- Questo topic ha 24 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 17 anni, 5 mesi fa da
guitcc.
-
CreatoreTopic
-
15 Aprile 2009 alle 10:42 #33001::
Buongiorno a tutti voi.Sto usando MikTex + WinEdt + Windows Vista (una miscela esplosiva ?).
In una directory ho i seguenti files
05/12/2003 08:17 PM 73,380 AGaramondPro-Bold.otf
05/12/2003 08:17 PM 74,960 AGaramondPro-BoldItalic.otf
05/12/2003 08:17 PM 89,580 AGaramondPro-Italic.otf
05/12/2003 08:17 PM 118,940 AGaramondPro-Regular.otf
05/12/2003 08:17 PM 95,648 AGaramondPro-Semibold.otf
05/12/2003 08:17 PM 77,464 AGaramondPro-SemiboldItalic.otf
vorrei utilizzarli per potere ottenere un documento LaTeX che li incorpori.
Ho sfogliato la guida di Zannarini e Vavassori che menziona molti tipi di files
(paragrafo 1.7) ma non i files “otf”. (O forse li menziona ed io non me ne rendo conto.)Da una rapida “googolata” mi sono convinto che il primo passo
nel processo di installazione dei font
è quello di ottenere files “pfb” e “tfm” (menzionati nella guida di cui sopra)con comandi del tipo:
“otftotfm -fkern -fliga -e texnansx AGaramondPro-Bold.otf padb8a”
Ho provato dal prompt di DOS quanto segue:
C:\prova\bin>otftotfm -fkern -fliga -e texnansx AGaramondPro-Regular.otf padr8a
ottenendo come risultato:
warning: kpathsea: configuration file texmf.cnf not found in these directories: C:/prova/bin;C:/prova;C:;C:/prova/bin/share/texmf-local
/web2c;C:/prova/share/texmf-local/web2c;C:/share/texmf-local/web2c;C:/prova/bin/texmf-local/web2c;C:/prova/texmf-local/web2c;C:/texmf-l
ocal/web2c;C:/prova/bin/share/texmf/web2c;C:/prova/share/texmf/web2c;C:/share/texmf/web2c;C:/prova/bin/texmf/web2c;C:/prova/texmf/web2c
;C:/texmf/web2c.
otftotfm: c:/usr/local/share/lcdf-typetools/glyphlist.txt: No such file or directory
otftotfm: c:/usr/local/share/lcdf-typetools/texglyphlist.txt: No such file or directory
otftotfm: temporary file ‘\s2co.4’: Permission denied
è la prima volta che mi cimento con l’installazione di font. ogni suggerimento è
davvero benvenuto.Grazie,
Carlo
-
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
15 Aprile 2009 alle 13:45 #33002::
I file .otf sono file OpenType. Sono supportati da tutti i sistemi operativi moderni.La cosa più semplice è usare XeLaTeX.
È una variante di LaTeX che ti permette di usare con strema facilità i font installati nel tuo sistema (tutti i font di Windows quindi).Non ci sono differenze sostanziali con un documento preparato per essere compilato con (pdf)LaTeX a parte il fatto che dovrai caricare e usare il pacchetto “fontspec” per gestire le famiglie di caratteri.
Te lo consiglio caldamente. Il tempo speso per imparare ad usare fontspec è infinitamente minore rispetto a quello necessario per installare per bene un font ad uso esclusivo di LaTeX.
I contro sono rappresentati da una compatibilità non perfetta con alcune lingue supportate dal babel (credo greco e poche altre)…
Un buon posto per iniziare è l’articolo di Massimiliano Dominici publicato su ArsTeXnica un anno fa.
LuCa
-
15 Aprile 2009 alle 13:50 #33003::
Sei fortunato, ho trovato subito il file che cercavo; capita raramente sul mio pc… 😉Ti posto un file d’esempio:
`\documentclass[a4paper,10pt]{article}\usepackage{fontspec}
\usepackage{xunicode}
\usepackage{xltxtra}
\usepackage{lipsum}\setmainfont{Waters Titling Pro}
\begin{document}
Scritto con \XeTeX e \XeLaTeXQuesto testo è stato composto in Waters Titling Pro.
ff fl fi fj ffl ffi ffj as cs ct sp st Th Qu
0123456789
\lipsum
\end{document}`È sufficiente compilarlo con xelatex invece che con pdflatex.
