Utilizzando comandi di base, il testo sborda [codice inside]

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  • #52734
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    Salve a tutti, riporto il mio codice, generato con l’aiuto di lyx

    `

    \documentclass[10pt,italian]{article}
    \usepackage{helvet}
    \renewcommand{\familydefault}{\sfdefault}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[latin9]{inputenc}
    \usepackage[paperwidth=70.5mm,paperheight=159.1mm]{geometry}
    \geometry{verbose,tmargin=0cm,bmargin=0cm,lmargin=0cm,rmargin=0cm,headheight=0cm,headsep=0cm,footskip=0cm}
    \setcounter{secnumdepth}{-1}
    \setcounter{tocdepth}{-1}
    \usepackage{babel}

    \begin{document}
    \noindent
    \parshape=11 0mm 70.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm \linewidth

    Per Domenico Battista il primo richiamo è \textquotedblleft{}alle radici\textquotedblright{},
    \textquotedblleft{}ai nostri valori\textquotedblright{}, \textquotedblleft{}ai
    nostri principi sui quali si è formato e stratificato quello che definisco
    il comune sentire\textquotedblright{}.I punti programmatici sono chiari.
    Ad esempio Battista parla di \textquotedblleft{}necessità di rinforzare
    le scricchiolanti fondamenta come premessa per ampliare il nostro
    campo di azione, rivitalizzando le Camere penali territoriali, assicurando
    la loro autonomia, riaffermando la loro individuale soggettività politica,
    garantendo un elevato livello di partecipazione, promuovendo iniziative
    per assicurare, nel rispetto delle previsioni di ciascuno statuto,
    la democrazia interna sia di Ucpi che delle Camere penali…\textquotedblright{}.
    E poi specifica di volere valorizzare \textquotedblleft{}il ruolo
    degli organi politici di UCPI, l\textquoteright{}esigenza della impostazione
    \textquotedblright{}presidenziale\textquotedblleft{}, la centralità
    del Consiglio delle Camere penali quale luogo di costante confronto
    per la verifica delle modalità concrete di attuazione del programma
    approvato dal Congresso, ponendo fine alla prassi di imposizione di
    regolamenti fortemente condizionanti il futuro politico delle singole
    Camere penali, ad iniziare da quelle più piccole\textquotedblright{}.
    Dal linguaggio di Battista si capisce che lui è il candidato che rappresenta
    lo scontento interno, e quindi la minoranza. Peraltro l\textquoteright{}impostazione
    è centralista e dirigista: \textquotedblleft{}… riaffermare da una
    parte la centralità della direzione e rappresentanza politica del
    Presidente e della Giunta, dall\textquoteright{}altra l\textquoteright{}esigenza
    di un Centro studi e di Osservatori impegnati effettivamente nella
    crescita culturale e scientifica di UCPI senza ingerenze con le competenze
    proprie e specifiche degli organi statutari…\textquotedblright{}
    Battista crede nell\textquoteright{}Europa e ritiene che ci voglia
    \textquotedblleft{}una particolare attenzione all\textquoteright{}incidenza
    della normativa sovranazionale e comunitaria nell\textquoteright{}ordinamento
    interno, stante l\textquoteright{}intervenuto mutamento delle gerarchia
    delle fonti\textquotedblright{}, nonchè \textquotedblleft{}l\textquoteright{}esigenza
    di un intervento politico diretto dell\textquoteright{}avvocatura
    europea associata nel confronto con le istituzioni dell\textquoteright{}Unione
    Europea\textquotedblright{}. Molto meno, come d\textquoteright{}altronde
    anche l\textquoteright{}altro candidato, Battista si fida della politica
    italiana. Cui va suggerito il \textquotedblleft{}calendario\textquotedblright{}
    dei temi a noi cari per la realizzazione del giusto processo, senza
    limitarci al mero contrasto o condivisione di iniziative altrui..\textquotedblleft{}
    Controverso è il punto in cui Battista sostiene \textquotedblright{}l\textquoteright{}esigenza
    di porre fine ad una dannosa, oltre che inutile, contrapposizione
    con l\textquoteright{}intera magistratura, ben diverso essendo il
    fisiologico contrasto con Anm sui temi di politica della giustizia
    e sui diktat che l\textquoteright{}attuale dirigenza continua a frapporre
    ad ogni ipotesi di intervento riformatore…\textquotedblleft{}. Battista,
    infine, è in controtendenza, cioè decisamente contrario, anche sul
    regolamento Ucpi appena approvato dal Consiglio nazionale forense
    e anche questa sembra una scelta di protesta e di minoranza che vuole
    coagulare il consenso dei tanti avvocati peones d\textquoteright{}Italia.
    \end{document}
    `

    che mi restituisce come output questo

    Come si può vedere, l’output presenta delle “esondazioni” rispetto ai margini dettati da \parshape oppure, come nel secondo caso, rispetto addirittura ai margini della pagina (ho evidenziato solo le prime due)

