#INS#•}}}\lectiones[#INS#•]{#INS#•}}
greeknumeral:=\greeknumeral{#INS#}`
A questo punto, scrivi ad esempio [tt]paral[/tt], premi TAB e fa tutto lui!
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4 Luglio 2013 alle 9:01 #83690::
Doc” post=86808
Ma ora che ci penso, tu usi Debian, quando installi AUCTeX da repository questa operazione è automaticamente eseguita per tutti i pacchetti già presenti nel tuo sistema. Quindi dovresti già avere il supporto a [tt]eledmac[/tt], compreso l’autocompletamento per [tt]\edtext[/tt] con due argomenti obbligatori.
E invece… no! 🙁
Controlla se hai la cartella [tt]/var/lib/auctex[/tt] e in particolare il file [tt]/var/lib/auctex/emacsXX/eledmac.el[/tt] (al posto di XX metti la tua versione di Emacs, immagino avrai la 23 o la 24). In caso contrario prova con la strada suggerita sopra.
Doc” post=86808
Come si espande? Chiedo seriamente, non ho familiarità con Texworks. Su internet ho trovato che bisogna modificare il file [tt]tw-latex.txt[/tt], ti riferisci a quello?
Semplicissimo!
Ti crei un file [tt]~/.TeXworks/completion/tw-personal.txt[/tt] con qualcosa come questo (ti posto il mio):
`%%!TEX encoding = UTF-8
scolio:=\pstart\newpara \label{#INS#•} #INS#•\pend
paralleli:=\edtext{}{\paralleli{{\textbf{\ref{#INS#•}}}\enspace #INS#•}}
testimonia:=\edtext{}{\testimonia{{\textbf{\ref{#INS#•}}}\enspace •#INS#}}
lectiones:=\edtext{#INS#•}{\lectiones[#INS#•]{#INS#•}}
marginalia:=\ledsidenote{#INS#•}
nrlectiones:=\edtext{}{\lemma{{\textbf{\ref{#INS#•}}}\lectiones[#INS#•]{#INS#•}}
greeknumeral:=\greeknumeral{#INS#}`
A questo punto, scrivi ad esempio [tt]paral[/tt], premi TAB e fa tutto lui!Ok, AUCTeX non lavora così, però ho l’impressione che sia possibile utilizzare l'[tt]abbrev-mode[/tt] per fare quello a cui sei abituato con Texworks. Mi informo e riferisco
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4 Luglio 2013 alle 9:03 #83691::
Elrond” post=86810
[quote=”Elrond”]Ma ora che ci penso, tu usi Debian, quando installi AUCTeX da repository questa operazione è automaticamente eseguita per tutti i pacchetti già presenti nel tuo sistema. Quindi dovresti già avere il supporto a [tt]eledmac[/tt], compreso l’autocompletamento per [tt]\edtext[/tt] con due argomenti obbligatori.
E invece… no! 🙁
Controlla se hai la cartella [tt]/var/lib/auctex[/tt] e in particolare il file [tt]/var/lib/auctex/emacsXX/eledmac.el[/tt] (al posto di XX metti la tua versione di Emacs, immagino avrai la 23 o la 24). In caso contrario prova con la strada suggerita sopra.[/quote]
Ci son tutti! E allora, perché l’autocompletamento non mi funge?
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4 Luglio 2013 alle 9:07 #83692
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4 Luglio 2013 alle 9:10 #83693::
Elrond” post=86812
Ci son tutti! E allora, perché l’autocompletamento non mi funge?
Nel tuo [tt].emacs[/tt] hai le righe
`(setq TeX-auto-save t)
(setq TeX-parse-self t)
(setq-default TeX-master nil)`
? Queste sono praticamente obbligatorie per utilizzare le funzioni speciali di AUCTeX.Sì! 😕
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4 Luglio 2013 alle 10:56 #83694::
@Elrond
Heureka! Ho capito come si fa l’autocompletamento!
Certo, con tutte queste combinazioni di tasti, si rischia di impazzire!!! 🙄 😕 😆EDIT
Ero riuscito a farlo andare in un file di prova. Nel libro, continua a non funzionare. Forse perché è il file di un capitolo, ma non è quello principale?