LuCa
-
15 Aprile 2009 alle 14:03 #33004
-
15 Aprile 2009 alle 14:42 #33005
-
15 Aprile 2009 alle 14:55 #33006::
Non so bene perché hai ottenuto il quadratino… prova a digitarlo da tastiera, è un rimedio esoterico ma credo possa funzionare…Per quanto riguarda Il pacchetto inputenc, questo non è necessario in quanto serve ad interpretare i byte individuali UTF-8 per mezzo di macro TeX, cosa che XeTeX fa autonomamente visto che lavora in modo nativo con i caratteri Unicode…
LuCa
-
15 Aprile 2009 alle 14:56 #33007::
Luca: nel pdf ottenuto con XeLaTeX al posto della “è”
appare un bel quadratino con entrambe le diagonali segnate.ho anche provato, senza successo, ad aggiungere nel preambolo
\usepackage[latin1]{inputenc}
è un problema noto ?
come si può risolvere ?grazie,
carloDevi assicurarti di aver usato, come codifica di input, UTF-8. Come farlo dipende da sistema operativo e editore di testo. Oppure puoi usare il comando
`
\XeTeXinputencoding latin1
`assumendo che la codifica usata sia latin1.
Tra parentesi: il numero di ArsTeXnica su cui appare l’articolo citato da Luca è stato appena sbloccato 🙂
Max.
-
15 Aprile 2009 alle 15:07 #33008
-
15 Aprile 2009 alle 15:10 #33009
-
15 Aprile 2009 alle 15:46 #33010
-
15 Aprile 2009 alle 16:05 #33011::
grazie per il link.
ho scaricato il pdf .Ho provato a compilare un documento più elaborato ed il problema degli
accenti ricompare anche utilizzando nel preambolo.
`\XeTeXinputencoding latin1`Ma forse risolvo leggendo il file che mi hai suggerito.
Grazie ancora,
CarloSi tratta, per caso di un documento in cui usi \input o \include? In quel caso sostituisci
`\XeTeXinputencoding latin1`
con
`\XeTeXdefaultencoding latin1`
Ciao,
Max.
-
15 Aprile 2009 alle 16:08 #33012
-
16 Aprile 2009 alle 8:50 #33013::
Buongiorno a tutti.Quando compilo con xelatex (comunue si pronunci) un documento
del tipo “Hello world !” come questo:
`
\documentclass[a4paper,10pt]{article}\usepackage{fontspec}
\usepackage{xunicode}
\usepackage{xltxtra}%
\usepackage[italian]{babel}\defaultfontfeatures{Mapping=tex-text}
\setmainfont[BoldFont={* Bold},
ItalicFont={* Italic},
BoldItalicFont={* Bold Italic}]
{Adobe Garamond Pro}\XeTeXinputencoding latin1
\begin{document}
\noindent fi fl ff ffi ffl fj ffj\\
\textit{fi fl ff ffi ffl fj ffj}\\
\textbf{fi fl ff ffi ffl fj ffj}\\
\noindent
TITLING CAPS\\
\addfontfeature{Style=TitlingCaps}
TITLING CAPS\\
\textsc{Small Caps}\\
\addfontfeature{Numbers=OldStyle}
\noindent 1234567890\end{document} `
ottengo il risultato che mi aspetto: c’è il corsivo, il neretto, etc; e
soprtattutto nelle proprietà del file pdf vedo che i font incorporati
sono AgaramondPro (Bold, Italic e Regular).Quando passo dal tipo “Hello world !” al tipo tipo “tesi di laurea”
(“book” anzichè “article”, chapter, input, etc)
(e duque con preambolo più lungo, ma con lo stesso blocco
per quanto riguarda le linee \usepackage{fontspec} e seguenti)
mi ritrovo orfano di corsivi, neretti , etc.;
(il comando \texit, ad esempio, non produce effetti visibili sul pdf)
e in aggiunta il font AgaramondPro viene sostitutito da altri
(lo vedo sempre guardando nelle proprietà del file pdf).Ieri mi era stato suggerito di sostituire
`\XeTeXinputencoding latin1`
con
`\XeTeXdefaultencoding latin1`
(anche) perché usavo \input
Mi chiedevo se esistesse una soluzione simile
(possibilmente da inserire nel preambolo)
per fare apparire il testo in corsivo, neretto, etc
anchè con documenti “complessi” che usano \input ?Grazie,
Carlop.s. la mia stampante si rifiuta di stampare la documentazione
(file pdf) del pacchetto fontspec …. per problemi di fonts
-
16 Aprile 2009 alle 9:13 #33014::
Buongiorno a tutti.
