Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
chuck bass” post=73349Salve a tutti. sto creando una presentazione con la classe “beamer”
vorrei inserire nella seconda slide (o frame), dopo la prima (che contiene il titolo), la slide con l’indice.
all’interno dell’indice ogni voce deve essere riferita ad ogni titolo slide.è possibile farlo??
sembra impossibile creare un indice!!
Certo che è possibile farlo. 🙂 Quello che vuoi non è molto usuale perché generalmente nell’indice sono riportate sezioni e sottosezioni; basterebbe dare:
`
\begin{frame}{Indice}
\tableofcontents
\end{frame}
`
Per inserire i titoli di slide esiste una soluzione che ho trovato in questa discussione e a cui ho fatto una piccolissima modifica per non usare etextools di Chevret (mi ricordo lo disse Enrico quindi è vangelo :)):`
\documentclass{beamer}
\usepackage{etoolbox}\usetheme{EastLansing}
\makeatletter
\newcommand{\printframelist}{ }
\newcommand{\@savefrml}{ }
\newcommand{\frameliston}{%
\let\oldframetitle\frametitle
\newcommand{\tgframelistfronthook}{$\cdot$}
\newcommand{\tgframelistbackhook}{\\ }
\newcommand\myaddto[1]{%
\write\@auxout{\noexpand\@writefile{frml}{\noexpand ##1}}}
\renewcommand{\printframelist}{\@starttoc{frml}}
\renewcommand{\frametitle}[1]{\oldframetitle{##1}%
\ifstrequal{##1}{\@savefrml}{}{
\myaddto{ \noexpand%
\tgframelistfronthook ##1 \noexpand\tgframelistbackhook}%
}
\global\def\@savefrml{##1}%
}
}
\makeatother\frameliston
\begin{document}\begin{frame}
\titlepage
\end{frame}\begin{frame}
\printframelist
\end{frame}\section{FIRST}
\begin{frame}{Title 1}
test
\end{frame}
\begin{frame}{Title 2}
test
\end{frame}
\end{document}
`
A te capire come migliorarlo. 🙂Ciao
Claudio
::Rocco M.” post=73339Grazie mille per la tempestiva risposta. Ho guardato un po’ la documentazione del pacchetto uml e come immaginavo ha pochi esempi e quindi é difficile poterlo utilizzare in poco tempo. Per quanto riguarda la guida che mi hai consigliato, il primo esempio mi sembra ottimo e fa proprio il caso mio. Purtroppo però bisogna piazzare ogni elemento a mano e nuovamente si tratta di un lavoro troppo lungo.
Non c’é qualcosa di meno perfetto ma di più pratico, qualcosa di “automatico”?
Faccio un esempio di quello che veramente avrei bisogno:
`
\begin{UML}
\level[1]
\class{A}{Attributi}{Metodi}
\level[2]
\class[A]{B}{Attributi}{Metodi}
\class[A]{C}{Attributi}{Metodi}
\level[3]
\class[B|C]{D}{Attributi}{Metodi}
\end{UML}
`
Per generare una gerarchia del tipo. A
. / \
. B C
. \ /
. DAnche se il fatto che una sotto classe eredita da due classi superiori non ce l’ho bisogno. Mi serve quindi una gerarchia piramidale che però si generi automaticamente. Come opzione tra [] ho messo la classe superiore a cui si é legati… Qualcosa del genere (che ovviamente qui ho inventato di sana pianta) sarebbe davvero pratico e farebbe il caso mio…
Esiste?Rocco.
Ps: L’ambiente l’ho chiamato UML ma non deve assolutamente essere una cosa formale. Va benissimo qualsiasi riquadro. Se poi diviso in tre parti (Titolo, attributi, metodi) sarebbe perfetto.
