- Questo topic ha 19 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 7 mesi fa da
Dork.
-
CreatoreTopic
-
2 Febbraio 2014 alle 19:17 #92068::
Salve, sono un nuovo utente, dopo aver letto qualche guida e non riuscendo a risolvere la situazione scrivo qua.
Sto scrivendo la mia tesi con la classe book ( ho provato toptesi ma poi avevo dei problemi perchè devo scriverla in inglese e con toptesi mi veniva scritto capitolo 1 e non chapter)
il mio problema è quello di dover impostare il numero pagina in basso centrale e il nome del capitolo corrente in alto a sinistra o destra a seconda che la pagina sia fronte o retro.
e inoltre inserire anche una linea che divida lo spazio tra le testatine e il corpo e le note piè pagina.Ho letto che usando il pacchetto fancyhdr è possibile fare tutto questo, tuttavia leggendo il documento annesso al pacchetto non sono riuscito a farlo funzionare. ho provato anche a copia-incollare uno script impostato con questo pacchetto in un mio file ma non ho avuto nessun risultato.
come distribuzione ho quella nell’allegato
Attachments:
You must be logged in to view attached files. -
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
2 Febbraio 2014 alle 19:59 #92069::
Giamma_Mo” post=91640Salve, sono un nuovo utente, dopo aver letto qualche guida e non riuscendo a risolvere la situazione scrivo qua.
Sto scrivendo la mia tesi con la classe book ( ho provato toptesi ma poi avevo dei problemi perchè devo scriverla in inglese e con toptesi mi veniva scritto capitolo 1 e non chapter)
il mio problema è quello di dover impostare il numero pagina in basso centrale e il nome del capitolo corrente in alto a sinistra o destra a seconda che la pagina sia fronte o retro.
e inoltre inserire anche una linea che divida lo spazio tra le testatine e il corpo e le note piè pagina.Ho letto che usando il pacchetto fancyhdr è possibile fare tutto questo, tuttavia leggendo il documento annesso al pacchetto non sono riuscito a farlo funzionare. ho provato anche a copia-incollare uno script impostato con questo pacchetto in un mio file ma non ho avuto nessun risultato.
come distribuzione ho quella nell’allegatoNon serviva l’immagine, bastava dire TeX Live 2013.
Ad ogni modo, quello che chiedi è un dettaglio ininfluente sulla tua tesi: ti consiglio di pensarci quando il contenuto sarà a posto. Se poi riporti l’interlinea a 1 e il corpo del carattere a 10 punti, farai ancora meglio 🙂Ciao
Tommaso
-
2 Febbraio 2014 alle 20:47 #92070::
Giamma_Mo” post=91640Salve, sono un nuovo utente, dopo aver letto qualche guida e non riuscendo a risolvere la situazione scrivo qua.
Sto scrivendo la mia tesi con la classe book ( ho provato toptesi ma poi avevo dei problemi perchè devo scriverla in inglese e con toptesi mi veniva scritto capitolo 1 e non chapter)
il mio problema è quello di dover impostare il numero pagina in basso centrale e il nome del capitolo corrente in alto a sinistra o destra a seconda che la pagina sia fronte o retro.
e inoltre inserire anche una linea che divida lo spazio tra le testatine e il corpo e le note piè pagina.Ho letto che usando il pacchetto fancyhdr è possibile fare tutto questo, tuttavia leggendo il documento annesso al pacchetto non sono riuscito a farlo funzionare. ho provato anche a copia-incollare uno script impostato con questo pacchetto in un mio file ma non ho avuto nessun risultato.
come distribuzione ho quella nell’allegatoIl consiglio che ti ha dato @IlLinguista1972 è validissimo. Scrivi la tessi poi i dottegli li metti a posto quando sarai diventato più esperto.
