- Questo topic ha 40 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 19 anni, 11 mesi fa da
cla_udio.
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CreatoreTopic
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29 Settembre 2006 alle 9:32 #10556::
Salve a tutti.
Probabilmente è un problema già noto, ma anche girando nel forum e negli altri non sono riuscit a trovare soluzione.
Ovviamente se ho un testo dopo una figura e mi trovo in prossimità della fine della pagina, viene stampato il testo dopo la figura e la figura viene messa a pagina seguente.
Il problema è che ogni volta che capita una cosa del genere il testo dopo la figura che viene inserito a fine pagina mi appare con un piccolo rientro. Che non è lo stesso rientro di \indent !! Ho provato naturalmente a mettere \noindent, ma non c’è nulla da fare.
Come posso risolvere?
help me please
Vi ringrazio anticipatamente
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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29 Settembre 2006 alle 12:13 #10557::
Il problema è che ogni volta che capita una cosa del genere il testo dopo la figura che viene inserito a fine pagina mi appare con un piccolo rientro. Che non è lo stesso rientro di \indent !! Ho provato naturalmente a mettere \noindent, ma non c’è nulla da fare.
Metti l’ambiente figure tra due righe vuote. Oppure metti un % dopo \end{figure}. Ma è meglio la prima possibilità.
Ciao
Enrico
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29 Settembre 2006 alle 12:54 #10558
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29 Settembre 2006 alle 13:52 #10559::
innanzitutto grazie per la risposta.
Ma in questo modo non aggiro il problema? mettendo una riga vuota dopo la figura mi aggiunge uno vero spazio bianco dopo la figura!
per il fatto del % intendi una riga vuota con solo %? a che scopo?
ti ringrazioL’ambiente figure è posto, di solito, tra paragrafi. Questo rende più semplice il problema di dove piazzarla.
L’altra soluzione è proprio come ti ho detto:
`\end{figure}%`
Ciao
Enrico
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29 Settembre 2006 alle 17:55 #10560::
arigrazie per la risposta.
Il problema è che io non riesco a capire come ragiona il LaTeX.
se io scrivo:miotestoprimadellafigura
\begin{figure}
…
\end{figure}miotestodopolafigura
come hai detto tu, il problema è che tra il testo prima e dopo la figura non va a capo come vorrei e se, in questa configurazione, provo a mettere un \\ alla fine del testo prima della figura ovviamente dice there’s no line to end.
Sto impazzendo.
se puoi aiutami, grazie
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29 Settembre 2006 alle 19:16 #10561::
Il problema è che io non riesco a capire come ragiona il LaTeX.
se io scrivo:
`miotestoprimadellafigura\begin{figure}
…
\end{figure}miotestodopolafigura
`
il problema è che tra il testo prima e dopo la figura non va a capo come vorreiNel tuo codice, dopo il “testo prima della figura” c’è una riga bianca. Anche prima del “testo dopo la figura” c’è una riga bianca. Quindi i due testi cosituiscono due paragrafi diversi: LaTeX indenta ciascuno dei due paragrafi e piazza la figura dove c’è spazio.
Ciao,
L.
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30 Settembre 2006 alle 10:01 #10562::
quindi in teoria, visto che ci sono le righe bianche e quindi fanno parte di paragrafi diversi, il testo dopo la figura dovrebbe apparirmi con un “indent” giusto? e io dovrei mettere un \noindent no? è che mi sembra di star aggirando il problema non risolvendolo “razionalmente”. c’è qualcosa di “non standard” che faccio in tutto questo?
Perché la domanda mi sorge spontanea. perché LaTeX si comporta così? non ho chiesto una cosa assurda.
grazie ancora
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30 Settembre 2006 alle 13:53 #10563::
quindi in teoria, visto che ci sono le righe bianche e quindi fanno parte di paragrafi diversi, il testo dopo la figura dovrebbe apparirmi con un “indent” giusto? e io dovrei mettere un \noindent no? è che mi sembra di star aggirando il problema non risolvendolo “razionalmente”. c’è qualcosa di “non standard” che faccio in tutto questo?
