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Mi intrometto anche io,
non riesco a scaricare tale programma, dove lo posso trovare?
GrazieMi pare si possa scaricare da qua: http://pav.iki.fi/software/textext/.
Ciao
Antonio
::fa sì che il sorgente rimanga leggibile e che le varie parti del documento siano facilmente gestibili.
Cosa intendi? Mi fai un esempio di cosa risulta più facile da gestire? Non per essere polemico ma proprio non riesco a capire.
Intendo semplicemente dire che per me è più facile lavorare su documenti corposi, dividendoli in sub-file .tex.
`\documentclass[a4paper]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
%altri pacchetti e comandi personalizzati
\begin{document}
\input{capitoli/introduzione}
\input{capitoli/obiettivilavoro}
\input{capitoli/materialimetodi}
eccetera
\end{document}`
Mi pare abbastanza ordinato, rispetto a: http://freepdfhosting.com/f3d40ef4ae.pdf, che tra l’altro è pure un documento “semplice”, di poche pagine, senza personalizzazioni, senza bibliografia, o altro. Faccio meno fatica seguendo il primo metodo.Probabilmente c’è chi si trova meglio a lavorare con migliaia di righe di codice (dove c’è un po’ di tutto: testo, comandi, dichiarazioni, figure, tabelle, eccetera) in un solo file; non è il mio caso. 😉
Ciao
Antonio
::Ho letto da molte parti su internet dell’utilizzo di \include e \includeonly per spezzare documenti lunghi in più file. Tutti ne parlano dicendo “sono comodi”, ma non ho capito esattamente in cosa consiste questa comodità. Mi sembra che tenere tutto nello stesso file sia meno faticoso, a patto di avere un editor decente.
L’idea che mi sono fatto (da non-esperto, non ho mai scritto niente di più di una trentina di pagine in Latex) è che siano una reliquia del passato che era utile quando compilare un file era molto più lento, ma con i computer di oggi siano superflui. Voi li usate? Mi sapreste dire se sono davvero utili, e che cosa rendono più facile fare?
Questo non con l’intento di aprire una polemica o una guerra di opinioni, ma per capire davvero se valga la pena di usarli o no. 😀
Grazie,
–federicoDa non-esperto brevemente rispondo. 🙂 Sono utili? Dipende da quanto e cosa devi scrivere. Per documenti lunghi e articolati come può essere una tesi, un libro, un manuale, una rivista, eccetera, avere il materiale ordinato in cartelle, secondo logica, fa sì che il sorgente rimanga leggibile e che le varie parti del documento siano facilmente gestibili.
Per altre considerazioni ti rimando alle guide disponibili in cima alla pagina (nelle quali troverai qualcosa pure su \input{…}) e al parere degli esperti.
Benvenuto sul forum!
Ciao
Antonio
::allora; ho provato con graphicx e il file si compila infatti il dvi si vede anche se vedo l’immagine sopra la scriita(prova schema sistema dinamico) invece che il contrario. purtroppo quando compilo il pdf mi dice process exit with errors e si legge solo la scritta dove dovrebbe essere e poi pagina bianca. Non so + che fare io uso texmaker potete consigliarmi in altro editor valido per vedere se dipende da questo oppure no?
Vuoi ottenere un .pdf compilando quel codice con pdfLaTeX? Prova a convertire le immagini dal formato .eps a un formato gestibile dal programma, per esempio in .pdf.
Non è necessario specificare l’estensione dell’immagine in
`\includegraphics[scale=1]{mkc.eps}`
Potrebbe essere controproducente.Per le spiegazioni ti rimando all’Arte di scrivere con LaTeX. Il link è in cima alla pagina.
Ciao
Antonio
::Ciao a tutti,
sto creando una presentazione con kile in latex-beamer ed usando il tema “PaloAlto” con colori “Wolverine”.
Ho deciso di modificare i block alerted nel seguente modo:
`
\setbeamercolor{block title alerted}{fg=orange!10,bg=orange}
\setbeamercolor{block body alerted}{bg=orange!10}
`
Tuttavia gli elenchi puntati presenti in tali alerted block restano sempre con il loro bel pallino blu di fianco.
Vorrei che il pallino blu, solo per i punti nei blocchi “allertati” fosse sostituito con un pallino dello stesso colore dello sfondo del titolo (orange).
Sapreste darmi qualche indicazione?
Grazie.Puoi mostrare un esempio compilabile?
Ciao
Antonio
::Salve ho un problema che mi assilla.
Devo inserire delle immagini .eps in un documento (non è la prima volta che lo faccio ma è la prima volta che mi dà questo errore e non so come levarne le gambe);
Le immagini non sono foto ma schemi creati con illustrator dunque linee archi ecc.. dunque roba puramente vettoriale.