Giocare con fancyhdr non è cosa da principianti; prima bisogna interiorizzare alcuni concetti, per esempio il sigificato di \leftmark e \rightmak; se vuoi approfondire nella sezione ArsTeXnica di questo forum di qualche anno fa c’è un articolo sui mark; non dico che sia facile, ma almeno si spiega che cosa c’è dietro le quinte, e quindi si può lavorare con fancyhdr con maggiore cognizione di causa. Sai, siamo stati principianti tutti, quindi tutti abbiamo cercato di fare cose che erano ancora fuori della nostra portata. Col tempo ci siamo riusciti (talvolta) ma sicuramente non al primo documento che abbiamo cercato di scrivere.
-
2 Febbraio 2014 alle 23:06 #92071::
Giamma_Mo” post=91640ho provato toptesi ma poi avevo dei problemi perché devo scriverla in inglese e con toptesi mi veniva scritto capitolo 1 e non chapter
Benvenuto nel forum.
Per scrivere la tesi la classe book è valida però tieni conto che le classi report e toptesi hanno un’impostazione simile a quella che vorresti tu. Inoltre Toptesi è pensata per essere impiegata con varie lingue, non solo italiana. Con un comando o due (basta guardare il manuale) e hai la scritta chapter invece di capitolo.Ciao
Marco
-
2 Febbraio 2014 alle 23:19 #92072
-
2 Febbraio 2014 alle 23:29 #92073::
Giamma_Mo” post=91647
a me piaceva molto il layout di toptesi, ho provato con
\usepackage[english]{babel}Per specificare la lingua inglese, inserisci nelle prime righe del preambolo (appena dopo aver specificato la classe toptesi) il seguente comando:
`\selectlanguage{english}`. Così sarà già tutto pronto per scrivere in inglese.Se decidi di usare toptesi guarda questolink al manuale. Ti tornerà sicuramente utile e capirai come usarlo.
Ciao
Marco
-
2 Febbraio 2014 alle 23:29 #92074::
marchetto” post=91646
ho provato toptesi ma poi avevo dei problemi perché devo scriverla in inglese e con toptesi mi veniva scritto capitolo 1 e non chapter
Benvenuto nel forum.
Per scrivere la tesi la classe book è valida però tieni conto che le classi report e toptesi hanno un’impostazione simile a quella che vorresti tu. Inoltre Toptesi è pensata per essere impiegata con varie lingue, non solo italiana. Con un comando o due (basta guardare il manuale) e hai la scritta chapter invece di capitolo.Ciao
MarcoIl mio script é questo
\documentclass[12pt,twoside,openright]{toptesi}
\usepackage{lipsum}
\usepackage[italian,english]{babel}
\usepackage{setspace} %interlinea 1.5
\onehalfspace\includeonly{Intro,cap1}
\begin{document}
\include{Intro}
\include{cap1}
\end{document}
se uso book, non ho problemi, mi viene scritto chapter 1 (se non scrivo “italian” oltre che “english” mi salta fuori un errore you haven’t loaded the language yet anche se non ne ho bisogno)
se invece uso toptesi viene scritto capitolo 1 anche se imposto english.
BOH
-
2 Febbraio 2014 alle 23:33 #92075
-
2 Febbraio 2014 alle 23:37 #92076
-
2 Febbraio 2014 alle 23:46 #92077
-
2 Febbraio 2014 alle 23:48 #92078
-
3 Febbraio 2014 alle 2:22 #92079::
Ciao e benvenuto,è molto bello leggere che leggi le guide 🙂 LaTeX, vedrai, ti darà davvero della grandi soddisfazioni e presto non ne farai più a meno 🙂 Dunque, chi ben comincia….
a parte i suggerimenti su interlinea (se non ti è prescritto 1,5 lasciala singola è vedrai che è più bello) e corpo carattere (se non lo vuoi piccolo metti 11…ma 12 anche per me è davvero eccessivo) ti mancano due chiamate chiamate molto importanti:
- fontenc
- inputenc
Il primo dice al sistema qual’è la mappa dei caratteri che dovrà usare in fase di stampa (del pdf), nel caso delle lingue occidentali (il nostro): T1. Quindi dopo la dichiarazione della classe:
`\usepackage[T1]{fontenc}`
La seconda serve a dire al compilatore come interpretare, invece, i caratteri che legge dal tuo file sorgente (i vari .tex), ovvero come sono codificati (questo, tra le altre cose, ti permette anche di inserire senza diventare matto le lettere accentate e altro direttamente dalla tastiera…senza considerare il fatto che inserendo accenti e caratteri strani con comandi…latex comincia ad avere problemi a sillabare non riconoscendo più la parola come tale…).
