Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Avrei un piccolo appunto da fare sull’Arte:
io metterei l’indicazione del nome esatto del pacchetto, quando viene spiegato il suo utilizzo, ed eventualmente la sintassi da usare nel preambolo.Prego? 🙄
Cerca di spiegarti meglio, non capisco quello che vuoi dire.
Ciao,
L.Lascia stare, cercando di spiegarti quello che mi serve mi sono accorto che su carta non ha senso, è più un GoogTeX quello che mi serve! 😳
Praticamente sono nella fase (geriatrica) di ‘mi ricordo che c’era un pacchetto che…’ ma non mi ricordo come si chiama.
Mi farebbe comodo una tabella in cui scorrere i nomi dei pacchetti fino a trovare quello che cerco, risalire alla sinossi, ed in casi estremi reperire anche la sua documentazione…
::
A gennaio avevo seguito la procedura di aggiornamento di TexLive, come riportato in http://www.tug.org/texlive/tlmgr.html.
Orbene, in 10 minuti ha distrutto una installazione che aveva richiesto quasi 2 ore…
L’errore non l’ho mai capito, ma era più o meno simile a quello riportato, cioè un file che non c’era o che non passava un qualche controllo. Però nel mio caso alla fine mi sono ritrovato con una installazione inutilizzabile… Neanche il ‘disaster recovery’ mi ha recuperato l’installazione!
::Grande, grazie mille, comunque il frontespizio me lo ha passato il mio prof, lui lavorava in lyx, io l’ho esportao in latex con un programma per i lyx, ma fai conto che il template del frontespizio era datato 2005!comunque grazie mille.
Che tu sappia bisogna mettere “risolto” da qualche parte ora che ho risolto il mio problema?Lyx è un marchingegno che produce più danni che benefici. Nel mio esempio ho messo delle misure di ‘vspace’ a caso, vedi te di adattarle alle tue esigenze.
L’età di un sorgente LaTeX non è importante, se è fatto bene viene quasi sempre compilato senza traumi (packages obsoleti a parte).
Il ‘risolto’ non mi pare obbligatorio, ma a volte può fare comodo agli altri.
::Ciao a tutti,
ho un grafico in Excel, ho creato il pdf che poi utilizzerò in LaTeX,
come faccio a mettere il grafico in orizzintale?Ho un altra domanda: “stilisticamente” com’è un grafico orizzontale? Per capirlo, il lettore deve “girare” la tesi; vorrei metterlo orizzontale perchè altrimenti avrei la pagina con il solo grafico (è un andamento temporale); ci sarebbe il grafico a metà pagina e null’altro.
Ciao,
Marco.Se non ho capito male la domanda, lo inserirai con`…\includegraphics[angle=90]{nomedelgrafico.pdf}…`Per quanto riguarda la seconda parte della domanda, non ti so rispondere.
::
Troppe domande insieme…Sto scrivendo la tesi per la mia maturità di V liceo e ho qualche problema:
Ho plottato una funzione, vorrei sapere dove latex scrive i valori della x,f(x) della funzione, spero di essere stato chiaro….
Cosa hai usato per fare il grafico della funzione?
Vorrei fare un organigramma della mappa concettuale, che pacchetto devo usare?
Puoi farlo con un qualunque software che sia in grado di produrre un eps, che poi importerai in LaTeX come grafica. Dipende da che sistema operativo adoperi. Puoi anche farlo direttamente dentro LaTeX con Tikz o pstricks.
Vorrei fare in modo che quando si apre il pdf la visualizzazione pagina predefinita sia 2 su 1 con la copertina mostrata, come si fa?
Non capisco… che vuol dire 2 su 1?
Grazie per l’aiuto!!
Prego, però dovresto essere più chiaro nei messaggi.
::Ciao,
mi trovo con un grosso problema, la persona che mi deve tradurre un manuale scritto in latex e compilato in pdf dall’italiano al tedesco non riesce a fare il copia-incolla dal pdf e mi chiede un file doc o txt, insomma qualcosa che sia editabile da windows in pieno stile windows. A parte l’alternativa di rimettere mano a tutti i file *.tex del manuale, avete qualche idea alternativa?Ciao e grazie Matteo
Esiste uno ‘scanner’ per pdf prodotto dalla Abbyy. Funziona come un ocr, ma invece dello scanner ha in input un pdf. Trasforma qualunque pdf in un altro formato, anche se il pdf non ha testo editabile. Costa 85 euro (versione download) e sono disponibili parecchi dizionari.
Il loro ocr ‘Fine reader’ è l’unico motivo (oltre ai videogiochi), per cui non ho ancora piallato windoze dal mio pc.
::
La mia esperienza non è granché, ma posso dirti che il tuo LaTeX mi sembra orribile.
Prova a riscrivere il tutto così:`\thispagestyle{empty}
\begin{tabular}{cp{87mm}c}
\includegraphics[width=2cm,height=2cm]{image/Image1.pdf} &
\centering testo &
\includegraphics[width=2cm,height=2cm]{image/Image2.pdf}\\
\end{tabular}
\vspace{3cm}\centering\textbf{\Huge titolo}
\vspace{3cm}\centering\textbf{\textit{Author:}}
\bigskip\centering\textbf{\textit{Document status:}}
\bigskip\centering\textbf{\textit{Access:}}
\bigskip\centering\textbf{\textit{Date:}}
\bigskip\centering\textbf{\textit{Hour:}}\textbf{17.30}`Se ancora il pdf non è leggibile, guarda nel file log che viene prodotto se ci sono dei messaggi che possano meglio identificare il problema.
::Ciao,
ho la necessità di inserire una lettera accentata (sul mio cognome) nell’intestazione;
Il cognome è Laganà, e se lo scrivo in questo modo il risultato finale è Lagan, sono quindi costretto a scrivere Lagana’ ma il risultato è bruttissimo…come risolvo?