Perché la domanda mi sorge spontanea. perché LaTeX si comporta così? non ho chiesto una cosa assurda.(1) Scrivi un paragrafo completo;
(2) lascia una riga vuota;
(3) inserisci l’ambiente figure;
(4) lascia una riga vuota;
(5) continua a scrivere il testo.Ciao
Enrico
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30 Settembre 2006 alle 16:37 #10564::
ti ringrazio per la completezza egre9.
Infatti allora la domanda è: è giusto che mi lasci un rientro (indent) dopo le figure visto che lascio una riga bianca? è corretto così nella scrittura di un documento?
Io di solito uso mettere il rientro quando cambio discorso, ma sempre all’interno della stessa section.
inoltre, che intendi per paragrafo completo?
grazie ancora
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30 Settembre 2006 alle 16:59 #10565::
ti ringrazio per la completezza egre9.
Infatti allora la domanda è: è giusto che mi lasci un rientro (indent) dopo le figure visto che lascio una riga bianca? è corretto così nella scrittura di un documento?
Io di solito uso mettere il rientro quando cambio discorso, ma sempre all’interno della stessa section.
inoltre, che intendi per paragrafo completo?
grazie ancoraPeriodo è una frase completa, che termina con un punto. Un paragrafo è un insieme di periodi che sviluppano un’idea. Non c’è una definizione precisa, qualche paragrafo può essere corto, anche formato da un solo periodo. Altri possono essere più lunghi, dipende anche dallo stile di scrittura.
Adesso c’è uno stacco nel mio messaggio, la riga vuota sostituisce il rientro, in questo caso. Siamo in un nuovo paragrafo, nel quale vorrei ricordarti che un “a capo” richiede di essere seguito dal rientro (o dallo stacco che uso qui al suo posto). Non ha senso andare a capo (terminare il paragrafo) senza rientro: è uno degli errori tipici di chi si accosta alla scrittura, non essendo stato abituato a questa pratica dalla scuola. Il rientro serve a chi legge per capire l’intenzione dello scrivente di cominciare un nuovo paragrafo.
Ecco qui un altro paragrafo, nel quale discuto gli aspetti TeXnici. La fine di un paragrafo viene indicata a TeX da una riga vuota nel documento .tex. Sarà TeX, secondo le indicazioni del compositore (LaTeX e le sue classi), a rendere questa fine di paragrafo con un rientro o con uno stacco verticale. Mai e poi mai si va a capo con \\, se non nelle situazioni dove occorre indicarlo esplicitamente, quindi negli ambienti center, flushleft, flushright, tabular e simili.
Quanto alle figure, l’argomento è stato dibattuto molto qui, cerca nel forum. Quello che non devi fare è preoccuparti di dove vanno a finire, almeno mentre scrivi il documento. A stesura terminata, potrai correggere fino a un certo punto le posizioni meno felici delle figure. Di norma, però, le scelte di LaTeX sono molto vicine al meglio (tipograficamente parlando).
Ciao
Enrico
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1 Ottobre 2006 alle 17:28 #10566::
ti ringrazio! sei stato molto chiarificatore! infatti gira che ti rigira quello che mi volevo sentir dire è proprio questo.
Quindi praticamente nella scrittura corretta non esiste l’andata a capo “normale”? intendo andare a capo e basta senza rientro. è solo per chiedere, ma in un libro non esistono le mandate a capo senza rientri? a me pare di trovarle spesso. Come ti ripeto, non perché non credo a te, assolutamente, anzi, mi piacciono le cose corrette.
Io solitamente pensavo che poteva esistere il \\ 🙁 stile sbagliato che insegnano alle scuole?
Cmq in ogni caso dopo un po’ di esperienza so benissimo che le figure vanno toccate solo alla fine in fase di rifinitura, è che purtroppo spesso il tex fa cose strane tipo; una figura che non entra a fine pagina viene portata a pagina seguente,ma a pagina seguente prima inserisce UNA ed una sola riga di testo, poi mette la figura e poi riprende con il testo. e così oggettivamente è brutto, non puoi dirmi di no. Perché come è tanto semplice appena cambia pagina non mette la figura e dopo procede con il testo??
grazie mille
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1 Ottobre 2006 alle 18:32 #10567::
ti ringrazio! sei stato molto chiarificatore! infatti gira che ti rigira quello che mi volevo sentir dire è proprio questo.