Se hai appena installato tutto e usi TeXShop (stra consigliato su mac…c’è solo li :-)) o TeXWorks (forse il più valido multipiattaforma) allora in teoria il tuo editor dovrebbe già essere configurato per usare la codifica [tt]unicode[/tt] a 8-bit. Per passare questa informazione a tuo compilatore è sufficiente (dopo fontenc) chiamare`\usepackage[utf8]{inputenc}`
e vivrai felice. Ovviamente controlla che il tuo editor sia impostato su [tt]utf8[/tt]…(TexShop: preferenze->documento->codifica; TeXWorks: preferenze->editor->encoding) e nel caso non lo fosse…ti consiglio di cambiare 🙂 …ma visto il rischio danni, in questo caso ti consiglio di leggere prima l’ottima guida, tra l’altro aggiornata di fresco, sulle codifiche scritta da Claudio. La trovi nella sezione documentazione.
lipsum caricalo dopo babel. In generale usa questo schema
`% … righe magiche (scopri cosa sono :-))
%
\documentclas[]{ }
%
\usepackage[]{fontenc}% (per noi T1)
% … altri pacchetti per aggiungere/modificare caratteri di stampa e font
\usepackage[]{inputenc}% (consiglio vivissimo utf8)
%
% … inizio del resto del mondo dei pacchetti
% …
% … fine del resto del mondo dei pacchetti
%
%\usepackage{hyperref} %se lo carichi e non è già caricato da altri pacchetti (nel qual caso metti(li) il più tardi possibile)…per ultimo!
% \hypersetup{}
%
% … eventuali nuovi comandi o ambienti tuoi
%
\begin{document}
% …
\end{document}
`Ultimissima cosa: [tt]include[/tt] è indubbiamente comodo (sopratutto in abbianata con [tt]/includeonly{
}[/tt] che però, se li includi tutti….non ti serve :-)) ma valuta di usare [tt]\input[/tt] perdendo la possibilità di avere qualcosa di analogo a [tt]\includeonly[/tt] (quelli che non vuoi devi commentarne la chiamata) ma ti permette l’annidamento (ovvero di mettere un [tt]\innput[/tt] dentro un file tex che hai richiamato con un altro [tt]\input[/tt] ed è più moderno)… tieni conto che - con [tt]\include[/tt] hai una pagina bianca ogni volta che lo scrivi;
- [tt]\include[/tt] non puoi usarlo nel preambolo ma solo tra [tt]\begin{document}[/tt]…[tt]\end{document}[/tt];
- [tt]\include[/tt] produce file ausiliari per ogni chiamata;
- [tt]\include[/tt] ti permette di escludere dalla compilazione file al volo senza riscrivere i relativi file ausiliari (può essere utile per i riferimenti incrociati, la numerazioe delle pagine, ecc)
d’altro canto
- con [tt]\input[/tt] viene ennestato esattamente e solo il testo del file che inserisce, come se lo scrivessi lì;
- [tt]\input[/tt] puoi usarlo senza problemi nel preambolo;
- [tt]\input[/tt] non produce file ausiliari né altro;
- [tt]\input[/tt] non ti permette di escludere dalla compilazione i file al volo (quindi ogni volta che ne commenti uno per non includerlo ti aggiorna tutto come se quello che hai tolto non ci fosse…e infatti non c’è :-))
(in ogni modo… tieni presente che nessuno ti vieta di usare entrambi…ma ricordati comunque sempre che [tt]\include[/tt] inizierà a inserire il contenuto sempre a pagina nuova…quindi…se è un intero capitolo..nessun problema, altrimenti…)
Bene…mi è tornato sonno e torno a dormire 🙂
Ciao ciao,
Corrado.
