- Questo topic ha 32 risposte, 12 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 15 anni, 11 mesi fa da
Marco87.
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CreatoreTopic
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10 Settembre 2010 alle 6:30 #49654::
Ciao a tutti,spero che questo topic non sia una copia di uno già esistente. Ho controllato e non mi pare proprio che sia così ma, se lo fosse, segnalatemelo che provvederò a cancellarlo immediatamente.
In questi giorni si sta attendendo l’uscita ufficiale della TexLive2010 definitiva (a quanto ho capito dovrebbe già esserlo, ma non è ancora stato dato l’annuncio ufficiale). Sto valutando se passare da MiKTeX alla TeXLive, oppure no.
Secondo voi quale conviene usare? Quali sono per voi i vantaggi dell’utilizzare la distribuzione che usate? La scelta potrebbe dipendere dal sistema operativo su cui si lavora?
Grazie a tutti,
Marco.
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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10 Settembre 2010 alle 7:17 #49655::
Ciao,
la questione è aperta, a mio modo di vedere. Su PC ho usato per anni MiKTeX (che tra un mese dovrebbe uscire con la versione 2.9) e sono passato dall’inizio di quest’anno alla TeX Live.Poi in primavera ho comprato un Mac portatile e ci ho installato TeX Live attraverso MacTeX. Sono rimasto letteralmente allibito quando ho visto che i 46 (quarantasei) minuti di installazione su PC si sono ridotti a meno di 4 su Mac. Ma questo non c’entra. Il risultato, però, è che non ho più acceso (o quasi) il PC.
MiKTeX è decisamente più user-friendly per gli utenti abituali di Windows, non c’è che dire: le finestre hanno una grafica tradizionale e non danno problemi. TeX Live su Windows, invece, è davvero brutta, a cominciare dalla grafica preistorica. C’è anche un filone “TeX Live su Windows”, mi pare, nella sezione “Altri programmi” del forum.
Rimane il fatto che TeX Live dovrebbe essere quella da installare, secondo alcuni, perché è multipiattaforma e i comandi tra un OS e l’altro rimangono quelli. Non avendo una connessione Internet per il PC (uso la chiavetta sul portatile) non ti so dire come sia l’aggiornamento dei pacchetti tramite tlmgr, ma funziona, stando a quello che sento dire in giro. Non voglio fare pubblicità pro mela, ma almeno per TeX, su Mac tutto è una banalità.
Tornando alle tue domande, le risposte non possono che essere risposte personali.
1. Secondo me “conviene” usare quella con cui ti trovi meglio. Ricorda che l’installazione di TeX Live su PC non solum è lunga, sed etiam un po’ macchinosa all’inizio.
2. I vantaggi di TeX Live sono molti, ma molti di questi non li conosco :D. Ti dico che con MiKTeX ho fatto sempre tutto quello che dovevo fare. Gli unici problemi che ho avuto sono stati a livello di codice sorgente, non di distribuzione.
3. Certo: la scelta dipende anche dal OS che si usa. Mac non dà problemi: MacTeX. Linux un po’ di problemi li dà: ci sono questioni aperte e lamentele sulla disponibilità di un sistema TeX per tutte le distribuzioni: ma sempre TeX Live rimane. Come al solito, è Windoze che dà alternative: MiKTeX è su misura per Windows e solo per Windows; TeX Live è diventata disponibile per Windows soltanto in un secondo momento, e forse per alcuni aspetti si vede.
Così la penso io. Non so se ti ho aiutato. Certamente chi ne sa più di me ti darà anche il suo parere.
Ciao
Tommaso
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10 Settembre 2010 alle 7:31 #49656::
Ciao Tommaso,Così la penso io. Non so se ti ho aiutato. Certamente chi ne sa più di me ti darà anche il suo parere.
Le considerazioni che hai fatto mi sembrano piuttosto indiscutibili, tanto più che sono frutto dell’esperienzza. Io non ho MAI utilizzato TeXLive, e conoscere anche l’opinione di chi ha usato SIA questa distribuzione CHE quella di MiKTeX mi sembra essenziale per prendere una decisione. Pertanto ti ringrazio molto della risposta!
Ciao,
Marco.
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10 Settembre 2010 alle 8:27 #49657::
Avevo un portatile Windows con 256MiB di RAM, Prima ancora ero passato attraverso una serie di minitower Windows. Avevo sempre usato MiKTeX da quando l’avevo scoperto, ed erano i tempi di Win95 per macchine con processori a 16 bit (informaticamente parlando, secoli fa). Ad un certo punto ho avuto anche la buona idea di mandare un contributo in denaro a Christian Schenk, per ringraziarlo dell’ottimo lavoro che stava facendo. Come editor usave WinEdt, regolarmente acquistato.Poi un mio collaboratore, presidente di un Linux Users Group, mi ha convinto ad installare una versione Linuc sia sull’ultimo minitower, sia sul portatile; la distribuzione era una Debian teTeX; funzionava bene; d’altra parte io installavo sempre tutto quanto sempre in versione assolutamente completa. Come editor usavo Kile, ottimo, ma non performante, secondo me, quanto WinEdt su Windows.