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4 Luglio 2013 alle 11:49 #83695::
Doc” post=86823EDIT
Ero riuscito a farlo andare in un file di prova. Nel libro, continua a non funzionare. Forse perché è il file di un capitolo, ma non è quello principale?È altamente plausibile che quella sia la causa. Hai già modificato il file da quando hai iniziato a usare Emacs? La cartella [tt]auto[/tt] e tutto il suo contenuto viene (ri)generata ogni volta che salvi il file (per via dell’opzione [tt]TeX-auto-save[/tt] che hai impostato), il file generato da AUCTeX viene poi letto all’apertura del sorgente LaTeX
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4 Luglio 2013 alle 12:01 #83696::
Elrond” post=86826
EDIT
Ero riuscito a farlo andare in un file di prova. Nel libro, continua a non funzionare. Forse perché è il file di un capitolo, ma non è quello principale?È altamente plausibile che quella sia la causa. Hai già modificato il file da quando hai iniziato a usare Emacs? La cartella [tt]auto[/tt] e tutto il suo contenuto viene (ri)generata ogni volta che salvi il file (per via dell’opzione [tt]TeX-auto-save[/tt] che hai impostato), il file generato da AUCTeX viene poi letto all’apertura del sorgente LaTeX
Ovviamente! Ho anche provato ad azzerare la configurazione di emacs.
Il punto è che i file nella cartella auto non contengono alcun riferimento a eledmac, a differenza di quanto avveniva nel file di prova. Dunque, quando provo a dare uno dei suoi comandi, non me lo trova!Aggiungendo a mano il riferimento, funge, ma poi, al salvataggio, esso scompare!
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4 Luglio 2013 alle 12:28 #83697::
Doc” post=86827Ovviamente! Ho anche provato ad azzerare la configurazione di emacs.
Il punto è che i file nella cartella auto non contengono alcun riferimento a eledmac, a differenza di quanto avveniva nel file di prova. Dunque, quando provo a dare uno dei suoi comandi, non me lo trova!C’è uno [tt]\usepackage{eledmac}[/tt] in quel documento? Oppure carichi [tt]eledmac[/tt] tramite un altro file di stile?
Doc” post=86827Aggiungendo a mano il riferimento, funge, ma poi, al salvataggio, esso scompare!
È normale che sparisca al salvataggio perché al salvataggio il file [tt].el[/tt] viene rigenerato.
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4 Luglio 2013 alle 13:02 #83698::
Doc” post=86808Ti crei un file [tt]~/.TeXworks/completion/tw-personal.txt[/tt] con qualcosa come questo (ti posto il mio):
`%%!TEX encoding = UTF-8
scolio:=\pstart\newpara \label{#INS#•} #INS#•\pend
paralleli:=\edtext{}{\paralleli{{\textbf{\ref{#INS#•}}}\enspace #INS#•}}
testimonia:=\edtext{}{\testimonia{{\textbf{\ref{#INS#•}}}\enspace •#INS#}}
lectiones:=\edtext{#INS#•}{\lectiones[#INS#•]{#INS#•}}
marginalia:=\ledsidenote{#INS#•}
nrlectiones:=\edtext{}{\lemma{{\textbf{\ref{#INS#•}}}\lectiones[#INS#•]{#INS#•}}
greeknumeral:=\greeknumeral{#INS#}`
A questo punto, scrivi ad esempio [tt]paral[/tt], premi TAB e fa tutto lui!Nel tuo [tt].emacs[/tt]:
`
(define-abbrev-table 'global-abbrev-table
'((“scolio” “\\pstart\\newpara \\label{} \\pend”)
(“paralleli” “\\edtext{}{\\paralleli{{\\textbf{\\ref{}}}\\enspace}}”)
(“testimonia” “\\edtext{}{\\testimonia{{\\textbf{\\ref{}}}\\enspace}}”)
(“lectiones” “\\edtext{}{\\lectiones[]{}}”)
(“marginalia” “\\ledsidenote{}”)
(“nrlectiones” “\\edtext{}{\\lemma{{\\textbf{\\ref{}}}\\lectiones[]{}}”)
(“greeknumeral” “\\greeknumeral{}”)))
;; stop asking whether to save newly added abbrev when quitting emacs
(setq save-abbrevs nil)
;; turn on abbrev mode globally
(setq-default abbrev-mode t)
`
A questo punto, scrivi per esempio [tt]scolio[/tt], premi un tasto qualsiasi non necessariamente [tt]TAB[/tt] e fa tutto lui! (liberamente ispirato a http://ergoemacs.org/emacs/emacs_abbrev_mode.html) Edit: non proprio un tasto qualsiasi, ma comunque si possono usare molti tasti: [tt]TAB[/tt], [tt]RET[/tt], spazio, segni di punteggiatura, etc…Difetto, [tt]abbrev-mode[/tt] lascia il cursore alla fine del testo sostituito, immagino che tu voglia posizionarlo in qualche posto in particolare dopo la sostituzione. Credo ci siano altre modalità più raffinate da questo punto di vista, probabilmente Yasnippet, indago e faccio sapere. Non ho mai usato sistemi per l’inserimento semplificato di porzioni di codice, li sto studiando ora 😀
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4 Luglio 2013 alle 15:00 #83699::
@Elrond
Vedo che sei un drago! 😮Andiamo con ordine:
1) ovviamente ledmac è caricato nel master, ma non nei files di capitolo.