Ora anche inserendo un codice semplicissimo come\documentclass[12pt]{book}
\usepackage{graphics}
\begin{document}
prova schema sistema dinamico
\begin{figure}
\centering
\includegraphics[scale=1]{mkc.eps}
\end{figure}
\end{document}non me lo compila restituendomi questo errore
! File ended while scanning use of \Gin@iii.
\par
<*> prova*immagini.tex
I suspect you have forgotten a `}’, causing me
to read past where you wanted me to stop.
I’ll try to recover; but if the error is serious,
you’d better type `E’ or `X’ now and fix your file.l’errore è localizzato alla prima linea
Da quello che ho capito sembra che manchi una graffa chiusa ma a me non pare….
come risolvo?Hai lo stesso errore anche caricando graphicx in luogo di graphics?
Ciao
Antonio
::Ciao Antonio!
Avevo visto il procedimento messo su Guit, infati su WinEdt 5.5 funziona, il mio problema era sulla versione 6.0 che non ne esco. Cmq non importa, ho installato il 5.5. Non bisogna mai dare per scontato niente. Ciao!Non uso WinEdt, ma se trovi una soluzione per la versione 6 facci sapere. Sarebbe un utile contributo, che potrebbe aiutare altri utenti con lo stesso problema; in rete non mi pare ci sia granché in proposito.
Ciao
Antonio
::Ciao uso WinEdt. Non riesco ad impostare lo “Spell Check” in italiano. Ho scaricato It.dic, messo nella cartella Dict, ma adesso avrei bisogno istruzioni passo-passo per andare avanti.
Grazie!
http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=6040&highlight=winedt+dizionario
Ciao
Antonio
::[…]
Quali altre vie si possono seguire?Grazie mille.
ABProva a dare un’occhiata a questi link:
- http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=7108&highlight=beamer+template
http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=6620&highlight=beamer+templateCiao
Antonio
::per dare l’idea:
http://img401.imageshack.us/img401/1764/paragrafi.jpg
a sx un risultato a dx l’altro. stessa sintassi stesso capitolo (l’unica differenza è che un paragrafo viene da una sezione che è tt in un apagina, la seconda, a destra, da una sezione che è su + pagine)Il tuo esempio non è compilabile, per cui non posso fare una prova. In condizioni standard, dovrebbe essere un comportamento normale. Prova a dare un’occhiata a: http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdf (sezione 5.5.2 “L’interlinea e il riempimento della pagina”).
Ciao
Antonio
::Capisco il tuo punto di vista: se tu gli dai un file PDF finito, non devono fare altro che mandarlo in stampa. Ma poni il caso di uno come me, che a stento riesce a produrre un opuscolo con una classe tipo Book. Siamo d’accordo che tiri fuori un prodotto buono ma anche molto standardizzato. Se invece gli vuoi dare una veste grafica originale, è lì che un bravo tipografo esperto di LaTex potrebbe fare la differenza. Tu produrresti il panettone e loro potrebbero confezionarlo come si deve, con tanto di nastrini colorati.
Se così non è, secondo me cadiamo in una grande contraddizione:
infatti se non sbaglio una dei pregi di LaTex consisterebbe nello svincolare chi scrive da tutti (o quasi) i problemi che riguardano la formattazione, per consentirgli di concentrarsi sul contenuto del documento.Per quanto mi riguarda, uso LaTeX perché fa già un buon lavoro nella composizione dei miei documenti — che sono per lo più relazioni tecniche — senza che io mi debba preoccupare di:
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interlinea;
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margini;
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dimensione dei caratteri;
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rientri;
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formattazione dei titoli e dei sottotitoli;*
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indice;
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indice analitico;
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elenco delle tabelle;
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elenco delle figure;
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testatine;
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sillabazione;
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gestione della bibliografia;
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riferimenti incrociati;
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…
È vero anche che ognuno ha le proprie esigenze: ti segnalo questa discussione dello scorso gennaio e questa dell’agosto 2008, dove ci sono alcuni spunti interessanti sul perché e sul quando è consigliabile usare LaTeX. Il discorso è un po’ lungo.
Se poi però, ogni volta che vuoi apportare delle modifiche alla grafica devi essere quasi un guru delle macro, conoscere il plain TEX, saper ridefinire comandi ed ambienti LaTex, allora non ci siamo più, la semplicità va a farsi benedire. Perché ti verrà estremamente semplice produrre le note, gli indici e la bibliografia, ma poi passerai giorni a chiederti, come ho fatto io, come inserire una foto a tutta pagina all’inizio di ogni capitolo. E se non mi avessero aiutato i maghi del GuIT, col cavolo che ci sarei arrivato da solo.