Quando compilo con xelatex (comunue si pronunci) un documento
del tipo “Hello world !” come questo:
`
\documentclass[a4paper,10pt]{article}\usepackage{fontspec}
\usepackage{xunicode}
\usepackage{xltxtra}%
\usepackage[italian]{babel}\defaultfontfeatures{Mapping=tex-text}
\setmainfont[BoldFont={* Bold},
ItalicFont={* Italic},
BoldItalicFont={* Bold Italic}]
{Adobe Garamond Pro}\XeTeXinputencoding latin1
\begin{document}
\noindent fi fl ff ffi ffl fj ffj\\
\textit{fi fl ff ffi ffl fj ffj}\\
\textbf{fi fl ff ffi ffl fj ffj}\\
\noindent
TITLING CAPS\\
\addfontfeature{Style=TitlingCaps}
TITLING CAPS\\
\textsc{Small Caps}\\
\addfontfeature{Numbers=OldStyle}
\noindent 1234567890\end{document} `
ottengo il risultato che mi aspetto: c’è il corsivo, il neretto, etc; e
soprtattutto nelle proprietà del file pdf vedo che i font incorporati
sono AgaramondPro (Bold, Italic e Regular).Quando passo dal tipo “Hello world !” al tipo tipo “tesi di laurea”
(“book” anzichè “article”, chapter, input, etc)
(e duque con preambolo più lungo, ma con lo stesso blocco
per quanto riguarda le linee \usepackage{fontspec} e seguenti)
mi ritrovo orfano di corsivi, neretti , etc.;
(il comando \texit, ad esempio, non produce effetti visibili sul pdf)
e in aggiunta il font AgaramondPro viene sostitutito da altri
(lo vedo sempre guardando nelle proprietà del file pdf).Ieri mi era stato suggerito di sostituire
`\XeTeXinputencoding latin1`
con
`\XeTeXdefaultencoding latin1`
(anche) perché usavo \input
Mi chiedevo se esistesse una soluzione simile
(possibilmente da inserire nel preambolo)
per fare apparire il testo in corsivo, neretto, etc
anchè con documenti “complessi” che usano \input ?Grazie,
Carlop.s. la mia stampante si rifiuta di stampare la documentazione
(file pdf) del pacchetto fontspec …. per problemi di fontsSinceramente non capisco il problema: con article o con book non ho alcun problema, né vedo motivo perché non funzioni. Forse il problema è proprio nel “preambolo più lungo”, ma senza vederlo è difficile fare una diagnosi.
Per chiamare il font di base non è necessaria quella sintassi complicata, basta
`\setmainfont[Mapping=tex-text]{Adobe Garamond Pro}`
La specifica per il neretto e il corsivo serve solo se i nomi sono non standard.Ti consiglio, se vuoi usare XeTeX, di convertire tutti i tuoi file in UTF-8. Il programma di riferimento è “iconv” (da linea di comando) o “Charco” (con interfaccia grafica).
Ciao
Enrico
-
16 Aprile 2009 alle 9:41 #33015::
Ciao Enrico,
grazie per la risposta.è probabile che il problema risieda nel preambolo.
esitavo a mandarlo perchè lungo e disordinato.
(anzi nel fare copia e incolla
mi accorgo che le 2 linee
`\usepackage[scaled=.90]{helvet}`
`\usepackage{courier}`
non sono preceduta da %)Comunque eccolo::
`\usepackage[autolanguage]{numprint}
\usepackage[normalem]{ulem}
\usepackage{float}%—— numeri romani maiuscoletto (GUIT)
\makeatletter
\renewcommand{\frontmatter}{%
\cleardoublepage\@mainmatterfalse
\pagenumbering{smallRoman}}
\DeclareRobustCommand{\@smrc}[1]{%
\begingroup$\m@th$\fontsize{\sf@size}{\sf@size}\selectfont#1\endgroup}
\def\smallRoman#1{\expandafter\@smallRoman\csname c@#1\endcsname}
\def\@smallRoman#1{\@smrc{\expandafter\@slowromansmallcap\romannumeral #1@}}
\def\@slowromansmallcap#1{\ifx @#1% then terminate
\else
\if i#1I\else
\if v#1V\else
\if x#1X\else
\if l#1L\else
\if c#1C\else
\if d#1D\else
\if m#1M\else
#1\fi\fi\fi\fi\fi\fi\fi
\expandafter\@slowromansmallcap
\fi
}
\makeatother%——– E.GREG.