-
3 Febbraio 2014 alle 8:00 #92080::
Dork” post=91654Ciao e benvenuto,
è molto bello leggere che leggi le guide 🙂 LaTeX, vedrai, ti darà davvero della grandi soddisfazioni e presto non ne farai più a meno 🙂 Dunque, chi ben comincia….
a parte i suggerimenti su interlinea (se non ti è prescritto 1,5 lasciala singola è vedrai che è più bello) e corpo carattere (se non lo vuoi piccolo metti 11…ma 12 anche per me è davvero eccessivo) ti mancano due chiamate chiamate molto importanti:
- fontenc
- inputenc
Il primo dice al sistema qual’è la mappa dei caratteri che dovrà usare in fase di stampa (del pdf), nel caso delle lingue occidentali (il nostro): T1. Quindi dopo la dichiarazione della classe:
`\usepackage[T1]{fontenc}`
La seconda serve a dire al compilatore come interpretare, invece, i caratteri che legge dal tuo file sorgente (i vari .tex), ovvero come sono codificati (questo, tra le altre cose, ti permette anche di inserire senza diventare matto le lettere accentate e altro direttamente dalla tastiera…senza considerare il fatto che inserendo accenti e caratteri strani con comandi…latex comincia ad avere problemi a sillabare non riconoscendo più la parola come tale…).
Se hai appena installato tutto e usi TeXShop (stra consigliato su mac…c’è solo li :-)) o TeXWorks (forse il più valido multipiattaforma) allora in teoria il tuo editor dovrebbe già essere configurato per usare la codifica [tt]unicode[/tt] a 8-bit. Per passare questa informazione a tuo compilatore è sufficiente (dopo fontenc) chiamare`\usepackage[utf8]{inputenc}`
e vivrai felice. Ovviamente controlla che il tuo editor sia impostato su [tt]utf8[/tt]…(TexShop: preferenze->documento->codifica; TeXWorks: preferenze->editor->encoding) e nel caso non lo fosse…ti consiglio di cambiare 🙂 …ma visto il rischio danni, in questo caso ti consiglio di leggere prima l’ottima guida, tra l’altro aggiornata di fresco, sulle codifiche scritta da Claudio. La trovi nella sezione documentazione.
lipsum caricalo dopo babel. In generale usa questo schema
`% … righe magiche (scopri cosa sono :-))
%
\documentclas[]{ }
%
\usepackage[]{fontenc}% (per noi T1)
% … altri pacchetti per aggiungere/modificare caratteri di stampa e font
\usepackage[]{inputenc}% (consiglio vivissimo utf8)
%
% … inizio del resto del mondo dei pacchetti
% …
% … fine del resto del mondo dei pacchetti
%
%\usepackage{hyperref} %se lo carichi e non è già caricato da altri pacchetti (nel qual caso metti(li) il più tardi possibile)…per ultimo!
