\usepackage[latin1]{inputenc}

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  • #76010
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    Ciao,
    avevo scritto dei documenti con tecnixcenter su winXP e ora ho importato tutto su teXwork su windows 7. Le lettere accentate mi vengono visualizzate come dei rombi con un punto interrogativo nel centro. Riesco a compilare (pare) e il pdf mostra gli accenti regolarmente. Ma io ho voluto sostituire tali caratteri con i relativi lettere accentate e teXwork non compila piu’, dando errore appunto su tali lettere. Forse non ho installato il paccheto relativo? Su mikteX ho selezionato intalla pacchetti on-the-fly. Come potrei fare per superare tale problema?

    Grazie.

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    • #76011
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      Da texworks in basso a destra c’è un riquadro con scritta la codifica del file (affianco al posizionamento del cursore), cliccaci sopra e reimposta la codifica originale.

    • #76012
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      grazie ma come faccio a sapere quale era l’originale? Qualunque codifica scelga mi dice che alcuni caratteri non possono essere visualizzati. Se scelgo iSO o windows e ricarico mi vengono visualizzati dei punti interrogativi al posto delle lettere accentate..

    • #76013
      lorenzo.pantieri
      Partecipante
      • #76014
        OldClaudio
        Partecipante
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          Dopo aver letto l’appendice D citata nel filone che ti Ha indicato Lorenzo, ricordati, prima di fare qualunque modifica, di deciderti se vuoi continuare ad usare la codifica latin1, oppure se vuoi passare alla codifica utf8. In ogni caso la codifica con cui il file è ceato e salvato e quella indicata come opzione di inputenc devono coincidere.

          Siccome usi TeXworks hai due possibilità:

          1) passi a utf8: per fare questo segui la procedura dell’appendice D e cambia l’opzione data ad inputenc, impostandola a utf8.
          2) vuoi conservare la codifica latin1; allora ripristina qla codifica originale seguendo la procedura dell’appendice D, ma prima di salvare con quella codifica scrivi in testa al documento questa riga di commmento “magica”:
          `
          % !TEX encoding = IsoLatin
          `
          poi salva.

          Questa riga magica fa sì che, anche se TeXworsk è preimpostato per usare la codifica utf8, quando legge quella riga la interpreta e si autoconfigure con la codifica specificata (IsoLatin in questo caso, che sarebbe latin1) e continua a trattarti il file coerentemente con la codifica che vuoi conservare

        • #76015
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          Sentite, non è polemica la mia, ma mi sembra che ultimamente ci sono molti messaggi di utenti che chiedono delucidazioni sulle codifiche.

          A me pare che quando sarà, l’Arte dovrà essere ritoccata anche in questo senso. So che Lorenzo è contrario ma, come può vedere, molti utenti si trovano nei pasticci perché riutilizzano sorgenti compilati con altri OS o altre codifiche. Questo non si dovrebbe fare, dirà Lorenzo, ma non si può nascondere la testa sotto la sabbia. 🙂

          A mio modestissimo avviso, quello che c’è scritto nell’Arte al riguardo NON basta.

          Ciao
          Tommaso

        • #76016
          admin
          Amministratore del forum
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            illinguista1972″ post=75205Sentite, non è polemica la mia, ma mi sembra che ultimamente ci sono molti messaggi di utenti che chiedono delucidazioni sulle codifiche.

            A me pare che quando sarà, l’Arte dovrà essere ritoccata anche in questo senso. So che Lorenzo è contrario ma, come può vedere, molti utenti si trovano nei pasticci perché riutilizzano sorgenti compilati con altri OS o altre codifiche. Questo non si dovrebbe fare, dirà Lorenzo, ma non si può nascondere la testa sotto la sabbia. 🙂

            A mio modestissimo avviso, quello che c’è scritto nell’Arte al riguardo NON basta.

            Ciao
            Tommaso

            Tommaso, c’è un altro problema di fondo secondo me: gli utenti non leggono le guide 🙂 . Il lavoro fatto nell’arte è ottimo, anche se ho studiato una versione dell’arte quando non eri ancora coautore.