\newcommand{\tabdotfill}{%
% \ \leaders\hbox to.44em{\hss.\hss}\hskip 2em plus 1fill\relax
\ \leaders\hbox to.44em{}\hskip 2em plus 1fill\relax
}\newcommand{\tabella}[3]{%
\par\addvspace{\medskipamount}\begingroup
\parindent=0pt\parfillskip=-2.5em\rightskip=2.5em
#1\\*
#2\nobreak\tabdotfill#3\par
\endgroup}
%————————————————————–
%blocco seguente usato solo per le tabelle in calce all'introduzione
\newcommand{\tabintro}[2]{%
\par\addvspace{\medskipamount}\begingroup
\parindent=0pt\parfillskip=-5em\rightskip=5em
#1\nobreak\tabdotfill#2\par
\endgroup}
%————————————————————————–
\usepackage{indentfirst}\usepackage{enumitem}
\usepackage[a4paper,twoside,left=3cm,right=3cm,bottom=4cm,top=4cm,headheight=3cm,headsep=1cm]{geometry}
%\usepackage{lmodern}
%\usepackage[latin1]{inputenc}
%\usepackage[T1]{fontenc}\usepackage{fontspec}
\usepackage{xunicode}
\usepackage{xltxtra}%
\usepackage[italian]{babel}\defaultfontfeatures{Mapping=tex-text}
\setmainfont[BoldFont={* Bold},
ItalicFont={* Italic},
BoldItalicFont={* Bold Italic}]
{Adobe Garamond Pro}%\setmainfont[Mapping=tex-text, Numbers=OldStyle]{Adobe Garamond Pro}
%\setmainfont[Mapping=tex-text, Numbers=Lowercase]{Adobe Garamond Pro}
%\setmathrm{Adobe Garamond Pro} %use this font for math
%\newfontinstance\bold{Adobe Garamond Pro Bold}
%\newfontinstance\italic{Adobe Garamond Pro Italic}\XeTeXdefaultencoding latin1
% separation between paragraphs : discuterne con SF
\setlength{\parskip}{0cm}%dov'è utilizzato ?
\usepackage{alltt}\usepackage{graphicx}
\usepackage{graphics}\makeatletter
\def\cleardoublepage{\clearpage
\if@twoside
\ifodd\c@page
\else
\null\thispagestyle{empty}\clearpage
\fi
\fi}
\makeatother\renewcommand\chaptername{}
\usepackage{titlesec}
\titleformat{\section}
{\normalfont\bfseries}{\thesection}{1em}{}
\titleformat{\subsection}
{\normalfont\bfseries\itshape}{\thesubsection}{1em}{}%left, berore, after
\titlespacing{\section}{0em}{4em}{2em}
\titlespacing{\subsection}{0em}{2em}{1em}%\usepackage{times}
\usepackage{mathptmx}
%carica arial
\usepackage[scaled=.90]{helvet}
%carica courier
\usepackage{courier}%\usepackage{times}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{ccaption}
%—– TESTATINE (NO PIEDINI)
\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
%posiziona i numeri di pagina
\addtolength{\headwidth}{\marginparsep}
\addtolength{\headwidth}{0.1\marginparwidth}\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{#1}{}}
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\thesection\ #1}}
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markright{\thechapter\ #1}}\fancyhf{}
\fancyhead[LE,RO]{{\thepage}}\renewcommand{\headrulewidth}{0.pt} % elimina la linea
%————————definisce “plain”
\fancypagestyle{plain}{%
\fancyhead{} % get rid of headers
\fancyhead[LE,RO]{{\thepage}}
\renewcommand{\headrulewidth}{0pt} % and the line
}\usepackage{setspace}
%——————————————————————————
% le tabelle di serie storiche standard sono tipicamene in 2 facciate contigue
% “ltable” è la facciate di sinistra
% “rtable” è la facciate di destra%cnum = numero di colonna, nelle tabelle di serie storiche
%\newcommand{\cnum}[1]{\multicolumn{1}{c}{{#1}}}
%cnam = nome della colonna, nelle tabelle di serie storiche
%\newcommand{\cnam}[1]{\multicolumn{1}{c}{#1}}%\usepackage[infoshow]{tabularx}