% \hypersetup{}
%
% … eventuali nuovi comandi o ambienti tuoi
%
\begin{document}
% …
\end{document}
`Ultimissima cosa: [tt]include[/tt] è indubbiamente comodo (sopratutto in abbianata con [tt]/includeonly{
}[/tt] che però, se li includi tutti….non ti serve :-)) ma valuta di usare [tt]\input[/tt] perdendo la possibilità di avere qualcosa di analogo a [tt]\includeonly[/tt] (quelli che non vuoi devi commentarne la chiamata) ma ti permette l’annidamento (ovvero di mettere un [tt]\innput[/tt] dentro un file tex che hai richiamato con un altro [tt]\input[/tt] ed è più moderno)… tieni conto che - con [tt]\include[/tt] hai una pagina bianca ogni volta che lo scrivi;
- [tt]\include[/tt] non puoi usarlo nel preambolo ma solo tra [tt]\begin{document}[/tt]…[tt]\end{document}[/tt];
- [tt]\include[/tt] produce file ausiliari per ogni chiamata;
- [tt]\include[/tt] ti permette di escludere dalla compilazione file al volo senza riscrivere i relativi file ausiliari (può essere utile per i riferimenti incrociati, la numerazioe delle pagine, ecc)
d’altro canto
- con [tt]\input[/tt] viene ennestato esattamente e solo il testo del file che inserisce, come se lo scrivessi lì;
- [tt]\input[/tt] puoi usarlo senza problemi nel preambolo;
- [tt]\input[/tt] non produce file ausiliari né altro;
- [tt]\input[/tt] non ti permette di escludere dalla compilazione i file al volo (quindi ogni volta che ne commenti uno per non includerlo ti aggiorna tutto come se quello che hai tolto non ci fosse…e infatti non c’è :-))
(in ogni modo… tieni presente che nessuno ti vieta di usare entrambi…ma ricordati comunque sempre che [tt]\include[/tt] inizierà a inserire il contenuto sempre a pagina nuova…quindi…se è un intero capitolo..nessun problema, altrimenti…)
Bene…mi è tornato sonno e torno a dormire 🙂
Ciao ciao,
Corrado.
Ciao Corrado, grazie della spiegazione così esaustiva, avevo letto anche io di fontec e inputenc tuttavia pensavo di ometterli perché avevo capito servisse solo se uno scrivesse in Italiano, mentre io la tesi la scrivo in inglese.
Per interlinea e altezza font ora correggo invece 🙂 🙂 .
Sulla scelta di include oinput avevo letto che per i capitoli interi fosse meglio include, tuttavia pensandoci avendo un capitolo da 60 pagine forse sarebbe meglio spezzarlo in sottocapitoli e con input essendo valido l’annidamento sarebbe più comodo.
Non ho capito invece il discorso della compilazione dei file al volo (i punti 4 di include e input) e il fatto che input lo puoi usare nel preambolo. Io ho fatto una prova con input sembrava funzionare ma l’avevo scritto nel corpo del doc non nel preambolo.Comunque grazie ancora.
-
3 Febbraio 2014 alle 8:43 #92081::
@Giamma_Mo, nonostante anche gli altri ti abbaino indicato di leggere la documentazione e te la raccomandino tanto, non hanno recepito che per scrivere la tesi in inglese basta mettere english fra le opzioni della classe. Te guida da leggere per toptesi con texdoc sono due” toptesi, in inglese, serve essenzialmente per la documentazione tecnica; toptesi-doc, in italiano, serve per la documentazione sul suo uso.In particolare vi è scritto come usare \include e \includeonly. [@Dork, non è vero che \input è più moderno di \include: se leggi il codice in latex.ltx vedi che \input è, camuffato, lo stesso comando \input, comando primitivo di TeX, mentre \incudeonly e \include sono specifici di LaTeX].
Io preferisco usare \include, sapendo che ogni file viene incluso dopo aver esseguito un comando \clerapage e va bene per includere intere parti, o comunque interi capitoli. \input vi può essere tranquillamente annidato per spezzare capitoli troppo grandi. Se devi presentare al relatore un capitlo alla volta con i riferimenti incrociati completi, \includeonly e ‘include sono la sola via.
Altroeve, specialmente nella guida sulle codifiche, ho scritto che la psecificazione di inputenc con l’opzione utf8 serve anche epr scrivere in inglese, sebbene l’inglese moderno non usi accenti, l’inglese meno moderno li usa, e le citazioni di testi in altre lingue o i riferimenti bibliografici sono scritti anche in altre lingue; per lo stesso motivo bisogna caricare il pacchetto fontenc con almeno l’opzione T1 per poter scrivere in uscita qualunque testo che contenga anche una sola parola scritta in una lingua diversa dall’inglese, foss’anche solo il nome di un autore nella bibliografia.
Infine io specificherei anche l’uso dei font Latin Modern e Text Companion.