Poi ho scoperto che il Mac aveva abbandonato il suo storico sistema operativo per passare a Unix; data l’esperienza che mi ero fatto con Linux non ho avuto più paura della “singolarità’ del Mac e mi sono preso un bel portatile; la prima versione di TeX che vi ho installato era la gwTeX; ottima, eccellente, completa.
Sul Mac ho avuto la cattiva idea di installare MacPorts e ho avuto seri problemi di compatibilità, perché come i sistemi Debian, per installare certi programmi ausiliari, come FontForge, per esempio, lui faceva sempre riferimento alla dipendenze sue interne, e non gliene importava niente che il sistema TeX fosse già installato. Ho risolto i problemi che avevo incontrato e non ho più assolutamente usato MacPorts, almeno per qualunque cosa che fosse legata al sistema TeX anche alla lontana.
Dal 2008 sul Mac ho usato sempre MacTeX che installa la TeXLive più alcune cose Mac-dipendenti, come l’editor TeXShop, che trovo eccezionale, anche se non mostra tutta la serie di icone che decorano i quattro lati di ogni altro editor moderno operante su qualunque macchina, per esempio TeXmakerX.
Molto saltuariamente uso ora macchine Windows o Linux, Sulle Windows, che vengono usate anche dai familiari, lascio installato MiKTeX, sempre installazione completa, anche se i familiari lo usano poco o niente; però non uso più WinEdt su queste macchine, bensì TeXworks, e va bene anche ai familiari (d’altra parte: prendere o lasciare, visto che loro non sanno come installare il tutto 8).)
Cerco di tenere aggiornata anche la piattaforma Linux, ma da quando ho installato Ubuntu 10.04, non riesco ad usarlo con profitto a causa della memoria RAM insufficiente; comunque vi ho installato al TeXLive e gli “accrocchi” apparsi sul forum per fargli credere di avere installato la sua versione autoctona.
Da quando le distribuzioni per le tre piattaforme principali accettano l’encoding UTF-8 per la possibilità di usare XeTeX, sono sorti dei problemi con tutte le distribuzioni e tutti gli editor. Lasciando perdere le configurazioni di questi ultimi, il problema più grave, che NON si manifesta con MacTeX e la TeXlive scaricata da CTAN, ma si manifesta con le TeXLive autoctone dei sistemi Linux e con MiKTeX sembra essere la sillabazione delle lingue non preinstallate; Con MiKTeX era un problema anche prima, ma lo si risolveva facilmente con le MiKTeX Options o MiKTeX Settings, perché le persone credevano che funzionasse anche in italiano semplicemente usando l’opzione italian per babel; questa ingenuità prosegue ancora oggi; solo che i Settings sono difficili da gestire, visto che ora li si può gestire sia come utente, sia come amministratore, ma la cosa non è equivalente, perché dipende da come si è installato il sistema; tuttavia, risolto il problema, è una cosa che si fa una tantum e non deve essere ripetuta ogni volta che si accende il PC.
Certe distribuzioni Linux installano ancora il defunto teTeX (per esempio Slackware), e lì c’è poco da fare. Altre come il popolare Ubuntu installano una distribuzione autoctona, dove aggiungere la sillabazione di un’altra lingua (visto che l’unica installata di default è l’inglese) è diventato un problema di soluzione non immediata a giudicare dai post su questo forum.Conclusione: l’installazione da preferire è quella con la quale ci si trova maggiormente e proprio agio quando si tenga presente anche la funzionalità dell’editor che si preferisce. Oggi ci sono diversi editor multipiattaforma, TeXworks, TeXmaker, TeXmakerX, emacs (c’è anche per Windows). Ed è con questi che si combatte quotidianamente, non con l’installazione del sistema TeX PURCHÉ QUESTA SIA SEMPRE E SOLAMENTE UNA INSTALLAZIONE COMPLETA 😀 .
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10 Settembre 2010 alle 8:43 #49658
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10 Settembre 2010 alle 8:47 #49659::
Dalle risposte ottenute sin ora, mi sembra che rimanere con MiKTeX fino all’acquisto di un Mac non sia cosa poi tanto malvagia…
E io non posso che confermare. Uso MikTeX + TeXworks su Win al lavoro e MacTeX + TexShop a casa, entrambe installazioni complete e aggiornate. Non trovo particolari svantaggi o vantaggi nell’una o nell’altra (ma forse è perché non sfrutto a pieno il sistema).
Francesco
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10 Settembre 2010 alle 19:14 #49660::
Ciao Claudio,
grazie davvero della tua risposta!
Dalle risposte ottenute sin ora, mi sembra che rimanere con MiKTeX fino all’acquisto di un Mac non sia cosa poi tanto malvagia…
Ciao,
Marco.Non sono d’accordo. La versione di TeX Live per Windows non ha niente di meno di MiKTeX. C’è un’interfaccia grafica per la documentazione dei pacchetti e un’interfaccia grafica per tlmgr da cui è possibile aggiornare la distribuzione con un semplice click su di un pulsante. Naturalmente è sempre possibile usare tlmgr dal Prompt dei comandi.