\newcommand{\mc}[1]{\multicolumn{1}{c}{{#1}}}
\usepackage{tabularx}
\newcolumntype{C}[1]{%
>{\centering\arraybackslash}p{#1}}%\newcolumntype{L}[1]{%
>{\raggedright\arraybackslash}p{#1}}%\newcolumntype{R}[1]{%
>{\raggedleft\arraybackslash}p{#1}}%\usepackage{calc}
\newcommand{\col}[1]{%
\scriptsize\makebox[\widthof{VENETOa}]{#1}}\newcommand{\ltable}[3]{%
\begin{table}[!ht]
\clearpage
\makebox{#1}\\[.1cm]
\scriptsize
\begin{tabularx}{\textwidth}{@{}L{1.3cm}*8{c}}
\midrule
&(1)&(2)&(3)&(4)&(5)&(6)&(7)&(8) \\
&\col{PIEM.}&\col{LIG.}&\col{LOMB.}&\col{VENETO}&\col{EMILIA}&\col{TOSC.}&\col{MARCHE}&\col{UMBRIA}\\
\midrule
\end{tabularx}\scriptsize
\setstretch{.88}
\begin{tabularx}{\textwidth}{@{}L{1cm}*8{r}}
&\col{\phantom{PIEM.}}&\col{\phantom{LIG.}}&\col{\phantom{LOMB.}}&\col{\phantom{VENETO}}&\col{\phantom{EMILIA}}&\col{\phantom{TOSC.}}&\col{\phantom{MARCHE}}&\col{\phantom{UMBRIA}}\\
\input{#2}
\\[-0.2cm]
\midrule
\end{tabularx}\vspace{.1cm}
\footnotesize{{#3}}
\end{table}
}%————— RIGHT TABLE
\newcommand{\rtable}[3]{%
\clearpage
\begin{table}[!ht]
\makebox{#1}\\[.1cm]
\scriptsize
\begin{tabularx}{\textwidth}{@{}L{1.3cm}*8{c}}
\midrule
&(9)&(10)&(11)&(12)&(13)&(14)&(15)&(16)\\
&\col{LAZIO}&\col{ABR.}&\col{CAMP.}&\col{PUGLIE}&\col{BASIL.}&\col{CALAB.}&\col{SIC.}&\col{SAR.}\\
\midrule
\end{tabularx}\scriptsize
\setstretch{.88}
\begin{tabularx}{\textwidth}{@{}L{1cm}*8{r}}
&\col{\phantom{LAZIO}}&\col{\phantom{ABR.}}&\col{\phantom{CAMP.}}&\col{\phantom{PUGLIE}}&\col{\phantom{BASIL.}}&\col{\phantom{CALAB.}}&\col{\phantom{SIC.}}&\col{\phantom{SAR.}}\\
\input{#2}
\\[-0.2cm]
\midrule
\end{tabularx}\vspace{.1cm}
\footnotesize{{#3}}
\end{table}
}`Ti consiglio, se vuoi usare XeTeX, di convertire tutti i tuoi file in UTF-8. Il programma di riferimento è “iconv” (da linea di comando) o “Charco” (con interfaccia grafica).
Non so ancora se userò XeTex, il vincolo (non so ancora quanto stringente)
è costituito dall’uso del font Adobe Garamond Pro.
Ora provo a seguire il tuo suggerimento (iconv oppure charco).Grazie,
Carlo
-
16 Aprile 2009 alle 10:11 #33016
-
16 Aprile 2009 alle 10:25 #33017::
Ciao Enrico,
grazie per la risposta.è probabile che il problema risieda nel preambolo.
esitavo a mandarlo perchè lungo e disordinato.
(anzi nel fare copia e incolla
mi accorgo che le 2 linee
`\usepackage[scaled=.90]{helvet}`
`\usepackage{courier}`
non sono preceduta da %)
…Be’, fa davvero orrore, sai? 🙂
Che ne diresti di togliere anche mathptmx? Oltre a ulem che proprio non va usato.
Ti consiglierei anche di riorganizzare quella roba, in modo che le cose si trovino più facilmente: prima i pacchetti, tutti insieme, poi la specifica di \geometry, poi quelle relative a fontspec, fancyhdr, titlesec e così via. Quindi i comandi personali.
Lascia perdere \parskip, il suo valore è molto piccolo, ma aiuta l’impaginazione. Che te ne fai di caricare prima graphicx e poi graphics? Boh.
Se poi elimini anche setspace fai contento te, la natura e la tipografia. Chissà se la gente lo capirà, prima o poi. 🙄
Ultima cosa: il numero di pagina in alto e fuori senza altro nella testatina non ha molto senso. Certamente non ne ha affatto nella pagina di inizio capitolo dove deve andare in basso (e al centro, visto che nelle altre pagine è in alto).