2) forse a causa di 1), il codice con le abbreviazioni in stile texworks non mi funziona, almeno nei capitoliEDIT
Le abbreviazioni non funzionano nemmeno in un file di prova in cui carico eledmac. Ivi, però, l’inserimento comandi con C-c RET funge!
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4 Luglio 2013 alle 15:20 #83700::
Doc” post=86837 @Elrond
Vedo che sei un drago! 😮Diciamo che dopo un po’ ti rendi conto che per aumentare la propria produttività in Emacs conoscere rudimenti di Elisp è molto utile. Ma ho impiegato qualche anno prima di decidermi a farlo, prima vivevo comunque felice e contento. E comunque non sono un drago come dici tu, so lo stretto indispensabile che mi permette di scrivere semplici funzioni da solo, per il resto c’è internet e un po’ di curiosità 😉
Doc” post=86837Andiamo con ordine:
1) ovviamente ledmac è caricato nel master, ma non nei files di capitolo.Hai impostato il master file nei file dei capitoli? Se non l’hai fatto allora è sicuramente questo il problema.
Doc” post=86837
2) forse a causa di 1), il codice con le abbreviazioni in stile texworks non mi funziona, almeno nei capitoliEDIT
Le abbreviazioni non funzionano nemmeno in un file di prova in cui carico eledmac. Ivi, però, l’inserimento comandi con C-c RET funge!Quelle abbreviazioni sono indipendenti da AUCTeX, dovresti averle a disposizione dovunque. Hai riavviato Emacs dopo aver inserito quel codice? Se non l’hai fatto, in realtà non è neanche necessario, esegui [tt]M-x eval-buffer[/tt] nel [tt].emacs[/tt].
Il difficile in Emacs è l’impostazione iniziale, una volta trovata la configurazione più adatta si inizia a correre 😉
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4 Luglio 2013 alle 15:30 #83701::
Ovviamente, il master è impostato in tutti i capitoli con le righe magiche
`%%% Local Variables:
%%% coding: utf-8
%%% mode: latex
%%% TeX-engine: xetex
%%% TeX-master: “master”
%%% End:`Ovviamente, avevo riavviato, ma continua a non funzionare, su nessun file. 😕
Comunque, sei stato troppo gentile e non vorrei abusare troppo né della tua pazienza né degli spazi a noi concessi da questo forum. Proverò a tempo perso a dare un’occhiata anche io alla cosa! 🙂
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29 Settembre 2013 alle 8:49 #83702::
Buon vecchio Elrond, ti aggiorno!Ho imparato ad usare l’autocompletamento e ora Emacs rifulge in tutto il suo splendore e con grande mio beneficio.
Purtroppo, non posso usarlo come programma di default, poiché la versione 11.86 di auctex su Wheezy non supporta, a quanto ho capito, biber.
Solo una cosina, non importante: la ricerca inversa Evince > Emacs funge? Riesco solo ad ottenere il contrario!
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29 Settembre 2013 alle 10:12 #83703::
Doc” post=88731Ho imparato ad usare l’autocompletamento e ora Emacs rifulge in tutto il suo splendore e con grande mio beneficio.
Son contento 🙂
Doc” post=88731Purtroppo, non posso usarlo come programma di default, poiché la versione 11.86 di auctex su Wheezy non supporta, a quanto ho capito, biber.
Sì, il supporto a Biber è stato aggiunto di default in AUCTeX 11.87 e l’attuale versione di sviluppo contiene ulteriori miglioramenti
Doc” post=88731Solo una cosina, non importante: la ricerca inversa Evince > Emacs funge? Riesco solo ad ottenere il contrario!
A me funzionano tutte le ricerche, diretta e inversa, sia con Evince sia con Okular, però il supporto alla ricerca inversa con Evince è stata aggiunta proprio in AUCTeX 11.87 (e la ricerca diretta con Okular è stata corretta nell’attuale versione di sviluppo). Mi sa che dovresti fare un avanzamento di versione, c’è il pacchetto di AUCTeX 11.87 in Debian testing. So che non ami usare pacchetti alieni alla tua versione, ma in questo caso credo che il gioco valga la candela 😉
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29 Settembre 2013 alle 10:17 #83704::
Elrond” post=88733
Ho imparato ad usare l’autocompletamento e ora Emacs rifulge in tutto il suo splendore e con grande mio beneficio.
Son contento 🙂
Doc” post=88731Purtroppo, non posso usarlo come programma di default, poiché la versione 11.86 di auctex su Wheezy non supporta, a quanto ho capito, biber.