    Qual’è la causa del problema ?

    Grazie mille

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    • #52735
      OldClaudio
      Partecipante
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        ::


        Caspita, non ti sei reso conto che hai la sillabazione in inglese?

        Quante volte su questo forum si è spiegato come attivare al sillabazione italiana;

        Leggiti la prima dozzina di righe del file .log e constata che non hai attivata la sillabazione per l’italiano; dopodiché procedi secondo le istruzioni del tuo sistema operativo e della tua distribuzione del sistema TeX ed eventualamte cercando nel forum gli altri thread che parlano di questo problema.
        Qualunque sistema operativo tu abbia e qualunque distribuzione tu stia usando ora, ti consiglio caldamente i installare la distribuzione TeX Live 2010; se usi una versione Debian di Linux, cercati qui il thread dove si perla del problema di sostiture la distribuzione Debian con la versione e distribuita da TUG/CTAN, oppure di farle convivere entrambe sullo stesso sistema.

      • #52736
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        Caspita, non ti sei reso conto che hai la sillabazione in inglese?

        Quante volte su questo forum si è spiegato come attivare al sillabazione italiana;

        Leggiti la prima dozzina di righe del file .log e constata che non hai attivata la sillabazione per l’italiano; dopodiché procedi secondo le istruzioni del tuo sistema operativo e della tua distribuzione del sistema TeX ed eventualamte cercando nel forum gli altri thread che parlano di questo problema.
        Qualunque sistema operativo tu abbia e qualunque distribuzione tu stia usando ora, ti consiglio caldamente i installare la distribuzione TeX Live 2010; se usi una versione Debian di Linux, cercati qui il thread dove si perla del problema di sostiture la distribuzione Debian con la versione e distribuita da TUG/CTAN, oppure di farle convivere entrambe sullo stesso sistema.

        Grazie mille per la risposta immediata.
        Credevo che impostare miktex, e poi dicendo nella sezione “Documento” di lyx di usare italiano come lingua fosse sufficiente

      • #52737
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        purtroppo anche passando

        `
        \usepackage[italian]{babel}
        `

        Il risultato è il medesimo.

        In questo caso Lyx non mi restituisce alcun errore, e non riesco comunque a trovare il file log generato

      • #52738
        OldClaudio
        Partecipante
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          ::


          Be’ LyX non serve a niente e non è responsabile del funzionamento di LaTeX (latex e pdflatex).

          Ma non hai capito il problema; ti mancano i pattern di divisione in sillabe per l’italiano nel formato latex.fmt e nel formato pdflatex.fmt[/]

          LyX si affida ad una distribuzione di TeX funzionante e ben configurata; la tua distribuzione sembra essere MiKTeX 2.8 ed è mal configurata. Se invece hai una distribuzione diversa vale la stessa affermazione: è mal configurata.

          Con MiKTeX devi aprire le MiKTeX Options o Settings, cercare la scheda Languages e fare quello che c’è scritto nella scheda, prima di uscire dalle Options o Settings, ricordati di aprire la scheda General e di ricreare i formati con l’apposito pulsante.

          Se hai una TeXLive vera, non quella distribuita per esempio con Ubuntu, che è vecchia di due anni, non devi fare niente perché ha già i patttern precaricati, ed è per questo che penso che tu non disponga di una TeX Live vera. Se usi una TeX Live come quella di Ubuntu, leggiti le istruzioni e carica il pacchetto dell’italiano con Synaptic o simili. Se hai altre distribuzioni, come per esempio su Slckware, che distribuisce ancora la vecchia teTeX, defunta nel 2005, devi usare il comando texconfig e agire di conseguenza.