L’unico problema di TeX Live, purtroppo, non riguarda né TeX Live né LaTeX, ma il repository di Roma che è lentissimo.
Nel topic che ti ha indicato Tommaso (e che ho aperto io…qui) ci sono le indicazioni su come installare TeXLive su Windows. L’installazione dura circa 40 minuti ma almeno non perderai 20 ore per scaricare la distribuzione dal server di Roma.Se ci sono problemi dai un’occhiata alle slide del corso che ho tenuto a Verona. Le prime sono dedicate all’installazione:
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=8114
La maggior parte degli utenti erano windowsiani…Ciao
Ivan
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10 Settembre 2010 alle 22:06 #49661::
Infatti!È MikTeX che dà qualche problemino per installare la sillabazione e dello pseudoTeXLive installato su Ubuntu.
Il vero TeXLive per Windows non dà nessun problema, tranne che bisogna scaricare da Vienna o da Zurigo, non da Roma.
Ma questo è un problema dei mirror, non di TeXLive o di MiKTeX.
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11 Settembre 2010 alle 11:18 #49662::
Ciao Ivan e Claudio,a quanto ho capito, installare e gestire TeXLive su un computer connesso a Internet, risulta più semplice ed efficiente.
D’altro canto possiedo e utilizzo anche un computer fisso, il quale non dispone della connessione a Internet. Pensate sia comunque semplice gestire l’installazione e l’aggiornamento della TeXLive anche per questo computer? Con MiKTeX se scarico il programma, sono sicuro di avere tutto il necessario per aggiornare MiKTeX sul fisso. Sono quindi sufficienti qualche decina di minuti (magari, a volte, un po’ di più) e una chiavetta usb. Vale anche per la TeXLive?
Vi ringrazio molto,
Marco.
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11 Settembre 2010 alle 11:58 #49663::
Non credo, ma verrò sicuramente smentito.
La mia esperienza con MiKTeX è stata positiva: ho sempre scaricato ogni due-tre mesi il programma completo, disinstallato quello sulla macchina e reinstallato quello aggiornato. Non ho mai avuto NESSUN tipo di problema con sillabazioni, pacchetti, eccetera.In primavera ho tolto MiKTeX e installato TeX Live 2009 con la procedura via DVD. Risultato: ho installato una versione di TL congelata alla data di installazione. Non ho potuto più aggiornare i pacchetti, perché il PC fisso non è connesso a Internet. TeX Live funziona in modo un po’ diverso da MiKTeX: da settembre a maggio, che è il periodo in cui si può aggiornare la distribuzione via Rete, ogni tot viene rilasciata su CTAN una distribuzione aggiornata, in modo che non ci si trovi a scaricare e installare un sistema TeX troppo datato. Ma per i pacchetti che via via vengono aggiornati, ci vuole Internet. Si dovrebbe poter fare anche a mano, ma vedi tu se vale la pena… 😀
Ciao
Tommaso
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11 Settembre 2010 alle 15:22 #49664::
Ciao Tommaso,TeX Live funziona in modo un po’ diverso da MiKTeX: da settembre a maggio, che è il periodo in cui si può aggiornare la distribuzione via Rete, ogni tot viene rilasciata su CTAN una distribuzione aggiornata, in modo che non ci si trovi a scaricare e installare un sistema TeX troppo datato. Ma per i pacchetti che via via vengono aggiornati, ci vuole Internet. Si dovrebbe poter fare anche a mano, ma vedi tu se vale la pena… 😀
Sono molto altilenante sul da farsi in questo momento. Fino a che non avrò la ragionevole certezza che vi siano più vantaggi nell’uso di TeXLive, credo che resterò su MiKTeX, con il quale mi sono sempre trovato bene.
Grazie a te e a tutti quelli che hanno espresso (o esprimeranno) la loro opinione,
Marco.
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13 Settembre 2010 alle 7:21 #49665::
Ciao Tommaso,
TeX Live funziona in modo un po’ diverso da MiKTeX: da settembre a maggio, che è il periodo in cui si può aggiornare la distribuzione via Rete, ogni tot viene rilasciata su CTAN una distribuzione aggiornata, in modo che non ci si trovi a scaricare e installare un sistema TeX troppo datato. Ma per i pacchetti che via via vengono aggiornati, ci vuole Internet. Si dovrebbe poter fare anche a mano, ma vedi tu se vale la pena… 😀
Sono molto altilenante sul da farsi in questo momento. Fino a che non avrò la ragionevole certezza che vi siano più vantaggi nell’uso di TeXLive, credo che resterò su MiKTeX, con il quale mi sono sempre trovato bene.
Grazie a te e a tutti quelli che hanno espresso (o esprimeranno) la loro opinione,
Marco.Ciao,
io preferisco usare TeX Live.
Ho iniziato con MiKTeX ma dopo l’uscita della TeX Live 2008, sono passato a questa distribuzione anche su Windows (XP o Seven che sia).