Quindi praticamente nella scrittura corretta non esiste l’andata a capo “normale”? intendo andare a capo e basta senza rientro. è solo per chiedere, ma in un libro non esistono le mandate a capo senza rientri? a me pare di trovarle spesso. Come ti ripeto, non perché non credo a te, assolutamente, anzi, mi piacciono le cose corrette.
Io solitamente pensavo che poteva esistere il \\ 🙁 stile sbagliato che insegnano alle scuole?Non mi risulta che nei libri ben scritti ci siano “fine paragrafo” senza rientro successivo.
Cmq in ogni caso dopo un po’ di esperienza so benissimo che le figure vanno toccate solo alla fine in fase di rifinitura, è che purtroppo spesso il tex fa cose strane tipo; una figura che non entra a fine pagina viene portata a pagina seguente,ma a pagina seguente prima inserisce UNA ed una sola riga di testo, poi mette la figura e poi riprende con il testo. e così oggettivamente è brutto, non puoi dirmi di no. Perché come è tanto semplice appena cambia pagina non mette la figura e dopo procede con il testo??
Non mi risulta. Esempio?
Ora rileggi il tuo scritto, ti pare che sia italiano? 😉 E non solo per l’inesistente parola “cmq”.
Ciao
Enrico
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2 Ottobre 2006 alle 10:40 #10568::
hai perfettamente ragione, scusami se sono stato poco chiaro e soprattutto del “cmq”. Infatti ho notato che su qualsiasi testo o documento correttametne scritto c’è un rientro ad ogni a capo.
Grazie ancora, mi hai tolto ogni dubbio.
Un ultima cosa riguardante questo. Quindi la riga vuota, e quindi un nuovo paragrafo con il rientro, va lasciato (prima e) dopo ogni figura ed anche dopo ogni formula? Perché ho notato che qualche volta chi scrive crea un rientro dopo una formula, mentre altre volte no.
Solo un’ultimissima cosa e poi non scoccio più. Sai per caso indicarmi un link o un documento che illustri e descriva tutte queste “chicche” e regole del corretto scrivere?
Ti ringrazio
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2 Ottobre 2006 alle 14:15 #10569::
Quindi la riga vuota, e quindi un nuovo paragrafo con il rientro, va lasciato (prima e) dopo ogni figura ed anche dopo ogni formula?
No, dipende dal flusso del discorso. Trovi tutta la questione spiegata in questa guida di base, a pagina 18.
Ciao,
L.
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2 Ottobre 2006 alle 15:08 #10570::
Ti ringrazio, infatti quella è la guida che ho iniziato a studiare all’inizio (e dirai: “figurati se non l’avessi studiata!”).
In ogni caso c’è proprio una parte a pag. 17 che diceQuindi, se si apre un nuovo discorso si deve cominciare un
nuovo capoverso, o altrimenti bisogna solamente andare a capo. Quando si è incerti sulla suddivisione dei paragrafi, si pensi al testo come veicolo di idee e di pensieri. Se si chiude un paragrafo ma continua il pensiero precedente,
la divisione deve essere eliminata. Se nello stesso paragrafo si introduce
una linea di pensiero completamente nuova, allora occorre introdurla con un
nuovo capoverso.e non mi è molto chiara. Intendo, qui si parla di andare a capo (capoverso?) senza rientro?
Grazie ancora
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2 Ottobre 2006 alle 15:17 #10571::
Intendo, qui si parla di andare a capo (capoverso?) senza rientro?
Come spiegato nella nota dei traduttori, una parte di testo delimitata da due righe vuote è indicata con il termine capoverso. Se si apre un nuovo discorso, si deve cominciare un nuovo capoverso (che LaTeX provvederà a rientrare opportunamente), altrimenti, se si termina un periodo ma continua il pensiero precedente, la divisione deve essere eliminata, e non si lascia alcuna riga bianca.
Claudio, rileggi con attenzione la parte della guida che ti ho segnalato e gli inteventi di “egreg9” in questo topic: la soluzione ai tuoi dubbi dovrebbe essere a portata di mano… 😉
Ciao,
L.
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2 Ottobre 2006 alle 15:48 #10572::
Perdonami, sto facendo un po’ di confusione. Non capisco cosa c’entrino le due righe vuote. Nel senso, visto che sto facendo un documento (tesi) con capitoli, sezioni, ecc., io sostituisco quello che dovrebe essere il capoverso (quindi due righe vuote) con l’inizio di un \subsection, per esempio. Sbaglio?