Grazie,
Marco.Provato con`Lagan\`a`?
A me funziona.
::
I miei 2 cent: in alcuni casi LaTeX+dvi e pdfLaTeX generano dei pdf che non sono uguali, e che sembrano ok con un visualizzatore, ma danno errore con un altro. Ad esempio, se cerchi di includere un eps e poi usi pdfLaTeX per compilare, la compilazione produce lo stesso un pdf, ma al posto della figura avrai un rettangolo bianco, e non è detto che Adobe Reader apra quel documento, mentre magari evince o kpdf non si fanno problemi. Lo stesso discorso si applica quando si usano pacchetti particolari, che richiedono particolari accorgimenti.
Detto questo, se non metti un po’ di esempi su che cosa stai cercando di fare, difficilmente qualcuno vorrà aiutarti.PS: il 70% di chi ‘è attivo’ in questo forum è laureato con vecchio ordinamento, e magari anche docente. Ovvero, hanno un grado di tolleranza dello scempio (anche mio) che viene fatto quotidianamente della grammatica italiana, vicino allo zero. Se su altri forum nessuno trova da eccepire al tuo convulso pigiar sui tasti, è là che ti devi rivolgere.
15 Aprile 2009 alle 12:31 in risposta a: [Risolto]usare un TrueTypeFont con Xelatex/xetex in Ubuntu #32877::Salve,
vorrei compilare un documento .tex usando il font bookantiqua (NON ANTIQUA), in quanto richiesto per una pubblicazione.
al seguente link:
http://zoonek.free.fr/LaTeX/FontInstall/Samples_TEX/
ho scaricato e provato a compilare il file test-bookantiqua-1.tex
`\documentclass[a4paper,12pt]{article}
\usepackage{fontsmpl}
\usepackage[default]{font-bookantiqua}
\begin{document}
\fontsample
\end{document}`
`$ latex test-bookantiqua-1.tex`
e ottenuto il seguente errore:
`! LaTeX Error: File `font-bookantiqua.sty' not found.`
Ho cercato in rete ma non sono riuscito a trovare il font. Mi potreste aiutare a trovare il font?Grazie in anticipo,
VevoDa quanto ho capito, hai trovato Book Antiqua su quella pagina.
Spazzolando il sito ho capito che:- devi trovare un font ‘book antiqua’ in formato ttf o Type1,
metterlo in una directory
e poi usare lo script Perl ‘fontinstall.pl’ con gli opportuni switch.Io ho fatto un tentativo, ma è andato fallito perché questo script parte da alcuni presupposti che forse con la mia TexLive non sono validi, o forse c’è qualche altro problema (uno è l’encoding di fontinstall.pl).
Hai provato a vedere se URW-Antiqua va bene per i tuoi scopi?
::[quote]Utilizzare LaTeX come motore di reporting è molto interessante, tuttavia ho recuperato dalla memoria (mia non quella dei calcolatori 😆 ) alcune informazione tratte da un libro che descriveva lo standard XML, ed ho ritrovato questo:
http://xmlgraphics.apache.org/fop/Probabilmente già lo conosci, comunque lo segnalo ugualmente.
ByeSinceramente, lo avevo scartato quando ho letto la parola ‘Java’…
Però mi sa che mi tocca studiare ANCHE Java, quandi potrebbe tornare in pista…Perché cosa avrebbe che non va il linguaggio ‘Java’?
Ciao[/quote]
Niente. Il problema che aggiunge un vincolo in più al progetto.
Ed al momento voglio tenermi leggero.
::Utilizzare LaTeX come motore di reporting è molto interessante, tuttavia ho recuperato dalla memoria (mia non quella dei calcolatori 😆 ) alcune informazione tratte da un libro che descriveva lo standard XML, ed ho ritrovato questo:
http://xmlgraphics.apache.org/fop/Probabilmente già lo conosci, comunque lo segnalo ugualmente.
ByeSinceramente, lo avevo scartato quando ho letto la parola ‘Java’…
Però mi sa che mi tocca studiare ANCHE Java, quandi potrebbe tornare in pista…
::C’è poi il problema che in Linux JadeTeX spesso si porta dietro TeTex, mentre io adopero TexLive, e che comunque si tratta di ‘wrapper’ tra XML e TeX, mentre vorrei trovare qualcosa che senza TeX mi permetta di convertire un XML (ad esempio in standard DITA) in un pdf pronto per la stampa in tipografia.
Allo stato attuale tutto quello che ho trovato permette al massimo di ottene un pdf leggibile, ma non adatto per stampe o fornitura come ‘manuale utente’.Con sistemi basati su Debian non è difficile far credere a dpkg che si è installato TeX: ci sono istruzioni in questa pagina in francese. Non è così difficile seguirlo; poi puoi installare la TeX Live 2008.
Ma se vuoi proprioi una conversione XML -> PDF senza TeX, sei OT. 🙂
Ciao
EnricoLa questione è complessa: il problema principale è il controllo sulla presenza di errori. Più lunga è la catena dal sorgente all’output finale, maggiori sono le probabilità di un fallimento senza colpevoli. Comunque ora viaggio a puro LaTeX.
Per quanto riguarda Debian, quando si va in ambito enterprise occorre fare il seguente ragionamento: se ci possono essere dei problemi, bisogna fare in modo di trovare il colpevole certo. Il primo passo è leggere le “supported platforms” per ogni software che si andrà ad utilizzare, ed in genere si ha RedHat e SuSE. In questo modo quando si apre una chiamata all’”Hell Desk”, non ci sono scuse del tipo “Il prodotto non è certificato per Debian”…
-
AutoreRisposte