Sì, il supporto a Biber è stato aggiunto di default in AUCTeX 11.87 e l’attuale versione di sviluppo contiene ulteriori miglioramenti
Doc” post=88731Solo una cosina, non importante: la ricerca inversa Evince > Emacs funge? Riesco solo ad ottenere il contrario!
A me funzionano tutte le ricerche, diretta e inversa, sia con Evince sia con Okular, però il supporto alla ricerca inversa con Evince è stata aggiunta proprio in AUCTeX 11.87 (e la ricerca diretta con Okular è stata corretta nell’attuale versione di sviluppo). Mi sa che dovresti fare un avanzamento di versione, c’è il pacchetto di AUCTeX 11.87 in Debian testing. So che non ami usare pacchetti alieni alla tua versione, ma in questo caso credo che il gioco valga la candela 😉
Io ho installato anche Okular! Posso fare in modo che Emacs avvii okular, anziché evince?
Il deb di auctex di testing è installabile! E pensare che per un sacco di tempo io ho provato a fare il backport, senza successo!!!! 😡
Grazie mille di nuovo per tutto!
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29 Settembre 2013 alle 10:32 #83705::
Doc” post=88735Io ho installato anche Okular! Posso fare in modo che Emacs avvii okular, anziché evince?
Teoricamente sì, ti basterebbe personalizzare l’opzione [tt]TeX-view-program-selection[/tt] ([tt]M-x customize-variable RET TeX-view-program-selection RET[/tt]) e selezionare Okular come visualizzatore per [tt]output-pdf[/tt], però ancora nella versione 11.87 c’era un piccolo bug che impediva il corretto funzionamento della ricerca diretta Emacs → Okular (sembra che fino a qualche mese fa nessuno degli sviluppatori abituali di AUCTeX usasse Okular, per questo motivo nessuno se n’era accorto). Questa è la patch per correggerlo: http://git.savannah.gnu.org/gitweb/?p=auctex.git;a=commitdiff;h=11969380bd3728000a05e7c3a56a3341d75d73da sono due righe contate di codice da aggiungere (di cui una di commento)
Doc” post=88735Il deb di auctex di testing è installabile! E pensare che per un sacco di tempo io ho provato a fare il backport, senza successo!!!! 😡
Allora prova a passare ad AUCTeX 11.87, speriamo che finalmente riuscirai a usarlo a pieno regime 😀
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29 Settembre 2013 alle 10:41 #83706::
Elrond” post=88736
Io ho installato anche Okular! Posso fare in modo che Emacs avvii okular, anziché evince?
Teoricamente sì, ti basterebbe personalizzare l’opzione [tt]TeX-view-program-selection[/tt] ([tt]M-x customize-variable RET TeX-view-program-selection RET[/tt]) e selezionare Okular come visualizzatore per [tt]output-pdf[/tt], però ancora nella versione 11.87 c’era un piccolo bug che impediva il corretto funzionamento della ricerca diretta Emacs → Okular (sembra che fino a qualche mese fa nessuno degli sviluppatori abituali di AUCTeX usasse Okular, per questo motivo nessuno se n’era accorto). Questa è la patch per correggerlo: http://git.savannah.gnu.org/gitweb/?p=auctex.git;a=commitdiff;h=11969380bd3728000a05e7c3a56a3341d75d73da sono due righe contate di codice da aggiungere (di cui una di commento)
Doc” post=88735Il deb di auctex di testing è installabile! E pensare che per un sacco di tempo io ho provato a fare il backport, senza successo!!!! 😡
Allora prova a passare ad AUCTeX 11.87, speriamo che finalmente riuscirai a usarlo a pieno regime 😀
C’è una cosa che non ho capito.
Per la ricerca diretta, si deve cliccare sul tastino per avviare evince o si fa in altro modo?
E per l’inversa, come si procede praticamente?
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29 Settembre 2013 alle 10:52 #83707::
Doc” post=88737C’è una cosa che non ho capito.
Per la ricerca diretta, si deve cliccare sul tastino per avviare evince o si fa in altro modo?Il visualizzatore lo puoi avviare in diversi modi
1) facendo clic sul pulsante con gli occhiali
2) con [tt]C-c C-c View RET RET[/tt]
3) direttamente con [tt]C-c C-v[/tt]
Sono tutte operazioni equivalenti, se preferisci il mouse la prima opzione ti sarà più comoda, se preferisci la tastiera devi scegliere fra la seconda e la terza (la seconda è quella che generalmente uno segue se sta compilando e sta premendo ripetutamente [tt]C-c C-c[/tt] per aggiornare il documento, la terza è più comoda se vuoi direttamente visualizzare il documento).Doc” post=88737E per l’inversa, come si procede praticamente?