            Ciao
            Orlando

          • #76017
            OldClaudio
            Partecipante
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              Be’, non so se il testo sia abbastanza chiaro, ma lhai rivisto anche tu, almeno in parte; o estrai della appendice Codifiche di entrata e di uscita dalla Guda GuIT quello che vuoi, o reindirizzi direttamente a quella appendice.
              Chiaro poi che se uno non legge le guide, nemmeno quando si da loro il link, c’è poco da fare.

              E se facessimo una guidina tematica partendo da quell’appendice? Si potrebbe dare direttamente il link alla guida tematica e non ci sarebbero scuse per non leggere perché spaventati dalla mole dei “libri” mallopposi come l’Arte o, peggio, la GuidGUIT.

            • #76018
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              lorenzo.pantieri” post=75199http://www.guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/75109-package-inputenc-error

              Segui il consiglio di OldClaudio.

              Ciao,
              avevo gia’ provato e al posto dei rombi apparivano punti interrogativi. Comunque ora appaiono le lettere accentate correttamente ma non mi compila piu’ (con i rombi compilava, “mistero della fede”). L’errore e’:
              `
              …………………………………………………
              Package hyperref Warning: Draft mode on.

              (“C:\Program Files (x86)\MiKTeX 2.9\tex\latex\hyperref\nameref.sty”
              (“C:\Program Files (x86)\MiKTeX 2.9\tex\generic\oberdiek\gettitlestring.sty”))
              ! Missing $ inserted.

              $
              l.57 E' il più
              semplice animale trovato in natura. In questo modello, un…

              ?
              `
              Con i messaggi di errori sono messo male (1.57 cosa e’?).

              Vi ringrazio…

            • #76019
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              mickey” post=75210

              http://www.guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/75109-package-inputenc-error

              Segui il consiglio di OldClaudio.

              Ciao,
              avevo gia’ provato e al posto dei rombi apparivano punti interrogativi. Comunque ora appaiono le lettere accentate correttamente ma non mi compila piu’ (con i rombi compilava, “mistero della fede”). L’errore e’:
              `
              …………………………………………………
              Package hyperref Warning: Draft mode on.

              (“C:\Program Files (x86)\MiKTeX 2.9\tex\latex\hyperref\nameref.sty”
              (“C:\Program Files (x86)\MiKTeX 2.9\tex\generic\oberdiek\gettitlestring.sty”))
              ! Missing $ inserted.

              $
              l.57 E' il più
              semplice animale trovato in natura. In questo modello, un…

              ?
              `
              Con i messaggi di errori sono messo male (1.57 cosa e’?).

              Vi ringrazio…

              Line 57

              Ovvio che l’interpretazione scorretta di caratteri può portare a risultati sorprendenti.

              Ciao
              Enrico

            • #76020
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              Piu’ che altro era l’1. che non mi quadrava non il 57….OK, ho messo nel preambolo \usepackage[utf8]{inputenc} ed ora compila. Almeno pare. Ovviamente mi andro’ a leggere qualcosa sulle codifiche dato che non ne so niente. Spero almeno che quello che ho fatto sia corretto. Grazie!

            • #76021
              lorenzo.pantieri
              Partecipante
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                OldClaudio” post=75208E se facessimo una guidina tematica partendo da quell’appendice? Si potrebbe dare direttamente il link alla guida tematica e non ci sarebbero scuse per non leggere perché spaventati dalla mole dei “libri” mallopposi come l’Arte o, peggio, la GuidGUIT.

                Non credo che il problema sia che manchino gli strumenti di studio. c”è l’Arte per tutti, l’Impaziente per chi ha fretta, la tua guida per chi vuole approfondire. Eccetera. Insomma, gli strumenti ci sono eccome. Per esempio, l’OP si chiede che cosa sia quel messaggio di errore: nell’Arte (pag. 18) è spiegato. Non parliamo di “inputenc”, spiegato in un paragrafo apposito (pag. 18-20).

                OldClaudio” post=75208Chiaro poi che se uno non legge le guide, nemmeno quando si da loro il link, c’è poco da fare.

                Già. 😉

                Ciao,
                L.

              • #76022
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                Ciao, problema:
                ho cambiato a ISOxxxx-1 ricaricato, ottenuto le lettere accentate, salvato e compilato. Tutto ok. pero’ quando vado a chiudere texWorks e riaprire il solito file, ritrovo i soliti rombi al posto delle parole accentate. Ed in basso a distra la codifica e’ di nuovo utf8. Come mai?