L’esempio che ti ho suggerito in quel caso è fatto completamente a mano: nessuno vieta di farlo meglio. 😀 Probabilmente nella revisione della guida lo farò come si deve, ossia definendo una chiave mytable che creii la tabella. Questo vuol dire che anche il codice che tu hai proposto si può fare, ma ora ho veramente pochissimo tempo (devo fare alcuni laboratori sui socket senza alcun entusiamso 🙁 ) anche se mi piacerebbe occuparmene. In ogni caso, se hai voglia di tentare, secondo me leggendo il pgfmanual (texdoc pgfmanual) dove si parla di chiavi (in particolar modo /.code={}) e sul costrutto foreach ci puoi riuscire in poco tempo.
Ciao
Claudio
::IneXperience” post=73329Secondo me c’è un problema alla base di tutto.
Altri pacchetti scaricati del tipo gli esempi pgf di KarlheinzOchs li compila regolarmente. Quelli postati da noi no. Ho inviato i log che magari potrebbero servire.
Grazie anche per la pazienza,
SimoneSecondo me il problema alla base di tutto è che non ci hai detto quale distribuzione usi e come hai installato il pacchetto. 🙂 Che poi, trattandosi solo di definizioni con tikzstyle, secondo me fai molto prima nell’inserire tutto nel preambolo del tuo documento senza pensarci troppo. Ovviamente devi caricare gli stessi pacchetti che trovi nelle righe \RequirePackage e le librerie di TikZ caricate.
Ciao
CLaudio
::Rocco M.” post=73322Ciao a tutti.
Sono in dirittura d’arrivo con un progetto di informatica all’università e dobbiamo consegnare uno schema che rappresenti la gerarchia tra le classi che abbiamo utilizzato. Avrebbe dovuto occuparsene la persona che ha fatto il progetto con me, ma purtroppo si é ammalato piuttosto seriamente. Mi trovo quindi a doverlo fare da solo e non ho molti strumenti a disposizione… Allora ho pensai subito a LaTeX, perché sicuramente ci sarà un pacchetto apposito per creare organigrammi o diagrammi UML.Qualcuno può darmi qualche dritta? Più che il nome del pacchetto e la sua documentazione (comunque indispensabili) mi servirebbe qualche esempio, che potrei pori modificare ed espandere a mio piacimento (perché il tempo stringe… =S). C’é qualche benevolo che ha in giro un esempio (semplice) di utilizzo e sarebbe disposto a postarlo?
Grazie mille, Rocco.
Ciao,
il pacchetto esiste e ne trovi la documentazione con texdoc uml da terminale. Come dicevo in questo post tuttavia, è possibile realizzare qualcosa di meglio con TikZ: fra le guide tematiche nella sezione Documentazione, trovi l’Introduzione all’uso di TikZ in Ingegneria dove il primo esempio è davvero molto simile a ciò che ti serve (il codice è molto semplice e si può migliorare usando il \foreach di TIkZ).
Ciao
Claudio
::kaka101189″ post=73225
Beh.. in quel caso devi comunque dare il Refresh FNDB: un tema è come un pacchetto perciò devi seguire le stesse procedure che useresti per installare un pacchetto.
Ciao
Claudiol’ho fatto ma non va sempre 🙁
Strano. Scusa, puoi riportare la procedura che hai utilizzato (cartelle in cui hai inserito il file, ecc..)?
Ciao
Claudio
::Marco87″ post=73224Ciao Claudio,
in effetti non ci avevo pensato. A me piacerebbe avere quello stile di freccia in qualsiasi ambito, però se riuscissi a farlo almeno per quegli schemi sarebbe già molto buono. Guardando quegli esempi direi che potrebbe proprio fare al caso mio! Pensi che in questo ambito si possa creare lo stile di freccia che dicevo?