Il tuo preambolo, dunque dovrebbe essere:`\documentclass[english]{toptesi}
% i comandi \italiano e \english, nel copo della tessi possono essere usati per cambiare lingua
\usepackage[utf8]{inutenc}
\uspackage[T1]{fontenc}
\usepackage[lmodern,textcomp}
% altri pacchetti e definizioni personali
…
\includeonly{%
prelimminari,%
capitolo1,%
capitolo2,%
…
% appendici
appendiceA,%
appendiceB,%
…
}
\begin{document}
\include{preliminari}
\include{capitolo1}
\include{capitolo2}
…
\appendix
\include{appendiceA}
…
\end{document}`Sembra complicatissimo? Certo l’apparenza lo farebbe pensare, ma se anche commenti tutte le righe dell’argomento di \includeonly tranne una, ottieni la stampa di un solo capitolo con i riferimenti agli altri capitoli corretti, non sostituiti da due punti interrogativi. Scrivi qualche riga in più,, ma per selezionare che cosa compilare e cosa no, usi esattamente lo stesso numero di segni di commento.
-
3 Febbraio 2014 alle 9:15 #92082::
Giamma_Mo” post=91656Ciao Corrado, grazie della spiegazione così esaustiva, avevo letto anche io di fontec e inputenc tuttavia pensavo di ometterli perché avevo capito servisse solo se uno scrivesse in Italiano, mentre io la tesi la scrivo in inglese.
Allora non sono espertissimo (ancora :-)) ma il discorso mi pare che sia che i primi caratteri (quelli non accentati) sono standard e uguali (quasi) in ogni codifica quindi se usi solo quelli (per esempio se scrivi solo testo e in inglese) allora potresti fare a meno di specificare la codifica di input..per il semplice fatto che in quella porzione sono tutte uguali (ma specificarla non fa male…) inoltre tieni conto che a differenza delle altre codifiche [tt]utf8[/tt] carica di volta in volta quello che gli serve e puoi inserire da tastiera qualunque cosa tu riesca a trovare di inseribile direttamente (per esempio, hai un mac..se vai su mappa caratteri ne hai un macello…ecco, se metti [tt]utf8[/tt] puoi inerire direttamente quelli nel codice, ovvero nel file tex…(utile in molte occasioni)).
Riguardo alla tabella dei caratteri in uscita (ovvero i segni per comporre il pdf, e dove andare a pescarli) la codifica T1 è un’estensione di quella standard e abilita molti più segni, apunto. Chiaro come sopra che se scrivi solo testo, solo in inglese, solo coi font automatici…potrebbe non servirti…ma caricarlo non ti costa nulla e ti evita problemi se un domani, senza ricordartene inserisce qualcosa di extra 🙂
Piuttosto se scrivi solo in inglese potresti pensare di non chiamare babel perché LaTeX di suo sillaba già in inglese se non diversamente specificato…è vero però che babel ti abilita anche un tot di altre cose (tipo i passaggi a varioref, la possibilità di cambiare sillabazione ad hoc, ecc) che magari caricarlo, anche in questo caso, no ti costa nulla (magari senza opzioni..tanto [tt]english[/tt] è di defalut..anche se scriverlo per ricordartelo…come sopra…no ti costa nulla :-))
PS:@Claudio (e gli altri): aspetto conferme o smentite 🙂
Giamma_Mo” post=91656Sulla scelta di include oinput avevo letto che per i capitoli interi fosse meglio include, tuttavia pensandoci avendo un capitolo da 60 pagine forse sarebbe meglio spezzarlo in sottocapitoli e con input essendo valido l’annidamento sarebbe più comodo.
Non ho capito invece il discorso della compilazione dei file al volo (i punti 4 di include e input) e il fatto che input lo puoi usare nel preambolo. Io ho fatto una prova con input sembrava funzionare ma l’avevo scritto nel corpo del doc non nel preambolo.il mio al volo me lo sono inventato io 🙂 intendevo che inserisci quello che vuoi come argomento di [tt]\includeonly[/tt] e sei a posto. Tenendo conto che creando file ausiliari per ciascuno dei file che includi e non aggiornandoli, non ti modifica i riferimenti o la numerazione delle pagine delle parti che escludi.