              • #76023
                OldClaudio
                Partecipante
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                  Perché TeXworks è configurato di default per usare la codifica utf8; se vuoi continuare ad usare latoin1, va bene, ma configura tramite le preferenze di TeXworks wuest’ultimo in modo che di default apra, salvi e chiusa i file in ISO8859-1.

                • #76024
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                  Che capra che sono! Grazie. Altra domanda: a volte scrivo documenti interamente in inglese (e non necessito di accenti); c’e’ quindi qualche motivo in piu’ per optare invece per codifica ut8? (nel mio caso)

                • #76025
                  lorenzo.pantieri
                  Partecipante
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                    mickey” post=75273Altra domanda: a volte scrivo documenti interamente in inglese (e non necessito di accenti); c’e’ quindi qualche motivo in piu’ per optare invece per codifica ut8? (nel mio caso)

                    Čebyčev’s inequality is equivalent to Gödel’s theorem

                    “Potrebbe essere il titolo di un articolo”.

                    http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=4188&postdays=0&postorder=asc&start=255

                    Di sicuro, Enrico non dirà che non mi ricordo delle sue lezioni! 😉

                  • #76026
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                    Benissimo! Le domande sono sempre le solite…..Dunque, ho capito e non ho capito. Vedro’ di studiarci. Mi pare di aver letto che utf8 porta a file pdf leggermenti piu’ grossi? Da valutare quanto piu’ grossi. In effetti, usando 2 macchine diverse con 2 OS diversi, scrivendo testi sia in italiano che in inglese, direi che ho poca scelta per la codifica: utf8. Comuqnue non mi e’ chiaro se la codifica ISO dei miei vecchi files sia stata prodotta da TeXnikcenter o da altro. Amesso che ora usi solo questa macchina che ho sotto il naso, mi pare di capire che per i testi in inglese babel e inputenc non servano: anche qui voglio approfondire se cio’ genera pdf di dimensioni maggiori. A parte che utf8 viene acclamato (o lo e’ gia’) come il futuro, mi pare non vi sia una vera ragione per usare codifica ISO (a parte la dubbia dimensione dei files). Chissa’ ss questo ragionamento ha un senso…..

                  • #76027
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                    mickey” post=75279Benissimo! Le domande sono sempre le solite…..Dunque, ho capito e non ho capito. Vedro’ di studiarci. Mi pare di aver letto che utf8 porta a file pdf leggermenti piu’ grossi? Da valutare quanto piu’ grossi. In effetti, usando 2 macchine diverse con 2 OS diversi, scrivendo testi sia in italiano che in inglese, direi che ho poca scelta per la codifica: utf8. Comuqnue non mi e’ chiaro se la codifica ISO dei miei vecchi files sia stata prodotta da TeXnikcenter o da altro. Amesso che ora usi solo questa macchina che ho sotto il naso, mi pare di capire che per i testi in inglese babel e inputenc non servano: anche qui voglio approfondire se cio’ genera pdf di dimensioni maggiori. A parte che utf8 viene acclamato (o lo e’ gia’) come il futuro, mi pare non vi sia una vera ragione per usare codifica ISO (a parte la dubbia dimensione dei files). Chissa’ ss questo ragionamento ha un senso…..

                    Senti, non mi dirai che hai problemi di spazio per qualche decina o centinaia di byte in più o in meno, no? Usa UTF-8 sempre e comunque, e non avrai MAI problemi. Non farti problemi dove non ci sono. LaTeX te ne darà altri. Questo è facilmente risovibile scrivendo sempre:

                    `\documentclass[]{}
                    \usepackage[T1]{fontenc}
                    \usepackage[utf8]{inputenc}
                    \usepackage[]{babel}`

                    In questo modo non sbaglierai mai.