Dipende dal visualizzatore: in Evince (che non ha bisogno di particolari configurazioni, credo riconosca l’editor che l’ha invocato) devi usare CTRL + click del mouse, in Okular (Impostazioni → Configura Okular… → Editor, seleziona “Emacs client”) devi usare SHIFT + click del mouse
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29 Settembre 2013 alle 11:25 #83708::
Elrond” post=88739
C’è una cosa che non ho capito.
Per la ricerca diretta, si deve cliccare sul tastino per avviare evince o si fa in altro modo?Il visualizzatore lo puoi avviare in diversi modi
1) facendo clic sul pulsante con gli occhiali
2) con [tt]C-c C-c View RET RET[/tt]
3) direttamente con [tt]C-c C-v[/tt]
Sono tutte operazioni equivalenti, se preferisci il mouse la prima opzione ti sarà più comoda, se preferisci la tastiera devi scegliere fra la seconda e la terza (la seconda è quella che generalmente uno segue se sta compilando e sta premendo ripetutamente [tt]C-c C-c[/tt] per aggiornare il documento, la terza è più comoda se vuoi direttamente visualizzare il documento).MERAVIGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Altra domanda e non ti scoccio più, promesso: biber richiede particolari configurazioni o va da solo?
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29 Settembre 2013 alle 11:39 #83709::
Doc” post=88743Altra domanda e non ti scoccio più, promesso: biber richiede particolari configurazioni o va da solo?
Premessa: io uso la versione di sviluppo di AUCTeX, con quella non bisogna fare nulla di nulla per usare Biber, AUCTeX riconosce automaticamente (se il parsing è attivo, ma lo attivano tutti coloro che vogliono usare AUCTeX al massimo delle sue potenzialità) il backend di biblatex e il pulsante per la composizione della bibliografia sceglie autonomamente fra Biber e BibTeX.
Rispondendo alla tua domanda, mi pare che AUCTeX 11.87 comunque funzioni abbastanza bene con Biber (però il pulsante per la composizione della bibliografia se non sbaglio esegue BibTeX), il principale difetto che ha è che assume che uno usi sempre Biber o BibTeX. In maniera predefinita AUCTeX 11.87 assume che tu usi sempre Biber, se invece vuoi BibTeX devi impostare la variabile [tt]LaTeX-biblatex-use-Biber[/tt] a [tt]nil[/tt] (variabile rimossa nella versione di sviluppo dato che AUCTeX fa tutto da solo).
Purtroppo sembra che per le prossime settimane ancora non ci sarà un nuovo rilascio, nonostante ci siano già sufficienti novità per giustificare una nuova versione.
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29 Settembre 2013 alle 12:39 #83710::
Elrond” post=88747
Altra domanda e non ti scoccio più, promesso: biber richiede particolari configurazioni o va da solo?
Premessa: io uso la versione di sviluppo di AUCTeX, con quella non bisogna fare nulla di nulla per usare Biber, AUCTeX riconosce automaticamente (se il parsing è attivo, ma lo attivano tutti coloro che vogliono usare AUCTeX al massimo delle sue potenzialità) il backend di biblatex e il pulsante per la composizione della bibliografia sceglie autonomamente fra Biber e BibTeX.
Rispondendo alla tua domanda, mi pare che AUCTeX 11.87 comunque funzioni abbastanza bene con Biber (però il pulsante per la composizione della bibliografia se non sbaglio esegue BibTeX), il principale difetto che ha è che assume che uno usi sempre Biber o BibTeX. In maniera predefinita AUCTeX 11.87 assume che tu usi sempre Biber, se invece vuoi BibTeX devi impostare la variabile [tt]LaTeX-biblatex-use-Biber[/tt] a [tt]nil[/tt] (variabile rimossa nella versione di sviluppo dato che AUCTeX fa tutto da solo).
Purtroppo sembra che per le prossime settimane ancora non ci sarà un nuovo rilascio, nonostante ci siano già sufficienti novità per giustificare una nuova versione.
Confermo! Il tastino lancia BibTex. Sarebbe bene poter cambiare questo comportamento.
Ho provato a compilare da git auctex, ma il checkinstall mi dà errori.
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29 Settembre 2013 alle 13:03 #83711
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29 Settembre 2013 alle 13:05 #83712::
Elrond” post=88751
Ho provato a compilare da git auctex, ma il checkinstall mi dà errori.
A me dà errore se non metto alcun numero di versione, aggiungendone uno la creazione del pacchetto va a buon fine
Ovviamente, metto il numero versione….
Certo, devo ripulire il checkinstall, poiché ci stanno un sacco di casini.Bah! Forse dipende dalle librerie di wheezy? In effetti, nemmeno il backport mi andava!
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29 Settembre 2013 alle 13:08 #83713::
Doc” post=88752
[quote=”Doc” post=88749]Ho provato a compilare da git auctex, ma il checkinstall mi dà errori.