          Ma questa questione della sillabazione è stati discussa tante volte qui sul forum che sembra incredibile che la si debba ripetere ancora; usa la finestra Cerca, qui sopra in testa al riquadro dell’indice del forum e vedi quanti thread sono stai aperti su questo argomento. 😥

        • #52739
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          ::

          Be’ LyX non serve a niente e non è responsabile del funzionamento di LaTeX (latex e pdflatex).

          Ma non hai capito il problema; ti mancano i pattern di divisione in sillabe per l’italiano nel formato latex.fmt e nel formato pdflatex.fmt[/]

          LyX si affida ad una distribuzione di TeX funzionante e ben configurata; la tua distribuzione sembra essere MiKTeX 2.8 ed è mal configurata. Se invece hai una distribuzione diversa vale la stessa affermazione: è mal configurata.

          Con MiKTeX devi aprire le MiKTeX Options o Settings, cercare la scheda Languages e fare quello che c’è scritto nella scheda, prima di uscire dalle Options o Settings, ricordati di aprire la scheda General e di ricreare i formati con l’apposito pulsante.

          Se hai una TeXLive vera, non quella distribuita per esempio con Ubuntu, che è vecchia di due anni, non devi fare niente perché ha già i patttern precaricati, ed è per questo che penso che tu non disponga di una TeX Live vera. Se usi una TeX Live come quella di Ubuntu, leggiti le istruzioni e carica il pacchetto dell’italiano con Synaptic o simili. Se hai altre distribuzioni, come per esempio su Slckware, che distribuisce ancora la vecchia teTeX, defunta nel 2005, devi usare il comando texconfig e agire di conseguenza.

          Ma questa questione della sillabazione è stati discussa tante volte qui sul forum che sembra incredibile che la si debba ripetere ancora; usa la finestra Cerca, qui sopra in testa al riquadro dell’indice del forum e vedi quanti thread sono stai aperti su questo argomento. 😥

          Hai perfettamente ragione, provando a compilare in un altro ambiente, questa volta ubuntu con texlive (lyx + mitek lo uso su windows) ho potuto leggere il log di compilazione e mancava il file italiano. Installato ora funziona correttamente.

          Per quanto riguarda un compilatore su windows, mi rivolgerò a texlive + lyx anzichè mitek + lyx

          Grazie

        • #52740
          OldClaudio
          Partecipante
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            0
            Down
            ::


            Io lascerei perdere LyX e userei tranquillamente altri shell editor come per esempio TeXworks che è di default (e che macchine widows è distribuito sia con texlive sia con miktex (in altre parole ce l’hai già, perché non lo usi?).

            Un compilatore come TeXworks su windows o oppure come gedit+LaTeX-plugin su ubuntu,, non si farà l’highlight quasi del testo composto come ti fa LyX, ma ti consente di passare agevolmente con un click dalla finestra del testo composto a quella del testo sorgente, e viceversa; e questa è una delle funzionalità più utili quando si lavora con un compositore tipografico a effetto differito come pdflatex.

          • #52741
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            ::

            Be’ LyX non serve a niente e non è responsabile del funzionamento di LaTeX (latex e pdflatex).

            Ma non hai capito il problema; [i]ti mancano i pattern di divisione in sillabe per l’italiano nel formato latex.fmt e nel formato pdflatex.fmt[/]

            LyX si affida ad una distribuzione di TeX funzionante e ben configurata; la tua distribuzione sembra essere MiKTeX 2.8 ed è mal configurata. Se invece hai una distribuzione diversa vale la stessa affermazione: è mal configurata.

            Con MiKTeX devi aprire le MiKTeX Options o Settings, cercare la scheda Languages e fare quello che c’è scritto nella scheda, prima di uscire dalle Options o Settings, ricordati di aprire la scheda General e di ricreare i formati con l’apposito pulsante.

            Se hai una TeXLive vera, non quella distribuita per esempio con Ubuntu, che è vecchia di due anni, non devi fare niente perché ha già i patttern precaricati, ed è per questo che penso che tu non disponga di una TeX Live vera. Se usi una TeX Live come quella di Ubuntu, leggiti le istruzioni e carica il pacchetto dell’italiano con Synaptic o simili. Se hai altre distribuzioni, come per esempio su Slckware, che distribuisce ancora la vecchia teTeX, defunta nel 2005, devi usare il comando texconfig e agire di conseguenza.