Forse questo che non capisco è collegato alla domanda:
per ottenere il rientro nell’andare a capo (quindi sempre), che differenza c’è tra:1)
miotestoprima.miotestodopo.
2)
mio testo primamio testo dopo.
3)
mio testo prima.
\par mio testo dopo.4)
mio testo prima.
\indent miotesto dopo.generano lo stesso output, o sbaglio?
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2 Ottobre 2006 alle 15:53 #10573
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2 Ottobre 2006 alle 19:00 #10574
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6 Ottobre 2006 alle 15:42 #10575::
Scusate se continuo a rompere ragazzi. Ma ho bisogno del vostro aiuto!
Pensavo di aver capito tutto dopo le vostre sagge parole! E invece nada, mi è crollato tutto addosso.
Il problema è questo. Non l’avevo scritto prima, ma è tutto legato al fatto che non inserivo le righe bianche, come mi avete proposto, tra una il testo ed una figura (oltre alla riga bianca per il nuovo paragrafo).
Di conseguenza (credevo) ad un certo punto della compilazione mi apparivaToo many unprocessed floats
Poi ho risolto in altro modo aggirando il problema.
Dopo i vostri consigli ho capito che le righe vuote servivano proprio a questo. Non essendo presenti nel mio documento, LaTeX non trovava posto per inserirne (se accumulate), mostrando quell’errore.
Dopo l’inserimento delle righe vuote nel documento (e dopo aver cancellato i bruttissimi \pagebreak o \clearpage per evitare l’errore di cui sopra) adesso incredibilmente mi appare di nuovo lo stesso errore!!! Perché???
Allora non c’ho capito niente! Pensavo di essermi illuminato dopo il vostro aiuto… e invece evidentemente non c’ho capito niente….. 🙁
Vi prego illuminatemi ancora…
grazie infinite
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6 Ottobre 2006 alle 17:01 #10576::
`Too many unprocessed floats
`Innanzitutto, inserisci le figure flottanti con
`\begin{figure}[tb] % opzione [p] se la figura è di grande dimensioni
\centering
\includegraphics[width=\textwidth]{esempio}
\caption{Dida.}
\label{fig:esempio}
\end{figure}`
come più volte raccomandato sul forum. Inoltre, se hai tante figure “consecutive”, prova il pacchetto subfigure:
`\usepackage[hang]{subfigure}\begin{figure}[tb]
\centering
\subfigure[Foo.]{\includegraphics[width=0.45\textwidth]{foo}}
\qquad
\subfigure[Bar.]{\includegraphics[width=0.45\textwidth]{gauss}}
\caption{Dida.}
\label{fig:dirac}
\end{figure}
`
piuttosto che metterle semplicemente una dopo l’altra, ciascuna nel suo ambiente figure.In questo modo, LaTeX non dovrebbe darti quell’errore.
Ciao,
L.
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6 Ottobre 2006 alle 17:25 #10577::
ti ringrazio.
forse non ho detto che uso[!h]
come argomento.
Mi appare l’errore per questo motivo?
So che non si dovrebbe forzare con !h, ma non uccidetemi. Io vorrei semplicemente mettere la figura lì in quel punto dove la srivo. Se proprio non entra, dove appena possibile, giusto?
Ho figure di varie dimensioni, il termine grande è relativo. Non posso usare un argomento generale per tutte? Di sicuro non ho figure grandi quanto una pagina.
grazie ancora
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6 Ottobre 2006 alle 18:03 #10578::
provato a cambiare tutte le [!h] con [tb].
Incredibilmente, niente da fare, stesso errore.
Ma perché mi capita questo? Secondo me non è razionale…
L’errore capita dove ci sono varie figure una dopo l’altra neanche a farlo apposta. Ma gli spazi vuoti sommati al [tb] che ho messo in tutte non dovrebbero risolvere??
Perché deve essere obbligatorio il subfigure?
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6 Ottobre 2006 alle 18:45 #10579::
forse non ho detto che uso
`[!h]
`come argomento.
So che non si dovrebbe forzare con !h, ma non uccidetemi. Io vorrei semplicemente mettere la figura lì in quel punto dove la srivo. Se proprio non entra, dove appena possibile, giusto?Argomento trattato più volte sul forum: guarda per esempio qui.