                    Ciao
                    Tommaso

                  • #76028
                    OldClaudio
                    Partecipante
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                      Ti confesso; io uso LaTeX da quasi 30 anni; i primi documenti che ho scritto li ho composti su una macchina DOS, con code page/codifica 437; figurati!
                      Col passare degli anni, essendo arrivato LaTeX2e con la possibilità di scegliere le codifiche di ingresso e di uscita, sono passato prima ad ansinew, poi a latin1; da quando ho un Mac, mi sono spostato progressivamente su utf8, e uso questa codifica anche se scrivo in inglese; utf8 non accetta solo le lettere accentate, ma anche una quantità di simboli che si hanno in tastiera, come §, ±, °, ç, ed altri, ma in particolare la mia tastiera mi consente di usare sia le virgolette alte (inglesi) sia quelle basse (caporali) e le uso con la massima comodità; inoltre, anche quando si scrive in inglese capita di citare un nome straniero contenente diacritici o l’indirizzo di una strada in tedesco (Straße); anche scrivendo in inglese può essere utile scrivere una breve epigrafe in greco; con la codifica utf8 e i pacchetti giusti scrivi con pdfLaTeX tutto quanto non sia strettamente un carattere ASCII; se poi usi Xelatex scrivi anche con l’alfabeto che ti pare, purché tu abbia scelto font che contengano quell’alfabeto (latino, greco, cirillico,arabo, ebraico, copto, ecc.).

                      Oggi consiglio e raccomando di usare sempre utf8. Consiglio anche di scrivere in testa ad ogni file la riga o le righe magiche che permettono ad un editor di autoconfigurarsi per la codifica usata per salvare il file. Sul Mac ci sono gli editor TeXShop, TeXworks, Aquamacs, emacs, che sono capaci di farlo; sulle macchine Windows e Linux gli editor TeXworks ed emacs sono capaci di farlo; su tutte le macchine e con qualsiasi editor la riga di configurazione serve sempre all’utente per ricordare, leggendolo in chiaro, quale codifica sia stata usata inizialmente per creare il file, cioè serve ad “autoconfigurare” l’utente 🙂 !

                    • #76029
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                      Comunque a volte non riesco a far apparire gli accenti pur seguendo quella procedura. A volte funge, altre no. Non capisco bene….

                    • #76030
                      OldClaudio
                      Partecipante
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                        Ricorda le tre impostazioni per la codifica devono essere coerenti:

                        1) la codifica preimpostata o impostata per il funzionamento dell’editor
                        2) la codifica con coi si è salvato il file
                        3) la codifica specificata al pacchetto inputenc

                        Se queste tre codifiche non vanno d’accordo, la composizione del documento non avviene in modo corretto.

                        Se qualche volta gli accenti non ti appaiono, controlla tutte e tre le codifiche.

                        Trucco: qualche volta l’editor, attraverso il bottone che si clicca per eseguire la composizione, manda al programma di composizione l’opzione di funzionamanto “nonstopmode”; attraverso le impostazioni dell’editor, cambia questa modalità in “errorstopmode”; in questo modo la composizione si ferma nel punto in cui si incontra un carattere non conforme alla codifica, ne indica la riga, e così puoi andare a vedere nel file sorgente esattamente che cosa c’è in quel punto che distrurba la composizione; se quando il il compositore si ferma vuoi riavviarlo dal punto in cui si era fermato, premi il tasto s (maiuscolo o minuscolo, è indifferente) e la composizione riparte, ma l’informazione relativa a quell’intoppo viene scritta anche nel file log che puoi aprire con lo stesso editor e puoi leggere con tutta calma le informazioni relative all’errore.

                      • #76031
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                        Grazie. Qui il problema che oramai nel file sono stati saslvati dei punti interrogativi al posto delle lettere accentate e quando genero il pdf nessuno si lamenta. Infatti nel pdf appaiono dei regolari punti interrogativi al posto delle lettere accentate. Non riesco piu’ a ripristinare. Vedro come usufruire di tale opzione (anche se prima mi dava errore sugli accenti, quindi dovrebbe essere gia’ a posto ??).

                      • #76032
                        OldClaudio
                        Partecipante
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                          Be’ se i punti interrogativi compaiono nel file sorgente, come pensi che pdfLaTeX possa indovinare che cosa ci sarebbe stato bene al posto del punto interrogativo.

                          Purtroppo avendo fatto pasticci in precedenza, e non avendo salvato una copia di backup del file originale, ora ti tocca cercare un punto interrogativo alla volta e sostituirlo secondo il significato della parola, oppure di lascialo stare se era davvero un punto interrogatvo.

                          Peccato!

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