            Ma questa questione della sillabazione è stati discussa tante volte qui sul forum che sembra incredibile che la si debba ripetere ancora; usa la finestra Cerca, qui sopra in testa al riquadro dell’indice del forum e vedi quanti thread sono stai aperti su questo argomento. 😥

            Hai perfettamente ragione, provando a compilare in un altro ambiente, questa volta ubuntu con texlive (lyx + mitek lo uso su windows) ho potuto leggere il log di compilazione e mancava il file italiano. Installato ora funziona correttamente.

            Per quanto riguarda un compilatore su windows, mi rivolgerò a texlive + lyx anzichè mitek + lyx

            Grazie

            Non credo che LyX offra molto di più; ora sai come si crea una “finestrella” in un testo composto in quel modo, suppongo per avere un pdf da inserire in un’impaginazione tipo “giornale”.

            Due cose da tenere a mente. Primo: non ci deve essere una riga vuota tra l’impostazione di \parshape e l’inizio del testo, altrimenti questa impostazione viene annullata.

            Secondo: scrivendo in colonne così strette devi ammorbidire le pignole richieste che TeX fa durante l’impaginazione. Ottengo un testo composto senza Overfull e Underfull impostando
            `\hyphenpenalty=0
            \doublehyphendemerits=0`
            Certo che comporre quel lungo testo in un unico capoverso è terribile. E anche la scelta di evitare il rientro iniziale è discutibile.

            Ciao
            Enrico

          • #52742
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            ::

            Io lascerei perdere LyX e userei tranquillamente altri shell editor come per esempio TeXworks che è di default (e che macchine widows è distribuito sia con texlive sia con miktex (in altre parole ce l’hai già, perché non lo usi?).

            Un compilatore come TeXworks su windows o oppure come gedit+LaTeX-plugin su ubuntu,, non si farà l’highlight quasi del testo composto come ti fa LyX, ma ti consente di passare agevolmente con un click dalla finestra del testo composto a quella del testo sorgente, e viceversa; e questa è una delle funzionalità più utili quando si lavora con un compositore tipografico a effetto differito come pdflatex.

            Grazie per i suggerimenti, sto provvedendo all’installazione di texlive su windows in questo momento.

            Continuando a testare nell’ambiente unix invece, ho purtroppo ancora dei “trasbordi”, riporto il log. La parola che sborda è riaffermando, o meglio, la sua sillaba “riaf-”

            `

            Overfull \hbox (0.70534pt too wide) in paragraph at lines 19–20
            \OT1/cmr/m/n/10 quel-lo che de-fi-ni-sco il co-mu-ne sen-
            []

            Overfull \hbox (1.20544pt too wide) in paragraph at lines 19–20
            \OT1/cmr/m/n/10 stro cam-po di azio-ne, ri-vi-ta-liz-zan-
            []

            Overfull \hbox (7.67772pt too wide) in paragraph at lines 19–20
            \OT1/cmr/m/n/10 as-si-cu-ran-do la lo-ro au-to-no-mia, riaf-
            []

            [1

            ] [2] (./eqntM5eqH.aux) )
            Here is how much of TeX's memory you used:

            etc….
            `

            La lingua è caricata correttamente

            `

            Babel and hyphenation patterns for english, usenglishmax, dumylang, noh
            yphenation, italian, loaded.
            `

            Cosa può causare questo e come potrei ovviare ?

            Come sempre, grazie per l’aiuto

          • #52743
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            ::

            Certo che comporre quel lungo testo in un unico capoverso è terribile. E anche la scelta di evitare il rientro iniziale è discutibile.

            Ciao
            Enrico

            Se è possibile sistemare il testo che trasborda proseguo difatti con i capoversi.
            Il rientro iniziale non ci sarà, ma inserirò un capolettera (le mie ricerche mi indirizzano sul pacchetto letterine

            Grazie, Flavio.

          • #52744
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            Aggiornamento:

            come suggerito, ho cercato il mio problema nel forum ed inserendo

            `
            \usepackage[T1]{fontenc}
            \usepackage{microtype}
            `

            il problema sembra risolto anche lato log. Il fatto che, come detto, anche i log risultino puliti, mi fa ben sperare che questa adottata sia una soluzione corretta

            edit:

            il solo `\usepackage[T1]{fontenc} ` è sufficente 🙂

          • #52745
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            update:

            purtroppo mi sono sbagliato.