Ho figure di varie dimensioni, il termine grande è relativo. Non posso usare un argomento generale per tutte? Di sicuro non ho figure grandi quanto una pagina.
Non hai tutti i torti. Diciamo che, indicativamente, “grande” può indicare una figura alta più della metà dell’altezza di pagina. Sul posizionamento delle immagini flottanti, qui, pagine 12-17.
Niente da fare, stesso errore.
Ma perché mi capita questo? Secondo me non è razionale…
L’errore capita dove ci sono varie figure una dopo l’altra neanche a farlo apposta. Ma gli spazi vuoti sommati al [tb] che ho messo in tutte non dovrebbero risolvere??
Perché deve essere obbligatorio il subfigure?Se hai tanti oggetti flottanti, LaTeX può andare in difficoltà. Il pacchetto subfigure ti permette di ridurre il numero di oggetti flottanti, tenendo insieme quelli fra loro “affini”.
Ciao,
L.
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6 Ottobre 2006 alle 18:54 #10580::
LaTeX produce quell’errore (ti assicuro che è normale) perché ha talmente tante figure da gestire che non è in grado di posizionarle tutte sulle pagine che gli indichi tu con l’opzione a figure.L’unica soluzione è usare \clearpage e \cleardoublepage per lasciare qualche pagina vuota in cui LaTeX possa inserire le immagini in eccesso.
Mi ricordo, però, che questa cosa era scritta chiaramente su una qualche guida di base…
Ciao.
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6 Ottobre 2006 alle 19:03 #10581::
Mi ricordo, però, che questa cosa era scritta chiaramente su una qualche guida di base…
Già: nella Mica tanto breve intro a LaTeX, a pagina 37.
Raccomando il nostro amico Claudio di leggersi per benino la guida di cui sopra e il classico articolo di Lapo. Inoltre, consiglio sempre una ricerca preventiva sul forum: sulle immagini ci sono numerossisimi post che dovrebbero essere risolutivi per una gamma amplissima di necessità…
L.
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6 Ottobre 2006 alle 19:53 #10582::
ragazzi io vi ringrazio tantissimo, davvero, ma credetemi, non sono ingenuo.
Entrambi i documenti li ho sempre letti e riletti e vi scrivo proprio per questo.
Voi avete ragione, ma non credete che un bel motore di compilazione come quello che è il nostro strumento dovrebbe preoccuparsi LUI di come mettere le figure, di come gestire le code e tutto il resto E NON IO??
Se la figura non entra, se adesso ho scritto tutto correttamente on gli spazi giusti e le [tb] giuste, senza mai forzarlo, non pensato che NON SIA un problema mio di come si fa i conti e che debbano essere “problemi suoi”?
Non vi sta parlando un utente capriccioso, microsoftiano, ma capite quello che voglio dire?
Io ho fatto tutto il mio necessario nell’ “essere corretto” grazie ai vostri aiuti. Sono problemi del motore gestire le figure, non miei!! Non gli ho detto io di accumulare la coda e di riempirla!
Io sono passato a LaTeX anche geazie alle famose storie… “con Word, in fase di rifinitura dle documento, ad un certo punto inserisci una virgola e boom ti sposta tutte le figure”. Qui succede la stessa cosa! Con i clearpage chiudo il “modello2 ed è meglio non tocarlo più.
Un sistema “trasparente” non deve mostrare all’utente i pastrocchi che fa, ma deve risolverli da soli. Io non sto facendo wysiwyg, sto scrivendo del codice. Corretto. Secondo me non ha senso dire “a volte potrebbero sorgere dei problemi nel caso in cui ecc…”. Stiamo parlando di un sistema deterministico o probabilistico? Non riesco a comprendere……
Riuscite a capire quello che voglio dire?
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6 Ottobre 2006 alle 20:05 #10583::
Riuscite a capire quello che voglio dire?
Si, certo.
LaTeX in sé ha delle regole tipografiche che tu, inserendo tantissime immagini una dopo l’altra, stai rompendo. Lui fa fede solo a quelle, a meno che tu non gli spieghi il contrario. E con le sue regole tipografiche, tante figure tutte assieme lui si rifiuta di piazzartele.