Per esempio:
supponiamo che il capitolo 1 vada da pagina 1 a pagina 8 e il capitolo 2 da pagina 9 a pagina 20. Se li hai inseriti con [tt]\include[/tt] e includi solo il capitolo 2 allora il tuo pdf inizierà con la prima pagina con il numero 9 e l’intestazione “Capitolo 2” che rappresenta, appunto, il capitolo 2 (perché non aggiorna i riferimenti quindi mantiene le info sul capitolo 1 anche se non lo elabora). Se invece li inserisci con [tt]\input[/tt] e commenti la chiamata al capitolo 1, l’effetto è che il capitolo 1 proprio non lo vede quindi il tuo pdf inizierà con la prima pagina numerata con il numero 1 e il titolo sarà “Capitolo 1” con dentro il tuo capitolo 2, perché avrà rielaborato tutto quanto e quindi vede solo quello che, di fatto, c’è realmente.
Quindi valuta tu i vantaggi e quanto ti è utile non ricompilare e non vedere un capitolo che vuoi escludere…eccLa potenza di [tt]\input[/tt] sta appunto che puoi metterlo dove vuoi..per esempio potresti fare un file codifiche.tex con le chiamate a fontenc e inputenc e richiamarlo dopo la dichiarazione di classe semplicemente con [tt]\input{codifiche.tex}[/tt] (è un esempio…per le codifiche ti consiglio di lasciarle visibili..ma per altre cose può essere utile…tipo puoi raccogliere in un file tex inserito con [tt]\input[/tt] tutte le impostazioni per la bibliografia…in uno tutte quelle per gli indici…in un altro tutte quelle per… :-)) insomma puoi usare [tt]\input[/tt] dove vuoi e come vuoi!
Ah!… ti consiglio di scaricarti e leggerti la guida ad arara di Enrico…sono un 8 facciate di cui direi 5 dedicate alla sua configurazione nei vari editor (quindi mezza facciata se leggi solo la parte riguardante all’editor che usi tu…consiglio mio…imposta sia TeXshop che TeXworks così non ci pensi più :-))…15 minuti (alla grande…) spesi molto molto bene…ecco, impostare e usare arara, questo sì che ti farà risparmiare tempo e mal-di-testa! 🙂
Ah! (bis)… stavo pensando…potresti sperimentare il mettere un [tt]\input[/tt] annidato dentro un [tt]\include[/tt] per spezzare i tuoi capitoli….quello si dovrebbe poterlo fare (ora non arrivo a provare..lo farò entro sera se già non lo avrai fatto tu e postato l’esito) così salveresti sia la capra che i cavoli (che il lupo… :-))
Ciao ciao,
Corrado.
-
3 Febbraio 2014 alle 9:20 #92083
-
3 Febbraio 2014 alle 12:17 #92084::
Grazie Corrado, gentilissimo. Proverò per quanto riguarda l’annidamento di input con include per le codifiche hai assolutamente ragione le inserirò. Comunque si uso texshop credo sia il migliore per mac.
la guida di enrico immagino la troverò nella sezione documentation del sito vero?grazie ancora
GIammarco
-
3 Febbraio 2014 alle 12:59 #92085
-
3 Febbraio 2014 alle 13:11 #92086::
Dork” post=91667Si si,trovi tutto li..c’è anche una sotto sezione con le sue guide:-)
Se usi texshop…menu aiuto…”tiks and trip” ….io non te l’ho detto…è un segreto 😉
Ciao ciao,
Corrado
Non sono un moderatore del forum, ma mi sembra che questa discussione, nata da un quesito su un aspetto formale del documento, sia andata a finire sulle impostazioni degli editor, passando attraverso spiegazioni farraginose sul funzionamento dei comandi per includere file. Vi chiedo di leggere le pagine dell’arte dedicate agli aspetti affrontati e di segnalare se qualcosa non è chiaro. Grazie 🙂
Ciao
Tommaso
-
3 Febbraio 2014 alle 13:17 #92087
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.