            L’errore viene corretto solo con il fontsize a 10pt. Impostando ad esempio a 11 lo strabordo si ripresenta

            `
            \hyphenpenalty=0
            \doublehyphendemerits=0
            `

            Non sembrano sortire effetto

            Flavio.

          • #52746
            OldClaudio
            Partecipante
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              ::


              Certo, il problema dello sbordamento è che anche diminuendo le penalità e i demeriti per particolarità compositive che sarebbe meglio evitare, ma che non sono tremendamente brutte, le colonne strette non perdonano.

              Se usassi il 12pt le cose probabilmente andrebbero ancora peggio.
              Tuttavia ti rendi conto che la divisione in sillabe viene fatta per sillabe “discrete”, oggetti tutti di dimensioni finite e non variabili con continuità, nonostante al presenza del pacchetto microtype, il quale però non allarga o restringe i font più di tanto, perché il suo effetto deve essere visivamente trascurabile.

              Non ti resta che l’extrema ratio di usare l’ambiente sloppypar nel quale rachiudere il capoverso che gira attorno allo spazio riservato alla figura o all’inserto.
              `
              \begin{sloppypar}\tolerance=9999
              capoverso che gira attorno all'inserto
              \end{sloppypar}
              `

              Questo ambiente sparato a caso è un distruttore e non andrebbe mai usato, ma: a mali estremi, estremi rimedi.

              La specificazione \tolerance=9999 serve per mitigare l’effetto distruttivo dell’ambiente; la tolleranza alla bruttezza della composizione è stabilito nel massimo numero che TeX non considera infinito; per TeX 10000 sarebbe infinito.

              Puoi anche specificare:
              `
              \lefhyphenmin=1\relax
              \righthyphenmin=1\relax
              `
              insieme ad un valore di \tolerance minore di 9999 (per esempio 5000); forse funziona anche senza sloppypar, ma racchiudendo tutto dentro a un gruppo per non propagare queste modifiche al resto del testo. Quei due \…hyphenmin permettono di avere sillabe iniziali e finali di una sola lettera, che in italiano è considerato molto brutto, ma aumenti la possibilità di ulteriori cesure. La bruttezza di sloppypar viene sostituita dalla bruttezza della sillabazione.

              Se vuoi migliorare le cose senza usare sloppypar devi lavorare di fantasia per modificare un pochino il capoverso usando dei sinonimi al posto elle parole usate ora; oppure spostando un inciso in un altro punto semanticamente logico, oppure invertendo la posizione di due parole. L’italiano, per fortuna non è così posizionale come l’inglese o altre lingue.

              Insomma non pretendere che LaTeX faccia l’impossibile o che componga così male da rendere difficile la lettura come appare su certi quotidiani dove lo spazio interparola viene ridotto talmente che sembra di leggere la scrittura continua degli antichi romani (evidentemente facendo una fatica enorme nella lettura)

            • #52747
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              Puoi anche specificare:
              `
              \lefhyphenmin=1\relax
              \righthyphenmin=1\relax
              `

              Quei due \…hyphenmin permettono di avere sillabe iniziali e finali di una sola lettera, che in italiano è considerato molto brutto, ma aumenti la possibilità di ulteriori cesure. La bruttezza di sloppypar viene sostituita dalla bruttezza della sillabazione.

              Grazie per i suggerimenti in merito a stile e fruibilità dei contenuti, ma non spetta a me questa gestione. Devo fare in modo che il tutto funzioni anche se il contenuto può risultare impaginato in maniera forzata.

              hyphenmin mi sembra possa risolvere il problema se ho ben capito come funziona, però purtroppo non sembra avere alcun effetto sul testo

              Grazie mille, Flavio

            • #52748
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              Aggiornamento:

              `
              %———————————————–Dimensione del Font
              \documentclass[12pt,draft]{article}

              %———————————————–Interlinea
              \linespread{1.1}

              %———————————————–Microgiustificazione
              \usepackage{microtype}

              %———————————————–Dimensione della Pagina
              \usepackage[paperwidth=70.46mm,paperheight=159.1mm]{geometry}

              %———————————————–Margini della Pagina
              \geometry{verbose,tmargin=0cm,bmargin=0cm,lmargin=0cm,rmargin=0cm,headheight=0cm,headsep=0cm,footskip=0cm}

              %———————————————–Rimuovo numero Pagina
              \pagestyle{empty}

              %———————————————–Lingua e Sillabazione
              \usepackage[T1]{fontenc}
              \usepackage[utf8]{inputenc}
              \usepackage[italian]{babel}

              \begin{document}
              \begin{sloppypar}
              \parshape= valori

              contenuto

              \end{sloppypar}
              \end{document}”;
              `

              Senza sloppy

              Con sloppypar

              In questo modo ho solo un underfull nella seconda pagina.