Il fatto che fare modifiche non sia semplice la ritengo un’ottima cosa; questo dovrebbe impedire, in teoria, di produrre documenti tipograficamente scadenti. Se poi si vuole personalizzare il proprio documento, ci sono un buon numero di pacchetti adatti allo scopo.
Ci sono poi casi particolari come quello che è capitato a te. In questo caso, o si conosce il TeX o il LaTeX a un certo livello, o si prova a rivolgersi al forum, come ultima risorsa.
Ciao
AntonioModifica (21:20)
*Titoli delle sezioni di secondo livello o dei sottoparagrafi, non sottotitoli.
::Salve a tutti!
Sono un novizio e sto imparando ad usare LyX. Vorrei scrivere la tesi e prima di cominciare sto facendo alcune prove di carattere generale.
Il mio problema è:
I layout di stampa sarà fronte retro, e per le pagine interne vorrei un margine maggiore rispetto a quelle esterne, quindi le pagine dispari avranno margine sx maggiore di dx e viceversa.
In attesa di una vostra gentile rispostaGrazie!
p.s.: so che la domanda è un pò banale, ma non sono riuscito a fare da solo. Cmq vi stresserò ancora (non temete). Ciauz!
Se non ho capito male vorresti ottenere dei margini interni più ampi di quelli esterni; se sì, perché? È tipograficamente scorretto. Trovi maggiori dettagli su questa guida: http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdf (cerca: “Il tormentone dei margini”).
Per modificare i margini, ma con criterio, si può usare il pacchetto geometry. Se usi la classe book, è una buona idea usare il pacchetto layaureo di Fabiano Busdraghi, col quale ottieni una copertura ottimale della pagina in formato A4 e grazie al quale non è necessario avventurarsi nelle operazioni di definizione delle proporzioni di pagina.
Benvenuto.
Ciao
Antonio
::Ciao a tutti,
Da novellino assoluto (sia di LaTex che di questo Forum) vorrei farvi una proposta:
poichè sospetto che non siano tantissime le tipografie che accettano documenti in formato TEX, penso che si potrebbe costruire un elenco di queste ultime, in modo che costituisca un punto di riferimento per tutti gli iscritti.
Se ogni utente segnalasse una o più tipografie della sua zona che possiedono questo requisito, in breve si potrebbe crearne un elenco, pur senza alcuna ambizione di completezza. O potrebbero essere le stesse ditte che “si segnalano” al GuIT.Mi rendo conto che il sito non nasce per “fare pubblicità gratuita” a nessuno, ma naturalmente non è questo l’intento della mia proposta (giuro che non sono un tipografo!).
Credo invece che ciò potrebbe anche servire da stimolo per una ulteriore diffusione di LaTex.Che ne dite?
Marco
Ciao Marco,
che tu sappia, a Sassari ci sono tipografie che lavorano con LaTeX? A Tempio mi pare ce ne siano due; una di sicuro non lo usa, 🙁 l’altra non so.Personalmente non darei mai i miei sorgenti a degli sconosciuti; questo, per evitare manipolazioni — anche involontarie — del documento. Preferisco portare in stampa direttamente il .pdf prodotto col mio pc (anche questo, volendo, può essere modificato, lo so, ma è più difficile che avvenga involontariamente :wink:).
Ciao
Antonio
::Premessa:
– uso Windows 7;
– MiKTeX Portable 2.8;
– TeXnicCenter;
– Acrobat reader 9Sto usando moderncv e vorrei fare in modo che il formato della foto non fosse rettangolare ma quadrato.
`
\documentclass[10pt,a4paper]{moderncv}
\moderncvtheme[green, roman]{classic}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{lmodern}
\usepackage{textcomp}
\usepackage{microtype}
\usepackage{setspace}\usepackage[scale=0.80]{geometry}
\AtBeginDocument{\recomputelengths}\title{Curriculum Vit\ae}
\firstname{\Huge{\textsc{***********}}}
\familyname{\Huge{\textsc{******}}}
\mobile{************}
\phone{**************}
\email{\mbox{*****************}}
\extrainfo{Patente B – Automunito}
\photo[32pt]{picture}
\quote{18 marzo 2010}`
Se io modifico il numero della parte evidenziata in rosso, mi cambia solo le dimensioni ma io vorrei che avesse un formato quadrato e non rettangolare.
Grazie anticipatamente.
Hai provato a usare una foto di forma quadrata? Pare che così si ottenga il corrispondente riquadro di forma quadrata. Se la foto ha forma rettangolare, probabilmente si può facilmente manipolare con un programma per il fotoritocco, per darle la forma voluta.
Ciao
Antonio
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AutoreRisposte