La mia preferenza è derivata da:
– funzionamento corretto con l’interprete Ghostscript (uso massicciamente pdfcrop);
– identica interfaccia per più sistemi operativi (a casa lavoro con Linux);
– rapidità nell’aggiornamento dei pacchetti (anche grazie all’uso della linea di comando);
– migliore supporto al formato Postscript, specie per le piattaforme Windows.Non uso più MiKTeX quindi, da un paio di anni, quindi potrebbe essersi evoluta.
In definitiva la scelta è una questione quasi esclusivamente di gusti, anche se l’unica vera differenza tra MiKTeX e TeX Live si riduce al fatto che quest’ultima è nativamente multipiattaforma. Oggi molto spesso si lavora contemporaneamente con più sistemi operativi. TeX Live è la scelta obbligata in questi contesti.Diversamente, visto che moltissimi utenti usano solo Windows, consiglierei tranquillamente MiKTeX (distribuzione più adatta alle abitudini degli utenti Windows), specie per iniziare.
Poi, naturalmente TeX Live!
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13 Settembre 2010 alle 7:36 #49666::
Ciao robitex,Oggi molto spesso si lavora contemporaneamente con più sistemi operativi. TeX Live è la scelta obbligata in questi contesti.
Per ora non mi pare che distribuzioni Linux come la tanto nominata Ubuntu siano poi tanto superiori a Windows (anzi, alcuni test mostrano Windows7 superiore per velocità e gestione dell’energia… ma questo è un altro discorso), e quindi non so se passerò mai a un S.O. Linux. In ogni caso non voglio chiudere definitivamente la “porta” e, allora, mi sorge una curiosità: come si gestisce l’installazione di TeXLive su Ubuntu? Presenta qualche problema come mi sembra di aver capito?
Ciao e grazie,
Marco.P.S. Ciò che ho detto riguardo ai S.O. è riferito all’utilizzo che ne può fare una persona come me. Per l’utilizzo di LaTeX non mi sembra che ci siano differenze sostanziali. Ci saranno sicuramente alcuni utilizzi in cui un sistema operativo Linux prevale su Windows.
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13 Settembre 2010 alle 8:55 #49667::
Ciao robitex,
Oggi molto spesso si lavora contemporaneamente con più sistemi operativi. TeX Live è la scelta obbligata in questi contesti.
Per ora non mi pare che distribuzioni Linux come la tanto nominata Ubuntu siano poi tanto superiori a Windows (anzi, alcuni test mostrano Windows7 superiore per velocità e gestione dell’energia… ma questo è un altro discorso), e quindi non so se passerò mai a un S.O. Linux. In ogni caso non voglio chiudere definitivamente la “porta” e, allora, mi sorge una curiosità: come si gestisce l’installazione di TeXLive su Ubuntu? Presenta qualche problema come mi sembra di aver capito?
Ciao e grazie,
Marco.P.S. Ciò che ho detto riguardo ai S.O. è riferito all’utilizzo che ne può fare una persona come me. Per l’utilizzo di LaTeX non mi sembra che ci siano differenze sostanziali. Ci saranno sicuramente alcuni utilizzi in cui un sistema operativo Linux prevale su Windows.
Occorre uscire dalla logica “Windows” vs “Linux” (o viceversa) oppure “Mac” vs “Windows”, a favore di una più utile visione che risiede nella seguente frase: il sistema operativo è lo strumento fondamentale per il funzionamento di un computer, il cui utilizzo diventa ogni giorno più importante.
Se il sistema operativo è uno strumento, all’utente non rimane che valutarne le caratteristiche e le condizioni d’uso per ottenerne soluzioni al proprio lavoro. Penso quindi che:
1 – esprimere confronti su sistemi operativi diversi, sia utile solo se ne conosce piuttosto bene ed in molte aree di utilizzo le caratteristiche;
2 – possono essere utilizzati sistemi operativi diversi a secondo dello scopo che si vuole raggiungere;
3 – tutti i programmi di sistema e applicativi devono essere legalmente installati.Allora aprire le porte ad altri sistemi può essere il risultato di una valutazione di strumenti software approfondita e ragionata, ed il risultato potrà essere favorevole a Windows, a Linux, a Mac, a FreeBSD, ecc.
Tuttavia non escludo che applicare “le tre leggi della robotica” espresse precedentemente porti alla scelta di una distribuzione Linux, ideale in molte aree di utilizzo e specie per, per studenti, insegnanti, professionisti ed ambiti famigliari.… allora, mi sorge una curiosità: come si gestisce l’installazione di TeXLive su Ubuntu? Presenta qualche problema come mi sembra di aver capito?
Venendo al modo di gestione della distribuzione TeX Live su Ubuntu, preciso solamente quello che ho già detto: si gestisce allo stesso modo che in Windows, o in Mac o sotto OpenSolaris, ecc (*).
E per questo che sostanzialmente asserivo la mia preferenza a TeX Live.Ciao.