A me dà errore se non metto alcun numero di versione, aggiungendone uno la creazione del pacchetto va a buon fine
Ovviamente, metto il numero versione….[/quote]
Non darlo per scontato, la prima volta che l’ho eseguito non ho messo il numero di versione 😛Doc” post=88752Certo, devo ripulire il checkinstall, poiché ci stanno un sacco di casini.
Bah! Forse dipende dalle librerie di wheezy? In effetti, nemmeno il backport mi andava!
Non saprei che dirti, la versione di checkinstall in testing è la stessa di wheezy. Se incontri ancora difficoltà potrei mandarti il mio deb.
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29 Settembre 2013 alle 13:09 #83714::
Elrond” post=88753
[quote=”Elrond” post=88751][quote=”Doc” post=88749]Ho provato a compilare da git auctex, ma il checkinstall mi dà errori.
A me dà errore se non metto alcun numero di versione, aggiungendone uno la creazione del pacchetto va a buon fine
Ovviamente, metto il numero versione….[/quote]
Non darlo per scontato, la prima volta che l’ho eseguito non ho messo il numero di versione 😛Doc” post=88752Certo, devo ripulire il checkinstall, poiché ci stanno un sacco di casini.
Bah! Forse dipende dalle librerie di wheezy? In effetti, nemmeno il backport mi andava!
Non saprei che dirti, la versione di checkinstall in testing è la stessa di wheezy. Se incontri ancora difficoltà potrei mandarti il mio deb.[/quote]
Ho già provato a compilare 3 volte, ma senza successo.
Mandamelo pure, se vuoi, e vediamo cosa succede.
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29 Settembre 2013 alle 13:31 #83715::
Doc” post=88754Ho già provato a compilare 3 volte, ma senza successo.
Mandamelo pure, se vuoi, e vediamo cosa succede.https://mega.co.nz/#!WwIU2BRT!XHJExHgTK8Pl8oDS_W2vAzPnBlhijGYk6WsM-Ml6Urc
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29 Settembre 2013 alle 13:36 #83716::
Elrond” post=88758
Ho già provato a compilare 3 volte, ma senza successo.
Mandamelo pure, se vuoi, e vediamo cosa succede.https://mega.co.nz/#!WwIU2BRT!XHJExHgTK8Pl8oDS_W2vAzPnBlhijGYk6WsM-Ml6Urc
Errore: Wrong architecture ‘any’.
In effetti, il nome del file non segue le linee guida della mamma! 🙁
Mi dai il link da cui scaricare i sorgenti? Magari i miei non andavano bene.
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29 Settembre 2013 alle 13:51 #83717::
Doc” post=88760
[quote=”Doc” post=88754]Ho già provato a compilare 3 volte, ma senza successo.
Mandamelo pure, se vuoi, e vediamo cosa succede.https://mega.co.nz/#!WwIU2BRT!XHJExHgTK8Pl8oDS_W2vAzPnBlhijGYk6WsM-Ml6Urc
Errore: Wrong architecture ‘any’.[/quote]
Se mi invento i nomi delle architetture non c’è da sorprendersi che ottieni quell’errore 😀 Dovevo mettere [tt]all[/tt], non [tt]any[/tt]. Da qui puoi scaricare il pacchetto (spero) corretto: https://mega.co.nz/#!b9BGzSSa!OYtqRm-l-HL1_e6t09UptgMCi-sy8nop1VQ0QfdnxWgDoc” post=88760In effetti, il nome del file non segue le linee guida della mamma! 🙁
Strano, esistono pacchetti che hanno una data come numero di versione. Comunque ora ho messo come numero di versione 11.88, anche se non è vero
Doc” post=88760Mi dai il link da cui scaricare i sorgenti? Magari i miei non andavano bene.
Questa è una delle interfacce web: http://git.savannah.gnu.org/gitweb/?p=auctex.git Qui puoi scaricare uno snapshot dell’ultima versione oppure trovare l’indirizzo del repo da clonare se vuoi proprio usare git. Comunque il Makefile di AUCTeX credo abbia qualche problema (ma è troppo incasinato per i miei gusti per darci un’occhiata), la prima volta che compilo tutto il sorgente devo eseguire [tt]make[/tt] più di una volta, le prime una o due passate generalmente falliscono.