E’ lo stesso caso degli underfull o overfull box; lui ha delle regole che gli dicono che meno (o più, rispettivamente) di tot lettere su una riga non le può mettere. E si rifiuta di correggerti l’errore, perché potrebbe fare più male che bene a seconda delle tue necessità che LaTeX non conosce.
Anche sugli underfull/overfull boxes si agisce a mano dopo aver completamente finito la stesura del documento, esattamente come dovresti fare per le figure.
Ciao.
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6 Ottobre 2006 alle 20:10 #10584::
grazie ancora per la risposta. Ho capito quello che dici, ma non ne capisco il perché.
Quindi “tipograficamente” parlando è sbagliato o proibito mettere tante figure una dopo l’altra? Non si possono mettere? Se c’è del testo tra una figura e l’altra gli piace di più? Se la risposta a questa domanda è sì (anche se non capirei perché) non ce lo posso “fregare con un phantom?
il subfigure non credo faccia il mio caso, ho bisogno di una caption per ogni figura con la classica scritta “Figura x.y: blablabla” e non “(a)” e “(b)”.
Non c’è soluzione oltre al clearpage? 🙁
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6 Ottobre 2006 alle 20:19 #10585::
Quindi “tipograficamente” parlando è sbagliato o proibito mettere tante figure una dopo l’altra? Non si possono mettere? Se c’è del testo tra una figura e l’altra gli piace di più?
Una delle tante risposte è che avendo la pagina con molte figure si spreca lo spazio bianco, rompendo il colore della pagina. Un’altra risposta potrebbe essere che se devi mettere molte immagini, forse è conveniente mettere una appendice a sé. Oppure, hai concentrato troppo il discorso (che potrebbe anche essere quello che vuoi, beninteso) lasciando alle figure il compito di spiegare quello che vuoi dire, anziché spiegarlo nel testo.
Se la risposta a questa domanda è sì (anche se non capirei perché) non ce lo posso “fregare con un phantom?
Non capisco cosa intendi.
il subfigure non credo faccia il mio caso, ho bisogno di una caption per ogni figura con la classica scritta “Figura x.y: blablabla” e non “(a)” e “(b)”.
Non l’ho mai usato, ma mi sembra che subfigure faccia quello che vuoi e non solo quello che hai descritto. Leggiti perbene la documentazione. Sinceramente, anche se fosse, non troverei nulla di male a scrivere “Figura x.y a) blablabla. b) bobobobo.”, soprattutto se le due figure mostrano lo stesso soggetto in condizioni diverse: è logicamente e tipograficamente più corretto che non una serie di figure ognuna con la sua caption.
Ciao.
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6 Ottobre 2006 alle 20:30 #10586::
…non credete che un bel motore di compilazione come quello che è il nostro strumento dovrebbe preoccuparsi LUI di come mettere le figure, di come gestire le code e tutto il resto E NON IO??
LaTeX è uno strumento eccezionale, ma bisogna saperlo usare. Se metti una dopo l’altra 15 figure con la preferenza di posizionamento [!h] o anche [tb], come fa LaTeX a posizionarle tutte e 15 come vuoi tu? Di fronte a questa richiesta “contraddittoria”, LaTeX si blocca e ti restituisce un messaggio d’errore. Il problema non sta in LaTeX, ma nel codice che gli dai in pasto.
Fidati, nessuno qui pensa che LaTeX sia perfetto. Tuttavia, TeX e LaTeX sono nati rispettivamente negli anni Settanta e Ottanta e il loro codice, liberamente studiabile e modificabile (contrariamente al sorgente di M$ Windows, che è un segreto industriale di casa Gates), è stato affinato per decenni da alcune delle menti più brillanti del Pianeta: di fronte ad una situazione “problematica”, è molto, molto più probabile che il “bug” sia nel codice scritto dall’utente finale piuttosto che nell’output del compilatore…
Ciao,
L.
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6 Ottobre 2006 alle 21:17 #10587::
Quindi “tipograficamente” parlando è sbagliato o proibito mettere tante figure una dopo l’altra? Non si possono mettere?