(*) nota: esiste una modalità aggiuntiva in particolare per Ubuntu che consiste nel rivolgersi per l’installazione ai repository ufficiali (veri e propri “magazzini” di programmi organizzati e gestiti in modo molto comodo tramite pacchetto), ma è solo un alternativa utile solo in alcuni casi.
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13 Settembre 2010 alle 9:38 #49668::
Ciao robitex,mi accorgo che ho sbagliato a scrivere quel che ho scritto, e me ne scuso. Non volevo far nascere una discussione, ma è ovvio che così non poteva essere. Un paio di considerazioni sul S.O. e poi sull’utilizzo di LaTeX su un diverso S.O..
1 – esprimere confronti su sistemi operativi diversi, sia utile solo se ne conosce piuttosto bene ed in molte aree di utilizzo le caratteristiche;
Come ho specificato nel mio messaggio, i miei giudizi li ho dati in base a ciò che riguarda ME. Ritengo poco fondate le molteplici critiche fatte a Windows nell’ottica di un utilizzatore del computer come me. Quando uso il computer lo faccio principalmente per utilizzare LaTeX, software matematici, di grafica o di utilità. Finora ho provato due S.O.: Windows e Ubuntu 10.04, e in QUESTO utilizzo del computer ho trovato prestazioni per niente diverse (non saprei dire qual’è il più rapido, a parte il boot, ma non vorrei far ridere nessuno), ma utilizzabilità sostanzialmente diverse. Ribadisco: nel MIO utilizzo.
2 – possono essere utilizzati sistemi operativi diversi a secondo dello scopo che si vuole raggiungere;
Sono d’accordo. Io finora non ho trovato alcun valido motivo per passare da Windows a Linux, ne per utilizzare LaTeX, ne tanto meno per altre applicazioni… Quello che intendo dire è che per lo scopo che voglio raggiungere nell’uso del computer, Windows (almeno per ora) non ha nulla da invidiare a nessun’altro S.O., sotto tutti gli aspetti.
Occorre uscire dalla logica “Windows” vs “Linux” (o viceversa) oppure “Mac” vs “Windows”, a favore di una più utile visione che risiede nella seguente frase: il sistema operativo è lo strumento fondamentale per il funzionamento di un computer, il cui utilizzo diventa ogni giorno più importante.
Io ritengo che molti utenti (come me, d’altronde) devono decidere come fare le STESSE cose con DIVERSI sistemi operativi, e qui non può che nascere un confronto “Windows vs Linux” o “Windows vs Mac”. Purtroppo credo che chi utilizza come me il computer non potrà mai fare a meno di Windows o di un Mac….
Per quanto riguarda l’uso di LaTeX, mi riferivo al fatto che l’aggiornamento della distribuzione TeX sia molto più lenta. Non è così?
Io ho a disposizione un computer su cui c’è Ubuntu 10.04, come faccio a disinstallare la TeXLive passata e installare la 2010? Sul Sofware Center non mi viene indicata la versione (2009 o 2010 che sia)… Installare in questo momento la TeXLive 2010 è davvero semplice come per Windows?
Grazie mille e ciao,
Marco.P.S. Voglio ribadire l’ennesima volta che quello che ho detto sui S.O. riguarda il MIO utilizzo e non vuole avere pretese di generalità, ne tanto meno fomentare discussioni. Si tratta semplicemente della mia opinione. Grazie ancora! 😀
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13 Settembre 2010 alle 10:18 #49669::
Ciao robitex,
mi accorgo che ho sbagliato a scrivere quel che ho scritto, e me ne scuso. Non volevo far nascere una discussione, ma è ovvio che così non poteva essere. Un paio di considerazioni sul S.O. e poi sull’utilizzo di LaTeX su un diverso S.O..
1 – esprimere confronti su sistemi operativi diversi, sia utile solo se ne conosce piuttosto bene ed in molte aree di utilizzo le caratteristiche;
Come ho specificato nel mio messaggio, i miei giudizi li ho dati in base a ciò che riguarda ME. Ritengo poco fondate le molteplici critiche fatte a Windows nell’ottica di un utilizzatore del computer come me. Quando uso il computer lo faccio principalmente per utilizzare LaTeX, software matematici, di grafica o di utilità. Finora ho provato due S.O.: Windows e Ubuntu 10.04, e in QUESTO utilizzo del computer ho trovato prestazioni per niente diverse (non saprei dire qual’è il più rapido, a parte il boot, ma non vorrei far ridere nessuno), ma utilizzabilità sostanzialmente diverse. Ribadisco: nel MIO utilizzo.
2 – possono essere utilizzati sistemi operativi diversi a secondo dello scopo che si vuole raggiungere;
Sono d’accordo. Io finora non ho trovato alcun valido motivo per passare da Windows a Linux, ne per utilizzare LaTeX, ne tanto meno per altre applicazioni… Quello che intendo dire è che per lo scopo che voglio raggiungere nell’uso del computer, Windows (almeno per ora) non ha nulla da invidiare a nessun’altro S.O., sotto tutti gli aspetti.