              In futuro dovrò iniziare ad usare il pacchetto microtype per kering, track etc…L’utilizzo dello sloppypar mi pregiudica questo ?

              Grazie veramente di cuore

              Flavio

            • #52749
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              Sempre a proposito di margini da rispettare & co, ho sempre avuto questo warning nella compilazione, a prescindere da quali altri package usassi

              `
              Package geometry Warning: The marginal notes would fall off the page.
              Add 76.0pt and more to the right margin.
              `

              Sto spulciando forum e rete alla ricerca di informazioni

              Saluti, Flavio.

            • #52750
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              ::


              Il warning ti dice che i tuoi margini esterni sono stretti e se tu volessi scrivere delle note a margine sforerebbero il foglio, quindi ti consiglia di aggiungere 76 pt al margine destro (restringendo ovviamente la gabbia del testo o spostando tutto verso il centro). Per come procedere non saprei dirti, bisognerebbe guardare la documentazione di geometry. Comunque se non devi scrivere note a margine puoi anche lasciare tutto così, credo! 🙂

              Ciao
              Fra

            • #52751
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              Il warning ti dice che i tuoi margini esterni sono stretti e se tu volessi scrivere delle note a margine sforerebbero il foglio, quindi ti consiglia di aggiungere 76 pt al margine destro (restringendo ovviamente la gabbia del testo o spostando tutto verso il centro). Per come procedere non saprei dirti, bisognerebbe guardare la documentazione di geometry. Comunque se non devi scrivere note a margine puoi anche lasciare tutto così, credo! 🙂

              Ciao
              Fra

              Al momento l’output viene più largo (di poco) di quanto dichiarato da me e credo che questa sia la causa.

              Mi butto sul pdf di geometry, grazie 🙂

            • #52752
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              Non riesco proprio a venire a capo di questo nuovo problema: le dimensioni dell’output

              passando come larghezza “199.72914pt” mi aspetto un output a schermo di 9.5cm (sto comparando l’output di latex con l’output del programma che latex andrà a sostituire) mentre latex restituisce 9.8cm

              Questo è l’output

              `

              *geometry* driver: auto-detecting
              *geometry* detected driver: dvips
              *geometry* verbose mode – [ preamble ] result:
              * driver: dvips
              * paper: custom
              * layout:
              * layoutoffset:(h,v)=(0.0pt,0.0pt)
              * modes:
              * h-part:(L,W,R)=(0.0pt, 199.72914pt, 0.0pt)
              * v-part:(T,H,B)=(0.0pt, 450.99213pt, 0.0pt)
              * \paperwidth=199.72914pt
              * \paperheight=450.99213pt
              * \textwidth=199.72914pt
              * \textheight=450.99213pt
              * \oddsidemargin=-72.26999pt
              * \evensidemargin=-72.26999pt
              * \topmargin=-72.26999pt
              * \headheight=0.0pt
              * \headsep=0.0pt
              * \topskip=10.0pt
              * \footskip=0.0pt
              * \marginparwidth=0.0pt
              * \marginparsep=0.0pt
              * \columnsep=10.0pt
              * \skip\footins=9.0pt plus 4.0pt minus 2.0pt
              * \hoffset=0.0pt
              * \voffset=0.0pt
              * \mag=1000
              * \@twocolumnfalse
              * \@twosidefalse
              * \@mparswitchfalse
              * \@reversemarginfalse
              * (1in=72.27pt=25.4mm, 1cm=28.453pt)

              `

              Ecco la rappresentazione grafica del problema


            • #52753
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              Non riesco proprio a venire a capo di questo nuovo problema: le dimensioni dell’output

              passando come larghezza “199.72914pt” mi aspetto un output a schermo di 9.5cm (sto comparando l’output di latex con l’output del programma che latex andrà a sostituire) mentre latex restituisce 9.8cm