Grazie e ciao,
Marco.Ho finalmente risolto l’arcano (e con molta soddisfazione per aver imparato ad usare le chiavi TikZ, non bene magari, ma in modo funzionante)! 🙂
Il mio codice, commentato, è:
`
\documentclass{article}
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{shapes.arrows,calc} %<= shapes.arrows per lo stile single arrow, calc per un piccolo conto % macro per estrarre un angolo da due coordinate % by Altermundus: % http://tex.stackexchange.com/questions/39293/coordinates-a-b-compute-b-a-and-angle-between-x-and-b-a
\newcommand{\pgfextractangle}[3]{%
\pgfmathanglebetweenpoints{\pgfpointanchor{#2}{center}}
{\pgfpointanchor{#3}{center}}
\global\let#1\pgfmathresult
}% definizione dello stile freccia
\tikzset{stylefreccia/.style={single arrow, draw=none,fill=gray!80!black,minimum height=#1,minimum width=0.5cm}}
% definizione dei comandi attivati dalla freccia
\tikzset{freccia/.code={
\coordinate (A) at (\tikzparentnode.south); % <= definisco la coordinata della radice \coordinate (B) at (\tikzchildnode.north); % <= definisco la coordinata della foglia \pgfextractangle{\angle}{A}{B} % <= calcolo l'angolo fra i due \node [stylefreccia=1cm,single arrow head indent=1ex,rotate=\angle] (x) at ($(\tikzparentnode.south)!0.5!(\tikzchildnode.north)$){}; % <= inserisco il nodo esattamente a metà fra radice e foglia con l'inclinazione calcolata prima \draw[gray!20,draw,line width=2pt](x.tail)--(x.tip); % <= disegno centralmente il segmento nel nodo freccia } } \begin{document} \tikzset{edge from parent/.style={freccia}} % <= definizione della nostra freccia \begin{center} \begin{tikzpicture}[level distance=2cm, level 1/.style={sibling distance=30mm}, level 2/.style={sibling distance=20mm}, level 3/.style={sibling distance=10mm} ] \node {root} child {node {left} child {node{child}}} child {node {right} child {node {child}} child {node {child}} }; \end{tikzpicture} \end{center} \end{document} ` Risultato grafico: [attachment=306]Immagine_2012-05-24.jpg[/attachment] Piccolo problema: non capisco perché il testo nei nodi foglia sembra essere in bold. :( Ciao ClaudioAttachments:
You must be logged in to view attached files.::Marco87″ post=73064Ciao,
allego un’immagine che rappresenta il risultato grafico che vorrei ottenere. Spero che sia sufficientemente chiara.
[attachment=296]schema.pdf[/attachment]Grazie mille e ciao,
Marco.Dallo schema, la figura assomiglia molto ad un albero. Hai pensato di realizzare qualcosa tipo l’esempio a pagina 114 del pgfmanual versione Ottobre 2010? In quel caso si tratterebbe di creare lo stile freccia nel path edge from parent.
Ciao
Claudio
::kaka101189″ post=73221
[quote=”kaka101189″ post=73218]Buona sera a tutti, vi volevo chiedere per installare dei temi esterni per beamer, oltre lo spostamento nelle relative cartelle dei file .sty devo fare qualche altra cosa?
No. Se hai TeXLive (e mi riferisco ad una distribuzione aggiornata) puoi installarli nel tuo albero personale, ma funziona ugualmente averli nella stessa cartella del file .tex con la presentazione.
Ciao
Claudiomo ti dico meglio il fatto è che io ho miktex e una volta installato un nuovo tema se lo provo ad utilizzare mi dice che non esiste, e poichè il file esiste forse non viene indicizzato bene credo[/quote]
Beh.. in quel caso devi comunque dare il Refresh FNDB: un tema è come un pacchetto perciò devi seguire le stesse procedure che useresti per installare un pacchetto.
Ciao
Claudio
::kaka101189″ post=73218Buona sera a tutti, vi volevo chiedere per installare dei temi esterni per beamer, oltre lo spostamento nelle relative cartelle dei file .sty devo fare qualche altra cosa?
No. Se hai TeXLive (e mi riferisco ad una distribuzione aggiornata) puoi installarli nel tuo albero personale, ma funziona ugualmente averli nella stessa cartella del file .tex con la presentazione.