Occorre uscire dalla logica “Windows” vs “Linux” (o viceversa) oppure “Mac” vs “Windows”, a favore di una più utile visione che risiede nella seguente frase: il sistema operativo è lo strumento fondamentale per il funzionamento di un computer, il cui utilizzo diventa ogni giorno più importante.
Io ritengo che molti utenti (come me, d’altronde) devono decidere come fare le STESSE cose con DIVERSI sistemi operativi, e qui non può che nascere un confronto “Windows vs Linux” o “Windows vs Mac”. Purtroppo credo che chi utilizza come me il computer non potrà mai fare a meno di Windows o di un Mac….
Per quanto riguarda l’uso di LaTeX, mi riferivo al fatto che l’aggiornamento della distribuzione TeX sia molto più lenta. Non è così?
Io ho a disposizione un computer su cui c’è Ubuntu 10.04, come faccio a disinstallare la TeXLive passata e installare la 2010? Sul Sofware Center non mi viene indicata la versione (2009 o 2010 che sia)… Installare in questo momento la TeXLive 2010 è davvero semplice come per Windows?
Grazie mille e ciao,
Marco.P.S. Voglio ribadire l’ennesima volta che quello che ho detto sui S.O. riguarda il MIO utilizzo e non vuole avere pretese di generalità, ne tanto meno fomentare discussioni. Si tratta semplicemente della mia opinione. Grazie ancora! 😀
Forse dovevo utilizzare qualche faccina sorridente 🙂 …
Tranquillo, non volevo polemizzare ma solo precisare, per cui mi scuso se ho dato impressione di contrapposizione.Ti invito a consultare la guida di TeX Live ormai disponibile anche in italiano per tutte le problematiche di installazione della distro.
Dico solo brevemente che la lentezza di download dipende dalle capacità della connessione internet e da quelle del mirror CTAN (quello italiano è di solito molto lento ma si può scaricare da quello svizzero per esempio).Bye
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13 Settembre 2010 alle 10:56 #49670::
Ciao robitex,Forse dovevo utilizzare qualche faccina sorridente …
Tranquillo, non volevo polemizzare ma solo precisare, per cui mi scuso se ho dato impressione di contrapposizione.No no, anzi!:D Ti ringrazio della gentilezza. In realtà ero convinto di essere stato io a dare l’impressione di voler polemizzare… Meglio così :D.
Ti invito a consultare la guida di TeX Live ormai disponibile anche in italiano per tutte le problematiche di installazione della distro.
Dico solo brevemente che la lentezza di download dipende dalle capacità della connessione internet e da quelle del mirror CTAN (quello italiano è di solito molto lento ma si può scaricare da quello svizzero per esempio).Qui mi sono espresso male. Volevo chiedere se sulle distro Linux come Ubuntu l’aggiornamento viene effettuato con la stessa frequenza che per gli altri S.O. Ovvero, se oggi scarico e installo TeXLive su Ubuntu, ho la stessa versione di quella che avrei se oggi scaricassi e installassi TeXLive su Windows o su Mac? (In ogni caso darò una letta alla guida dove viene spiegata l’installazione sui vari S.O.)
Grazie ancora e ciao 🙂 ,
Marco.P.S. Già che ci sono, vorrei porti una domanda. Che distro Linux usi tu? Ubuntu è certamente la più pubblicizzata, ma tu consiglieresti un’altra distro? (Anche in riferimento all’uso di LaTeX.) Grazie mille!
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13 Settembre 2010 alle 11:04 #49671::
Ciao robitex,perdonami se oggi ti riempio di domande, ho provato a cercare sul sito della TeXLive http://tug.org/texlive/doc.html, ma non ho trovato la documentazione in italiano. Devo cercare altrove?
Grazie,
Marco.
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13 Settembre 2010 alle 11:06 #49672::
Volevo chiedere se sulle distro Linux come Ubuntu l’aggiornamento viene effettuato con la stessa frequenza che per gli altri S.O. Ovvero, se oggi scarico e installo TeXLive su Ubuntu, ho la stessa versione di quella che avrei se oggi scaricassi e installassi TeXLive su Windows o su Mac? (In ogni caso darò una letta alla guida dove viene spiegata l’installazione sui vari S.O.)
No. Attualmente su Ubuntu 10 avrai la TeX Live 2009, nella sua incarnazione di ottobre 2009. Purtroppo lo schema richiesto da Debian rende molto difficile aggiornare i vari pacchetti TeX Live via via che escono.
Per un utente “normale” non è un problema terribile, anche se questi ritardi possono avere conseguenze di vario tipo (i pacchetti non si comportano come descritto da altri utenti che sono più aggiornati, per esempio, oppure non ci sono quelli descritti perché incorporati in TeX Live dopo la data fatidica di ottobre 2009).
L’utente più smaliziato può certamente installare la 2010 con una delle procedure che si trovano qua e là. Una l’ho descritta nel filone “TeX Live 2009”.