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29 Settembre 2013 alle 14:00 #83718::
Questo si installa, ma…. non vorrei rischiare, almeno per così poco!La compilazione dà sempre il solito maledetto errore:
`In toplevel form:
style/dinbrief.el:32:1:Error: Cannot open load file: tex
make: *** [style/dinbrief.elc] Error 1`Però, sei un diavolo tentatore: io dovevo lavorare!!!! 👿
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29 Settembre 2013 alle 14:22 #83719::
Doc” post=88762La compilazione dà sempre il solito maledetto errore:
`In toplevel form:
style/dinbrief.el:32:1:Error: Cannot open load file: tex
make: *** [style/dinbrief.elc] Error 1`Però, sei un diavolo tentatore: io dovevo lavorare!!!! 👿
Ogni tanto mi viene il sospetto che la compilazione di AUCTeX sia un’arte, ogni volta che qualcuno lo compila trova errori diversi 😛 Non so che dirti, quell’errore non l’avevo mai incontrato, in genere mi si pianta in un punto successivo. Ho appena provato a compilare un sorgente pulito e fila tutto liscio, non so se mi fosse mai capitato in passato 😀
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29 Settembre 2013 alle 19:27 #83720
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29 Settembre 2013 alle 20:22 #83721::
Doc” post=88784Comunque ho notato degli elementi di instabilità.
Il pacchetto funziona perfettamente con i miei documenti, anche con un libro di oltre duecento pagine. Eppure, su un documento di prova creato per l’occasione per un amico, mi si pianta e dà errori di dbus : mi ha fatto impazzire!L’errore di DBUS penso sia legato alla ricerca diretta con Evince, solo lì è usato per quanto ne so. Che errore preciso ti dà? A giugno sono stati corretti un paio di problemini legati a DBUS, però non mi occupo di quel campo, non conosco i dettagli. Se riesci a darmi una ricetta per riprodurre l’errore posso provare comunque a darci un’occhiata.
Ma io sono l’unico fila tutto sostanzialmente liscio? 😀
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30 Settembre 2013 alle 2:52 #83722
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30 Settembre 2013 alle 5:36 #83723::
Doc” post=88791Rispondo al volo sul treno da cellulare:
`tex-evince-sync-view: d-bus error: “did not receive a reply. possible causes include: the remote application did not send a reply, the message bus security policy blocked the reply, the reply timeout expired, or the network connection was broken.`Stai usando la 11.87 o la versione git? Secondo questo messaggio https://lists.gnu.org/archive/html/bug-auctex/2013-05/msg00014.html , quel problema è stato corretto ad aprile in git
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30 Settembre 2013 alle 9:12 #83724::
Elrond” post=88792
Rispondo al volo sul treno da cellulare:
`tex-evince-sync-view: d-bus error: “did not receive a reply. possible causes include: the remote application did not send a reply, the message bus security policy blocked the reply, the reply timeout expired, or the network connection was broken.`Stai usando la 11.87 o la versione git? Secondo questo messaggio https://lists.gnu.org/archive/html/bug-auctex/2013-05/msg00014.html , quel problema è stato corretto ad aprile in git
Mumble…. mumble…. Sto usando la versione di Jessie, che vedo essere entrata in Sid il 2012-12-02, dunque prima di aprile…
La cosa strana è che quell’errore me lo dà SOLO su quel file, ma non su altri documenti, anche più complessi.Mi sa che provo la tua e ti faccio sapere….
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30 Settembre 2013 alle 12:08 #83725::
Niente! La tua versione non viene nemmeno caricata! Anzi, all’avvio, si lamenta del fatto che le variabili locali (xetex e t) non sarebbero sicure, chiedendomi cosa fare.Ecco il log dei messaggi:
`Loading 00debian-vars…done
Loading /etc/emacs/site-start.d/50autoconf.el (source)…done
Loading /etc/emacs/site-start.d/50dictionaries-common.el (source)…
Loading debian-ispell…
Loading /var/cache/dictionaries-common/emacsen-ispell-default.el (source)…done
Loading debian-ispell…done
Loading /var/cache/dictionaries-common/emacsen-ispell-dicts.el (source)…done
Loading /etc/emacs/site-start.d/50dictionaries-common.el (source)…done
Loading /etc/emacs/site-start.d/50psvn.el (source)…done
Loading /etc/emacs/site-start.d/50python-docutils.el (source)…done
For information about GNU Emacs and the GNU system, type C-h C-a.
Please type y, n, or !: [3 times]`
-
30 Settembre 2013 alle 12:15 #83726::
Doc” post=88805Niente! La tua versione non viene nemmeno caricata! Anzi, all’avvio, si lamenta del fatto che le variabili locali (xetex e t) non sarebbero sicure, chiedendomi cosa fare.
Ecco il log dei messaggi:
`Loading 00debian-vars…done
Loading /etc/emacs/site-start.d/50autoconf.el (source)…done
Loading /etc/emacs/site-start.d/50dictionaries-common.el (source)…
Loading debian-ispell…
Loading /var/cache/dictionaries-common/emacsen-ispell-default.el (source)…done
Loading debian-ispell…done
Loading /var/cache/dictionaries-common/emacsen-ispell-dicts.el (source)…done
Loading /etc/emacs/site-start.d/50dictionaries-common.el (source)…done
Loading /etc/emacs/site-start.d/50psvn.el (source)…done
Loading /etc/emacs/site-start.d/50python-docutils.el (source)…done
For information about GNU Emacs and the GNU system, type C-h C-a.