Ciao
Claudio
::Noisemaker” post=73163si l’esempio postato funziona, quello che ho postato io successivamente, non bva invece!
Ok! 🙂
Quindi, scusa, ma non capisco quale sia il problema ad usare il pacchetto: dopo aver personalizzato l’ambiente, inserisci il tuo teorema. Nel tuo codice, mi pare tu stia cercando di creare un’ambiente per inserire il teorema con la personalizzazione di mdframed: la cosa non mi pare assolutamente necessaria. Come dicevo non conosco bene il pacchetto, ma scommetterei che nella documentazione ci sia già la risposta al tuo tipo di problema.
Ciao
Claudio
::enricoG2″ post=73168Ciao a tutti! Ho un problemino…:-( ho scritto il mio codice sorgente che dovrà rappresentare in un pdf un semplice programma:
\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage [T1]{fontenc}
\usepackage [utf8]{inputenc}
\usepackage [italian]{babel}
\usepackage{color}
\usepackage{listings}
\lstloadlanguages{C}
\lstset{basicstyle=\small\ttfamily,
keywordstyle=\color{green}\bfseries,
commentstyle=\color{blue},
stringstyle=\color{red},
showstringspaces=true,
numbers=left,
numberstyle=\tiny,
stepnumber=1,
tabsize=2
}\begin{document}
questo è un normale programma scritto in C:
~
\begin{lstlisting}[frame=trBL]
#includeint main (int arc,char * argv[])
{
printf(“Ciao mondo!\n”);return 0;
}
\end{lstlisting}\end{document}
il problema è che non mi stampa a colori…tutto viene scritto in bianco e nero…dov’è che sbaglio? Inoltre se il programma avesse più rientranze o avesse righe di codice molto lunghe, il file di output presenta delle righe “fuori pagina”. Come si può risolvere anche questo problema? Grazie a tutti in anticipo per le risposte 🙂
Ciao,
rispetto al tuo codice ho fatto le seguenti modifiche: 1) impostare il linguaggio C con language=C 2) aggiunto l’opzione breakline per spezzare automaticamente le righe lunghe.
`
\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage [T1]{fontenc}
\usepackage [utf8]{inputenc}
\usepackage [italian]{babel}
\usepackage{color}
\usepackage{listings}
\lstset{language=C,
basicstyle=\small\ttfamily,
keywordstyle=\color{green}\bfseries,
commentstyle=\color{blue},
stringstyle=\color{red},
showstringspaces=true,
numbers=left,
numberstyle=\tiny,
stepnumber=1,
tabsize=2,
breaklines=true,
}\begin{document}
questo è un normale programma scritto in C:\begin{lstlisting}[frame=trBL]
#includeint main (int arc,char * argv[])
{
printf(“Ciao mondo!\n”);
printf(“Questa frase, molto lunga, teoricamente grazie a breaklines dovrebbe andare a capo da sola in modo automatico!”);return 0;
}
\end{lstlisting}
\end{document}
`
Con questo codice ottieni:[attachment=302]Immagine_2012-05-20-2.jpg[/attachment]
Ciao
Claudio
Attachments:
You must be logged in to view attached files.::enricoG2″ post=73168Ciao a tutti! Ho un problemino…:-( ho scritto il mio codice sorgente che dovrà rappresentare in un pdf un semplice programma:
\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage [T1]{fontenc}
\usepackage [utf8]{inputenc}
\usepackage [italian]{babel}
\usepackage{color}
\usepackage{listings}
\lstloadlanguages{C}
\lstset{basicstyle=\small\ttfamily,
keywordstyle=\color{green}\bfseries,
commentstyle=\color{blue},
stringstyle=\color{red},
showstringspaces=true,
numbers=left,
numberstyle=\tiny,
stepnumber=1,
tabsize=2
}\begin{document}
questo è un normale programma scritto in C:
~
\begin{lstlisting}[frame=trBL]
#includeint main (int arc,char * argv[])
{
printf(“Ciao mondo!\n”);return 0;
}
\end{lstlisting}\end{document}
il problema è che non mi stampa a colori…tutto viene scritto in bianco e nero…dov’è che sbaglio? Inoltre se il programma avesse più rientranze o avesse righe di codice molto lunghe, il file di output presenta delle righe “fuori pagina”. Come si può risolvere anche questo problema? Grazie a tutti in anticipo per le risposte 🙂
Ciao,
rispetto al tuo codice ho fatto le seguenti modifiche: 1) impostare il linguaggio C con language=C 2) aggiunto l’opzione breakline per spezzare automaticamente le righe lunghe.