Ciao
Enrico
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13 Settembre 2010 alle 11:07 #49673::
Qui mi sono espresso male. Volevo chiedere se sulle distro Linux come Ubuntu l’aggiornamento viene effettuato con la stessa frequenza che per gli altri S.O. Ovvero, se oggi scarico e installo TeXLive su Ubuntu, ho la stessa versione di quella che avrei se oggi scaricassi e installassi TeXLive su Windows o su Mac? (In ogni caso darò una letta alla guida dove viene spiegata l’installazione sui vari S.O.)
Si se installi la versione direttamente da CTAN (consigliato), no se installi dai repo.
P.S. Già che ci sono, vorrei porti una domanda. Che distro Linux usi tu? Ubuntu è certamente la più pubblicizzata, ma tu consiglieresti un’altra distro? (Anche in riferimento all’uso di LaTeX.) Grazie mille!
Uso Ubuntu, sinceramente è la prima distro che ho provato (dalla 6.06) e non ho mai sentito la necessità di cambiare. Normalmente installo solo le LTS, per cui oggi ho la Lucid Lynx (alias 10.04).
Ciao.
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13 Settembre 2010 alle 11:57 #49674::
Ciao,vi ringrazio delle indicazioni. Prima di installare la versione fornita da CTAN però, immagino che si debba disinstallare quella precedente. Posso farlo utilizzando il Software Center? Oppure c’è un modo migliore per eliminare completamente la vecchia versione di TeXLive?
Grazie,
Marco.
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13 Settembre 2010 alle 12:26 #49675::
Ciao,
vi ringrazio delle indicazioni. Prima di installare la versione fornita da CTAN però, immagino che si debba disinstallare quella precedente. Posso farlo utilizzando il Software Center? Oppure c’è un modo migliore per eliminare completamente la vecchia versione di TeXLive?
Grazie,
Marco.puoi avere installate entrambe, non confliggono. basta che nel path siano ordinate come preferisci.
ti consiglio comunque di togliere quella di sistema col software center, synaptics o direttamente da command line`$> sudo apt-get remove texlive`
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13 Settembre 2010 alle 19:21 #49676::
[…] non ho trovato la documentazione in italiano. Devo cercare altrove?
Grazie,
Marco.Guida TeX Live 2009: http://www.tug.org/texlive/doc/texlive-it/. (L’avevo in firma fino a un po’ di tempo fa.)
Ciao
Antonio
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14 Settembre 2010 alle 7:21 #49677::
[…] non ho trovato la documentazione in italiano. Devo cercare altrove?
Grazie,
Marco.Guida TeX Live 2009: http://www.tug.org/texlive/doc/texlive-it/. (L’avevo in firma fino a un po’ di tempo fa.)
Ciao
AntonioPer la guida TeX Live basta scrivere a terminale:`texdoc texlive-it`
Ciao,
ansys.
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17 Settembre 2010 alle 6:10 #49678::
Ciao a tutti,
dopo aver aggiornato MiKTeX non riuscivo più a ricompilare un sorgente che fino a poco prima andava benissimo (diceva che mancava ifpdf.sty… ma non riuscivo a installare i pacchetti mancanti nella mia dstribuzione perchè ricevevo un errore del tipo “API … error 87”). Comunque, ho colto l’occasione per rimuovere MiKTeX e installare la TeXLive2010. In effetti è comodo non dover smanettare per risolvere il problema della lingua. Ma veniamo ai dubbi.1) Mi domandavo se non fosse possibile scegliere da che server aggiornare i pacchetti una volta installata la TeXLive. Lui punta automaticamente quello di Roma.
2) Dopo aver aggiornato i pacchetti è necessario aggiornare qualche registro?
3) Mi sembrava di aver letto da qualche parte che con TeXLive si dispone di un manager per accedere ai manuali dei pacchetti velocemente, senza dover entrare nella cartella della documentation (peraltro mi sono creato un link sul desktop, dunque trovo quanto mi serve velocemente).
Grazie mille,
Daniele
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17 Settembre 2010 alle 6:38 #49679::
Le tue domande dovrebbero essere reindirizzate verso le guide già disponibili, comunque cerco di esserti d’aiuto ugualmente:1) Mi domandavo se non fosse possibile scegliere da che server aggiornare i pacchetti una volta installata la TeXLive. Lui punta automaticamente quello di Roma.
Certamente, basta dare il comando:
`tlmgr option repository mirror_url`
Dove mirror_url è il percorso della directory tlnet sul server scelto. Oppure dai il comando
`tlmgr gui`
ed imposti il nuovo server dai menù. Io di solito imposto un server olandese perché dai miei test ( http://robitex.wordpress.com/2009/11/04/test-server-europei-di-ctan/ ) era quello risultato vincitore. Altri si affidano ad un server svizzero, altri ancora ad uno bolognese.Se vuoi fare un copia incolla con il percorso completo guarda allo Step 1 del post: http://robitex.wordpress.com/2010/09/15/installare-tex-live-2010-in-ubuntu-lucid-lynx/ .
2) Dopo aver aggiornato i pacchetti è necessario aggiornare qualche registro?
No, tlmgr fa tutto il lavoro necessario (è stata pensata proprio per questo).