              Questo è l’output

              `

              *geometry* driver: auto-detecting
              *geometry* detected driver: dvips
              *geometry* verbose mode – [ preamble ] result:
              * driver: dvips
              * paper: custom
              * layout:
              * layoutoffset:(h,v)=(0.0pt,0.0pt)
              * modes:
              * h-part:(L,W,R)=(0.0pt, 199.72914pt, 0.0pt)
              * v-part:(T,H,B)=(0.0pt, 450.99213pt, 0.0pt)
              * \paperwidth=199.72914pt
              * \paperheight=450.99213pt
              * \textwidth=199.72914pt
              * \textheight=450.99213pt
              * \oddsidemargin=-72.26999pt
              * \evensidemargin=-72.26999pt
              * \topmargin=-72.26999pt
              * \headheight=0.0pt
              * \headsep=0.0pt
              * \topskip=10.0pt
              * \footskip=0.0pt
              * \marginparwidth=0.0pt
              * \marginparsep=0.0pt
              * \columnsep=10.0pt
              * \skip\footins=9.0pt plus 4.0pt minus 2.0pt
              * \hoffset=0.0pt
              * \voffset=0.0pt
              * \mag=1000
              * \@twocolumnfalse
              * \@twosidefalse
              * \@mparswitchfalse
              * \@reversemarginfalse
              * (1in=72.27pt=25.4mm, 1cm=28.453pt)

              `

              Ecco la rappresentazione grafica del problema

              Dovremmo sapere i parametri che passi a geometry, per aiutarti.

              Per la cronaca, 199.72914pt sono 7 centimetri.

              Ciao
              Enrico

            • #52754
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              Dovremmo sapere i parametri che passi a geometry, per aiutarti.

              Per la cronaca, 199.72914pt sono 7 centimetri.

              Ciao
              Enrico

              Si, ignorate quanto detto sui cm, si riferiscono solo alla dimensione dell’output visualizzato a schermo (dove i dpi sono differenti rispetto alla stampa).

              Ecco il codice, come sempre, infinite grazie per l’aiuto

              `

              %———————————————–Dimensione del Font
              %\documentclass[10pt,draft]{article} %per debug
              \documentclass[10pt]{article}

              %———————————————–Interlinea
              \linespread{1.1}

              %———————————————–Microgiustificazione
              \usepackage{microtype}

              %———————————————–Geometria della Pagina
              \usepackage[paperwidth=199.729133732pt, paperheight=450.9921257pt, marginparsep=0pt, marginparwidth=0pt, oddsidemargin=<0pt>]{geometry}

              %\setlength{\oddsidemargin}{0pt}
              %\setlength{\topskip}{0pt}
              %\setlength{\columnsep}{0pt}
              %\setlength{\oddsidemargin}{0in}
              %\setlength{\evensidemargin}{0in}

              %———————————————–Margini della Pagina
              \geometry{verbose,tmargin=0cm,bmargin=0cm,lmargin=0cm,rmargin=0cm,headheight=0cm,headsep=0cm,footskip=0cm}

              %———————————————–Rimuovo numero Pagina ed indentazione paragrafi
              \pagestyle{empty}
              \setlength{\parindent}{0mm}

              %———————————————–Lingua e Sillabazione
              \usepackage[T1]{fontenc}
              \usepackage[utf8]{inputenc}
              \usepackage[italian]{babel}

              \usepackage{lettrine}
              \begin{document}
              \begin{sloppypar}

              %———————————————–Intersezioni e Testo
              \parshape=20 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm 50.46mm 0mm \linewidth

              Contenuto

              \end{sloppypar}
              \end{document}

              `

            • #52755
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              Piccolo aggiornamento, parte del problema era causato da una impostazione di dvipng. Impostando la densità a 96 la larghezza è corretta.

              Per quanto riguarda l’altezza invece, ora ho il problema inverso, ovvero è minore alle aspettative.

              Credo sia colpa di questo, riportato dal log di gemetry

              `\skip\footins=9.0pt plus 4.0pt minus 2.0pt`

              Praticamente perdo l’ultima riga di testo

              Sto provando in tutti i modi ad eliminarlo, senza successo

              Saluti, Flavio

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