Please type y, n, or !: [3 times]`Se usi il mio pacchetto devi caricare AUCTeX “a mano” (i pacchetti forniti dalle distribuzioni evitano, giustamente, questa procedura manuale, il mio è molto più artigianale). Nel tuo file di inizializzazione devi mettere (prima di eventuali altre personalizzazioni legate ad AUCTeX)
`(load “auctex.el” nil t t)
(load “preview-latex.el” nil t t)`
Il giorno in cui finalmente AUCTeX 11.88 sarà rilasciato e avrà il suo bel pacchetto Debian fatto bene non avrai più bisogno di questi giri 😀
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30 Settembre 2013 alle 12:21 #83727::
Elrond” post=88806
Niente! La tua versione non viene nemmeno caricata! Anzi, all’avvio, si lamenta del fatto che le variabili locali (xetex e t) non sarebbero sicure, chiedendomi cosa fare.
Ecco il log dei messaggi:
`Loading 00debian-vars…done
Loading /etc/emacs/site-start.d/50autoconf.el (source)…done
Loading /etc/emacs/site-start.d/50dictionaries-common.el (source)…
Loading debian-ispell…
Loading /var/cache/dictionaries-common/emacsen-ispell-default.el (source)…done
Loading debian-ispell…done
Loading /var/cache/dictionaries-common/emacsen-ispell-dicts.el (source)…done
Loading /etc/emacs/site-start.d/50dictionaries-common.el (source)…done
Loading /etc/emacs/site-start.d/50psvn.el (source)…done
Loading /etc/emacs/site-start.d/50python-docutils.el (source)…done
For information about GNU Emacs and the GNU system, type C-h C-a.
Please type y, n, or !: [3 times]`Se usi il mio pacchetto devi caricare AUCTeX “a mano” (i pacchetti forniti dalle distribuzioni evitano, giustamente, questa procedura manuale, il mio è molto più artigianale). Nel tuo file di inizializzazione devi mettere (prima di eventuali altre personalizzazioni legate ad AUCTeX)
`(load “auctex.el” nil t t)
(load “preview-latex.el” nil t t)`
Il giorno in cui finalmente AUCTeX 11.88 sarà rilasciato e avrà il suo bel pacchetto Debian fatto bene non avrai più bisogno di questi giri 😀Che palpebre! Pensa che avevo già retrocesso il pacchetto!!!!
Comunque, ecco il responso:
1) tutto va alla perfezione
2) habemus biber😆 😛 😆 😛
Grazie mille di tutto!
Se vieni a sapere di aggiornamenti importanti (leggasi: deb), fammelo sapere!
Ciao,
Domenico
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15 Gennaio 2014 alle 8:29 #83728::
Ciao a tutti, ho appena scoperto come fare ad usare Emacs con Jabref. Sicuramente, rispetto a voi, ho scoperto l’acqua calda, comunque che ne dite di aggiungere un capitoletto alla guida? Mi pare una cosa comoda!In ogni caso, io ho operato così: nelle impostazioni di Jabref, nella scheda “Programmi esterni”, ho impostato Emacs con “emacsclient” come eseguibile, SOLO “-eval” come parametro, spunta sulla voce per emacs23 e \cite come comando.
Quindi, ho aggiungo al config di emacs le seguenti stringhe:
`;; start emacsclient server to use with Jabref
(server-start)`
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15 Gennaio 2014 alle 15:18 #83729::
Doc” post=91082Ciao a tutti, ho appena scoperto come fare ad usare Emacs con Jabref. Sicuramente, rispetto a voi, ho scoperto l’acqua calda[/quote
Non ho mai usato JabRef, quindi mi stai dicendo una cosa nuova 🙂comunque che ne dite di aggiungere un capitoletto alla guida? Mi pare una cosa comoda!
In ogni caso, io ho operato così: nelle impostazioni di Jabref, nella scheda “Programmi esterni”, ho impostato Emacs con “emacsclient” come eseguibile, SOLO “-eval” come parametro, spunta sulla voce per emacs23 e \cite come comando.
Quindi, ho aggiungo al config di emacs le seguenti stringhe:
`;; start emacsclient server to use with Jabref
(server-start)`Può essere una buona idea. Potresti abbozzare tu questo capitoletto? 🙂 Io non conosco proprio JabRef, non avrei molto da dire
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15 Gennaio 2014 alle 15:29 #83730
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15 Gennaio 2014 alle 15:32 #83731
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