3) Mi sembrava di aver letto da qualche parte che con TeXLive si dispone di un manager per accedere ai manuali dei pacchetti velocemente, senza dover entrare nella cartella della documentation (peraltro mi sono creato un link sul desktop, dunque trovo quanto mi serve velocemente).
Ottimo interessamento: usa l’utility texdoc, che peraltro credo sia disponibile anche con MiKTeX: basta dare il comando da console:
`texdoc nome_pacchetto`Sono anche utili le altre opzioni di texdoc, leggi il messaggio che ti da il comando texdoc -h in particolare l’opzione -l per elencare le possibilità:
`C:\Documents and Settings\robitex>texdoc -h
Usage: texdoc [OPTION]… [NAME]…Try to find appropriate TeX documentation for the specified NAME(s).
With no NAME, print information about texdoc (–help, –version, –files).Current settings: –view, –interact (default).
-h, –help Print this help message.
-V, –version Print the version number.
-f, –files Print the list of configuration files used.-w, –view Use view mode: start a viewer. (default)
-m, –mixed Use mixed mode (view or list).
-l, –list Use list mode: show a list of results.
-s, –showall Use showall mode: show also “bad” results.-i, –interact Use interactive menus. (default)
-I, –nointeract Use plain lists, no interaction required.
-M, –machine Machine-readable output for lists (implies -I).-q, –quiet Suppress warnings and most error messages.
-v, –verbose Print additional information (eg, viewer command).
-d, –debug[=list] Print debug info for selected items (default: all).Environment: PAGER, BROWSER, PDFVIEWER, PSVIEWER, DVIVIEWER.
Files:/texdoc/texdoc.cnf, see output of the –files option.
Homepage: http://tug.org/texdoc/
Manual: displayed by `texdoc texdoc'.`Ciao
Ps. per dare un comando da console intendo che si apra una finestra di console (una volta in Windows si chiamava finestra DOS), e si digitino i comandi seguiti dalla pressione del tasto INVIO.
Per Windows XP (analogo per Seven):
Start -> Programmi -> Accessori -> Prompt dei comandiOppure:
Start -> Esegui
poi nella campo comando digitare cmd e dare OKOppure crearsi un collegamento sul desktop al file (campo Destinazione):
%SystemRoot%\system32\cmd.exe
con directory base (campo “Da:”):
%HOMEDRIVE%%HOMEPATH%
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17 Settembre 2010 alle 8:36 #49680
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20 Settembre 2010 alle 12:04 #49681
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20 Settembre 2010 alle 12:09 #49682::
Devo disturbare ancora.
Nella riga di comando scrivo
`tlmgr option repository mirror.switch.ch`
e quando cerco di connettermi mi dice che è impossibile. Che cosa sbaglio?Grazie,
Daniele[/list]Occorre specificare tutto il percorso alla cartella tlnet sul mirror e non solo l’url di base.
Questo path completo è abbastanza simile per i vari mirror, uno ad esempio è:`tlmgr option repository ftp://ftp.snt.utwente.nl/pub/software/tex/systems/texlive/tlnet/`
Buon TeX!
Ciao.
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20 Settembre 2010 alle 12:19 #49683
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20 Settembre 2010 alle 16:34 #49684::
Grazie,
adesso funziona. Ma dove si possono trovare i percorsi completi?La lista dei mirror ufficiali si trova qui:
http://www.ctan.org/tex-archive/CTAN.sitesper il path occorre aggiungere a quello indicato nell’elenco completo di ftp:// o html:// il percorso systems/texlive/tlnet/ che è sempre lo stesso.
per esempio il mirror svizzero è ftp://mirror.switch.ch/mirror/tex
Il percorso da dare a tlmgr è ftp://mirror.switch.ch/mirror/tex/systems/texlive/tlnet/Giusto?
Per trovare un mirror veloce occorre fare un test per esempio con netselect in ambiente unix.
Si deve anche tener in conto che la rete dei mirror va usata in modo corretto impostando un server geograficamente vicino.
Purtroppo l’unico mirror italiano offre velocità altalenanti.
Ciao
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21 Settembre 2010 alle 7:07 #49685::
Purtroppo l’unico mirror italiano offre velocità altalenanti.
CiaoAnche Garr è italiano, anche se non presente nell’elenco su CTAN. L’indirizzo completo per TeX Live è
`http://bo.mirror.garr.it/mirrors/CTAN/systems/texlive/tlnet
`
Di solito offre velocità di trasferimento più elevate di Roma2.
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23 Settembre 2010 alle 6:06 #49686::
Ciao a tutti,alla fine, la soluzione che ho adottato è quella di usare TeXLive sul computer dotato di connessione a Internet, e MiKTeX sull’altro. Per ora posso dire che l’installazione e l’uso della TeXLive sono piuttosto semplici e intuitivi (almeno per l’uso che ne faccio io :D). Con la TeXLive, poi, viene automaticamente risolto il problema della lingua.
Grazie a tutti di avermi aiutato :),
Marco.
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