La tipografia non è matematica: non esiste giusto o sbagliato. Sicuramente è “tipograficamente sconveniente” e ti spiego come mai. Se hai molte figure e poco (o nessun) testo possono essersi verificate due cose: (1) nel testo non hai spiegato le figure, oppure (2) tutte le figure si riferiscono allo stesso argomento e dunque hai poco testo che le descrive tutte. Se sei nel caso (1) dovresti aggiungere una spiegazione per ogni figura che inserisci altrimenti il lettore non troverà alcun legame tra il testo e le figure, rendendo queste ultime perfettamente inutili. Se sei nel caso (2), allora capirai come mai ti è stato ripetutamente consigliato il pacchetto subfigure. Ricorda che ogni subfigure può avere una sua didascalia.
Se c’è del testo tra una figura e l’altra gli piace di più? Se la risposta a questa domanda è sì (anche se non capirei perché) non ce lo posso “fregare con un phantom?
La risposta è NO. Se hai 30 figure ognuna separata da una riga di testo, LaTeX avrà comunque problemi a posizionarle. Il fatto è che il rapporto testo/figure dovrebbe essere più altro. Non importa quanti paragrafi hai.
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7 Ottobre 2006 alle 7:37 #10588::
scusate se ho scatenato questa lunga discussione.
Nonostante tutto, io provo a pensare un attimino prima di postare.
Ringraziandovi ancora, il discorso è che il mio caso non è né il primo né il secondo.
Io semplicemente, ad un certo punto del documento, ho bisogno di mostrare una serie (circa quindici) di figure che non necessitano di descrizione.
Non è un fatto scorretto, ma devo solo fare un listato di figure, per altri motivi che non vi sto a spiegare. Il discorso è che non ho bisogno di subfigure perché sono figure differenti, non dello stesso soggetto, ed ognuna con la propria caption.
Perché dovrebbe essere sbagliato tutto ciò? Non posso essere libero di scrivere prima del testo e poi inserire una serie di figure senza nessun commento che però non hanno nulla a che fare con il testo precedente? Inoltre le figure sono abbastanza piccole, nel senso che ne entrano 3-4 in un documento con modello report.
Sto chiedendo qualcosa di strano o impossibile?
Grazie ancora
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7 Ottobre 2006 alle 14:31 #10589::
Non è un fatto scorretto, ma devo solo fare un listato di figure, per altri motivi che non vi sto a spiegare. Il discorso è che non ho bisogno di subfigure perché sono figure differenti, non dello stesso soggetto, ed ognuna con la propria caption.
Perché dovrebbe essere sbagliato tutto ciò?Niente è giusto o sbagliato. Io, da lettore, odio figure non spiegate nel testo perché rendono molto più faticosa la lettura. Detto questo, sei libero di fare le scelte che ritieni più opportune.
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7 Ottobre 2006 alle 15:45 #10590
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7 Ottobre 2006 alle 21:43 #10591
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11 Ottobre 2006 alle 9:22 #10592
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11 Ottobre 2006 alle 9:27 #10593
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11 Ottobre 2006 alle 14:08 #10594
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13 Ottobre 2006 alle 6:40 #10595::
Io semplicemente, ad un certo punto del documento, ho bisogno di mostrare una serie (circa quindici) di figure che non necessitano di descrizione.
Senza scomodare la manciata di parametri che guidano l’algoritmo di posizionamento dei floating object, la soluzione migliore sarebbe smettere di usare l’ambiente figure per inserire figure che non sono affatto mobili, ma questo ti costringerebbe a rivedere una buona parte del tuo documento, quindi l’altra via percorribile per non dover “indovinare” il punto ottimale di inserimento di \clearpage è la seguente:
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togliere tutte le indicazioni di posizionamento delle figure (in parole povere, togli [ht] & co.);
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aggiungere il pacchetto afterpage;
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inserire più o meno a metà della sfilza di figure `\afterpage{\clearpage}`
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incrociare le dita e ricompilare.
Nei tuoi prossimi documenti realizzati con LaTeX, ammesso che ce ne siano e tu non sia rimasto “scottato” e decida di tornare sui tuoi passi, segui questo consiglio: usa gli ambienti figure e table solo per immagini e tabelle delle quali non ti interessa il posizionamento perché ti riferisci loro con frasi come “la tabella X”, etc. In tutti gli altri casi, esiste un approccio alternativo (i pacchetti endfloat, ccaption, etc.) e conviene usare quello.
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13 Ottobre 2006 alle 14:43 #10596
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AutoreRisposte
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