`
\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage [T1]{fontenc}
\usepackage [utf8]{inputenc}
\usepackage [italian]{babel}
\usepackage{color}
\usepackage{listings}
\lstset{language=C,
basicstyle=\small\ttfamily,
keywordstyle=\color{green}\bfseries,
commentstyle=\color{blue},
stringstyle=\color{red},
showstringspaces=true,
numbers=left,
numberstyle=\tiny,
stepnumber=1,
tabsize=2,
breaklines=true,
}\begin{document}
questo è un normale programma scritto in C:\begin{lstlisting}[frame=trBL]
#includeint main (int arc,char * argv[])
{
printf(“Ciao mondo!\n”);
printf(“Questa frase, molto lunga, teoricamente grazie a breaklines dovrebbe andare a capo da sola in modo automatico!”);return 0;
}
\end{lstlisting}
\end{document}
`
Con questo codice ottieni:[attachment=301]Immagine_2012-05-20.jpg[/attachment]
Ciao
Claudio
Attachments:
You must be logged in to view attached files.::lorenzo.pantieri” post=73060
Mi è venuta in mente un’altra cosa. Cercando \addplot+, non ho trovato nessuna spiegazione; secondo me una riga per rimandare al manuale (pg 24) o direttamente di spiegazione ci dovrebbe essere perché è abbastanza comodo.
LA spiegazione di \addplot+, pur brevissima, c’è. Pagina 8.
Si, ma non mi pare chiara. La funzione di \addplot+ è di “aggiungere” alle impostazioni di default quelle specificate, ma anche di ridefinire localmente un’ opzione già presente.
Ti allego il codice con tre grafici: nel primo uso \addplot, mentre nei successivi \addplot+ per ridefinire localmente delle opzioni.
`
\documentclass[a4paper,11pt]{article}
\usepackage{pgfplots}\begin{document}
% ridefinisco completamente il grafico
\begin{tikzpicture}
\begin{axis}
\addplot [thick,color=magenta, mark options={color=magenta},mark=*]
{sin(deg(x))};
\end{axis}
\end{tikzpicture}% ridefinisco solo i colori: posso evitare di aggiungere mark=*
\begin{tikzpicture}
\begin{axis}
\addplot+ [thick,color=magenta, mark options={color=magenta}]
{sin(deg(x))};
\end{axis}
\end{tikzpicture}% ridefinisco solo il colore del segmento
\begin{tikzpicture}
\begin{axis}
\addplot+ [thick,color=magenta]
{sin(deg(x))};
\end{axis}
\end{tikzpicture}\end{document}
`
Potresti usare invece la funzione “aggiungi” di \addplot+ per disegnare ad esempio, con le impostazioni di default, le error bar (\addplot+[error bars/.cd,x dir=both,x explicit]).Ciao
Claudio
::lorenzo.pantieri” post=73057
2) perché nel codice non rendere anche il \ di inizio comando colorato?
Seguiamo la linea dell’Arte. E di listings. Non vedo la necessità di colorare anche la barra.
Infatti era un’inezia, ma il risultato è gradevole.
Mi è venuta in mente un’altra cosa. Cercando \addplot+, non ho trovato nessuna spiegazione; secondo me una riga per rimandare al manuale (pg 24) o direttamente di spiegazione ci dovrebbe essere perché è abbastanza comodo.
Ciao
Claudio
-
AutoreRisposte