Ciao
Enrico
-
16 Aprile 2009 alle 10:26 #33018
-
16 Aprile 2009 alle 10:40 #33019::
Ciao Enrico,Be’, fa davvero orrore, sai? 😀
Concordo, è arrivato il momento di riscrivere il preambolo 😳
Ultima cosa: il numero di pagina in alto e fuori senza altro nella testatina non ha molto senso. Certamente non ne ha affatto nella pagina di inizio capitolo dove deve andare in basso (e al centro, visto che nelle altre pagine è in alto).
Si concordo, ma temo che il numero di pagina rimarrà li dov’è.
Attualmente la pagina di inizio capitolo non è numerata….
ma inserirò il numero in basso al centro.Grazie per i preziosi suggermenti,
Carlo
-
16 Aprile 2009 alle 10:45 #33020::
Attualmente la pagina di inizio capitolo non è numerata….
ma inserirò il numero in basso al centro.Sì che è numerata, in alto a destra, visto che usi il codice
`\fancypagestyle{plain}{%
\fancyhead{} % get rid of headers
\fancyhead[LE,RO]{{\thepage}}
\renewcommand{\headrulewidth}{0pt} % and the line
}`
Naturalmente basta sostituire la terza riga con
`\fancyfoot[C]{\thepage}`
Ciao
Enrico
-
16 Aprile 2009 alle 11:09 #33021::
Ciao Enrico,
il numero di pagina non c’è in quanto
ho inserito`\cleardoublepage`
prima di chapter*
e nel preambolo c’è un blocco`\makeatletter
\def\cleardoublepage{\clearpage
\if@twoside
\ifodd\c@page
\else
\null\thispagestyle{empty}\clearpage
\fi
\fi}
\makeatother
`Mettiamola così: il numero di pagina
ad inizio capitolo non c’è e credo/spero che il
motivo sia quello che ti indico.
( Credo riusciresti a farmi dubitare anche del mio nome 😀 )Grazie per avermi indicato come si inserisce
il numero centrato in basso.Ciao,
Carlo
-
16 Aprile 2009 alle 16:36 #33022::
Ciao Enrico,
il numero di pagina non c’è in quanto
ho inserito`\cleardoublepage`
prima di chapter*
e nel preambolo c’è un blocco`\makeatletter
\def\cleardoublepage{\clearpage
\if@twoside
\ifodd\c@page
\else
\null\thispagestyle{empty}\clearpage
\fi
\fi}
\makeatother
`Mettiamola così: il numero di pagina
ad inizio capitolo non c’è e credo/spero che il
motivo sia quello che ti indico.
( Credo riusciresti a farmi dubitare anche del mio nome 😀 )\cleardoublepage con quella definizione evita di produrre testatina e piede nella pagina bianca generata per andare a una pagina dispari. Ma non fa nulla sulle pagine in cui ci sia testo; infatti il numero, nella prova che ho fatto, c’è eccome.
Ciao
Enrico
-
16 Aprile 2009 alle 19:35 #33023
-
16 Aprile 2009 alle 23:45 #33024::
ciao Enrico,
forse non ottengo numero di pagina in virtù dell’opzionetwoside
nella riga
`\documentclass[11pt,a4paper,twoside]{book}`
altrimenti non saprei che dire.
Grazie,
carloDirei che è il caso di finirla. Ma con il preambolo che hai riportato qualche messaggio fa, il numero di pagina nelle pagine di inizio capitolo sta in alto a destra. Come deve, visti i comandi che hai dato nelle righe
`%————————definisce “plain”
\fancypagestyle{plain}{%
\fancyhead{} % get rid of headers
\fancyhead[LE,RO]{{\thepage}}
\renewcommand{\headrulewidth}{0pt} % and the line
}`
È chiaro che se le cambi come ti ho indicato, il numero di pagina andrà in basso al centro. Sempre che tu non scriva altre cose, come \thispagestyle{empty} dopo il comando \chapter e che quello fosse il vero preambolo che usi.Ciao
Enrico
-
17 Aprile 2009 alle 7:24 #33025::
Ciao Enrico,
grazie per l’infinita pazienza.
Ho riordinato il preambolo seguendo le tue indicazioni.
In effetti dopo ogni comando \chapter c’è un \thispagestile{empty}.
Le altre spiegazioni che avevo cecato di fornire ieri erano in effetti tutte illogiche.
Scusa per aver abusato del tuo tempo,
Carlo
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.